Lo scorbuto è una malattia causata da una carenza di vitamina C, uno dei nutrienti essenziali per l'organismo.[1] Solitamente, questa vitamina viene assunta attraverso gli alimenti (ma è possibile incrementarne l'apporto con gli integratori); il corpo non è in grado di produrla da solo, sebbene costituisca un elemento fondamentale per permettergli di funzionare correttamente. Se temi di soffrire di scorbuto, è importante riconoscerne i segni e i sintomi, in modo che il medico possa diagnosticarlo e, in caso di conferma, trattarlo.

Metodo 1 di 3:
Riconoscere i Segni e i Sintomi

  1. 1
    Riconosci i sintomi precoci della malattia.[2] Nella prima fase, lo scorbuto sviluppa un'ampia varietà di segni non specifici, tra cui:
    • Insolita sensazione di spossatezza;
    • Febbre;
    • Diarrea;
    • Nausea;
    • Inappetenza;
    • Dolore alle articolazioni e/o ai muscoli;
    • Un senso generale di malessere;
    • Alcune persone mostrano dei puntini rosso sangue sulla pelle, soprattutto attorno all'area dei follicoli.
  2. 2
    Cerca segni e sintomi più avanzati dello scorbuto.[3] Sebbene si tratti di un disturbo difficile da diagnosticare nella fase precoce, se non viene diagnosticato e trattato, molte volte peggiora e si sviluppano problemi più gravi, come:
    • Denti allentati;
    • Occhi sporgenti;
    • Lividi che si formano con maggiore facilità e che sono più gravi del solito;
    • Le gengive tendono a sanguinare (possono anche apparire gonfie e assumere un colore violaceo);
    • Peli secchi e fragili;
    • Pelle secca e squamosa che può assumere una tonalità più marrone;
    • Difficoltà di guarigione delle ferite (per esempio impiegano più tempo del solito a cicatrizzarsi);
    • Gonfiore di braccia e gambe a causa del ristagno di sangue nelle articolazioni e nei muscoli;
    • Nei neonati e bambini può interrompersi prematuramente la crescita ossea.
  3. 3
    Sii consapevole dei fattori di rischio.[4] Se stai manifestando segni e sintomi che fanno sospettare lo scorbuto, valuta se fai parte di una categoria ad alto rischio (che può aumentare notevolmente le probabilità di soffrire di questa malattia). Le persone che rientrano in questi gruppi sono:
    • Coloro che seguono un'alimentazione povera (molte volte sono consumatori di droghe illecite e/o di alcolici);
    • Chi soffre di forti allergie alimentari e segue una dieta molto limitata;
    • Gli anziani;
    • Coloro che soffrono di disturbi alimentari;
    • I fumatori, dato che il fumo aumenta la necessità di vitamina C e per questo sono più predisposti a esserne carenti.
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Metodo 2 di 3:
Diagnosticare lo Scorbuto

  1. 1
    Vai dal medico.[5] Se sei preoccupato di aver contratto questa malattia, è importante che tu ti faccia visitare dal medico per ottenere una diagnosi certa e il giusto trattamento. Al momento dell'appuntamento può farti domande dettagliate in merito alle tue abitudini alimentari per valutare se assumi una quantità adeguata di vitamina C. Può anche sottoporti a un esame fisico, alla ricerca di segni o sintomi.
  2. 2
    Chiedigli di eseguire gli esami del sangue.[6] Se il medico teme che tu abbia contratto lo scorbuto, la fase successiva consiste nel prescriverti questo tipo di esami per definire il livello di vitamina C e ferro nel sangue. La concentrazione di ferro viene misurata perché la capacità del corpo di assorbirlo dipende dalla presenza di vitamina C; pertanto, se quest'ultima è scarsa, è più probabile che tu sia in deficit di ferro.
    • Da un semplice esame del sangue è possibile rilevare la presenza di entrambi questi elementi, in modo da trovare i trattamenti più adatti nel caso fossi carente dell'uno e/o dell'altro.
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    Sottoponiti a una radiografia delle articolazioni.[7] Dato che lo scorbuto può influire negativamente su tali organi (soprattutto nei bambini, visto che può portare a un arresto nella crescita), il medico può prescriverti questo esame per ginocchia, polsi e costole, in quanto la malattia può inizialmente colpire queste parti del corpo. I raggi X possono fornire un'indicazione del grado di salute delle articolazioni e delle ossa e capire se hanno subito o meno dei danni da un potenziale scorbuto.
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Metodo 3 di 3:
Trattare lo Scorbuto

  1. 1
    Aumenta l'apporto di vitamina C.[8] Se ti è stata diagnosticata questa malattia, la buona notizia è che puoi curarla in maniera abbastanza semplice. Il trattamento principale consiste nell'incrementare l'assunzione della vitamina C in genere attraverso l'alimentazione e l'assunzione di integratori. Il medico ti fornisce delle linee guida per conoscere la dose quotidiana in base al livello di carenza di cui soffri; per trattare lo scorbuto si consiglia solitamente un dosaggio compreso tra 250 e 1000 mg di vitamina C al giorno.
    • Gli alimenti ricchi di questo nutriente sono: frutta, verdura (soprattutto cavoli, spinaci e broccoli) e le frattaglie come reni o fegato.
  2. 2
    Affronta e cura ogni patologia correlata e sottostante.[9] Lo scorbuto è spesso associato ad altre patologie, come disturbi dell'alimentazione e alcolismo; se questo rappresenta anche il tuo caso, è importante gestire e trattare anche tali problemi.
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    Cura l'anemia, se presente.[10] Infine, dato che la carenza di ferro è spesso compresente a quella della vitamina C, dovresti prendere degli integratori per via orale per ripristinare la concentrazione ematica di questo minerale. Il medico ti prescrive la posologia adatta alle tue esigenze in base ai risultati degli esami del sangue e alla gravità della situazione.
  4. 4
    Sii consapevole dei tempi di recupero.[11] Alcuni sintomi, come il sanguinamento delle gengive e di altre zone del corpo, dovrebbero interrompersi nel giro di 24 ore dall'inizio delle cure; gli altri disturbi richiedono invece alcune settimane per regredire. Lo scorbuto può essere debellato in maniera efficace rispettando alla lettera la terapia imposta dal medico.
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Informazioni su questo wikiHow

Chris M. Matsko, MD
Co-redatto da
Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato co-redatto da Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007. Questo articolo è stato visualizzato 2 736 volte
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