Come Dire a tuo Marito che Vuoi Divorziare

3 Parti:Prepararti a Dirlo a tuo MaritoDirlo a tuo MaritoMettere in Pratica il Divorzio

Magari è da anni che sei infelice nel tuo matrimonio e stai pensando al divorzio. Magari l’unica cosa che tiene ancora in piedi il rapporto con tuo marito è il senso di colpa che proveresti a dividere la famiglia. Ma dopo aver riflettuto a lungo (e magari dopo il counseling) hai deciso: è ora di dire a tuo marito che vuoi il divorzio. Certamente sarà una conversazione difficile, ma può essere fatta in modo chiaro ed efficace.

Parte 1
Prepararti a Dirlo a tuo Marito

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    Pensa ai motivi per cui vuoi divorziare. Spesso durante una discussione accesa la rabbia e la frustrazione ci portano a minacciare il divorzio per avere potere e controllo sull’altra persona e far prendere sul serio le nostre richieste di cambiamenti.[1]
    • Ricorda che il divorzio è una decisione importante dal punto di vista mentale, emotivo ed economico. Devi essere disposta a spezzare un forte legame emotivo con il tuo partner, quindi la tua decisione deve essere chiara e razionale.
    • Chiediti: “Cosa cerco chiedendo il divorzio?”. Qualsiasi risposta che non sia semplicemente “la fine del matrimonio” indica che non sei pronta a divorziare. Il divorzio non aiuta a farsi giustizia o a far cambiare il cuore delle persone. Non può far altro che mettere termine al matrimonio e alla relazione con tuo marito.
    • Ricorda che minacciare continuamente il divorzio può farti perdere credibilità ai tuoi stessi occhi e a quelli del tuo partner. Quindi, se vuoi davvero divorziare dovrai dirlo a tuo marito in modo chiaro e appropriato.
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    Prova a non prendere alla sprovvista tuo marito. Nella maggioranza dei casi, entrambi i coniugi sanno che c’è qualcosa che non va nel matrimonio. Magari avete avuto lunghe discussioni sull’argomento, avete fatto terapia di coppia o sedute di counseling individuale. Se possibile, prima di parlare di divorzio provate il counseling o la terapia.[2]
    • Se i sentimenti sono condivisi, tu e tuo marito vedrete nuove possibilità spalancarsi davanti a voi. Se invece lui non se l’aspetta affatto, la conversazione può prendere una piega disastrosa. Prendere di sorpresa tuo marito può anche portare a una fase di transizione più difficile per entrambi durante la separazione.
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    Ripassa quello che dirai. È molto probabile che la conversazione sarà difficilissima, quindi è meglio essere preparata: annota alcune cose che credi giusto dire quando parli del divorzio a tuo marito.[3]
    • Ricorda che sei portatrice di cattive notizie e la situazione potrebbe evocare emozioni forti. Scrivi qualche frase con parole pacate e dal tono calmo.
    • Impegnati a parlare in modo neutro. Usa la prima persona, come in questo esempio: “Michele, devo dirti qualcosa di brutto. Ho deciso che dobbiamo divorziare”.
    • Non dare false speranze a tuo marito, se vuoi divorziare sul serio. Dire “È da tanto che non sono felice, ma voglio vedere se possiamo aggiustare alcune delle cose che mi fanno stare male” darà a tuo marito l’impressione che vuoi salvare il matrimonio. Se questo non è quello che intendi fare, evita di pronunciare frasi del genere.[4]
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    Trova un posto tranquillo e privato. Scegli un momento della giornata in cui siete da soli, quando nessuno può interrompervi. Cerca un posto abbastanza tranquillo e comodo, per esempio il salone.
    • Spegni il cellulare e chiedi a tuo marito di fare lo stesso. Se avete dei bambini, chiedi a un familiare di tenerteli per il tempo necessario.
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    Se temi per la tua sicurezza, parla in presenza di un’altra persona. Questo può essere necessario se il divorzio è causato da comportamenti aggressivi o violenti da parte di tuo marito. Se così fosse è utile la presenza di terzi nella stanza, per esempio un terapista o un consulente, oppure è consigliabile che la conversazione avvenga in un luogo pubblico.[5]
    • Non puoi controllare la reazione di tuo marito alla notizia. Se però nel vostro matrimonio ci sono stati episodi di violenza o abuso, assicurati che nella stanza ci sia almeno un’altra persona oltre a voi due.
    • Puoi anche comunicare per telefono, se temi per la tua sicurezza e non vuoi che sia di fronte a te quando gli dici del divorzio.

Parte 2
Dirlo a tuo Marito

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    Sii calma, gentile e diretta. Metti nella conversazione tutta la dolcezza che impiegheresti per dirgli della morte di un suo caro. Parla in modo diretto, ma mostra anche compassione.[6]
    • Essere rispettosa nel corso della conversazione ti permetterà di parlare di aspetti pratici, come la custodia dei figli e la divisione dei beni.
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    Mantieni un tono neutro durante la conversazione e parla in prima persona. Non provare a immaginare i sentimenti di tuo marito nei confronti del matrimonio. Pensa invece ai tuoi sentimenti, evitando di scaricare su di lui la responsabilità per la situazione.[7]
    • Per esempio puoi dire: “So quanto dev'essere difficile sentirsi dire una cosa del genere, ma penso che il nostro matrimonio sia arrivato alla fine e voglio divorziare”, o: “Ci abbiamo provato entrambi, ma tra noi non funziona più e non credo che possiamo salvare le cose facendo counseling o terapia. Penso che il matrimonio sia finito e che dobbiamo divorziare”.
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    Aspettati una risposta rabbiosa. Anche nel caso in cui tuo marito sappia che ci sono dei problemi nel vostro matrimonio, è probabile che si arrabbi quando gli dici che vuoi divorziare. È importante però non provare a rispondere a tono, a difenderti o a giustificare la tua scelta.[8]
    • Per esempio potrebbe rispondere: “Questo è un altro esempio di come cerchi sempre di sottrarti alle tue responsabilità. Sei egoista e pensi solo a te stessa. Ti ho dato tutto quello che avevo da dare. Mi sono impegnato tanto per costruire la nostra famiglia e la nostra casa. Non me lo merito e nemmeno i bambini se lo meritano”.
    • Evita risposte come: “Non farmi la morale! Me ne vado perché non ce la faccio più a sopportare le tue stronzate infantili. Non ne posso più di vivere qui e non riesco più a stare senza sesso o affetto. Ho provato a far funzionare le cose ma tu mi ignori ogni volta che ti chiedo di cambiare”. Parole del genere possono farti star bene un paio di minuti, ma alla fine non faranno altro che causare litigi terribili.
    • Rispondi invece con frasi come: “So che è dura e mi dispiace farti questo, ma non vedo alternative. Non provo quei sentimenti necessari a salvare il matrimonio e tra noi c'è una distanza ormai incolmabile”.
    • Questa risposta è preferibile perché non sei sulla difensiva o piena di rabbia. Semplicemente dimostri a tuo marito che credi di aver fatto la scelta giusta e che questa decisione non è dovuta ad autodifesa. Inoltre gli mostri di sapere che arrabbiandoti e mettendoti sulla difensiva non faresti altro che portare ad ancora più rabbia e dolore tra voi.
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    Esamina la possibilità di una separazione di prova. Una volta dissipata la rabbia iniziale, tuo marito potrebbe provare a negoziare le condizioni della separazione. Potrebbe chiedere una separazione di prova, ossia un periodo in cui vi separate ma restate legalmente sposati. Potrebbe anche chiederti di riprovare a fare counseling o terapia. Fatti trovare preparata a questo tipo di richieste, soprattutto se il pensiero del divorzio lo sconvolge.[9]
    • Se davvero vuoi divorziare, sii decisa. Rispondi: “Non credo che una separazione di prova sia la scelta giusta. Abbiamo già provato ad aggiustare il matrimonio, a questo punto non credo ci sia nient'altro da fare”.
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    Evita di discutere subito i dettagli del divorzio. La conversazione iniziale con tuo marito avrà sicuramente una forte carica emotiva. È meglio dunque evitare di andare troppo di fretta ed entrare nello specifico quando dici a tuo marito che vuoi chiudere la relazione.[10]
    • Rassicuralo dicendogli che sei disposta a collaborare con lui per una separazione giusta e civile e che cercherai un avvocato in grado di aiutarti a trovare le soluzioni migliori per entrambi.
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    Dai tempo a tuo marito di digerire la notizia. Certamente in questo momento non vedete l'ora di affrontare il futuro ed entrare nei dettagli del divorzio. Nonostante questo, se necessario, dai a tuo marito del tempo per riflettere su quello che avete detto.[11]
    • Riconosci che il divorzio porterà a grandi cambiamenti per entrambi. Poi fagli sapere che andrai da un parente o un'amica per qualche giorno o che, al contrario, è meglio che lui vada a stare da qualche altra parte per poter digerire la cosa.
    • Per esempio puoi dire: “Grazie di avermi ascoltato, sono davvero riconoscente. So che quello che ti ho detto è difficile da gestire, quindi prenditi tutto il tempo che ti serve per pensarci su”.
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    Decidi sulla tua sistemazione. È un'ottima idea decidere se resterai nella casa dove vivete o se andrai altrove. Raggiungere un accordo sulla sistemazione, inoltre, vi aiuterà ad adattarvi a questo grosso cambiamento. Ricorda a tuo marito che le questioni legate alla sistemazione sono temporanee fino a quando non sarà finalizzato il divorzio.
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    Parla del divorzio ai vostri bambini, se ne avete. Di comune accordo con tuo marito, devi decidere il momento e il posto giusto per dare la notizia ai bambini. Potete sedervi tutti insieme a discutere in salone dopo cena e spiegargli i dettagli della faccenda.[12]
    • Di' la verità. I bambini hanno il diritto di sapere i motivi del divorzio, ma non scendete troppo nei dettagli, altrimenti potreste confonderli. Insieme a tuo marito, dite qualcosa di semplice e onesto come “Non andiamo più d'accordo”. Potrebbe essere necessario ricordare ai bambini che anche se a volte genitori e figli non vanno d'accordo, l’amore nei loro confronti non può finire. In linea di massima i bambini più piccoli hanno bisogno di meno dettagli, mentre se sono più grandi dovrete dar loro più informazioni.
    • Di' “Ti voglio bene”. Per quanto sembri semplicistico, far sapere ai bambini che il tuo amore per loro non è cambiato è un messaggio forte. Spiega che continuerai a prenderti cura di loro come sempre, preparando la colazione, aiutando a fare i compiti, e che tu e il loro papà ci sarete sempre.
    • Parla dei cambiamenti che avverranno. Prima ancora che i bambini ti chiedano cosa cambierà nelle loro vite, ammetti che alcune cose saranno diverse mentre altre resteranno come sono. Spiega che insieme potete affrontare ogni questione mano a mano che si presenta.
    • Evita di gettare la colpa su tuo marito. Non criticare lui o le sue azioni davanti ai bambini. Prima di parlare con loro accordatevi su come formare un fronte unito e fate in modo di presentare le stesse ragioni ai bambini. Spiegate loro la situazione abitativa attuale e cosa succederà in futuro.
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    Mantieni le distanze. Potresti essere tentata di consolare tuo marito con gesti d'affetto pratici, ma è importante non ricascare nelle abitudini del vostro matrimonio. Mostrarti vicina a lui dal punto di vista fisico o emotivo può dare segnali contrastanti o ferirlo ancora di più. Tenerti a distanza dimostra anche che fai sul serio quando parli di divorzio.[13]
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    Se tuo marito è violento, porta i bambini via con te. Non esitare a farlo se tuo marito minaccia di strapparti via i figli. Un giudice sarà probabilmente più comprensivo nei tuoi confronti se li porti lontano da una situazione resa potenzialmente pericolosa da tuo marito.[14]
    • Devi dare meno armi possibili a tuo marito se mostra di volerti controllare, e allontanare da lui i bambini è un modo per farlo.
    • Puoi domandare aiuto a un amico per lasciare la casa e allontanarti da tuo marito.
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    Se temi per la tua sicurezza, ottieni un ordine restrittivo. Se vuoi divorziare da un marito violento, è importante avere in mente un modo per proteggere te e i tuoi bambini (se ne hai). Un ordine restrittivo è un metodo legale per mettere distanza tra te e tuo marito. Potrebbe essere utile ottenerlo prima di dirgli che vuoi un divorzio, o quando tu e i bambini sarete lontani da lui, in un luogo sicuro.[15]
    • Le 24 ore successive al rilascio dell’ordine restrittivo sono le più pericolose per una donna che ha subito degli abusi. Se non ti senti al sicuro e decidi di procedere con l’ordine restrittivo, chiedi ai poliziotti se possono passare da casa tua. Puoi anche contattare un rifugio per donne della tua zona e vedere se hanno un posto per ospitarti fin quando la questione non si risolve.

Parte 3
Mettere in Pratica il Divorzio

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    Trova un avvocato. Un approccio collaborativo al divorzio renderà tutto molto più semplice. Inoltre, se tu e tuo marito riuscite a risolvere le varie questioni senza coinvolgere la giustizia, andrai incontro a costi minori.[16]
    • Se non è possibile evitare di coinvolgere un avvocato, assicurati di sceglierne uno disposto a rappresentarti davanti a un giudice. L’avvocato dovrebbe conoscere l’importanza di risolvere la questione del divorzio più in fretta possibile, ma dovrebbe anche essere pronto a difenderti in tribunale nel caso in cui una risoluzione rapida non sia possibile.
    • Parla con almeno tre avvocati prima di decidere quale fa al caso tuo. Cerca un avvocato divorzista con almeno 5-10 anni di esperienza nel campo del diritto familiare.
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    Raccogli informazioni sulla tua situazione economica. Avrai bisogno di un quadro preciso sulle vostre finanze, dato che una distribuzione equa dei beni e dei debiti coniugali è uno degli obiettivi principali del divorzio. Conoscere bene tutti i crediti e i debiti tuoi e di tuo marito è indispensabile perché la divisione sia equa:[17]
    • Fai un elenco di tutti i beni che ti appartengono parzialmente o interamente. Alcuni beni in comune sono evidenti. Il domicilio coniugale, tutti i conti finanziari e i veicoli sono beni da dividere in maniera equa. Altri beni possibili sono opere d’arte, piani pensionistici, eredità o averi posseduti precedentemente al matrimonio.
    • Procurati tutti i documenti relativi a ciascun bene, compresi quelli che ne attestano valore attuale, data e luogo di acquisto, e se l’acquisto è avvenuto con fondi in comune o separati. Porta tutti i documenti all’avvocato e conservane una copia per te.
    • Stabilisci i debiti contratti durante il matrimonio. Non importa il nome della persona che l’ha contratto: il debito coniugale viene diviso in base alla capacità finanziaria di ognuno di ripagarlo. Il modo più semplice per stabilire i debiti coniugali è tramite una relazione di solvibilità. Metti anche questo documento a disposizione dell’avvocato.
    • Determina le tue entrate. Se tu e tuo marito siete lavoratori subordinati, date all’avvocato una copia della busta paga e della dichiarazione dei redditi più recenti.
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    Prepara un budget per la fase successiva al divorzio. È importante farti un’idea di come vivrai una volta che il divorzio sarà definitivo.[18]
    • Pensa alle tue spese e a quante entrate avrai a tua disposizione dopo il divorzio. Alcune donne vanno incontro a netto calo del reddito dopo una separazione. Creando un budget eviterai di addossarti spese a cui non puoi far fronte.
    • Capire quali spese affronterai dopo la separazione influenzerà anche le negoziazioni sull’accordo di divorzio. Il tuo avvocato può usare quell’informazione per giungere a varie opzioni per l’accordo o a una cifra da richiedere eventualmente in tribunale.

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Categorie: Altro

In altre lingue:

English: Tell Your Husband You Want a Divorce, Español: decirle a tu esposo que quieres el divorcio, Português: Dizer ao Seu Marido que Você Quer Se Divorciar, Deutsch: Dem Ehemann den Scheidungswunsch mitteilen, Français: dire à votre mari que vous voulez divorcer, Bahasa Indonesia: Menyampaikan Keinginan Bercerai kepada Suami, Русский: сказать мужу, что вы хотите развестись

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