Il Cavalier King Charles Spaniel è un grande compagno e una razza molto amata dalle persone. Purtroppo, è predisposto geneticamente allo sviluppo di una patologia cardiaca piuttosto pericolosa. Si tratta della valvulopatia mitralica, una malattia che impedisce a un'importante valvola del cuore di aprirsi e chiudersi completamente. Di conseguenza, il sangue fluisce all'indietro, causando in ultima analisi un'insufficienza cardiaca. Anche se nell'80% dei casi si sviluppa verso i 10 anni di età,[1] una diagnosi precoce può allungare la vita del tuo cane e diminuire la sua sofferenza.

Parte 1 di 2:
Riconoscere i Sintomi

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    Attenzione alla tosse. Se il tuo cagnolino ha una tosse persistente (che dura da diverse settimane), dovresti portarlo dal veterinario. Può essere causata da un'ipertrofia cardiaca che preme sulla trachea. Può anche dipendere da un eccesso di liquidi nei polmoni (noto anche come edema polmonare).
    • Il liquido nei polmoni è un sintomo della valvulopatia mitralica. In altre parole, dal momento che il sangue scorre nella direzione opposta, il cuore non pompa correttamente. Quindi, il sangue può iniziare ad ammassarsi e spingere liquido nei polmoni, facendo tossire il cane.[2]
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    Nota come respira. Un eccesso di liquidi nei polmoni può creare problemi di respirazione e ostacolare l'apporto di ossigeno. Potresti vedere che il tuo cagnolino respira a fatica, anche a riposo. Conta quanti respiri fa al minuto mentre dorme. Se prende fiato più di 30 volte, dovresti farlo visitare dal veterinario per capire se questo comportamento è anomalo.
    • Le difficoltà nella respirazione indicano un'insufficienza cardiaca congestizia, che può essere causata dalla valvulopatia mitralica.[3]
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    Controlla l'attività fisica del tuo cane. Se è affetto da questa malattia, tende a stancarsi facilmente mentre gioca o si muove perché il corpo ha difficoltà a fornire ai muscoli l'ossigeno sufficiente per stare in movimento. Nei casi più gravi, potrebbe persino svenire durante una passeggiata o rimanere senza fiato durante un esercizio.
    • Potresti anche notare che tossisce subito dopo una corsetta. È uno dei sintomi iniziali della valvulopatia mitralica.[4]
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    Fai attenzione alle alterazioni dell'appetito. Man mano che la patologia progredisce, il tuo amico peloso avrà sempre più difficoltà a respirare. Potrebbe stancarsi così tanto da smettere di mangiare per non sentirsi costretto a prendere fiato mentre mastica e ingerisce il cibo.
    • Pertanto, c'è il rischio che dimagrisca e stia male perché non riesce a trovare una posizione comoda in cui respirare.[5]
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    Palpalo. Quando il cuore pompa faticosamente il sangue, i reni possono trattenere i liquidi che vengono compressi nella zona addominale. Metti una mano sulla pancia per capire se è gonfia o dilatata.[6] Potrebbe indicare un accumulo di liquidi causati dalla valvulopatia mitralica.
    • All'inizio, potresti avere l'impressione che sia ingrassato, ma se riesci a sentire facilmente le costole e la colonna vertebrale, vuol dire che c'è poco grasso sottocutaneo. Si tratta di un sintomo di valvulopatia mitralica, non di obesità.
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    Considera i rischi. Il Cavalier King Charles Spaniel ha una probabilità 20 volte più alta di sviluppare questa malattia rispetto alle altre razze. Nei maschi, il rischio di essere affetto da cardiopatie degenerative supera del 50% quello delle femmine.[7] In genere, i cani di piccola taglia sono più soggetti alle valvulopatie.
    • Le razze più colpite includono il Chihuahua, il Boston Terrier, il barboncino nano, il Zwergpinscher (o miniature pinscher) e il Fox terrier.[8]
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Parte 2 di 2:
Ottenere una Diagnosi

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    Fallo visitare. Il veterinario osserverà attentamente il tuo amico peloso per rendersi conto della postura che assume e del modo in cui respira. Cercherà di capire se ansima o respira troppo velocemente. Utilizzerà anche uno stetoscopio per ascoltare il ritmo, la frequenza e i rumori prodotti dal cuore. In particolare, andrà ad auscultare il lato sinistro del torace in cerca del soffio cardiaco.[9]
    • Il soffio cardiaco è sempre presente in caso di valvulopatia mitralica, quindi la sua assenza esclude questa malattia. Tuttavia, dovrai portare nuovamente a visita il tuo cagnolino per vedere se si è sviluppata.
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    Sottoponilo alle analisi del sangue. Se il veterinario rileva il soffio cardiaco, probabilmente effettuerà ulteriori esami, a seconda del modo in cui sta progredendo la malattia. Potrebbe procedere alle analisi del sangue per verificare se alcuni organi sono stati danneggiati dalla cattiva circolazione del sangue. Le userà anche per controllare l'anemia (riduzione patologica dell'emoglobina) dal momento che, in forma grave, può effettivamente determinare il soffio cardiaco.
    • Le analisi del sangue lo aiuteranno anche a valutare i livelli degli elettroliti. In questo modo, potrà prescrivere i farmaci adatti al trattamento della valvulopatia mitralica e stabilire la posologia corretta.
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    Acconsenti all'esame radiologico. È probabile che il veterinario voglia constatare se i polmoni del tuo cagnolino contengono liquidi. Le radiografie al torace gli permetteranno di valutare l’entità di un eventuale edema polmonare.[10] Verranno effettuate da due angolazioni diverse, una dall'alto e una di lato.
    • Indicheranno al veterinario il punto in cui i liquidi si sono accumulati all'interno dei polmoni e se dipendono da una patologia cardiaca o da un'altra malattia, come la polmonite.
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    Sottoponilo a un'ecografia cardiaca. Chiamata anche ecocardio, consente al veterinario di misurare le dimensioni delle diverse camere del cuore. Inoltre, mostra se il muscolo cardiaco si contrae correttamente. Può anche eseguire un ecocolordoppler, in modo da ottenere un'immagine delle dimensioni e della forza del riflusso sanguigno. Tutte queste informazioni possono aiutare il veterinario a stabilire la giusta terapia farmacologica, la posologia e la prognosi per il tuo cane.
    • Se rileva un battito cardiaco irregolare, può eseguire un ECG (elettrocardiogramma). È importante controllare la regolarità della frequenza cardiaca perché, se non è nella norma, può determinare un infarto.
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    Segui le raccomandazioni terapeutiche del veterinario. Dal momento che la valvulopatia mitralica non è una malattia da cui si può guarire, il veterinario ti consiglierà di tenere a bada i sintomi. Pertanto, potrebbe prescrivere farmaci che rallentano l'accumulo di liquidi e aiutano il cuore a contrarsi. A seconda del modo in cui progredisce, potrebbe raccomandare la somministrazione di integratori, alcuni cambiamenti nel regime alimentare o un intervento chirurgico (come la sostituzione della valvola mitralica).[11]
    • Anche se non è stata diagnosticata nessuna valvulopatia mitralica, devi far visitare regolarmente il tuo cane. Siccome il rischio di questa malattia è molto alto nel Cavalier King Charles Spaniel, è possibile individuare tempestivamente il suo sviluppo mediante regolari controlli veterinari.[12]
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Informazioni su questo wikiHow

Pippa Elliott, MRCVS
Co-redatto da:
Pippa Elliott, MRCVS
Veterinaria
Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale. Questo articolo è stato visualizzato 3 916 volte
Categorie: Cani
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