Come Distinguere l'Incubo dal Terrore Notturno

Scritto in collaborazione con: Trudi Griffin, LPC, MS

In questo Articolo:Comprendere gli IncubiComprendere il Terrore NotturnoDistinguere un Incubo da un Episodio di Terrore Notturno30 Riferimenti

Benché l’incubo e il terrore notturno (che rientra nel gruppo delle parasonnie) abbiano alcuni punti in comune, questi termini indicano due esperienze diverse. Il primo si verifica quando una persona si sveglia con una forte sensazione di paura e/o di terrore dopo un sogno.[1] Al contrario, il terrore notturno indica uno stato di veglia parziale durante il quale un individuo può urlare, strillare, agitare le braccia o scalciare.[2] Quest’ultimo è più raro negli adulti, mentre gli incubi possono capitare a qualsiasi età.[3] Siccome si tratta di due fenomeni differenti, è necessario distinguerli e gestirli in modo diverso.

Parte 1
Comprendere gli Incubi

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    Impara a riconoscere le caratteristiche tipiche dell’incubo. L’incubo è un sogno terrificante che si verifica mentre ti stai addormentando, dormi o poco prima del risveglio. Si presenta con determinate caratteristiche:
    • Lo scenario sognato nell’incubo è spesso legato a una minaccia che riguarda la propria incolumità o la propria sopravvivenza.[4]
    • Il risveglio è accompagnato da una sensazione di paura, stress o ansia.[5]
    • Una volta in piedi, le persone ricordano quello che hanno sognato. Riescono a descriverne i particolari[6] e a pensare chiaramente al momento del risveglio.[7]
    • Il più delle volte gli incubi impediscono alle persone di riaddormentarsi facilmente.[8]
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    Tieni conto che gli incubi capitano a qualunque età. Sono più comuni nei soggetti dai 3 ai 6 anni e ricorrono nel 50% dei bambini che fanno brutti sogni nel corso di questi anni.[9] Tuttavia, anche gli adulti possono fare sogni angoscianti e, in particolare, nei periodi di forte ansia o stress.
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    Riconosci quando stai per avere un incubo. Gli incubi si verificano più spesso durante le ultime ore del sonno, ovvero durante la fase REM. È il momento in cui l’attività onirica giunge a un’intensità tale da provocare sogni o incubi.[10]
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    Considera le cause che potrebbero essere all’origine di un incubo. Anche se è possibile avere un incubo senza un motivo ben preciso, a volte può dipendere da qualcosa di terrificante o allarmante che abbiamo visto o sentito. Potrebbe trattarsi di un avvenimento realmente accaduto o immaginato.[11]
    • Tra le cause più comuni vi sono le malattie, lo stato d’ansia, la perdita di una persona cara o una reazione negativa a un farmaco.[12]
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    Preparati ad affrontare le conseguenze di un incubo. Di solito gli incubi lasciano nelle persone una forte sensazione di paura, terrore e/o ansia,[13] e il più delle volte non permettono di riprendere il sonno.
    • Aspettati di consolare tuo figlio dopo che ha avuto un incubo. Forse avrà bisogno di essere calmato e rassicurato del fatto che non ha nulla da temere.
    • Quando un adulto, un adolescente o un bambino più grande soffre di incubi ricorrenti, può trarre sollievo parlando con un terapeuta. Lo aiuterà a individuare l’origine dello stress, della paura o dell’ansia che si manifesta attraverso i sogni angosciosi.

Parte 2
Comprendere il Terrore Notturno

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    Determina se una persona tende a soffrire di terrori notturni. Anche se in genere il terrore notturno è abbastanza raro, si verifica più spesso nei bambini (nel 6,5% dei casi). Può dipendere dallo sviluppo del sistema nervoso centrale.[14] Al contrario, avviene molto di rado nei soggetti adulti (solo il 2,2% ne soffre).[15][16] In questi casi è causato di fattori psicologici, come traumi o stress.
    • Di solito il terrore notturno non deve destare allarme se si manifesta nei bambini. Non esistono prove a sostegno del fatto che un bambino affetto da questo disturbo debba per forza avere un problema di natura psicologica o essere sconvolto o turbato da qualcosa.[17] Normalmente scompare col passare del tempo.[18]
    • Sembra che il terrore notturno sia caratterizzato da una componente genetica. I bambini sono più soggetti se anche un altro parente ne è affetto.[19]
    • In genere, in molti adulti si accompagna anche ad altri problemi di ordine psicologico, come il disturbo bipolare, il disturbo depressivo o un disturbo d’ansia.[20]
    • Negli adulti può anche dipendere dal disturbo da stress post-traumatico (DPTS) o dall’abuso di sostanze nocive (in particolare l’alcol).[21] È fondamentale prendere in considerazione le cause che potrebbero stare a monte e affrontarle, se è necessario.
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    Individua i comportamenti associati al terrore notturno. Vi sono alcuni comportamenti spesso correlati a questo disturbo del sonno. Quelli più comuni includono:[22]
    • Sedersi sul letto.
    • Gridare o urlare per la paura.
    • Scalciare.
    • Dimenare le braccia.
    • Sudare, respirare con affanno o avere tachicardia.
    • Fissare con gli occhi spalancati.
    • Assumere un comportamento aggressivo (più comune negli adulti che nei bambini).
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    Impara a capire il momento in cui si manifesta il terrore notturno. Si verifica durante la fase non-REM del sonno, il più delle volte durante il sonno a onde lente. Questo vuol dire che capita molto spesso durante le prime ore del riposo.[23]
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    Non provare a svegliare una persona durante un terrore notturno. Spesso è molto difficile che una persona soggetta a un episodio di terrore notturno si svegli. Tuttavia, se ciò accade, sarà senza dubbio in uno stato di confusione e non capirà perché è sudata e affannata o perché il letto è in disordine.
    • Non aspettarti che ricordi che cosa è successo. Potrebbe sovvenirle qualche vago ricordo di quanto è accaduto, ma non riuscirà a ricostruire precisamente tutto.[24]
    • Anche se riesci a svegliare una persona in piena crisi di terrore notturno, farà fatica a prendere coscienza della tua presenza o a riconoscerti.
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    Sii paziente. È probabile che il soggetto avrà difficoltà a comunicare, anche se sembra “sveglio” dopo un episodio di terrore notturno, perché queste crisi si verificano durante il sonno profondo.
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    Fai attenzione ai comportamenti pericolosi. Chi soffre di terrore notturno può costituire una minaccia per se stesso o per altre persone senza rendersene conto.
    • Stai attento al sonnambulismo. Durante una crisi di terrore notturno la persona può anche comportarsi come un sonnambulo e compiere gesti pericolosi.
    • Proteggiti dai comportamenti pericolosi. Spesso al terrore notturno si accompagnano bruschi movimenti del corpo (come pugni, calci e sobbalzi) che possono rappresentare un rischio per chi è in preda a questa crisi, per chi le dorme accanto o per chi cerca di controllarla.
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    Gestisci correttamente un episodio di terrore notturno. Non dovresti svegliare il soggetto in piena crisi, a meno che non sia in pericolo.[25]
    • Restagli vicino finché non si sarà calmato.

Parte 3
Distinguere un Incubo da un Episodio di Terrore Notturno

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    Cerca di capire se la persona è sveglia. Chi soffre di questo disturbo resterà addormentato durante l’attacco, mentre chi ha un incubo si sveglia e riesce a ricordare ogni dettaglio del sogno.[26]
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    Controlla se il soggetto si sveglia facilmente. Dopo un incubo le persone possono svegliarsi e riprendersi facilmente, ma questo non succede durante un attacco di terrore notturno.[27] In quest’ultimo caso, è molto difficile svegliarsi e uscire dal sonno profondo.
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    Osserva in che stato si trova il soggetto dopo una crisi. Se sembra confuso e non si rende conto della presenza di altre persone intorno a sé, probabilmente ha avuto un attacco di terrore notturno e avrà difficoltà a tornare subito a dormire. D’altro canto, se si sveglia con una sensazione di paura o ansia e cerca conforto o la compagnia di qualcuno (in particolare se si tratta di un bambino), vuol dire che ha fatto un incubo.
    • Ricorda che dopo un incubo spesso si impiega più tempo a riprendere sonno.
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    Nota quando si verifica l’episodio. Se avviene durante le prime ore di sonno (all’incirca 90 minuti dopo che ci si è addormentati), è possibile che la persona si trovi nella fase del sonno a onde lente, e vuol dire che verosimilmente si tratta di un attacco di terrore notturno.[28] Tuttavia, se l’episodio ha luogo più tardi, è più probabile che la persona sia nella fase REM e che, di conseguenza, si tratti di un incubo.

Consigli

  • Il terrore notturno è più comune nei bambini. È importante consultare un medico se gli episodi diventano più frequenti, disturbano il sonno di altre persone, generano paura al momento di andare a dormire o danno luogo a lesioni o comportamenti pericolosi (come alzarsi dal letto e camminare per casa).[29]
  • Se questo disturbo si presenta sin dall’infanzia e persiste anche dopo l’adolescenza o se incomincia in età adulta, è importante farsi visitare dal medico.[30]

Riferimenti

  1. http://www.alaskasleep.com/blog/night-terrors-vs-nightmares-how-to-help-terrified-child
  2. http://www.alaskasleep.com/blog/night-terrors-vs-nightmares-how-to-help-terrified-child
  3. http://www.healthline.com/health/night-terrors#RiskFactors2
  4. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/nightmare-disorder/basics/symptoms/con-20032202
  5. http://www.nhs.uk/conditions/night-terrors/pages/introduction.aspx
  6. http://www.nhs.uk/conditions/night-terrors/pages/introduction.aspx
  7. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/nightmare-disorder/basics/symptoms/con-20032202
  8. http://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/nightmare-disorder/basics/symptoms/con-20032202
  9. http://www.webmd.com/sleep-disorders/nightmares
Mostra altro ... (21)

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Trudi Griffin, LPC, MS. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011.

Categorie: Disturbi del Sonno

In altre lingue:

English: Tell the Difference Between Nightmares and Night Terrors, Tiếng Việt: Phân biệt Giữa Cơn ác mộng và Hội chứng "Giấc ngủ Kinh hoàng", العربية: التمييز بين الكوابيس ونوبات الذعر الليلي, Français: faire la diférence entre un cauchemar et une terreur nocturne, Português: Diferenciar Pesadelos e Terrores Noturnos, Bahasa Indonesia: Membedakan Mimpi Buruk dan Teror Malam, ไทย: แยกความแตกต่างระหว่างฝันร้ายกับฝันผวา, Deutsch: Den Unterschied zwischen Albträumen und Nachtschreck erkennen, Nederlands: Weten wat het verschil is tussen nachtmerries en nachtangst, 한국어: 악몽과 야경증 구분하는 방법, Русский: отличить кошмарный сон от ночного страха

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