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La vitiligine è solitamente una malattia dermatologica non pericolosa che colpisce diversi cani e in maniera particolare alcune razze. Causa un'alterazione del colore di certe parti della pelle, della pelliccia e del naso, che perdono i pigmenti; per diagnosticarla devi prima cercare i sintomi e portare in seguito l'animale dal veterinario per una valutazione completa.

Parte 1 di 2:
Notare i Sintomi

  1. 1
    Cerca dei cambiamenti nel colore del naso. La vitiligine si manifesta spesso su questa parte del corpo che diventa bianca; se noti tale alterazione, il cane potrebbe avere la malattia.[1]
    • Si tratta di una patologia immunitaria che colpisce la pigmentazione della pelle, rendendo bianchi il pelo, l'epidermide e il naso del cane.
    • Tuttavia, alcuni animali cambiano il colore del proprio naso in estate e in inverno, soprattutto quando iniziano a diventare anziani. In ogni caso, informa il veterinario ogni volta che noti delle anomalie nel colore del naso del tuo amico fedele.
  2. 2
    Osserva la presenza di macchie bianche. Rappresentano un altro indizio di malattia; anche se la vitiligine si manifesta spesso sul naso, può diffondersi però a tutto il corpo. In pratica, il pelo e la pelle diventano bianchi invece che restare del loro colore naturale.[2]
    • Tendenzialmente, la patologia colpisce prima il muso, soprattutto la zona vicina agli occhi.[3]
  3. 3
    Fai attenzione al cucciolo in via di sviluppo. La vitiligine appare con frequenza nei cuccioli "adolescenti" che si avvicinano all'età adulta. Il cane potrebbe essere completamente sano quando è giovane, osservalo quindi con scrupolo mentre cresce ponendo attenzione al colore del pelo e del muso.[4]
    • Si tratta di una malattia cronica che raramente scompare completamente, dato che ha una componente genetica e in genere permane per tutta la vita; tuttavia, puoi accorgerti che alcune aree tornano del colore naturale mentre si formano altre macchie bianche in diverse regioni del corpo.[5]
  4. 4
    Presta attenzione agli occhi arrossati e infiammati. Questo sintomo indica la presenza di una patologia di fondo, chiamata sindrome uveodermatologica, che colpisce gli occhi del cane; è quindi fondamentale portare l'animale dal veterinario non appena noti problemi oculari.[6]
  5. 5
    Sappi quali sono le razze più suscettibili. Poiché la vitiligine è un disturbo ereditario, alcune razze sono più propense a soffrirne, in particolare il levriero afgano, il bassotto, il pastore tedesco, il setter irlandese, il pointer inglese, il barbone e il samoiedo.[7]
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Parte 2 di 2:
Diagnosticare la Patologia

  1. 1
    Porta il cane dal veterinario. Se temi che abbia la vitiligine, dovresti sottoporlo a una visita medica, perché le alterazioni del colore della pelle possono essere indizio di altri problemi di salute. Il veterinario esamina l'animale ed esegue una semplice biopsia cutanea per giungere a una conclusione.[8]
    • Tutti i medici raschiano di solito un po' di pelle per sottoporla a delle analisi ed escludere in questo modo altri disturbi.
    • Per esempio, certi esemplari subiscono un cambio di colore del naso quando non si sentono bene; in altri casi, il responsabile di tali alterazioni può essere un trauma al tartufo.
  2. 2
    Chiedi al medico di escludere la sindrome uveodermatologica. Sebbene la vitiligine sia un disturbo ereditario, può anche derivare da questa sindrome; in pratica, il sistema immunitario dei cani che ne soffrono combatte contro le cellule pigmentate. Il problema maggiore correlato a tale patologia è l'interessamento oculare che conduce alla cecità.[9]
    • Se il tuo animale ha questa sindrome, puoi solitamente notare che i suoi occhi sono arrossati e infiammati.
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    Sappi che nella maggioranza dei casi la vitiligine non è una malattia pericolosa. Sebbene causi un cambiamento di colore della pelle e del pelo, non danneggia in genere lo stato di salute dell'animale. Per questa ragione, se il veterinario giunge a tale diagnosi, cerca di non preoccuparti troppo; il tuo amico a quattro zampe avrà comunque una vita lunga e sana.[10]
    • Tuttavia, se è presente anche la sindrome uveodermatologica, dovresti cercare di trattarla, perché può rendere cieco il cane.[11]
  4. 4
    Informati in merito alle cure. Se l'animale ha la vitiligine, non ci sono solitamente delle soluzioni, alcune persone hanno però avuto fortuna con gli integratori alimentari,[12] come la vitamina E; parlane con il veterinario.[13] In caso di sindrome uveodermatologica, il cane ha bisogno sia di farmaci immunosoppressori sia di prodotti topici per gli occhi per gestire i disturbi oculari.[14]
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Informazioni su questo wikiHow

Pippa Elliott, MRCVS
Co-redatto da:
Veterinaria
Questo articolo è stato co-redatto da Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale. Questo articolo è stato visualizzato 11 083 volte
Categorie: Cani
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