Come Dire a Tua Madre che Hai Avuto il Ciclo

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Avere il ciclo per la prima volta può essere un'esperienza scioccante e la prospettiva di doverlo dire a tua madre ancora di più! Ricorda, però, che le mestruazioni sono un fatto assolutamente naturale, che fa parte della vita quotidiana di ogni donna: anche tua madre ci è passata e così tua nonna. Anche se ti senti nervosa all'idea di dirlo a tua madre, non c'è motivo di avere paura o di vergognarsi. Molto probabilmente, quando sarai cresciuta e tornerai con il ricordo a questi momenti, ti chiederai che motivo c'era di agitarsi così tanto!

Parte 1 di 3:
Accettare il Fatto di Avere il Ciclo

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    Scopri cosa significa avere il ciclo. Il ciclo mestruale è un processo mensile che il tuo corpo attraversa per prepararsi alla gravidanza. All'inizio del ciclo, il tuo corpo produce più estrogeni che determinano un ispessimento delle pareti uterine dovuto alla concentrazione di sangue e di muco. Contemporaneamente, un ovulo (o cellula uovo) viene espulso dalle tue ovaie (il processo si chiama ovulazione). Se l'ovulo viene fecondato da uno spermatozoo, si attacca alla parete uterina ispessita. Se invece non viene fecondato, si sfalda e viene espulso dal tuo corpo. Anche il rivestimento uterino in eccesso si sfalda: le mestruazioni non sono altro che il risultato di questo processo. [1]
    • Di solito le prime mestruazioni vengono tra i 12 e i 14 anni, ma può capitare che arrivino prima, anche a 8 anni.
    • Anche se il ciclo è un evento mensile, soprattutto all'inizio è abbastanza normale che la cadenza non sia del tutto regolare. Non preoccuparti se non ti arriva lo stesso giorno preciso tutti i mesi. Di solito, il ciclo arriva dopo un intervallo che va dai 21 ai 35 giorni e dura 3-5 giorni.[2]
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    Procurati gli articoli sanitari necessari. Ogni ragazza ha le sue preferenze quando si tratta di prodotti per l'igiene femminile. Il modo migliore per scoprire quali sono gli assorbenti più adatti a te è provarne diversi! Puoi comprarli in farmacia, al supermercato e online, ma se sai in che posto li tengono tua madre o tua sorella puoi sempre prendere in prestito i loro, almeno finché non hai parlato con tua madre. Di solito si tengono in bagno sotto il lavandino, in una mensola o in un armadietto vicino al lavandino o al water, oppure nell'armadio della biancheria vicino al bagno. In realtà il mercato offre una gamma di prodotti abbastanza ampia, alcuni riutilizzabili e altri no.
    • Gli assorbenti si buttano via dopo l'uso e proteggono la biancheria intima assorbendo il flusso mestruale espulso dal corpo.
    • Gli assorbenti lavabili sono simili ai precedenti, con la differenza che sono riutilizzabili.
    • I tamponi (assorbenti interni) si gettano dopo l'uso e vanno inseriti in vagina, per assorbire il flusso prima che venga espulso.
    • Le coppette mestruali sono delle coppette di silicone che vanno inserite come i tamponi, ma si possono lavare e riutilizzare per tutta la durata del ciclo. Siccome i tamponi e le coppette mestruali trattengono il flusso mestruale prima che esca, sono l'ideale per il nuoto e per lo sport in generale. [3]
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    Allevia i crampi e i sintomi della SPM (sindrome premestruale). La "sindrome premestruale" è un complesso di sintomi che alcune donne sperimentano durante i giorni o le settimane precedenti il ciclo. Anche se non se ne conosce ancora la causa precisa, la SPM sembrerebbe determinata dai cambiamenti ormonali che si verificano durante il ciclo mestruale e probabilmente dipende anche dall'alimentazione e dall'apporto vitaminico. La casistica è varia, ma tra i sintomi si riscontrano soprattutto i seguenti: depressione o reazioni emotive spropositate, attacchi di fame, stanchezza, gonfiore, dolori, mal di testa, tensione mammaria.[4] Un altro sintomo frequente sono i crampi addominali, causati dalle contrazioni uterine.
    • Gli antiinfiammatori e gli analgesici come il paracetamolo (es. Tachipirina), l'aspirina, l'ibuprofene (es. Moment, Nurofen) e il naproxene (es. Momendol) aiutano ad alleviare i crampi e i dolori.
    • Evita il fumo (tra l'altro, fino ai 18 anni in Italia è vietato sia l'acquisto di sigarette che il fumo nei luoghi pubblici), l'alcool (anche in questo caso la legge proibisce la vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni), il caffè e il consumo eccessivo di sale, che favorisce la ritenzione idrica e il gonfiore.
    • Se fai regolarmente attività fisica, i crampi saranno meno dolorosi e ne guadagnerà anche il tuo umore!
    • Adotta una dieta sana e bilanciata.[5]
    • Tieni a portata di mano degli spuntini sani, per controllare gli attacchi di fame ed evitare di cedere alle voglie incontrollate di cibi che non fanno bene. Se non riesci a controllare gli attacchi di fame, almeno buttati sugli spuntini sani. Se hai voglia di salato, prova a prepararti un piatto di riso con un goccio di salsa di soia, invece di ingurgitare cibo spazzatura ad alto contenuto di sodio. Se hai voglia di dolce, preparati una tazza di cioccolata calda, invece di ingozzarti di merendine. Se hai voglia di fritto, prepara delle patatine al forno.
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    Preparati per il discorso da affrontare con tua madre. Quando ti arriva il ciclo, è importante mantenere la calma e non farti prendere dal panico! È normalissimo e non è un dramma; non lo è neanche dirlo a tuo madre. Datti tutto il tempo necessario per metabolizzare il cambiamento che il tuo corpo sta attraversando. Non preoccuparti se per ora non ti senti pronta a dirlo a tua madre: si tratta del tuo corpo e hai il diritto di fare le tue scelte in proposito.
    • Prima di cominciare a parlarne con tua madre, cerca di rilassarti. Fai le cose che ti rilassano di più: un bagno, una passeggiata, leggi un libro, fai un pisolino, pratica la respirazione profonda... Insomma, qualunque attività che serva a rilassarti va bene.
    • Pensa a quello che vuoi dirle. Butta giù un paio di frasi o di domande e ripassa il discorso che intendi fare.
    • Se hai dei dubbi e non te la senti ancora di dirlo a tua madre, puoi chiedere a un'infermiera a scuola, a un dottore, a un insegnante o a qualche altro adulto di cui ti fidi. A volte conviene parlarne prima con qualcun altro, così quando verrà il momento di dirlo a tuo madre, ti sembrerà più facile.
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Parte 2 di 3:
Parlarne con Tua Madre Apertamente

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    Dici a tua madre che vuoi parlarle da sola. Trova un momento tranquillo in cui voi due possiate fare due chiacchiere senza che nessuno vi disturbi. Non dare di matto! Cerca di non pensarci troppo: buttati! Ricordati che è la tua mamma: non c'è nessuno al mondo che ti voglia bene più di lei. Inoltre, è in grado di capire perfettamente quello che stai passando. Affronta l'argomento come ti senti più a tuo agio: esponi il discorso che hai preparato in anticipo, oppure esordisci dicendo che ti senti un po' a disagio, ma hai bisogno di parlarle. Se non riesci proprio a trovare le parole giuste, prova una di queste frasi:
    • “Sai, penso che mi sia venuto il ciclo”.
    • “Facciamo un salto in farmacia? Devo comprare degli assorbenti”.
    • “Mamma, mi sento un po' a disagio a dirtelo, ma mi sono venute le mestruazioni”.
    • “Non so come dirtelo, ma ‘‘mi sono arrivate’’…”.
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    Solleva casualmente l'argomento una volta che siete da sole. Ogni momento in cui siete da sole è quello buono per affrontare il discorso, soprattutto se solo l'idea di un colloquio formale con lei ti innervosisce. Il momento giusto può essere mentre ti sta accompagnando a scuola, agli allenamenti di pallavolo, a lezione di pianoforte, durante una passeggiata o prima di darvi la buonanotte: l'importante è che siate insieme e che non andiate di fretta. Menziona casualmente che ti è arrivato il ciclo.
    • In alternativa, se ti senti a disagio a dirlo, aggira il discorso chiedendole quanti anni aveva lei quando le sono venute le mestruazioni!
    • Oppure comincia il discorso parlando di qualcosa che non c'entra niente, se preferisci. Questo ti darà il tempo di rilassarti mentre chiacchierate, così potrai passare all'argomento ciclo solo quando ti sentirai abbastanza tranquilla.
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    Mentre fate la spesa, fai intenzionalmente una sosta al reparto sanitari. Uscire insieme a fare la spesa può essere una buona opportunità per dirglielo senza dover tirare fuori apposta l'argomento. Guidala verso il reparto sanitari mentre siete in farmacia o al supermercato e dille che devi comprare dei prodotti. Questo è il momento ideale per chiederle dei consigli e lei capirà che stai cercando di dirle che ti è venuto il ciclo.
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    Falle delle domande. Il ciclo significa che il tuo corpo sta attraversando tutta una serie di cambiamenti. Fai a tua madre tutte le domande che ti vengono in mente. È un momento cruciale per il vostro rapporto e lei avrà probabilmente un sacco di cose di cui vuole discutere con te.
    • Se ti senti a tuo agio, approfittane anche per farle delle domande sul sesso inerenti la salute.
    • Chiedile qual è la sua marca di assorbenti preferita, se soffre di attacchi di fame durante il ciclo e come fa con i crampi e la sindrome premestruale.
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Parte 3 di 3:
Farglielo Sapere Senza Parlargliene di Persona

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    Scrivi a tua madre un bigliettino. La prospettiva di parlargliene apertamente può farti paura: se non te la senti, puoi sempre farglielo sapere tramite un bigliettino. Così, sarà lei a parlartene la prossima volta che sarete da sole! [6] Lascia il bigliettino in un posto dove lo troverà sicuramente (ma solo lei!), ad esempio nella borsetta. Il bigliettino può essere lungo ed elaborato, oppure breve e tenero, come ad esempio:
    • “Cara mamma, oggi mi è arrivato il ciclo! Dopo possiamo andare insieme a comprare gli assorbenti in farmacia? Ti voglio bene”.
    • “Mi è arrivato il ciclo: puoi per favore portare a casa un pacco di assorbenti o di tamponi? Grazie!”.
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    Diglielo per telefono. Se preferisci comunque parlargliene a voce, ma non te la senti di affrontarla direttamente, puoi usare il filtro del telefono! Usa la stessa tecnica e le stesse tattiche che useresti in un colloquio a quattr'occhi, oppure dille qualcosa del genere:
    • “Sarò a casa fra un'ora e ho bisogno di parlare un po' con te, perché mi sono venute le mestruazioni”.
    • “Sarò a casa un po' più tardi perché devo passare in farmacia a comprare degli assorbenti”.
    • “Mangiamo una torta al cioccolato per dolce? Ho un attacco di voglia di dolci, perché mi è venuto il ciclo!”.
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    Mandale un sms. Un altro modo per far sapere a tua madre cosa ti sta succedendo è mandarle un sms. Certo, è un metodo un po' freddo e impersonale, ma funziona! Puoi scriverle una specie di piccola lettera, usando frasi come queste:
    • “Volevo solo farti sapere che mi è venuto il ciclo. Ci vediamo presto a casa!”.
    • “Possiamo fare due chiacchiere quando torni a casa? Mi sono venute le mestruazioni”.
    • “Per caso dopo vai a fare la spesa? Mi è venuto il ciclo e mi servono degli assorbenti”.
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Consigli

  • Segnati la data delle mestruazioni, così potrai sapere in anticipo in che periodo del mese dovrebbero arrivarti le prossime. Segnarti la data ti serve anche per monitorare eventuali cicli saltati e per ragioni mediche in generale. [7]
  • Non devi buttare via gli indumenti intimi macchiati. Preoccupati solo di risciacquarli il prima possibile e di metterli subito a lavare.
  • Tieni nell'armadietto un kit di emergenza che contenga dei prodotti per l'igiene femminile.

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Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Gioventù
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