Come Determinare la Gittata Cardiaca

Il termine gittata cardiaca si riferisce alla quantità di sangue che il cuore pompa in un minuto. Se soffri di diarrea, problemi renali, vomito o emorragia, è opportuno determinare la tua gittata cardiaca. Questo dato aiuta il medico a stabilire se hai bisogno di liquidi o se rispondi bene alla terapia di reidratazione che stai seguendo. Per calcolare la gittata cardiaca devi sapere la frequenza cardiaca e la gittata sistolica.

Parte 1 di 3:
Calcolare il Battito Cardiaco

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    Procurati un cronometro o un orologio. Prima di misurare il polso, devi avere uno strumento accurato che misuri i secondi.
    • Puoi cercare di tenere traccia dei battiti e dei secondi a mente, ma sarà un lavoro molto impreciso.
    • La cosa ideale sarebbe un timer, così puoi dimenticarti del tempo e concentrarti solo sul conteggio dei battiti.
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    Gira la mano con il palmo verso l’alto. Anche se esistono diversi punti dove puoi percepire il battito cardiaco, l’interno del polso è il posto di più facile accesso.
    • Puoi anche provare a sentire il battito sulla zona giugulare.
    • Questa si trova sul lato del collo, vicino alla gola.
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    Trova il polso. Usa il medio e l’indice dell’altra mano, appoggiale sulla parte interna del polso oppure sotto la linea della mascella.
    • Devi spostare le dita un po’ per trovare il battito cardiaco.
    • Dovrai anche applicare un po’ di pressione.
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    Comincia a contare i battiti. Quando hai trovato il polso, aziona il cronometro o guarda la lancetta dei secondi del tuo orologio. Aspetta che la lancetta sia ad ore 12 e comincia a contare i battiti.
    • La concentrazione è essenziale per questo compito. Conta i battiti per un minuto (finché la lancetta ritorna a ore 12).
    • Questo valore rappresenta la frequenza cardiaca.
    • Se hai difficoltà a contare i battiti per un intero minuto, contali per 30 secondi (fino a quando la lancetta giunge a ore 6) e poi moltiplica il valore per 2.
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Parte 2 di 3:
Determinare la Gittata Sistolica

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    Sottoponiti a un ecocardiogramma per determinare le dimensioni del tuo cuore. Si tratta di un esame specifico che determina il volume sistolico.
    • Un ecocardiogramma usa delle onde radio per ricreare attraverso un computer l’immagine del cuore in modo da misurare il volume di sangue che lo attraversa.
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    Determina la superficie del tuo ventricolo sinistro. Senza un ecocardiogramma non sei in grado di conoscere questo valore.
    • Questo esame offre la possibilità di avere tutti i dati necessari per i calcoli successivi.
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    Calcola l’area del tratto di efflusso del ventricolo sinistro (detto anche LVOT). Si tratta della porzione del cuore attraverso cui passa il sangue per arrivare alle arterie. Usa l’equazione che segue per determinare l’area:
    • Moltiplica il quadrato del diametro del tratto di efflusso del ventricolo sinistro per 3,14.
    • Dividi il risultato per 4.
    • Il risultato è l’area del tratto di efflusso del ventricolo sinistro.
    • 3,14 x diametro del LVOT^2.
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    Determina la gittata sistolica. Viene calcolata sottraendo dalla quantità di sangue in un ventricolo alla fine del battito (volume telesistolico, ESV) la quantità di sangue presente nel ventricolo prima del battito (volume telediastolico, EDV).
    • Gittata sistolica = ESV – EDV
    • Nonostante la gittata sistolica faccia riferimento al ventricolo sinistro, si può applicare anche al destro dato che il valore è solitamente identico.
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    Determina l’integrale velocità/tempo. Questo dato (VTI) determina la quantità di sangue che fluisce attraverso un ventricolo.
    • Per determinare l’integrale velocità/tempo del ventricolo sinistro, il medico che esegue l’ecocardiogramma traccerà il ventricolo.
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    Calcola l’indice di gittata sistolica. Per farlo prendi l'integrale velocità/tempo, che è la quantità di sangue che viene pompato a ogni battito, e dividilo per la superficie del ventricolo sinistro espressa in metri quadrati.
    • Questa formula consente l’analisi diretta della gittata sistolica per qualunque paziente a prescindere dalla stazza.
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    Determina la gittata cardiaca. Infine per calcolare questo dato, moltiplica il battito cardiaco per la gittata sistolica.
    • Frequenza cardiaca x Gittata sistolica = Gittata Cardiaca.
    • Per esempio, se hai una frequenza di 60 battiti al minuto e la tua gittata sistolica è di 70 ml, allora la gittata cardiaca è:
      • 60 bpm x 70 ml = 4200 ml/min o 4,2 litri al minuto.
    • Se il tuo battito cardiaco, la gittata sistolica (o entrambi) aumentano, cresce anche la gittata cardiaca.
    • La gittata sistolica non è soggetta a grandi fluttuazioni tranne durante l’attività fisica e comunque per un valore minimo.
    • Il battito cardiaco aumenta considerevolmente con l’attività fisica ed è la variabile che, generalmente, fa cambiare la gittata cardiaca.
    • La frequenza cardiaca aumenta durante l’allenamento perché i muscoli sotto sforzo hanno bisogno di più energia.
    • L'organismo aumenta la frequenza del battito per portare l’ossigeno e i nutrienti al corpo. Infatti la richiesta di questi aumenta durante l’attività fisica.
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Parte 3 di 3:
Comprendere i Fattori che Influenzano la Gittata Cardiaca

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    Frequenza cardiaca. Si tratta semplicemente del numero di battiti che il cuore fa in un minuto. Maggiore è questo numero e maggiore è la quantità di sangue che pompa in tutto il corpo.
    • Una frequenza cardiaca normale di solito va da 60 a 100 battiti al minuto.
    • Quando la frequenza è più bassa si parla di bradicardia, una condizione che prevede una quantità troppo bassa di sangue in circolazione.
    • Sei il cuore batte molto velocemente si parla di tachicardia (una frequenza che è oltre i limiti normali) o, in casi gravi, di aritmia (problemi con la velocità o il ritmo del battito).
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    Sebbene si possa pensare che una frequenza alta significhi più sangue in circolazione, in verità a ogni contrazione il cuore pompa meno sangue.
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    Contrattilità. Si tratta della capacità del muscolo cardiaco di contrarsi. Il cuore è composto da una serie di muscoli la cui contrazione ritrmica permette il pompaggio del sangue.
    • Più le contrazioni sono forti e più sangue circola.
    • Questa capacità viene intaccata quando un pezzo di muscolo muore e il cuore è in grado di pompare meno sangue.
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    Precarico (ritorno venoso). Questo termine si riferisce alla capacità del cuore di estendersi prima di una contrazione.
    • In base alla legge di Starling, la forza di una contrazione dipende da quanto si è allungato il muscolo cardiaco.
    • Quindi, maggiore è il precarico e maggiore è la forza di contrazione con conseguente aumento della gittata.
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    Post-carico cardiaco. Si tratta semplicemente dello sforzo che il cuore deve affrontare per pompare il sangue che dipende dal tono dei vasi sanguigni e dalla pressione arteriosa.
    • Un post-carico inferiore può aumentare la gittata soprattutto nei casi in cui la contrattilità non è costante ed è segno di problemi cardiaci.
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Categorie: Salute
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