Come Diventare Pastore

In questo Articolo:Discernimento VocazionaleFormazioneTappe FinaliScorciatoie e AlternativeRiferimenti

Diventare pastore richiede dedizione, tempo, e formazione, ma se avverti di essere chiamato alla vita pastorale, si aprirà per te un lungo percorso verso l’ordinazione religiosa. Ecco le tappe che dovrai seguire se deciderai di rispondere alla chiamata del Signore.

Parte 1
Discernimento Vocazionale

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    Preghiera e riflessione. Se sospetti che Dio ti stia chiamando a seguirlo per una strada di speciale consacrazione, è importante un processo di ricerca, chiamato discernimento vocazionale, che ti aiuterà a evitare di confondere i tuoi bisogni e i tuoi desideri umani con le ispirazioni date da Dio e a valutare alcune scelte che condizioneranno il resto della tua esistenza.
    • Diventare un pastore o rispondere a una qualsiasi chiamata religiosa non fa al caso tuo. Piuttosto sei chiamato a servire Dio e a aiutare il prossimo con spirito caritatevole e amore. Questa non è una vocazione da seguire come ripiego oppure un modo per glorificare te stesso.
    • Rifletti su ciò che gli altri ti hanno detto in passato. Se sei stato particolarmente attivo nella chiesa e quelli intorno a te hanno notato la tua dedizione e ti hanno suggerito di svolgere il ministero in una qualche funzione, questo potrebbe essere un segnale che la tua chiamata sia talmente obiettiva, da essere percepita anche da quelli che ti circondano. La mancanza di questa approvazione non è una ragione valida per ignorare un suggerimento spirituale, così come questa approvazione, da sola, non è sufficiente per comprendere se hai ricevuto realmente la chiamata da Dio.
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    Informati sui requisiti specifici per la tua confessione religiosa. La maggior parte delle confessioni cristiane segue la stessa procedura di base descritta in questo articolo, ma alcune potrebbero saltare o modificare alcuni passaggi, mentre altre potrebbero richiedere particolari requisiti aggiuntivi non specificati in questo articolo. Prima che il tuo percorso abbia inizio, scopri esattamente cosa è necessario fare per ricevere l’ordinazione.
    • Ci sono modi differenti per scoprire questi requisiti. Il modo più semplice potrebbe essere semplicemente ricercare la tua confessione online. Altrimenti consulta un responsabile del settore giovanile della tua chiesa, oppure parlane direttamente con il tuo direttore spirituale.
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    Parla con il tuo direttore spirituale.[1] Una volta maturata la coscienza della tua vocazione, la prima persona con cui confrontarti a livello ‘ufficiale’ dovrà essere il direttore spirituale della tua chiesa, che valuterà l'opportunità o meno dell'ingresso in seminario.
    • A meno che non ci siano segnali evidenti che indichino che tu non hai la giusta predisposizione per seguire la vocazione pastorale, la tua guida spirituale molto probabilmente ti sosterrà nel passaggio alla fase successiva. La chiacchierata che farai con la tua guida spirituale sarà quella più riservata e meno formale tra tutti i colloqui che dovrai sostenere durante tutto il percorso pastorale.
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    Chiedi aiuto alla tua chiesa. Nella maggior parte dei casi, dopo aver ottenuto l’approvazione della tua guida spirituale, dovrai presentarti davanti al consiglio della tua chiesa di appartenenza e discutere della tua chiamata con i membri presenti. Se il consiglio ritiene che i tuoi proponimenti siano buoni, probabilmente ti offrirà il suo aiuto per passare alla fase successiva.
    • Di fatto, questo non è sempre il caso, poiché dipende dalla struttura organizzativa della tua confessione religiosa. Se la tua chiesa ha una gerarchia ufficiale, patriarcale, piuttosto che una piccola struttura orientata alla comunità, l’approvazione del tuo direttore spirituale sarà sufficiente per passare alla fase successiva. In questi casi potresti comunque incontrare il consiglio ecclesiastico e dei gruppi di supporto, che si limiteranno a farti da guida, e non avranno il compito di giudicare la veridicità della tua chiamata vocazionale.
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    Rivolgiti a una commissione teologica. Dopo che la tua chiesa di appartenenza avrà confermato l'autenticità della tua vocazione religiosa, devi convincere anche un consiglio confessionale regionale a sostenerti. Tale consiglio ti sottoporrà a un colloquio e ti esaminerà sotto il profilo professionale per decidere se il lavoro sia adatto a te. Se la tua candidatura è respinta, il tutto termina qui, almeno per il momento.
    • Il nome di tale commissione varia in base alla tua confessione religiosa, e potresti sentirla chiamare con termini come “diocesi”, “presbiterio”, “sinodo”, o “conferenza annuale”.
    • Il consiglio regionale ti sottoporrà a un colloquio. Ti potrebbero richiedere anche un esame psicologico e la verifica dei precedenti penali.
    • Durante il colloquio cerca di aprirti completamente e esponi perfino i conflitti personali che hai affrontato e risolto.
    • Il consiglio probabilmente respingerà la tua candidatura nel momento in cui avrà il sentore che tu stia usando l’ordinamento per glorificare te stesso, per sfuggire a altre incombenze della vita o del lavoro, se ti considererà incapace di comprendere l’importanza del ministero, oppure se non darai prova delle giuste competenze. Sarai respinto anche se hai un precedente penale.
    • Se ottieni l’approvazione del consiglio, potrai entrare in seminario.
    • Durante la parte accademica del percorso, probabilmente ti sarà detto di riferire a questo consiglio dei tuoi progressi.
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    Trova un mentore. Se il consiglio confessionale approva la tua candidatura, potrebbe assegnarti un gruppo di supporto o un mentore per assisterti durante il percorso in seminario. Se non ti viene assegnato un mentore, dovresti considerare la possibilità di trovartene uno da solo.
    • Un mentore o un gruppo di supporto può guidarti attraverso il percorso e evitarti l’esaurimento. Se non ti sentirai di farcela in qualsiasi momento, potrebbero aiutarti a mollare senza disagi.

Parte 2
Formazione

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    Consegui un diploma. Prima di entrare in seminario, devi conseguire un diploma di scuola superiore. Non è necessario un indirizzo specifico, ma un diploma che abbia attinenza con gli studi religiosi, è più adatto per fare domanda in seminario.
    • Le scuole bibliche e gli istituti privati con un rapporto organico con la confessione religiosa costituiscono la scelta migliore. Verifica se la scuola abbia un rapporto con la tua particolare confessione, prima di frequentarla. Di solito non è necessario che lo abbia.
    • Considera un corso in studi biblici, studi pastorali, teologia o ministero.[2]
    • Dovrai seguire corsi sia sull’Antico che sul Nuovo Testamento, così come corsi di teologia, etica e sociologia.
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    Partecipa alle attività pastorali. Durante la tua permanenza nella scuola superiore partecipa a qualsiasi forma di attività pastorale. Questo ti darà un assaggio di cosa significhi essere un pastore e allo stesso tempo darà maggiore credibilità alla tua candidatura come seminarista.
    • Se la tua scuola non offre gruppi ministeriali ufficiali, potresti sempre dare avvio a un piccolo gruppo di studio della Bibbia con alcuni tuoi pari. Inoltre puoi ricercare opportunità pastorali nelle chiese locali, se mancano opportunità nella tua scuola.
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    Preparati per il seminario. Alcuni seminari richiedono che tu sia in possesso di determinati requisiti per accedervi. Questi requisiti non si limitano al possesso di un diploma di scuola superiore e all’acquisizione del supporto del consiglio confessionale.
    • Scegli la scuola giusta. La maggior parte delle confessioni richiederà di scegliere un seminario accreditato dall’Associazione delle Scuole Teologiche. Alcune confessioni richiedono perfino che frequenti un seminario che abbia un rapporto organico con la tua confessione, mentre altre no.
    • Ti potranno essere utili varie lettere di raccomandazione. Sarà richiesta anche la compilazione di una formale domanda di ammissione.
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    Frequenta il seminario. Ti ci vorranno dai due a quattro anni per completare la tua formazione in seminario. A conti fatti conseguirai il titolo di Baccalaurato, ma anche di Dottore del Ministero o di Dottore di Culto.[3]
    • Seguirai corsi di Antico e Nuovo Testamento, interpretazione biblica, lingue bibliche, storia del culto cristiano, pratica del culto cristiano, counseling, sociologia, storia della chiesa, etica, teologia, e contabilità no-profit.
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    Frequenta tirocini e corsi pratici. Il seminario potrebbe richiederti di frequentare un certo numero di tirocini e corsi pratici prima di rilasciarti il titolo.
    • Durante questo periodo vengono fatte alcune brevi esperienze di volontariato e di carità a favore di ammalati, anziani, persone disagiate.
    • Non avrai sempre bisogno di scrivere e discutere una tesi, comunque.
    • Nota che l’intero percorso potrebbe richiedere fino agli otto anni per gli studenti part-time.
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    Completa la tua formazione con attività integrative. Sebbene non sia sempre necessario, alcune confessioni ti chiederanno di partecipare ad attività supplementari durante o dopo la tua permanenza in seminario. Questa formazione, di solito, ti prepara per gli aspetti secolari e legali della carriera.
    • La formazione supplementare ruoterà intorno a questioni come l’abuso sessuale e l’assistenza pastorale. Tale formazione è solitamente richiesta dalla compagnia di assicurazione della confessione. Per lo stesso scopo potresti anche essere sottoposto a un test psicologico e della personalità.

Parte 3
Tappe Finali

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    Scrivi un elaborato di ordinazione. Dopo avere completato tutta la formazione, dovrai scrivere un diario in cui descriverai la tua esperienza e la tua chiamata vocazionale. Questo elaborato sarà sottoposto all’attenzione del consiglio confessionale.
    • La lunghezza dell’elaborato può variare, ma dovrai riportare tutto il tuo percorso accademico, sociale e spirituale seguito fino a quel momento. Dovrai anche dimostrare la tua convinzione personale e il tuo impegno religioso.
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    Programma un colloquio di ammissione all’ ordinazione. Il consiglio confessionale vorrà farti un ultimo colloquio prima di decidere se sei pronto per essere ordinato. Se hai completato tutte le tappe con successo, di solito il colloquio viene superato tranquillamente, ma comunque non devi sottovalutarne l’importanza.
    • Il tuo elaborato sarà disquisito durante il colloquio. Il consiglio potrebbe anche chiederti di chiarire oppure descrivere alcuni punti non esposti in modo chiaro nell’elaborato.
    • Come per il primo colloquio, dovresti rispondere in maniera onesta e completa. Non celare alcuna informazione.
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    Rito di ordinazione. Dopo che il consiglio confessionale avrà definito che sei pronto per diventare un pastore, verrà disposto un rito ai fini della tua formale ordinazione.
    • Molti riti sono tenuti singolarmente, mentre altri possono essere tenuti per gruppi. Informati sullo svolgimento del rito nella tua confessione religiosa.
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    Fai un periodo di prova. Alcune confessioni ti consentiranno ti passare direttamente alla vita pastorale, ma altre ti chiederanno di servire sotto un altro pastore, per stabilire se sei in grado di operare autonomamente.
    • Durante questo periodo di prova dovrai assumerti maggiori responsabilità di quelle avute nel corso dei tirocini pastorali precedenti, ma potrai ancora fare affidamento su un pastore o una guida spirituale che ricoprirà un ruolo superiore al tuo.
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    Cerca di capire se hai bisogno di una licenza statale. Mentre non avrai bisogno di una licenza statale per predicare in chiesa, se decidi di celebrare anche i matrimoni, dovrai essere in possesso di una licenza di stato.
    • Se tutto il tuo percorso è stato portato a termine e hai ricevuto l’approvazione da parte della tua confessione religiosa, ottenere una licenza sarà semplice. Dovrai semplicemente sbrigare delle pratiche.
    • Contatta l’impiegato statale per scoprire quali sono gli adempimenti da eseguire.
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    Trova un lavoro. Come per qualsiasi altro settore, una delle parti più difficoltose nel diventare un pastore, potrebbe essere trovare un lavoro come pastore. Molte confessioni assegnano i pastori ad alcune chiese, o per lo meno guidano i pastori verso chiese in cerca di altre guide.

Parte 4
Scorciatoie e Alternative

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    Conseguenze negative di una scorciatoia. Se hai deciso di operare in una chiesa di piccole dimensioni senza rapporto organico con alcuna confessione, una scorciatoia potrebbe funzionare. Ma se desideri lavorare in una chiesa più grande o nell’ambito di una determinata confessione religiosa, non sperare di essere preso sul serio se hai optato per una scorciatoia per la tua ordinazione religiosa.
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    Fatti ordinare online. Il sistema più comune adottato per diventare pastore è quello dell’ordinazione online. Questi servizi di solito richiedono una tariffa e il disbrigo di una breve pratica prima di rilasciarti una “licenza” per operare come pastore.
    • Se scegli questa strada cerca di trovare un servizio, che per lo meno ti fornisca una copia cartacea del tuo certificato, piuttosto che una semplice stampa online.
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    Trova una chiesa indipendente che ordini sul posto. Sebbene sia raro, alcune chiese cristiane indipendenti, non confessionali, procedono all’ordinazione religiosa richiedendo una formazione minima se non nulla. Al massimo dovrai seguire un corso o due prima di dell’ordinazione.

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Categorie: Religione

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