L'aspirina, il cui principio attivo è l'acido acetilsalicilico, è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) che viene usato per trattare la febbre, il dolore e l'infiammazione; è anche in grado di prevenire la formazione di trombi riducendo il rischio di infarto e ictus. Come per tutti i farmaci, esiste una dose corretta da prendere in modo che non causi alcun danno; tuttavia, se temi di aver esagerato o ti senti strano dopo averla assunta, potresti manifestare i sintomi di un avvelenamento da salicilati.

Metodo 1 di 3:
Notare i Sintomi

  1. 1
    Presta attenzione ai primi segnali di avvelenamento acuto da aspirina. I sintomi si manifestano a diversi livelli in base alla gravità dell'avvelenamento e al tempo che è trascorso dall'assunzione. Se pensi di soffrire di tali disturbi, ricorda che senza i dovuti trattamenti anche un caso lieve può aggravarsi repentinamente; dovresti andare subito al pronto soccorso e non esitare a chiamare il 118. Ecco un elenco dei possibili sintomi di un avvelenamento acuto da salicilati:[1] [2]
    • Nausea;
    • Vomito;
    • Respirazione accelerata;
    • Ronzio nelle orecchie che può avere una tonalità alta o bassa che non varia, essere molto forte o appena percettibile;
    • Sudorazioni;
    • Difficoltà di udito con o senza la presenza di ronzio;
    • Febbriciattola.
  2. 2
    Riconosci i segni tardivi. Esistono alcuni sintomi che si sviluppano in una seconda fase dell'avvelenamento, che fanno capire che si tratta di un caso grave e dovresti chiamare immediatamente l'ambulanza. Questi sono:[3] [4]
    • Confusione;
    • Iperattività;
    • Capogiri;
    • Febbre;
    • Sonnolenza;
    • Ipotensione arteriosa;
    • Convulsioni o crisi epilettiche;
    • Insufficienza renale;
    • Difficoltà di respirazione;
    • Frequenza cardiaca maggiore di 120 battiti al minuto;
    • Visione doppia;
    • Difficoltà di deambulazione;
    • Coma.
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    Determina i disturbi causati da un avvelenamento cronico. Questi si manifestano nell'arco di alcuni giorni o poche settimane, hanno un'insorgenza graduale e sono molto gravi, soprattutto quando sono tutti presenti. Se tu o una persona che conosci soffrite di questi disturbi, chiama subito i soccorsi:[5]
    • Sonnolenza;
    • Allucinazioni;
    • Leggera confusione;
    • Respirazione accelerata;
    • Disidratazione;
    • Febbre;
    • Ridotta concentrazione ematica dell'ossigeno;
    • Presenza di fluidi nei polmoni;
    • Capogiri;
    • Ipotensione arteriosa;
    • Convulsioni.
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    Informati sui normali effetti dell'aspirina. Ci sono alcuni disturbi collaterali che possono apparire prima dell'avvelenamento e in qualsiasi momento anche se hai assunto il dosaggio corretto. Sebbene alcuni di questi siano gli stessi di un avvelenamento da aspirina, non sono però tanto gravi e non sono accompagnati da numerosi altri malesseri; se hai comunque dei timori, contatta il medico. Ecco i sintomi che potresti lamentare:[6]
    • Eruzioni cutanee;
    • Eccessivo sanguinamento;
    • Dolore addominale;
    • Disagio gastrico;
    • Ulcere intestinali e gastriche che si manifestano con dolore addominale acuto, vomito con sangue o sangue nelle feci;
    • Nausea;
    • Crampi addominali;
    • Gastrite;
    • Bruciore di stomaco;
    • Sonnolenza;
    • Cefalea.
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Metodo 2 di 3:
Sottoporsi agli Esami

  1. 1
    Fai un esame del sangue. Una volta che il medico o il personale del pronto soccorso sospetta un avvelenamento da aspirina, viene eseguito un prelievo ematico; in questo modo, si può misurare la concentrazione di aspirina nel sangue e capire se i sintomi sono causati da una presenza eccessiva del farmaco nell'organismo.[7]
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    Tieni in considerazione il tuo stato di salute generale. A causa della gravità dei molti sintomi dell'avvelenamento, il medico deve monitorare tutti i parametri vitali e la funzionalità degli organi; in questa maniera, può stabilire la necessità o meno di trattamenti, ad esempio delle terapie di supporto per il cuore o i polmoni.
    • Questo significa controllare la temperatura corporea, i rumori respiratori e cardiaci, oltre allo stato di coscienza.[8]
    • Vengono eseguiti degli esami del sangue di routine per accertare la presenza di anemia e la funzionalità renale.
  3. 3
    Controlla altri valori ematici. Una volta misurata la concentrazione di aspirina nel sangue, si devono valutare anche altri parametri. Il medico preleva ulteriori campioni di sangue per stabilirne il pH, cioè il livello di acidità.
    • Viene misurata anche la quantità di anidride carbonica o di idrogenocarbonato presente nel sangue.[9]
  4. 4
    Fornisci un'anamnesi completa. Quando ti sottoponi alle cure per avvelenamento da aspirina, il medico ti pone alcune domande per conoscere la storia clinica completa e i farmaci che hai preso. Queste informazioni gli permettono di capire se hai assunto altri principi attivi insieme all'acido acetilsalicilico e in quali concentrazioni.
    • Il medico vuole conoscere i dettagli delle patologie di cui soffri per valutare se hanno contribuito in qualche modo all'avvelenamento da aspirina.[10]
    • Ricorda di portare con te l'elenco di tutti i farmaci e sii pronto a rispondere alle domande sui dosaggi; puoi anche mostrare le confezioni delle medicine, in modo che il dottore sappia con certezza quale terapia stai seguendo.
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    Continua a sottoporti agli esami del sangue. Durante le cure, il medico monitora costantemente i valori ematici per capire come sta reagendo l'organismo alle terapie, se è necessario continuare le cure e se sei fuori pericolo.[11]
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Metodo 3 di 3:
Determinare il Tipo di Avvelenamento da Aspirina

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    Valuta se hai un avvelenamento acuto. Esistono due tipi di intossicazioni da salicilati; il primo è acuto o "rapido" e si manifesta quando si assume un dosaggio eccessivo in una sola volta. Affinché si verifichi questa "overdose" è necessario prendere una quantità molto grande di medicinale ed è raro che si tratti di un avvenimento accidentale.
    • Per esempio, una persona che pesa 70 kg dovrebbe assumere più di 30 compresse da 325 mg di aspirina per soffrire di un lieve caso di avvelenamento.[12]
    • Si tratta in genere di un'overdose intenzionale (tentativo di suicidio) o accidentale (sia nei bambini sia negli adulti).
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    Riconosci l'avvelenamento cronico. In questo caso, l'intossicazione si sviluppa in maniera graduale quando il paziente assume involontariamente una dose maggiore di quella consigliata per diversi giorni; è un errore che possono fare le persone di ogni età.
    • Gli adulti possono facilmente cadere in questa situazione nell'arco di diverse settimane perché prendono troppa aspirina ogni giorno.[13]
    • Solitamente, accade quando si esagera con il dosaggio di prevenzione per l'infarto o quando si prendono diversi farmaci che interagiscono fra loro, alterando il processo di metabolismo dell'aspirina.
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    Fai attenzione ai prodotti comuni che contengono l'acido acetilsalicilico. Uno dei modi più comuni attraverso cui si può incorrere nell'avvelenamento da salicilati è non conoscere quali sono i farmaci che li contengono. Il salicilato di metile viene usato per la cura della pelle ed è altamente tossico per ingestione anche in dosi minime.[14] Esistono inoltre molti farmaci da banco che contengono l'acido acetilsalicilico, ecco alcuni esempi:
    • Alka Seltzer;
    • Aspirina della Bayer;
    • Excedrin;
    • Vivin C;
    • Neaprin;
    • Flectadol;
    • Aspidol;
    • Antireumina;
    • Ascriptin;[15]
    • Pepto-Bismol;[16]
    • Neonisidina.
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    Sottoponiti ai trattamenti. Variano in base al dosaggio che hai assunto, per quanto tempo e se l'avvelenamento è cronico o acuto. Il medico può decidere di somministrarti il carbone attivo (che si dimostra utile entro quattro ore dall'ingestione dell'aspirina), il bicarbonato di sodio, optare per la lavanda gastrica, l'irrigazione completa dell'apparato digerente, l'emodialisi e/o l'alcalinizzazione delle urine.
    • Potrebbe rendersi necessario gestire i sintomi secondari, come l'ipertermia, le convulsioni e la disidratazione.
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Consigli

  • In questo link trovi i numeri di telefono dei centri antiveleni.

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Avvertenze

  • I bambini e gli adolescenti non dovrebbero mai prendere l'aspirina per gestire la febbre o altri sintomi simil-influenzali.
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Informazioni su questo wikiHow

Jonas DeMuro, MD
Co-redatto da:
Specialista in Chirurgia delle Emergenze e dell'Area Critica
Questo articolo è stato co-redatto da Jonas DeMuro, MD. Il Dottor DeMuro lavora come Chirurgo Specializzato in Chirurgia delle Emergenze e dell’Area Critica Iscritto all’Albo degli Specialisti a New York. Si è laureato in Medicina presso la Stony Brook University School of Medicine nel 1996. Questo articolo è stato visualizzato 3 148 volte
Categorie: Salute
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