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Hai dei nuovi amici israeliani? Vuoi visitare la Terra Santa? Desideri semplicemente ampliare il tuo vocabolario internazionale? Fortunatamente imparare a dire "grazie" in ebraico è molto facile, anche se non conosci nessun’altra parola in questa lingua. Il termine più importante che si adopera per ringraziare è toda, che si pronuncia "toe-DAH".

Metodo 1 di 2:
Imparare il Modo più Semplice per Dire "Grazie"

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    Pronuncia la sillaba "toh". In ebraico il modo più semplice e più comune per dire "grazie" è "toda" (תודה).[1] La prima sillaba è molto simile a quella della parola italiana "TOpo".
    • Prova a pronunciarla con la lingua e le labbra sulla parte anteriore della bocca, emettendo un suono simile a "oo" (o chiusa) molto leggero. La vocale non deve essere uguale alla "u" di "cura" ma neanche una "o" aperta come in "posta".
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    Pronuncia la sillaba "dah". La seconda sillaba della parola "toda" utilizza una normale "d". Alcuni locutori ebraici la pronunciano con un breve suono finale simile alla "a" della parola inglese "apple". [2]
    • Quando pronunci questa sillaba, prova ad aprire leggermente la bocca. Pronunciala con la parte mediana o posteriore della bocca (non con le labbra sulla parte anteriore), per ottenere un'inflessione perfetta.
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    Pronuncia le due sillabe insieme ponendo l'accento su "dah". La parola "toda" si pronuncia sostanzialmente "toh-DAH, con l'enfasi sulla seconda sillaba. Un ottimo esempio della corretta pronuncia e accentazione è disponibile su Omniglot.[3]
    • Importante: se poni l'accento sulla prima sillaba ("TOH-dah"), il vocabolo avrà un suono strano e sarà difficile da capire. Sarebbe come pronunciare la parola italiana "città" con l'accento non sull'ultima sillaba ma sulla prima: "cìtta".
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    Adopera questo termine per dire un generico "grazie". In ebraico "toda" è molto comune. Puoi usarlo per dire "grazie" in qualsiasi situazione: per esempio quando al ristorante ti portano il cibo, quando ti fanno un complimento o quando qualcuno si offre di aiutarti.
    • Uno degli aspetti più piacevoli della lingua ebraica è che non ci sono regole stringenti riguardo le parole da usare nei contesti formali e informali (come in spagnolo, ad esempio). Puoi dire "toda" al tuo fratellino o all'amministratore delegato dell'azienda per cui lavori: non fa differenza![4]
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Metodo 2 di 2:
Imparare Altre Varianti per Dire "Grazie"

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    Usa "toda raba" (תודה רבה) per dire "grazie mille". Se "toda" va benissimo per i ringraziamenti ordinari, a volte è necessario esprimere un grazie particolare o speciale. In questi casi usa "toda raba", che equivale grossomodo a "grazie mille" o "grazie tante".
    • Questa espressione si pronuncia "toh-DAH rah-BAH". "Toda" si pronuncia esattamente come sopra. La "r" di "raba" si pronuncia molto delicatamente con la parte posteriore della gola. Assomiglia molto alla r francese (come in "au revoir").[5]
    • Nota inoltre che in "raba" l'accento cade sulla sillaba "bah" (esattamente come in "toe-DAH").
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    In alternativa puoi dire "rav todot" (רב תודות), che significa "grazie mille". Il significato è più o meno simile a quello di "toda raba", ma "rav todot" è usato molto raramente. [6]
    • La frase si pronuncia "ruv toe-DOT". Ricorda di usare la r francese dolce, che si pronuncia con la parte posteriore della gola, piuttosto che la r italiana dura.
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    Se sei un uomo, adopera "ani mode lecha" (אני מודה לך). Anche se l'ebraico non ha modi verbali e parole specifiche per le situazioni formali, se vuoi ringraziare qualcuno in modo molto cortese e formale puoi utilizzare la grammatica di genere. Questa frase particolare si usa quando chi parla è un uomo, a prescindere dal sesso della persona a cui è rivolta.
    • L'espressione si pronuncia"ah-NEE moe-DEH leh-HHAH".[7] Il suono più difficile in questa espressione è "hah", pronunciato nel finale: si tratta di un suono piuttosto diverso dal suono inglese "ha" della parola "laughter". La prima h si pronuncia emettendo un suono rauco simile a una r pronunciata con la parte posteriore della gola. Questo fonema si ritrova in altre parole ebraiche, come "Chanukah", "chutzpah" e così via.
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    Se sei una donna, usa l'espressione "ani moda lach" (אני מודה ל). Il significato è lo stesso di quello dell'espressione precedente, l'unica differenza è che viene utilizzato da persone di sesso femminile. Anche in questo caso il sesso dell'interlocutore è ininfluente.
    • "ah-NEE mo-DeH lach.[8] Qui la sillaba finale "lach" si pronuncia con lo stesso fonema h presente nel vocabolo "chutzpah" di cui abbiamo parlato prima. Nota inoltre che la seconda parola della frase finisce con il suono "dah" e non "deh".
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Consigli

  • Quando qualcuno ti ringrazia in ebraico, puoi rispondere con "bevakasha" (בבקשה), che equivale grossomodo al "prego" italiano. Si pronuncia "bev-ah-kah-SHAH".[9]
  • Se qualcuno ti chiede come stai, rispondi con "tov, toda" (טוב, תודה). Corrisponde più o meno a "bene, grazie" in italiano. "Tov" si pronuncia grossomodo come è scritto: fa rima con "slav".[10]
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