Come Diagnosticare e Trattare il Prurito Cutaneo del Cane

Scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Monitorare il PruritoControllare la Presenza di ParassitiTrovare dei Trattamenti per il PruritoCambiare la Dieta al Cane

Come per le persone, le allergie nei cani si possono gestire ma non curare. Quando il loro organismo è ipersensibile a qualcosa, la reazione è spesso il prurito. I cani possono essere allergici al cibo, ai morsi delle pulci, all'erba e ai pollini presenti nell'ambiente o al contatto diretto con alcuni composti come il sapone da bucato o il fieno. La prima cosa da fare è diagnosticare il prurito, i graffi e i morsi che il cane si produce da solo come sintomi di un'allergia della pelle. La cosa importante che tu e il veterinario dovete fare è individuare cosa scatena il prurito e trovare un trattamento efficace.

Parte 1
Monitorare il Prurito

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    Presta attenzione in quali parti del corpo il cane manifesta maggiore prurito. C'è una certa area in cui ha più prurito che in altre? Si lecca maggiormente le zampe, sotto la coda o sull'addome?
    • Le aree che si irritano più facilmente nei cani allergici sono il posteriore e la coda, l'addome e le zampe.
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    Cerca delle zone sulla pelle con una dermatite acuta. Spesso il prurito è talmente forte da indurre il cane a mordersi la pelle al punto da provocarsi una "dermatite acuta". Questa lesione cutanea si può sviluppare durante la notte e diventare molto grande in tempi rapidissimi. La pelle è rosa, umida, calda e dolente. Si può anche notare del materiale appiccicoso che trasuda dalla ferita. Si tratta spesso di ferite aperte che devono essere curate dal veterinario per dare sollievo all'animale.
    • I casi cronici di prurito possono addirittura rendere la pelle talmente ispessita e ruvida da assomigliare a quella di un elefante.
    • Queste forme di dermatite acuta molto spesso sono sintomo di allergie alle pulci, al cibo, all'erba, alle muffe o ad altre sostanze presenti nell'aria. Potrebbero esserci delle patologie di base più complesse, come l'ipotiroidismo o la malattia di Cushing (iperadrenocorticismo). Non sono rare neppure alcune infezioni secondarie batteriche e da lievito (malassezia), che richiedono un trattamento specifico su misura.
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    Tieni in considerazione il periodo dell'anno. In alcuni momenti durante le diverse stagioni il cane potrebbe avere più prurito del normale. Potrebbe essere causato da lunghi periodi trascorsi sul prato o dopo avere mangiato un determinato cibo. Se riesci a capire quando e come sorge il prurito, puoi restringere il campo e trovare cure più mirate.
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    Controlla la salute generale dell'animale. Se noti che il suo corpo emana un forte odore, il cane sembra eccessivamente assetato o non manifesta la stessa vivacità di sempre, dovresti portarlo dal veterinario. In questi casi generalmente gli verrà fatto l'esame del sangue e il prelievo di tamponi cutanei per avere maggiori informazioni circa il suo stato di salute e per trovare un trattamento appropriato.
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    Prendi nota di quando manifesta il prurito. Ogni volta che lo vedi grattarsi, annota le circostanze, anche il luogo in cui è stato, ciò che ha mangiato e in quale area del corpo ha prurito. Queste informazioni possono essere estremamente utili per il veterinario, grazie alle quali può restringere le possibili cause del prurito e delle lesioni cutanee dell'animale.

Parte 2
Controllare la Presenza di Parassiti

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    Controlla la presenza di pulci. La causa più comune del prurito sono le pulci. Sono più attive quando il clima è caldo e umido. Potresti vederle sul cane o notare che il cane si morde e si gratta in continuazione. Le pulci si muovono molto velocemente e sono in grado di saltare molto in alto, quindi devi essere particolarmente rapido per vederle. Le trovi più probabilmente nella zona delle ascelle e sotto la pancia; sono scure, quasi nere, e piatte.
    • Controlla le orecchie del cane alla ricerca di segni di graffi, rossore, sangue o sporcizia. Controlla anche la pancia, la zona inguinale o la base della coda alla ricerca di bozzi rossi.
    • Una maniera per cercare le pulci sul cane è quella di adagiarlo su una superficie bianca, come dei tovaglioli di carta, e spazzolagli il pelo. Le feci delle pulci cadranno dal pettine mentre lo spazzoli e saranno più visibili sulla carta bianca.
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    Verifica se il cane soffre di rogna sarcoptica. Si tratta di una malattia indotta da un acaro parassita (Sarcoptes scabiei) che di solito si insedia nelle zone della pelle prive di peli, come i lembi delle orecchie, i gomiti o lo stomaco. La pelle in questi punti può essere rossa e squamosa. La rogna sarcoptica causa notevoli lesioni cutanee e molto disagio per il cane, perché l'acaro provoca un prurito molto forte.
    • È un'infezione molto contagiosa e può essere trasmessa molto facilmente alle persone (in questo casa si parla di zoonosi) e agli altri cani.
    • Il veterinario può diagnosticare questa malattia raccogliendo frammenti di epidermide del cane.
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    Controlla che non soffra di Cheyletiellosi. Questa viene causata da un acaro chiamato Cheyletiella che si nutre dello strato superiore della pelle. Oltre all'eccessivo grattarsi, il cane potrebbe avere delle croste, perdere di pelo, forfora e lesioni sulla schiena.
    • Questo disturbo viene chiamato anche forfora ambulante. L'acaro spinge le croste man mano che si sposta da un punto all'altro, creando l'illusione che si stiano muovendo.
    • Potresti essere in grado di vedere l'acaro, è giallo.
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    Controlla la presenza di pidocchi. I pidocchi del cane sono diversi da quelli umani, quindi non ti preoccupare di possibili trasmigrazioni. Il pidocchio sopravvive sia sulla pelle morta del cane o il suo sangue, in base alla specie. Dovresti essere in grado di individuare quelle adulte sul cane - sono gialle o marroni e grandi più o meno quanto un seme di sesamo. A volte possono essere erroneamente presi per forfora, ma se scuoti il pelo non cadono.
    • Altri segni della presenza di pidocchi includono perdita di pelo (specialmente intorno al collo, alle orecchie, nelle spalle, nella zona dell'inguine e nell'ano); il manto del cane appare a chiazze o troppo secco; piccole ferite o infezioni; tenia o altri parassiti che possono essere diffusi dai pidocchi; anche l'anemia in alcuni casi molto gravi o nei cani di piccola taglia.
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    Accertati che non soffra di rogna demodettica. Si tratta di un'altra patologia parassitaria, comunemente chiamata "rogna rossa", causata da piccoli acari presenti naturalmente nella maggior parte dei cani, ma che in genere non creano problemi alla pelle, a meno che il sistema immunitario dell'animale non sia compromesso. La demodicosi è più frequente nei cuccioli, perché il loro sistema immunitario deve ancora svilupparsi completamente. Può essere diagnosticata dal veterinario attraverso una raschiatura cutanea.
    • La rogna demodettica non è molto contagiosa e gli esseri umani non ne vengono infettati. Di solito è la madre che la trasmette ai cuccioli quando li allatta. I sintomi sono più evidenti intorno agli occhi e alla bocca quando il sistema immunitario del cucciolo non è ancora in grado di sconfiggere il parassita.
    • Potrebbe anche esserci una certa predisposizione ereditaria. Non è raro che i cuccioli abbiano la rogna rossa se in qualche momento della loro vita ne sono stati infettati anche i genitori.
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    Controlla se ha la tigna. La tigna non è esattamente un verme, quanto piuttosto un fungo. Questa infezione provoca prurito, la formazione di piccole croste dalla forma circolare (circa un centimetro di diametro) e la perdita di pelo (alopecia) in una o più zone del corpo; in genere inizia sul muso o sulle zampe. È un'infezione contagiosa e facilmente trasmissibile agli esseri umani (zoonosi) e agli altri animali domestici. Il veterinario è in grado di diagnosticare se il cane soffre di tigna e potrà consigliarti la giusta terapia, che prevede l'uso di un fungicida.
    • Quando l'infezione è lieve il trattamento può essere topico, ma in casi più gravi è necessario che il cane assuma dei farmaci antifungini per via orale.
    • Il trattamento della tigna prevede anche la necessità di disinfestare la casa. Possono volerci anche dei mesi prima che l'infezione venga completamente debellata.
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    Comprendi che cosa non dovrebbe causare prurito. Il cane potrebbe soffrire di una patologia che provoca gli stessi sintomi di un parassita, o di un altro disturbo simile, e che potrebbe indurre in errore nel determinare la causa del prurito. L'alopecia e la malattia di Cushing sono due possibili esempi.
    • L'alopecia, ossia la perdita di pelo, che può essere causata da ipotiroidismo, in genere non provoca prurito. Tuttavia, se il cane soffre di ipotiroidismo può avere più problemi di pelle rispetto a un cane sano.
    • I cani con la malattia di Cushing tendono a bere molta acqua e vogliono mangiare continuamente. Questo disturbo causa anche il diradamento del pelo e un minor sottopelo. Anche l'addome può risultare quasi totalmente calvo, e la pelle appare più sottile.

Parte 3
Trovare dei Trattamenti per il Prurito

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    Discuti con il veterinario in merito a possibili trattamenti per il cane. Dal momento che le cause del prurito sono davvero molte, esiste una vasta gamma di possibili trattamenti che il medico potrebbe prescrivere. Alcuni animali possono migliorare il loro stato di salute prendendo degli antistaminici, mentre per altri è più indicato un breve ciclo di steroidi per gestire il fastidio. Esistono comunque sempre nuovi farmaci che vengono immessi sul mercato continuamente.
    • Usa i farmaci prescritti dal veterinario seguendo le istruzioni fornite. Il farmaco aiuta a controllare il prurito e facilitare il processo di guarigione.
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    Applica un trattamento antipulci. La dermatite allergica da pulci è una delle cause più comuni di prurito dei cani. Evitare che il cane venga morso dalle pulci spesso è il primo passo per alleviare e ridurre il prurito del tuo animale domestico, anche se non vedi nessun parassita. I cani possono sviluppare una reazione allergica alla saliva anche di una sola pulce che provoca loro un forte prurito.
    • È importante sottoporre a un regolare trattamento mensile antipulci il cane e tutti gli altri animali presenti in casa, nonché l'ambiente circostante per liberarlo dalla presenza di questi fastidiosi parassiti.
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    Sottoponi il cane a un trattamento per gli acari parassiti. Questo è diverso rispetto a quello per le pulci. Nei casi gravi di rogna demodettica generalizzata possono essere necessari mesi di terapie, mentre la scabbia solitamente può essere curata in poche settimane. È il veterinario che prescrive i farmaci adatti in base allo specifico problema.
    • La scabbia può diffondersi facilmente ad altri animali e agli esseri umani. Se si vuole sradicare completamente l'infestazione è importante trattare tutto l'ambiente in cui vive il cane e prestare particolare attenzione agli altri animali che potrebbero essere contagiati dall'infezione.
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    Fatti prescrivere uno shampoo specifico dal veterinario. Il medico può indicarti un prodotto che possa aiutare a gestire il prurito, oltre a trattare le infezioni batteriche e da lievito. Questo tipo di shampoo può essere usato in aggiunta al farmaco orale.
    • Gli shampoo antipulci da banco, così come gli shampoo medicati al catrame di carbone, rischiano di irritare ulteriormente le ferite aperte. Consulta il veterinario prima di provare qualsiasi trattamento che trovi liberamente in farmacia.
    • Il bagno va bene per alleviare il prurito, ma non usare uno shampoo indicato per gli esseri umani. Un leggero shampoo a base di farina d'avena appositamente formulato per i cani può ridurre temporaneamente il prurito. Se la pelle del tuo amico peloso presenta abrasioni o è infetta, non usare lo shampoo o un trattamento topico senza esserti prima consultato con il veterinario. Potresti aggravare il problema applicando un prodotto inadeguato.
    • Non lavare eccessivamente il cane. Un bagno una volta al mese è tutto ciò di cui ha bisogno un cane sano, ma alcuni devono essere lavati con ancora meno frequenza. Bagnarlo troppo lo priva degli oli naturali presenti sulla pelle. Se il veterinario prescrive uno shampoo speciale, fatti consigliare quante volte devi lavare il cane in base al suo problema specifico.
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    Informati circa lo steroide prednisone. Il trattamento più comune per molti casi di prurito moderato o grave è lo steroide prednisone, che fornisce un sollievo temporaneo. Riducendo il prurito, il cane si gratta meno e la pelle ha modo di guarire meglio e prima.
    • Tieni presente che gli steroidi provocano effetti collaterali e devono essere assunti con attenzione. Un uso prolungato può causare danni al fegato o problemi della ghiandola surrenale.
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    Valuta con il veterinario se è il caso di somministrargli un antistaminico. Questo è utile anche per calmare una reazione allergica. Esistono molti tipi di antistaminici efficaci e il veterinario saprà indicartene anche alcuni da banco, oltre a quelli prescrivibili.
    • Non esiste alcun farmaco universalmente efficace per tutti i cani, pertanto è necessario iniziare una "terapia antistaminica" per stabilire qual è il più adatto per il tuo amico a quattro zampe.
    • Sappi che gli antistaminici non possono aiutare l'animale se soffre di un prurito acuto, ma vengono spesso somministrati dopo una cura iniziale di steroidi in modo che i sintomi dell'allergia vengano tenuti sotto controllo nel tempo.
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    Prova un antibiotico. Se gli altri metodi non portano a risultati positivi, generalmente il medico consiglia in seconda battuta un trattamento antibiotico. Se il cane ha rovinato la pelle al punto da infettarla, è necessario questo farmaco per combattere i batteri.
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    Valuta con il veterinario se sottoporre il cane ai test allergologici. È possibile eseguire un esame del sangue o un test cutaneo per capire quali elementi – come i pollini, alcuni alberi, le erbe, gli insetti o le muffe – scatenano le allergie nel tuo amico peloso. Le allergie alimentari vengono individuate più facilmente attraverso i test di eliminazione dei cibi.
    • Il veterinario potrebbe suggerire delle iniezioni se la causa del prurito sono le allergie.
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    Cerca un veterinario esperto in dermatologia. Se l'animale sta soffrendo da molto tempo di pruriti e si gratta al punto da danneggiarsi la pelle, chiedi al veterinario di indicarti un dermatologo. Questo veterinario è specializzato in malattie della pelle e probabilmente sarà in grado di trovare le cure e i trattamenti migliori per il tuo animale.
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    Evita i rimedi contro il prurito che trovi senza prescrizione. I prodotti medicali da banco – come lo shampoo a base di catrame di carbone, l'olio di melaleuca, di emu e l'aloe vera – sono tutte soluzioni disperate che i proprietari provano nella speranza che qualcosa possa funzionare. Consulta sempre il veterinario prima di provare sul cane qualunque trattamento che non richiede ricetta.
    • Dovresti evitare anche altri rimedi casalinghi, come la trementina, la vaselina, il collutorio o l'aceto.
    • Alcuni tentativi casalinghi per aiutare l'animale possono addirittura peggiorare il problema per te e per il cane stesso.

Parte 4
Cambiare la Dieta al Cane

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    Osserva la dieta attuale del cane. Migliorare la sua alimentazione di solito aiuta anche la sua salute, soprattutto se il cane è allergico ad alcuni cibi.
    • Controlla gli ingredienti del suo cibo. Verifica che siano le proteine e non i carboidrati l'ingrediente principale. Gli acidi grassi essenziali sono ottimi per la salute della pelle e del pelo e dovrebbero essere inclusi nella lista degli ingredienti.
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    Prova a dargli degli integratori di acidi grassi. Alcuni di questi, come l'olio di pesce e di semi di lino, sono utili nei casi di malattie allergiche della pelle. Puoi trovarli in commercio in molti formati, tra cui capsule o soluzioni liquide.
    • Segui le indicazioni riportate sul prodotto o le istruzioni del veterinario per conoscere il giusto dosaggio.
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    Chiedi al veterinario di avviare un processo di eliminazione dei cibi. Se temi che il cane soffra di un'allergia alimentare, il medico può suggerirti un processo di eliminazione degli alimenti con una dieta nuova e completamente diversa per l'animale. Questa nuova alimentazione dovrà essere costituita da prodotti che il cane non ha mai mangiato prima.
    • Per esempio, se si è sempre nutrito di cibo per cani a base di carne di agnello e riso con dei bocconcini prelibati di manzo e grano, la nuova dieta non dovrà contenere nessuno di questi alimenti.
    • Il processo di eliminazione dei cibi in genere dura 2-3 mesi.
    • È importante seguire una dieta rigorosa (compresi i dolcetti), se vuoi ottenere dei risultati dal tuo esperimento.
    • Potrebbero essere necessari anche diversi tentativi prima di stabilire a quali alimenti è sensibile.
    • Potresti procurarti il cibo per il cane anche presso i negozi specializzati di animali, ma spesso è necessario seguire una dieta speciale indicata dal veterinario per gestire l'allergia alimentare dell'animale.
    • Una volta individuata la dieta corretta, allora potrai iniziare a mettere alla prova il suo organismo con piccole quantità di un elemento alla volta per vedere se il cane riprende ad avere prurito dopo aver introdotto un nuovo cibo.

Consigli

  • Alcune razze di cani, come i Golden Retriever, i Labrador e i Cocker Spaniel, sembrano essere più predisposte alle allergie rispetto ad altre. Tuttavia, qualunque cane, anche uno di razza mista, può sviluppare allergie in qualsiasi momento della sua vita.
  • Sottoponi l'animale a un trattamento antipulci tutto l'anno. Le pulci sono, in effetti, le prime responsabili del prurito dei cani.
  • Non radergli completamente la pelliccia su tutto il corpo. Un taglio mirato per togliere il pelo nelle zone infette aiuta la pelle in quella specifica area, ma, senza il consiglio del veterinario, evita di radere completamente tutto l'animale. In alcuni casi, quando si taglia il pelo anche di un cane sano, può ricrescere di un altro colore o non ricrescere affatto.
  • Non c'è alcun farmaco o trattamento singolo appropriato o efficace per tutti gli animali. Potrebbe essere necessaria anche più di una terapia per risolvere il problema.
  • Tieni presente che il più delle volte ti troverai a gestire i sintomi del prurito, anziché la causa. Ci vuole tempo e osservazione per individuare i fattori responsabili che scatenano questo disturbo.

Avvertenze

  • Gli steroidi e gli antibiotici sono necessari per gestire all'inizio molti casi gravi di malattie allergiche della pelle. Ogni farmaco provoca degli effetti collaterali che dovresti analizzare con il veterinario sia nelle prime fasi di trattamento, sia quando la terapia è prolungata nel tempo.
  • Ricordati che le allergie sono solo gestite, non curate, e potrebbero svilupparsene di nuove durante la vita dell'animale. Ciò, a volte, può essere molto frustrante e creare disagio per entrambi, ma è importante conoscere la natura della malattia per garantire la salute e la felicità del tuo fedele amico.

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Categorie: Cani

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