Il preparatore atletico è una figura professionale specializzata in diverse tecniche di fitness, come il primo soccorso e il trattamento degli atleti infortunati, la riabilitazione e la prevenzione delle lesioni. È inoltre abilitato a sviluppare un programma di allenamento, delle routine di allungamento, nonché a insegnare ai propri clienti l'importanza di una corretta idratazione e di un buon riscaldamento.[1] Per diventare un preparatore atletico devi prima ottenere un diploma e le certificazioni che ti abilitano all'esercizio della professione, che vengono rilasciate dopo un corso in ginnastica, sport o una licenza analoga. In Italia esiste il corso universitario di "Scienze Motorie" che offre una formazione accademica leggermente diversa in base all'ateneo frequentato e all'indirizzo di specializzazione prescelto, ma che in genere è strutturato in tre anni di studio, che consentono di ottenere una laurea di primo livello, e altri due anni per quella specialistica.

Parte 1 di 3:
Comprendere il Ruolo

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    Sii consapevole di cosa ci si aspetta da un preparatore atletico. Questa figura professionale è spesso la prima che interviene quando un atleta si infortuna e deve essere in grado di riconoscere e valutare rapidamente e in maniera corretta il danno. Dovrai prestare spesso il primo soccorso agli atleti in un ambiente frenetico, come una partita o una gara.[2]
    • I tuoi doveri spaziano dall'applicare bende e tutori fino all'assicurarti che gli sportivi guariscano correttamente dai loro infortuni. Devi inoltre fornire alcune cure fisioterapiche, fare dei massaggi e consigliare dei farmaci topici per alleviare il dolore e l'irritazione muscolare. Durante un evento agonistico, devi decidere se l'atleta ha bisogno o meno di ulteriori trattamenti medici che vanno oltre la tua competenza.
    • In qualità di preparatore atletico dovrai concentrarti sul processo di riabilitazione di uno sportivo che ha subito una lesione, talvolta per mesi o anni. Se collabori con una squadra o un gruppo specifico, devi lavorare con gli atleti durante i loro allenamenti per verificare che si esercitino in maniera adeguata senza rischi di infortuni. Potresti anche tenere delle conferenze in merito alla preparazione atletica e alla prevenzione degli infortuni nelle scuole, nelle aziende o anche davanti a squadre sportive.
    • Il ruolo di preparatore atletico viene spesso confuso con quello di personal trainer. Tuttavia, ci sono differenze notevoli fra le due figure professionali, dato che la prima può occuparsi di diverse persone, dai professionisti agli atleti delle squadre giovanili, dai ballerini ai musicisti, fino ai militari. Un preparatore atletico ha qualche competenza di medicina dello sport, fisioterapia e offre dei servizi di prevenzione.[3]
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    Tieni in considerazione l'ambiente di lavoro. Un preparatore atletico abilitato opera frequentemente sotto la supervisione di un medico sportivo, fianco a fianco con altri professionisti sanitari, allenatori e i genitori degli atleti. Dovrai conoscere tutti i tuoi clienti in maniera personale e imparare come occuparti al meglio delle loro lesioni. Potresti lavorare in:[4]
    • Associazioni sportive professionali e universitarie;
    • Cliniche di medicina dello sport;
    • Pronto soccorso e cliniche di riabilitazione;
    • Scuole di grado secondario e facoltà universitarie di "Scienze Motorie";
    • Compagnie artistiche professionistiche come quelle di ballo;
    • Nell'esercito e nelle forze di polizia;
    • Ambulatori medici.
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    Informati sulla richiesta di mercato dei preparatori atletici e della loro retribuzione media. Alcune ricerche statunitensi sembrano dimostrare che le prospettive di lavoro sonno buone e che lo stipendio medio di un preparatore atletico cresce più velocemente rispetto alla media. In Italia un preparatore atletico lavora spesso come libero professionista, per cui non è facile stabilire uno stipendio medio, dato che ciascuno offre tariffe orarie differenti.[5] Tuttavia, le opportunità di lavoro non si limitano al territorio nazionale, perché un buon professionista viene sovente ingaggiato anche da squadre sportive straniere.[6]
    • Negli Stati Uniti, ad esempio, dal 2003 i tre settori che hanno visto aumentare sempre di più il fatturato dei preparatori atletici sono stati gli sport giovanili (fino al 41% in più), le squadre professionistiche (fino al 31% in più) e le associazioni sportive scolastiche (fino al 16% in più).[7]
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Parte 2 di 3:
Formazione e Certificazione Scolastica

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    Frequenta una scuola superiore con orientamento scientifico. Sebbene sia possibile accedere ai corsi universitari con qualunque diploma di maturità, avrai maggiori probabilità di ottenere buoni risultati scolastici e di incontrare minori difficoltà nello studio, se frequenti una scuola superiore a impostazione scientifica. Devi avere una buona base di biologia, fisica e anatomia per poter studiare in maniera approfondita il corpo umano, le possibili dinamiche di infortunio e i trattamenti adeguati.[8]
    • Devi anche imparare a migliorare le capacità di comunicazione sia in italiano sia in lingua inglese. Queste ti saranno molto utili quando dovrai parlare con gli atleti, gli altri professionisti sanitari o i clienti. Non trascurare la lingua straniera, in quanto non è raro un ingaggio al di fuori dei confini nazionali.
    • Se ti piace praticare dello sport, unisciti a una squadra o un club di atletica, per acquisire maggiore esperienza diretta del lavoro con gli atleti e le associazioni sportive. Se nella scuola che frequenti lavora un preparatore atletico, chiedigli se puoi osservare il suo lavoro per un giorno, per capire come tratta gli infortuni atletici.
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    Ottieni la laurea di primo livello nella facoltà di Scienze Motorie. Questo titolo accademico è indispensabile per la professione. La maggior parte degli atenei prevede che gli studenti ottengano crediti universitari sia attraverso le lezioni frontali sia durante le ore di pratica clinica; probabilmente, dovrai frequentare corsi di chinesiologia, fisioterapia e riabilitazione, psicologia sportiva, anatomia umana e farmacologia clinica.
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    Valuta di ottenere anche la laurea di secondo livello o magistrale. Sebbene non sia indispensabile per trovare lavoro come preparatore atletico, ti fornisce però un livello di preparazione superiore anche a livello manageriale. La laurea specialistica prevede tre distinti percorsi fra cui lo studente può scegliere: preventivo (Attività Motorie Preventive ed Adattate), economico-manageriale (Management delle attività Motorie e Sportive) e scientifico-tecnico (Scienze e Tecniche dello Sport).[9]
    • Il percorso preventivo si focalizza maggiormente sull'aspetto della prevenzione degli infortuni e i corsi prevedono lo studio di statistica, valutazione ortopedica ed esercizi terapeutici. L'indirizzo manageriale ha un taglio economico-direttivo e include corsi di economia, statistica, inglese, informatica. Infine, il percorso scientifico-tecnico prevede lo studio dei metodi e delle didattiche degli sport individuali e di squadra, della sociologia e della psicologia dei processi culturali e comunicativi nello sport.
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    Ottieni delle certificazioni aggiuntive. Se sei interessato a lavorare all'estero, potrebbero essere necessari dei crediti formativi aggiuntivi. Ad esempio, se vuoi trasferirti e operare negli Stati Uniti, hai bisogno della Board of Certification (BOC), che puoi ottenere superando un esame. Dal 2009 è necessario possedere questa certificazione per poter essere assunto come preparatore atletico in 47 Stati americani.[10]
    • Il BOC è un organismo indipendente che offre delle certificazioni standard per i preparatori atletici. Devi contattare la sede competente per lo Stato in cui vuoi lavorare, in modo da ottenere maggiori informazioni in merito all'esame. Per mantenere l'abilitazione dovrai inoltre aderire agli standard del BOC e continuare a frequentare corsi di aggiornamento.[11]
    • Se invece vuoi operare in Italia, la laurea è un titolo universitario sufficiente per esercitare la professione sia in regime di lavoratore dipendente sia autonomo. Ovviamente, è consigliato frequentare congressi e corsi di aggiornamento che vengono organizzati e messi a disposizione dalle varie associazioni di preparatori atletici.[12]
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Trovare un Posto di Lavoro

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    Aderisci a un'associazione di preparatori atletici. In questo modo puoi entrare in contatto con altri colleghi e possibili datori di lavoro. In qualità di associato, puoi partecipare a conferenze e corsi di aggiornamento per ampliare le tue conoscenze e mantenerti al passo con le nuove pratiche e tecniche del campo.[13]
    • Puoi trovare maggiori informazioni sui siti delle varie associazioni, come l'AIPAC o l'APFIP.[14]
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    Candidati per un posto di lavoro presso le scuole, le università e le palestre della tua zona. Quando cominci a cercare un lavoro come preparatore atletico, dovresti considerare l'ambiente in cui vuoi operare e quale livello di retribuzione desideri. Le scuole superiori, le università e le palestre sono punti di partenza perfetti per la carriera, senza trascurare però le cliniche di riabilitazione.[15]
    • Puoi aumentare i tuoi guadagni concentrandoti su differenti squadre sportive o campi atletici che sono più redditizi di altri. Man mano che acquisisci esperienza, potresti passare a un ruolo manageriale o amministrativo all'interno di qualche centro di medicina dello sport o clinica di fisioterapia.
    • Quando redigi il curriculum dovresti evidenziare la formazione scolastica, le certificazioni che hai ottenuto e le capacità di relazione interpersonale importanti per il tuo lavoro, ad esempio le abilità di comunicazione, di collaborazione e di prontezza di fronte ai problemi.
    • Per superare brillantemente i colloqui, dovresti vestirti in maniera professionale, oltre ad avere un atteggiamento amichevole e sicuro di te. Dovresti prepararti a descrivere un paio di situazioni precedenti in cui hai dovuto far ricorso alle tue abilità di preparatore atletico e almeno due referenze da fornire al potenziale datore di lavoro.
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    Valuta di candidarti a delle posizioni commerciali all'interno di aziende di attrezzature sportive. Se hai la passione per la vendita e il marketing, potresti valutare questi ruoli in un'azienda che produce o commercializza materiale per lo sport. In qualità di preparatore atletico puoi essere considerato un "esperto" e proporre le attrezzature ai clienti e agli ospedali.[16]
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