L'iperinflazione polmonare è un'inspirazione o espansione cronica ed eccessiva dei polmoni. Può essere casata da un'esagerata quantità di anidride carbonica rimasta intrappolata nei polmoni o da una perdita di elasticità dovuta a qualche malattia polmonare. Un'altra causa può essere un'ostruzione nei tubi bronchiali o alveoli, i passaggi che trasportano l'aria ai tessuti dei polmoni. Per riconoscere questa malattia devi individuare le cause, i sintomi e rivolgerti poi a un medico per ottenere una diagnosi ufficiale.

Parte 1 di 3:
Riconoscere i Sintomi

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    Presta attenzione al cambiamento nel respiro. Hai difficoltà o provi dolore quando inspiri l'aria? Ti sembra di non ricevere abbastanza ossigeno? Questa sensazione non è un indicatore automatico di iperinflazione polmonare, ma è un segno da monitorare quando si manifesta unitamente ad altri sintomi.[1]
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    Controlla la tosse cronica. La tosse è spesso un effetto collaterale di diverse patologie polmonari, oltre al fumo di sigarette. L'iperinflazione polmonare porta a una tosse cronica e ansimante che interrompe le normali attività quotidiane.
    • Se soffri di questa malattia, hai difficoltà a camminare in salita e tendi a tossire facilmente. Se hai una tosse cronica che non scompare dopo due settimane, dovresti farti visitare dal medico per una diagnosi.[2]
    • Verifica se emetti un fischio o un sibilo quando inspiri. Questo potrebbe indicare una ridotta elasticità polmonare, un chiaro sintomo dell'iperinflazione.[3]
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    Cerca altri cambiamenti nel corpo. Se si verificano in combinazione con i sintomi descritti finora, potresti essere affetto da questa patologia. Presta attenzione a:[4]
    • Malattie frequenti come la bronchite;
    • Perdita di peso;
    • Interruzione del sonno;
    • Caviglie gonfie;
    • Spossatezza.
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Parte 2 di 3:
Ottenere una Diagnosi Medica

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    Informa il medico della tua storia clinica e sottoponiti a una visita. Per prima cosa, vorrà probabilmente stilare un'anamnesi per conoscere il tuo stato di salute generale attuale e pregresso. Esistono diversi fattori che possono indicare l'iperinflazione, tra cui:
    • Una storia familiare di malattie polmonari, come cancro ai polmoni, asma o broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO);
    • Abitudini correnti, come fumo o un'attività fisica vigorosa;
    • Ambiente, per esempio se ti trovi in una città inquinata o convivi con un fumatore;
    • Patologie attuali, come asma o problemi di salute mentale come il disturbo d'ansia generalizzata.[5]
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    Sottoponiti a una radiografia al torace. I raggi X generano un'immagine dei polmoni, delle vie aeree, dei vasi sanguigni, delle ossa del torace e della colonna vertebrale. Si tratta di una procedura utile per individuare la possibile presenza di iperinflazione.
    • Attraverso la radiografia è possibile individuare eventuali fluidi e aria presenti attorno ai polmoni, che indicherebbero un problema di fondo come la BPCO o il cancro. Queste patologie potrebbero essere la causa dell'iperinflazione; quindi, prima ti vengono diagnosticate e meglio è.[6]
    • L'iperinflazione è presente quando le lastre rivelano un contatto della parte anteriore della quinta o sesta costola con il centro del diaframma. Quando più di sei costole toccano il diaframma, il quadro radiografico è compatibile con la diagnosi di iperinflazione.[7]
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    Sottoponiti a una tomografia computerizzata. Questo esame diagnostico sfrutta i raggi X per ricreare un'immagine tridimensionale del corpo che mostra l'estensione del danno polmonare causato dalla malattia.
    • La tomografia computerizzata rileva un incremento delle dimensioni dei polmoni e potrebbe anche evidenziare l'aria intrappolata in uno o in entrambi gli organi. Questa appare in genere come una macchia nera sulla lastra.
    • A volte, viene utilizzato un colorante speciale durante la tomografia per evidenziare le aree irradiate. Viene solitamente somministrato per bocca, come clistere o attraverso un'iniezione; tuttavia, è piuttosto raro durante un esame toracico. Durante la procedura dovrai indossare un camice da ospedale e rimuovere tutti gli oggetti personali, come i gioielli o gli occhiali, dato che potrebbero interferire.[8]
    • Dovrai sdraiarti su un lettino motorizzato che scorre attraverso un macchinario a forma di ciambella. Un tecnico comunicherà con te da un'altra stanza; potrebbe chiederti di trattenere il respiro in alcuni momenti dell'esame. Si tratta di una procedura indolore che dura circa 30 minuti.[9]
  4. 4
    Esegui dei test della funzionalità polmonare (spirometria). Sono studiati per misurare la capacità respiratoria e il funzionamento generale dei polmoni.[10] Per confermare la diagnosi di iperinflazione polmonare, durante il test vengono valutati due valori numerici.
    • FEV1 o VEMS (Volume Espiratorio Massimo nel I Secondo): rappresenta la quantità d'aria che puoi soffiare dai polmoni durante il primo secondo di espirazione;
    • FVC (Capacità Vitale Forzata): indica la quantità totale di aria che puoi espirare.
    • Il rapporto normale di FEV1/FVC dovrebbe essere maggiore del 70%. Una percentuale inferiore indica iperinflazione polmonare, dato che il paziente non è in grado di espirare l'aria velocemente quanto una persona sana.
    • Durante l'esame, il medico usa degli strumenti per misurare il respiro. Sebbene si tratti di una procedura indolore, potresti lamentare fiato corto, dato che dovrai respirare in maniera forzata e rapida. Non fumare e non consumare un pasto abbondante nelle 4-6 ore antecedenti la spirometria.[11]
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Parte 3 di 3:
Valutare il Rischio

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    Informati in merito agli effetti della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Questa malattia si sviluppa quando è presente un'ostruzione nei polmoni che altera il flusso d'aria. Viene solitamente trattata monitorando e controllando i sintomi attraverso una combinazione di medicinali e cambiamenti dello stile di vita. L'iperinflazione è spesso causata proprio dalla BPCO; se ti è stata diagnosticata questa patologia, corri un maggior rischio di iperinflazione.[12]
    • Per gestire la BPCO, il medico consiglia di cambiare alcune abitudini e di assumere dei farmaci su prescrizione. Se sei un fumatore, è importante smettere. Se aggravi i sintomi di questa malattia trascurando i farmaci e continuando a fumare, aumenti le probabilità di sviluppare l'iperinflazione.[13]
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    Sii consapevole degli effetti dell'asma. È la conseguenza dell'infiammazione delle vie aeree. In base alla gravità degli attacchi, l'edema può interferire con il flusso d'aria ai polmoni. Con il tempo, questa patologia può evolvere in iperinflazione. Il trattamento contro l'asma prevede una pianificazione accurata con il medico, che include una serie di medicinali, cambiamenti nello stile di vita e gestione delle crisi asmatiche. Discuti con uno pneumologo per trovare il modo migliore per gestire l'asma ed evitare l'iperinflazione.[14]
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    Impara quali sono gli effetti della fibrosi cistica. È una malattia cronica che colpisce diversi organi e sistemi dell'organismo. Si tratta di un disturbo ereditario delle ghiandole esocrine caratterizzato da una produzione anomala di muco che tende a diventare più denso e appiccicoso rispetto al normale, bloccando le vie aeree. Come qualunque altra malattia che occlude le vie respiratorie, la fibrosi cistica può causare l'iperinflazione. Se hai questa patologia, corri un grave rischio di iperinflazione.
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Informazioni su questo wikiHow

Chris M. Matsko, MD
Co-redatto da:
Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato co-redatto da Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007. Questo articolo è stato visualizzato 12 657 volte
Categorie: Vie Respiratorie
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