Come Digitare le Formule in Microsoft Excel

In questo Articolo:Sintassi delle Formule di ExcelInserimento di Formule

La potenza di Microsoft Excel consiste nell'essere in grado di calcolare e visualizzare i risultati dei dati inseriti nelle relative celle. Qualunque calcolo si effettui, in Excel è necessario immettere delle formule. Può trattarsi di semplici espressioni aritmetiche o di funzioni complicate che coinvolgono istruzioni condizionali e formule nidificate. Tutte le formule di Excel utilizzano una sintassi di base, come descritto nella procedura seguente.

Parte 1
Sintassi delle Formule di Excel

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    Inizia ogni formula con un segno di uguale (=). Indica che la stringa di caratteri che stai inserendo in una cella è una formula matematica. Se dimentichi il segno di uguale, Excel tratterà la voce come una stringa di caratteri.
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    Usa i riferimenti a quelle celle che contengono i valori utilizzati nella formula. Sebbene nella tua formula sia possibile includere costanti numeriche, nella maggior parte dei casi utilizzerai i valori immessi in altre celle o i risultati di altre formule che sono visualizzate in esse. Fai riferimento a quelle celle con un riferimento di riga e colonna. Esistono diversi formati:
    • Il riferimento di coordinate più comune è quello che utilizza la lettera o le lettere che rappresentano la colonna seguita dal numero della riga della cella: A1 si riferisce alla cella della colonna A, riga 1. Se aggiungi righe o colonne rispettivamente sopra e a sinistra della cella di riferimento, l'indirizzo della cella verrà modificato per adattarsi alla nuova posizione; ad esempio, aggiungendo una riga sopra la cella A1 e una colonna alla sua sinistra, il suo riferimento diventerà B2.
    • Una variazione di questo riferimento consiste nel rendere assoluti i riferimenti di riga e/o colonna con un segno di dollaro ($). Mentre il nome di riferimento della cella A1 cambierà aggiungendo una riga sopra o una colonna davanti ad essa, $A$1 farà sempre riferimento alla cella nell'angolo superiore sinistro del foglio di calcolo; così, in una formula, $A$1 potrebbe assumere un valore diverso o addirittura non valido nella formula se righe o colonne venissero inserite nel foglio di calcolo. Puoi anche rendere assoluto solo il riferimento di riga oppure solo quello di colonna, se vuoi.
    • Un altro modo per indicare una cella è numericamente, nel formato RxCy, dove "R" indica "riga", "C" sta per "colonna" e "x" e "y" sono i numeri di riga e colonna. R5C4 corrisponderebbe alla cella $D$5 con riferimento assoluto. Mettendo il numero 1 dopo la "R" e la "C", il riferimento diventa relativo all'angolo superiore sinistro del foglio di calcolo.
    • Se utilizzi solo un segno di uguale e il riferimento ad una cella singola, copia il valore di quella cella nella nuova. Inserendo la formula "= A2" nella cella B3 vi copierai il valore immesso in A2. Per copiare il valore da una cella presente in una determinata pagina del foglio di calcolo ad un'altra, includi il nome della pagina, seguito da un punto esclamativo (!). Inserendo "= Foglio1!B6" nella cella F7 del foglio 2 di quel file, lì verrà visualizzato il valore della cella B6 del foglio denominato “Foglio1”.
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    Utilizza gli operatori aritmetici per i calcoli di base. Microsoft Excel può eseguire tutte le operazioni aritmetiche di base: addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione, così come l'elevamento a potenza. Alcune operazioni utilizzano simboli diversi da quelli utilizzati durante la scrittura a mano. Un elenco di operatori è riportato qui sotto, nell'ordine in cui Excel elabora le operazioni aritmetiche:
    • Negazione: un segno meno (-). Questa operazione restituisce l'opposto del valore numerico costante o del contenuto della cella il cui riferimento è preceduto dal segno meno. L'inverso additivo, detto anche opposto, è quel valore che, aggiunto ad un numero, restituisce zero; è equivalente a moltiplicarlo per -1.
    • Percentuale: il simbolo di percentuale (%). Questa operazione restituisce l'equivalente decimale della percentuale della costante numerica.
    • Elevamento a potenza: un accento circonflesso (^). Questa operazione eleva il numero rappresentato dal riferimento di cella o dalla costante all'esponente che segue il segno.
    • Moltiplicazione: un asterisco (*). Viene utilizzato per la moltiplicazione per evitare confusione con la lettera "x".
    • Divisione: una barra (/). Moltiplicazione e divisione hanno uguale precedenza e vengono eseguite da sinistra a destra.
    • Addizione: un segno più (+).
    • Sottrazione: un segno meno (-). Addizioni e sottrazioni hanno uguale precedenza e vengono eseguite da sinistra a destra.
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    Utilizza gli operatori di confronto per paragonare i valori delle celle. Userai spesso gli operatori di confronto con la funzione SE. Devi inserire un riferimento di cella, una costante numerica o una funzione che restituisca un valore numerico su entrambi i lati dell'operatore di confronto. Gli operatori di confronto sono elencati di seguito:
    • Uguale: un segno di uguale (=).
    • Diverso (<>).
    • Minore (<).
    • Minore o uguale (<=).
    • Maggiore (>).
    • Maggiore o uguale (>=).
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    Utilizza una "e commerciale" (&) per unire le stringhe di testo. L'unione delle stringhe di testo in una singola stringa è chiamata concatenazione e la "e commerciale" è riconosciuta come operatore di testo quando viene utilizzata per unire le stringhe nelle formule di Excel. È possibile utilizzarla con stringhe di testo o riferimenti di cella o entrambi: inserendo "= A1&B2" nella cella C3, essa restituisce "BATMAN" se "BAT" è contenuto nella cella A1 e "MAN" in B2.
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    Quando lavori con degli intervalli di celle, utilizza gli operatori di riferimento. Userai gli intervalli di celle molto spesso con le funzioni di Excel, ad esempio con SOMMA, che addiziona i valori contenuti in un intervallo di celle. Excel utilizza tre operatori di riferimento:
    • Operatore d'intervallo: due punti (:). L'operatore di intervallo si riferisce a tutte le celle che si trovano tra la cella davanti ai due punti e la cella scritta dopo. Tutte le cellule sono di solito nella stessa riga o colonna; "=SOMMA(B6:B12)" visualizza il risultato dell'addizione dei numeri presenti nella colonna B dalla sesta alla dodicesima riga, mentre "=MEDIA(B6:F6)" calcola la media dei numeri contenuti nella sesta riga dalla colonna B alla F incluse.
    • Operatore di unione: una virgola (,) nella versione inglese, ma un punto e virgola nella versione italiana. L'operatore di unione mette insieme celle o intervalli scritti prima della virgola (del punto e virgola) e quelli scritti dopo: "= SUM(B6:B12,C6:C12)" - in italiano “=SOMMA(B6:B12;C6:C12)” - addiziona i valori delle celle da B6 a B12 con quelle da C6 a C12.
    • Operatore di intersezione: uno spazio ( ). L'operatore di intersezione identifica le celle comuni a due o più intervalli; inserendo gli intervalli di cella "=B5:D5 C4:C6" si visualizza il valore presente nella cella C5, che è comune a entrambi gli intervalli.
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    Utilizza le parentesi per identificare gli argomenti delle funzioni e per ignorare l'ordine delle operazioni. Servono due parentesi, in Excel, per identificare gli argomenti delle funzioni e per specificare un diverso ordine delle operazioni rispetto a quello normale.
    • Le funzioni sono formule predefinite. Alcune, come SIN, COS, TAN, accettano un solo argomento, mentre altre funzioni, ad esempio SE, SOMMA o MEDIA, possono richiederne più di uno. Gli argomenti sono separati da virgole, come in "=SE(A4>=0;"Positivo";"Negativo")" per la funzione SE. Le funzioni possono essere nidificate all'interno di altre, fino a 64 livelli di profondità.
    • Nelle formule di matematica, le operazioni all'interno delle parentesi sono eseguite prima di quelle esterne: in "= A4+B4*C4", prima B4 è moltiplicato per C4 e poi A4 è aggiunto al risultato. In "=(A4+B4)*C4", invece, A4 e B4 sono sommate insieme prima e poi il risultato viene moltiplicato per C4. Nelle operazioni possono essere presenti diversi ordini di parentesi annidate: innanzitutto verrà eseguita la serie di operazioni contenuta nella parte più interna.
    • Con le nidificazioni fai sempre attenzione a chiudere ogni parentesi che sia stata aperta oppure riceverai un messaggio di errore.

Parte 2
Inserimento di Formule

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    Seleziona la cella dove desideri immettere la formula.
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    Digita un segno di uguale nella cella o nella barra della formula, che si trova sopra le righe e le colonne delle celle e sotto la barra dei menu o nastro.
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    Se necessario, digita una parentesi aperta. A seconda della struttura della tua formula, potrebbe essere necessario inserire diverse parentesi aperte.
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    Crea una cella di riferimento. Puoi farlo in diversi modi:inserendo il riferimento manualmente; selezionando una cella o un intervallo di celle nella pagina corrente del foglio di calcolo; selezionando una cella o un intervallo di celle in un'altra pagina del foglio di calcolo; selezionando una cella o un intervallo di celle in una pagina di un foglio di lavoro diverso.
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    Inserisci un operatore matematico, di confronto, di testo o di riferimento, se serve. Per la maggior parte delle formule, userai un operatore matematico o di riferimento.
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    Ripeti i tre passaggi precedenti, se necessario, per costruire la tua formula.
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    Nella formula, chiudi la parentesi ogni volta che ne hai aperto una.
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    Premi "Invio" quando la formula è quella che desideri.

Consigli

  • Quando rinomini i diversi fogli di un file di calcolo multi-pagina, non utilizzare spazi nel nome del foglio nuovo. Excel non riconoscerà gli spazi nei nomi di foglio nei riferimenti di formula. È possibile ovviare a questo problema sostituendo lo spazio con un carattere di sottolineatura, quando lo si utilizza in una formula.
  • Quando inizi a lavorare con formule complesse, può essere utile scrivere la formula su carta prima di immetterla in Excel. Se la formula sembra troppo complessa per entrare in una singola cella, puoi scomporla in più parti da inserire in celle diverse e ricomporre i risultati in un'altra.
  • Microsoft Excel offre assistenza per scrivere formule con l'Autocompletamento Formula, un elenco dinamico di funzioni, argomenti o altre possibilità che appaiono dopo aver digitato il segno di uguale e i primi caratteri della formula. Premi il tasto "Tab" o fai doppio clic su un elemento dell'elenco dinamico per inserirlo nella formula; se l'elemento è una funzione, ti verrà chiesto di inserire gli argomenti. Puoi attivare o disattivare questa funzione selezionando "Formule" nella finestra di dialogo "Opzioni Excel" e selezionando o deselezionando la casella "AutoCompletamento Formula". Puoi accedere a questa finestra di dialogo selezionando "Opzioni" dal menu "Strumenti" in Excel 2003, dal pulsante "Opzioni Excel" del menu "File" in Excel 2007 e scegliendo "Opzioni" dalla scheda "File" in Excel 2010.

Avvertenze

  • Non devi includere formattazione come punto e virgola o segni di dollaro tra i numeri quando li inserisci nelle formule, perché Excel li riconosce rispettivamente come separatori di argomento e operatori di riferimento assoluto.

Riferimenti

Informazioni sull'Articolo

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Categorie: Office

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