Come Diventare un Comico

Ti interessa diventare un grande comico? Ricordati che il successo di una buona barzelletta dipende da tre fattori: il pubblico, le circostanze e l’attore. Ecco alcune idee per far scompisciare le persone dalle risate.

Passaggi

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    Scegli il momento opportuno! Ci sono momenti in cui puoi fare una battuta e altri in cui non puoi; per esempio quando tutti la conoscono già o quando potrebbe non essere percepita come una battuta.
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    Vestiti da attore comico. Attraverso il tuo abbigliamento il pubblico intuisce la tua personalità. Cerca di indossare sempre magliette con delle frasi buffe. Magliette così puoi trovarle ovunque (da Bershka per esempio) tranne in negozi di classe come Massimo Dutti o Zara. Se non puoi permetterti di vestirti da Bershka, cerca altrove le tue magliette simpatiche, i tuoi pantaloni e tutto il resto.
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    Racconta una barzelletta che la gente possa capire. Fallo con umorismo ed energia, usando il giusto tono di voce.
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    Non essere ripetitivo o, dopo un po’, le persone si disinteresseranno a te e penseranno ad altro. Cerca, quindi, di cambiare sempre argomento per mantenere alta l’attenzione delle gente.
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    Quando racconti una barzelletta, fallo in maniera divertente, per esempio giocando con la voce.
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    Se le persone non apprezzano quello che fai, sdrammatizza. Ti risolleverà il morale e ti farà crescere come attore.
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    Distinguiti dagli altri. Se sei un musicista, riproduci al pianoforte la suoneria di un cellulare e il pubblico si sganascerà dalle risate.
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    Se vuoi far ridere, inizia col raccontare un aneddoto divertente che ti è capitato di recente. L’autoironia servirà a farti considerare un bravo comico e a farli ridere, se tutto va bene.
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Consigli

  • Scegli il genere di barzellette su cui vuoi lavorare e guarda i comici che si sono specializzati in quel genere. Per esempio, Lewis Black fa satira politica. (Ricordati di restare fedele al genere selezionato).
  • Esercitati a raccontare barzellette e, per valutarne l’efficacia, osserva la reazione delle persone.
  • Guarda gli sketch di altri comici. Puoi ricavarne suggerimenti sui tempi, la tecnica e la mimica facciale che i comici più navigati utilizzano.
  • Cerca di non ridere troppo delle tue stesse battute. Smorfie e risatine, invece, sono accettate.
  • Rivolgiti allo spettatore medio.
  • Non fare del pubblico il bersaglio delle tue battute. Racconta una storia personale imbarazzante. Se qualcuno del pubblico si alza e se ne va, cerca di sdrammatizzare.
  • Il linguaggio del corpo e i tempi.
  • Ricordati di muoverti sul palco. Restando fermo in un punto farai vedere che sei nervoso e, come se non bastasse, il pubblico si distrarrebbe perché avrebbe l’impressione che tu non stia parlando con lui.
  • Guarda gli spettacoli di altri comici per farti un’idea del tipo di comicità che ti piace.
  • L’umorismo razziale può andare bene se fatto con moderazione e nel rispetto del pubblico. Mentre l’ironia fatta sulle minoranze è considerata tabù, quella fatta sui bianchi , sfortunatamente, è universalmente accettata. Ricordati di questa differenza e stai attento!
  • Studiati bene quei comici che non si vedono spesso in TV. Carlos Mencia, Larry the Cable Guy, e altri ancora, appartengono a quel gruppo di comici che si sono fatti conoscere attraverso un facile e stupido umorismo. Non seguire il loro esempio, guarda piuttosto Ben Bailey, Hannibal Burress, Demitri Martin e Lewis Black. Ci sono dei comici là fuori che non hanno bisogno di ricorrere a stereotipi, scorregge o parolacce per essere divertenti. La chiave è l’intelligenza.
  • Due parole su un attore comico in particolare: D.L. Hughley. Non ti fossilizzare su un solo argomento, la razza, la cultura e via discorrendo; sii di larghe vedute! D.L. Hughley è un buon esempio. Molte persone trovano che, rispetto ad altri attori comici neri, Lewis abbia un modo di recitare accessibile a tutti. Un vero comico sa far ridere tutti, bianchi, neri, senza ricorrere di continuo all’umorismo razziale.
  • Prendi esempio dai comici classici come Bernie Mac, Eddie Murphy, Richard Pryor, D.L. Hughley, e altri bravi attori dei giorni nostri quali Robin Williams o Jim Carrey.
  • Per liberarti dall’ ansia da palcoscenico, prova a immaginarti il pubblico in mutande o qualcosa del genere.

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Avvertenze

  • Ricordati cosa disse Moliere: "Il mio obiettivo è far ridere la gente. Se non vi ho fatto ridere, vuol dire che il messaggio non è arrivato."
  • Evita sempre di prendere in giro una categoria specifica di persone in maniera offensiva.
  • Evita barzellette che durino troppo o che parlino di eventi sconosciuti.
  • Non copiare le battute degli altri comici. Guarda piuttosto il telegiornale per ricavarne qualcosa di comico.
  • Evita battute eccessivamente offensive tipo quelle razziste. D’accordo scatenare piccole controversie senza importanza, ma senza superare i limiti. Le battute razziste puoi permettertele solo se appartieni alla religione o alla razza di cui ti prendi gioco e solo se lo dichiari apertamente prima di farci dell’ironia. Se quello che dici ti riguarda personalmente, la gente non se la prenderà e tu non passerai per il cattivo di turno.
  • Non cercare mai di far ridere le persone prendendo in giro qualcuno. Un vero comico non lo fa.
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