Come Diagnosticare la Sindrome di Risposta allo Stress

Scritto in collaborazione con: Trudi Griffin, LPC

In questo Articolo:Riconoscere i SintomiValutare i Fattori DiagnosticiRiconoscere i Rischi Specifici19 Riferimenti

La sindrome di risposta allo stress (precedentemente conosciuta come disturbo di adattamento) è una patologia che influisce nel breve periodo sulla capacità di gestire le difficoltà attuali.[1] Può manifestarsi nei bambini, negli adolescenti e anche negli adulti;[2] alcune persone la definiscono una "depressione situazionale", perché molti sintomi sono simili alla depressione, ma non ne soddisfano i requisiti diagnostici. Rivolgiti a un professionista della salute mentale per ottenere una diagnosi e un trattamento adeguati.

Parte 1
Riconoscere i Sintomi

  1. 1
    Individua i fattori scatenanti. Esistono molti eventi e situazioni che possono innescare questo disturbo. Tra le fonti di stress significativo si annovera la necessità di affrontare un disastro naturale (come un'inondazione, un uragano o un terremoto), la fine di una relazione affettiva, l'inizio di un nuovo lavoro o l'ingresso in una nuova scuola, la morte di una persona cara; una risposta allo stress può verificarsi anche a causa di diversi fattori concomitanti, per esempio problemi di coppia e scolastici. Le difficoltà di adattamento possono svilupparsi in presenza di eventi ricorrenti (il sottoporsi alla chemioterapia o il dover guidare dopo un incidente automobilistico) o continui, come vivere in un quartiere poco sicuro.[3]
  2. 2
    Sii consapevole dei sintomi fisici. Anche le reazioni del corpo possono evidenziare dei problemi di adattamento; tra le più comuni puoi notare tremori o spasmi, palpitazioni e diversi disturbi fisici, come mal di stomaco, cefalea, dolore o dolenzia generale nel corpo.[4]
    • Osserva se manifesti qualsiasi sintomo descritto in precedenza e cerca di ricordare quando è iniziato. Si è scatenato in prossimità di un evento stressante? In questo caso, potrebbe essere associato alla sindrome di risposta allo stress.
  3. 3
    Fai attenzione ai sintomi emotivi. Potresti sentirti nervoso, teso o accorgerti che piangi spesso; altri segnali sono depressione, ansia, preoccupazione e tensione; potresti anche sentirti disperato, triste o indifeso.[5][6] A volte, si tende ad allontanarsi dalle persone e dagli eventi sociali o a isolarsi spesso.
    • Osserva i cambiamenti significativi nelle funzioni emotive associate alle sollecitazioni. Tali sintomi si manifestano subito dopo l'evento? Si sono sviluppati gradualmente nell'arco di alcuni mesi dopo la circostanza stressante? Possono verificarsi improvvisamente o anche nel corso del tempo.
  4. 4
    Nota i cambiamenti comportamentali. Alcune persone tendono a modificare la propria condotta dopo aver vissuto un evento emotivamente intenso. Potresti diventare più impulsivo, per esempio potresti iniziare a fare shopping compulsivo, oppure assumere atteggiamenti di sfida, come non voler seguire determinate direttive o non rispettare le autorità.[7]
    • I bambini e gli adolescenti tendono a manifestare queste alterazioni con maggiore frequenza rispetto agli adulti e a comportarsi male per sfogare i propri sentimenti; ad esempio, possono "marinare la scuola", fare a botte o avere altri comportamenti negativi.[8]

Parte 2
Valutare i Fattori Diagnostici

  1. 1
    Renditi conto della gravità della sofferenza. Il disturbo d'adattamento è caratterizzato da un senso di angoscia grave ed estremo che deriva da una sollecitazione specifica o da una situazione traumatica cronica. Affinché venga riconosciuto come "disturbo", la reazione e i sintomi devono essere sproporzionati rispetto alla causa scatenante[9] e devono alterare la quotidianità lavorativa, scolastica e personale.[10]
    • È più che normale che le persone sane si sentano stressate di fronte a un cambio di lavoro, un divorzio, un trasloco impegnativo o altre circostanze nella vita; tuttavia, la sindrome di risposta allo stress è più grave di una classica reazione.
    • Perché venga diagnosticata la malattia, i sintomi non devono essere associati al normale "lutto" per una perdita.
  2. 2
    Osserva la durata dei sintomi. Per poter formulare una diagnosi della malattia, i sintomi devono essere chiaramente correlati a una sollecitazione stressante e manifestarsi entro tre mesi dall'evento.[11] Solitamente, si verificano come conseguenza diretta di un fatto specifico, sebbene possano manifestarsi anche dopo eventi multipli o cronici.
    • Se i sintomi di una reazione acuta allo stress durano più di sei mesi dopo un singolo evento, è meno probabile che si tratti di sindrome di risposta allo stress; in questo caso, si deve capire di quale disturbo si tratti.[12]
  3. 3
    Riconosci i sintomi acuti o cronici. Sono acuti quando non durano più di sei mesi e si risolvono in genere quando il contesto stressante è scomparso o si è allontanato.[13] Una sollecitazione acuta può essere l'iscrizione a una nuova scuola o il trasferimento in un luogo diverso. I sintomi cronici durano invece più di sei mesi e possono essere la conseguenza di eventi stressanti cronici che provocano effetti più duraturi;[14] possono verificarsi quando si vive in un luogo insicuro, quando si deve affrontare una perdita tragica e totale, un dolore o violenza continui.
  4. 4
    Sii consapevole che i sintomi non derivano da altre malattie. Se ti è stata diagnosticata questa sindrome, significa che non presenti disturbi associati ad altre patologie mentali correlate allo stress. Per esempio, i sintomi non possono essere spiegati meglio con altre diagnosi, come il disturbo post-traumatico da stress, la depressione o l'ansia. Qualsiasi disagio manifesti può essere correlato in modo inequivocabile a un fattore stressante e non a un costante problema di salute mentale.[15]
    • Se soffri di ansia o crisi depressive continue, tutti i sintomi del disturbo di risposta allo stress restano chiaramente distinti da quelli di tali patologie mentali.
    • La sindrome di risposta allo stress non è il disturbo post-traumatico da stress.

Parte 3
Riconoscere i Rischi Specifici

  1. 1
    Presta attenzione ai pensieri suicidi. Se sei affetto dalla sindrome di reazione allo stress, corri maggiori rischi di pensieri e/o comportamenti suicidi;[16] se sei preoccupato per la tua stessa sicurezza, chiama i servizi d'emergenza. Puoi anche contattare un "telefono amico", un familiare o un amico con cui parlare e che possa aiutarti.
    • Non sottovalutare i pensieri o i comportamenti suicidi, ma prendili sul serio.
    • Per avere maggiori informazioni, leggi questo articolo.
  2. 2
    Evita l'uso di sostanze che alterano l'umore o la psiche. Se sospetti di soffrire di questa sindrome, non devi fare uso di prodotti che influiscono sulla mente; per affrontare lo stress non affidarti all'alcol, alle droghe o ad altre sostanze dagli effetti analoghi: non è un modo sano di gestire il problema. Quando vivi una situazione molto stressante, devi starne assolutamente lontano, perché provocano danni più gravi nel lungo periodo.[17]
    • In questa fase, non assumere psicofarmaci o antidolorifici, a meno che non ti siano stati prescritti.
  3. 3
    Sottoponiti a trattamenti medici appropriati, se necessario. Questo disturbo può prolungare qualsiasi altro tipo di problema di salute o malattia, oltre al fatto che può interferire con le terapie farmacologiche;[18] se sei malato, rivolgiti al medico e segui tutte le cure necessarie.
    • In questa maniera, eviti che la patologia possa prolungarsi.
  4. 4
    Riconosci l'esistenza di un problema persistente. Se la sindrome di risposta allo stress non si riduce, devi rivolgerti a un terapista o psicologo per valutare se sei affetto da altri disturbi.[19] Per esempio, se i sintomi persistono, il medico potrebbe volersi assicurare che non si tratti di qualche altro problema depressivo più grave, ansia, disturbo post-traumatico da stress o altre patologie che giustificano meglio i tuoi sintomi; ottenere una diagnosi precisa aiuta a trovare il trattamento corretto e ti guida lungo il percorso di guarigione.
    • Per esempio, se manifesti incubi associati alla sollecitazione stressante o vivi dei flashback, potresti ricevere delle cure per il disturbo post-traumatico da stress.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Trudi Griffin, LPC. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011.

Categorie: Disturbi & Trattamenti

In altre lingue:

English: Diagnose Stress Response Syndromes, Русский: диагностировать синдром стрессовой реакции, Español: diagnosticar el síndrome de reacción ante el estrés, Português: Diagnosticar a Síndrome de Resposta ao Estresse

Questa pagina è stata letta 341 volte.
Hai trovato utile questo articolo?