Come Diventare un Consulente Aziendale

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

I consulenti aziendali sono spesso lavoratori autonomi al servizio di società o organizzazioni che hanno bisogno di consigli o di una guida per aumentare efficienza, produttività e profitti. Servendosi di analisi, esperienze e verifiche, i consulenti offrono metodi di gestione innovativi e ottimizzati. Non esiste un percorso unico per svolgere questo lavoro, quel che è certo è che bisogna acquisire una buona preparazione e fare esperienze rilevanti.

Metodo 1 di 3:
Formazione

  1. 1
    Informati sul lavoro. Se ti interessa fare carriera in questo settore, devi innanzitutto approfondire le tue conoscenze sulla professione. È un percorso lavorativo piuttosto ampio che permette di intervenire in diversi campi.
    • "Fare consulenze" è un'espressione generica, adattabile a diverse sfere del mondo degli affari. Come consulente aziendale puoi aiutare le società in vari ambiti, quali marketing del prodotto, relazioni pubbliche, riduzione dei costi e altri aspetti correlati alla gestione quotidiana di un'impresa. Aziende di tutti i settori hanno bisogno di questa figura professionale, quindi ci sono buone prospettive per chi vuole fare carriera. È un lavoro altamente richiesto e redditizio [1].
    • Lavorare come consulente implica però molte sfide, specialmente perché svolgere questa professione richiede in primo luogo la capacità di risolvere problemi. Questa figura professionale gestisce spesso alcune delle maggiori difficoltà affrontate da un'azienda, come assumere nuovo personale o ristrutturare le finanze in seguito a una crisi. Può essere dunque un lavoro molto stressante, tuttavia qualcuno lo trova appassionante. Ogni giorno dovrai risolvere questioni complesse con il fine di ottenere risultati veloci e tangibili [2].
    • Qualcuno pensa che diventare consulente aziendale sia un mezzo per raggiungere un fine. Ci sono persone che decidono di svolgere questo lavoro per diversi anni allo scopo di raggiungere posizioni di maggiore rilievo, altri invece la ritengono una carriera a lungo termine. È un lavoro relativamente stabile e redditizio, ma bisogna ricordare che i ritmi sono serrati e che è difficile avere una routine prestabilita. Lavorare 60 ore alla settimana non è affatto raro per un consulente aziendale [3].
  2. 2
    Lavora sodo alle superiori. Se vuoi fare carriera nel mondo degli affari, devi iniziare a pensarci con largo anticipo. Metterti d'impegno ti ripagherà in futuro, quando dovrai iscriverti all'università.
    • Cerca di avere voti alti e di prepararti per eventuali test di ingresso. Puoi comprare guide allo studio e anche fare ripetizioni. Con una media alta e una buona preparazione, sarà più facile entrare in una facoltà a numero chiuso.
    • Concentrati su materie che ti torneranno utili in futuro. Approfondire discipline come la matematica, l'economia e il marketing ti preparerà meglio in vista dell'università. Cerca anche dei corsi avanzati online.
    • Cerca di fare buone esperienze lavorative sin dalle superiori. Parla con il tuo coordinatore e spiegagli quali sono i tuoi obiettivi professionali. Potrebbe aiutarti a trovare stage per studenti. Anche un'esperienza non propriamente pertinente per quello che farai in futuro (per esempio, ottenere un lavoretto estivo nella segreteria di un'azienda della zona) può esserti utile, infatti avrai un assaggio del mondo lavorativo vero e proprio. Se hai in mente un settore specifico, cerca un impiego pertinente. Per esempio, se sogni di fare consulenze nel campo medico, cerca un lavoretto estivo come receptionist in un ospedale.
  3. 3
    Cerca di sfruttare al meglio l'esperienza universitaria. Impegnati per avere una media alta: ricorda che viene subito presa in considerazione da un potenziale datore di lavoro [4]. Dovresti anche scegliere una facoltà attinente e fare esperienze lavorative mentre studi.
    • Dovresti laurearti in amministrazione aziendale o comunque conseguire un titolo simile. Rivolgiti a un addetto dell'ufficio di orientamento per chiedere consigli a riguardo. In alternativa, puoi iscriverti a un corso universitario triennale correlato al settore in cui desideri lavorare dopo la laurea. Per esempio, se vuoi fare consulenze in una società di ingegneria, potresti iscriverti a ingegneria o a una facoltà con indirizzo scientifico. Potrai poi fare una specialistica o un master in amministrazione aziendale. Un'altra possibilità è conseguire due lauree: una in economia e un'altra specifica per il settore in cui intendi lavorare. Ovviamente devi saperti destreggiare nel mondo degli affari e diventare un vero esperto, ma conoscere anche un campo specifico può darti un netto vantaggio[5].
    • Impegnati ad avere una buona media. Un voto di laurea alto è spesso fondamentale per essere presi in considerazione, e in ogni caso permette sempre di fare bella figura. Cerca anche di fare esperienza al di fuori dell'ambiente accademico. Diventa membro di un'associazione relazionata ai tuoi interessi e ai tuoi progetti. Vuoi lavorare come consulente aziendale in una società di ambito tecnologico? Unisciti a un'associazione di informatica. Cerca di fare attività extracurricolari e di rivestire un ruolo di leadership. Tutto questo ti sarà di grande aiuto per avere un curriculum con i fiocchi [6].
    • Lavora durante gli studi, soprattutto in estate. I datori di lavoro sanno che i neolaureati non hanno molta esperienza, ma chi ha fatto stage e svolto altri impieghi pertinenti ha sempre un vantaggio competitivo. Lavora come assistente amministrativo in un'azienda della zona. Cerca tirocini estivi relazionati al campo che ti interessa. Anche le esperienze di inserimento dati possono arricchire il curriculum, in quanto è un impiego che richiede una certa cura del dettaglio. Molte aziende sono disposte ad assumere studenti universitari per lavori part-time di data entry, quindi non trascurare questa possibilità [7].
  4. 4
    Considera un master. Alcune aziende preferiscono assumere qualcuno che abbia conseguito un master in amministrazione aziendale o in un campo simile. Questo, infatti, ti permette di avere un vantaggio competitivo nel mercato del lavoro. Mentre ti avvicini alla fine del percorso universitario, parla con docenti, ex datori di lavoro e consulenti di carriera per capire se sarebbe una mossa saggia alla luce dei tuoi progetti [8].
    Pubblicità

Metodo 2 di 3:
Prepararsi per il Mercato del Lavoro

  1. 1
    Scrivi il tuo curriculum. È uno strumento di marketing essenziale nel mondo del lavoro. Per prepararti alla ricerca di un impiego, scrivi un buon CV e mandalo ai potenziali datori di lavoro.
    • Il segreto sta nella cura dei dettagli. L'uso di elenchi puntati, spazi, determinati caratteri e altre caratteristiche di formattazione deve essere coerente in tutto il curriculum. Per esempio, se descrivi uno stage estivo servendoti di un elenco puntato, utilizzalo per qualsiasi altra esperienza che indicherai [9].
    • Una grafica creativa accompagnata da una certa professionalità può essere un ottimo strumento di marketing. Puoi scaricare modelli di curriculum online o prendere spunto da siti web come Pinterest. Prima di mandare un CV di questo tipo, informati sull'ambiente dell'azienda. Se lo invierai a una società giovane e moderna, può aiutarti a venderti meglio. Se invece lo spedirai a un ospedale, probabilmente sarà meglio realizzare un documento più professionale [10].
    • Parla delle tue esperienze usando frasi d'effetto. Online puoi trovare liste di espressioni in voga per CV che ti aiuteranno a elaborare le tue esperienze nel modo più accattivante possibile. Per esempio, per un'estate hai lavorato come segretario di un manager aziendale presso un'azienda di contabilità della tua città. Non scrivere: "Mi sono occupato del rapporto con la clientela per conto del Signor Bianchi". Scrivi invece: "Rappresentanza del Signor Bianchi nei rapporti con la clientela e con la comunità in generale. Cura delle relazioni pubbliche e gestione degli standard di condotta professionale" [11].
    • Elenca solo le esperienze pertinenti. Molti commettono l'errore di inserire qualsiasi lavoro abbiano svolto. Tieni però a mente l'impiego per il quale ti candiderai. Se è una posizione di livello iniziale in un'azienda di ingegneria, al datore di lavoro probabilmente non interesserà sapere che consegnavi pizza a domicilio per mantenerti durante gli studi. Invece, uno stage estivo nel dipartimento di ingegneria della tua università potrebbe darti un netto vantaggio competitivo [12].
    • Quando puoi, approfitta del servizio di orientamento professionale offerto dalla tua università. Partecipa ai laboratori che spiegano come scrivere un curriculum. Chiedi a un consulente di carriera di dare un'occhiata al tuo CV e di darti dei suggerimenti [13].
  2. 2
    Vai alla ricerca di un lavoro. È un'esperienza stressante, ma quando inizi a cercare lavoro nel settore che hai scelto, dovresti sapere come trovare impieghi di livello iniziale.
    • Fare networking è il metodo più efficace per trovare un lavoro nel mondo del business. Rivolgiti alle aziende in cui hai lavorato part-time o fatto uno stage in passato. Se ti sei fatto notare, saranno disposte ad assumerti o raccomandarti a un'altra società. Rivolgiti anche a professori e colleghi. Qualcuno potrebbe mettere una buona parola per te sul proprio posto di lavoro [14].
    • Puoi trovare lavoro anche usando bacheche virtuali. Siti web come Indeed, Monster e Infojobs pubblicano spesso annunci di lavoro per posizioni di livello iniziale [15].
    • Cerca di avere un atteggiamento positivo. Ogni anno si laureano migliaia di persone, eppure i posti di lavoro sono limitati; possono dunque volerci mesi per trovare un impiego. Cerca però di avere una predisposizione ottimista: se ti scoraggi, inconsapevolmente rischi di trasmettere questa attitudine attraverso le lettere di presentazione e i moduli di candidatura. Vedila in questo modo: cercare un lavoro dovrebbe essere una sfida emozionante, non un peso.
  3. 3
    Esercitati per fare bella figura a un colloquio. Dovresti infatti prepararti in vista di un eventuale invito. Fai pratica per diventare bravo a sostenere un colloquio: sorprenderai così i possibili datori di lavoro e magari verrai assunto.
    • Vestiti nel modo giusto. Se sei alla ricerca di un lavoro di livello iniziale, andrai sul sicuro con un abbigliamento formale. Gli uomini faranno bella figura con giacca e cravatta, mentre le donne con un tailleur, oppure una camicia abbinata a un paio di pantaloni o a una gonna [16].
    • Trasmetti rispetto e sicurezza attraverso il linguaggio del corpo. Quando entri in una stanza, stai dritto e cammina con passo deciso. Stringi la mano del tuo interlocutore con determinazione. Guardalo negli occhi, sorridi e annuisci quando ti parla, in modo da dimostrargli che lo stai ascoltando [17].
    • Fai tutte le ricerche del caso. Prima di un colloquio, dovresti sempre fare una ricerca online, specialmente sul sito web dell'azienda. Cerca di capire gli obiettivi, l'etica e la missione generale. Leggi la sezione del sito intitolata "Chi siamo". Puoi trovare informazioni anche sui social network: dai un'occhiata alle pubblicazioni per farti un'idea dell'ambiente generale [18].
    • Fai delle domande alla fine del colloquio. Non porre solo quesiti di natura logistica, come "Quando dovrei ricevere novità?". Fai domande serie e articolate per dimostrare che l'azienda ti interessa davvero, come: "Qual è la cultura aziendale?" o "Perché le piace lavorare qui?" [19].
    Pubblicità

Metodo 3 di 3:
Acquisire Esperienze e Qualifiche

  1. 1
    Cerca di fare esperienze di alto livello. Sono fondamentali per diventare un consulente aziendale. Subito dopo la laurea, mettiti alla ricerca di un lavoro di livello iniziale e prova a fare subito carriera, acquisendo una certa familiarità con i vari aspetti del business.
    • Scegli un campo relazionato al tuo traguardo vero e proprio. Se vuoi lavorare come consulente aziendale in un ospedale o in un'azienda sanitaria, cerca un impiego nella divisione finanziaria di un ospedale o di una società di assicurazioni sulla salute [20].
    • Prima di iniziare a lavorare come consulente aziendale, dovrai fare gavetta per qualche anno, per esempio come assistente amministrativo o analista. Le aziende sono fondate su una gerarchia, quindi, per ottenere il lavoro dei tuoi sogni, prima devi dimostrare che ne sei capace. Se ti viene offerta una posizione di livello iniziale, accettala e dai il massimo ogni giorno. Spiega al tuo capo e ai tuoi colleghi che sei interessato a fare consulenze. Se vengono colpiti dalle tue capacità e dalla tua etica professionale, si rivolgeranno a te quando avranno bisogno di un consiglio [21].
  2. 2
    Considera i programmi di certificazione. Dopo aver accettato una posizione di livello iniziale, è molto utile ottenere una qualifica nell'ambito della consulenza aziendale. Non è obbligatoria per lavorare, ma può darti un netto vantaggio competitivo quando cercherai un impiego come consulente.
    • Il programma di accreditamento più riconosciuto, anche a livello internazionale, è la qualificazione Certified Management Consultant, che in Italia viene rilasciata dall'Associazione Professionale Italiana Consulenti di Management. Puoi presentare la domanda di adesione online. Esistono tre tipologie di adesione, le quali dipendono da diversi requisiti. È sicuramente una qualificazione utile, ma ottenerla non è facile. Oltre a presentare la domanda, dovrai partecipare a un colloquio di ammissione [22].
    • Online e in altre associazioni vengono proposte qualificazioni meno rigorose: puoi cercarle su internet o nella tua città. Rivolgiti ad altri consulenti aziendali per chiedere delucidazioni sugli eventuali certificati che hanno ottenuto, in modo da farti un'idea sui programmi più adatti a te [23].
  3. 3
    Considera i tuoi progetti a lungo termine. Questo percorso professionale è piuttosto ampio, quindi ti permette di acquisire diverse competenze nel mondo del business. Quando inizi a lavorare come consulente, valuta i tuoi programmi futuri.
    • In molti casi, una carriera nell'ambito della consulenza aziendale è a lungo termine. Dal momento che tutte le aziende hanno bisogno di questa figura professionale, è un impiego stabile e redditizio. Può però essere anche stressante, e i problemi variano considerevolmente da un giorno all'altro. Le giornate sono lunghe e talvolta si arriva a lavorare per 70 ore alla settimana. Può anche capitare di non potersi godere in tranquillità le vacanze. Dopo aver fatto un po' di esperienza, potresti accorgerti di desiderare un impiego più stabile, con meno pressioni [24].
    • Dopo anni di consulenze, molti passano a rivestire un altro ruolo. Con un'esperienza del genere alle tue spalle, potresti lavorare praticamente in qualsiasi divisione di un'azienda. Se non sei sicuro che il mondo della consulenza faccia al caso tuo nel lungo termine, considera altri ambiti del business e del management potenzialmente adatti a te. Parlane con i tuoi colleghi per trovare altre strade professionali a lungo termine nel mondo degli affari [25].
  4. 4
    Decidi se continuare a lavorare per un'azienda o fare consulenze indipendenti. Vuoi rimanere nel settore delle consulenze aziendali? Considera la possibilità di avviare un'attività tutta tua. Se hai fatto esperienza per anni e godi di una buona reputazione, potresti acquisire clienti in un campo specifico senza il sostegno di alcuna azienda. Mettersi in proprio comporta un rischio non indifferente, ma può anche essere estremamente appagante. Se hai intenzione di fare carriera come consulente aziendale e di rimanere nel settore, tieni sempre a mente la possibilità di lavorare in maniera autonoma [26].
    Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Scritto in collaborazione con:
Redazione di wikiHow
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.
Categorie: Occupazione
Questa pagina è stata letta 18 768 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità