Vuoi impiegare le tue eccellenti doti artistiche per realizzare fumetti satirici sulla vita sociale? Diventare un fumettista satirico non garantisce un lavoro a tempo pieno, ma può costituire un’importante valvola di sfogo per esprimere le tue preoccupazioni e rendere pubbliche delle informazioni attraverso un mezzo di comunicazione a cui sei abituato, sia che diffondi le tue vignette via blog, giornali o riviste. Questo articolo spiega quali sono i requisiti essenziali per diventare un fumettista satirico, anche noto col nome di “giornalista visuale”[1], vignettista o fumettista politico.

Passaggi

  1. 1
    Impara cos’è la satira. La satira è un mezzo espressivo che si basa su ironia, iperbole e ridicolo per mettere in mostra e criticare azioni viziose o ridicole di un singolo individuo, di istituzioni e della società.[2] La satira non deve essere confusa con il sarcasmo o con la parodia, poiché è molto più raffinata. La satira cerca di evidenziare o mettere in mostra l’assurdità, l’inconsistenza, l’ipocrisia, l’atteggiamento, la fede, o i comportamenti viziosi di persone, governi, corporazioni, organizzazioni, ecc. È un tipo di umorismo che può mettere nei guai, può essere difficile realizzarlo perché bisogna trovare un equilibrio tra l’irriverente e il politicamente corretto, o la sensibilità, a seconda del contesto.[3]
    • La satira esiste in tutte le forme dell’arte, inclusi romanzi, poesie, rappresentazioni teatrali, sculture, film e ovviamente anche nel fumetto. A differenza delle altre forme artistiche, il fumetto si presenta come un eccellente e rapido sistema di comunicazione per divulgare messaggi brevi e acuti a un vasto pubblico.
  2. 2
    Il fumetto è un veicolo quasi naturale per la satira. Anche i fumettisti che non si concentrano sulla satira, la utilizzano frequentemente come forma di umorismo.
    • Dave Brown pensa che il fumetto satirico sia “un modo per riprendersi un po’ di potere dai bulli che ci governano. Il fumettista è un sicario solitario che spara da lontano, ma se riesce a fare qualche centro, può aiutarci a buttarli giù”.
  3. 3
    Devi essere un bravo fumettista. L’abilità di disegnare è utile per chi aspira a disegnare fumetti, ma il fumettista a un grosso margine di libertà, perché ci si aspetta che sviluppi il proprio stile eclettico. Può darsi che preferisci lavorare con programmi di grafica per creare immagini satiriche, per riuscire a combinare diversi elementi per creare nuove immagini o manipolare vecchie immagini in modo satirico. Ci sono delle cose che bisogna tenere a mente per essere un bravo fumettista:
    • Quello che disegni deve essere ovvio e chiaro al lettore.
    • Il tuo stile deve piacere. Può essere utile imparare a disegnare caricature.
    • Per realizzare fumetti satirici è essenziale comprendere l’ironia e le sfumature.
    • Sviluppa la capacità di utilizzare insieme arte e parola. Sarah Gillespie, della United Feature Syndicate spiega che l’abilità di disegnare bene e di scrivere qualcosa di divertente sono completamente distinte e sono vitali per un buon fumettista, anche se sono difficili da combinare.[4]
    • Questa combinazione fa di te un artista e un giornalista. Anche se ciò è vero, né i giornalisti, né gli artisti ti accetteranno pienamente nel loro mondo. Questo non deve essere un deterrente, un fumettista satirico ha la possibilità di produrre una presa di coscienza da parte del pubblico. André Pijiet afferma che, “l’arte satirica è un prodotto dell’intelligenza e della sensibilità poetica e intellettuale interiore, proprio come per ogni forma di espressione artistica, ma con un pizzico di pepe in più.[5]
  4. 4
    Impara dai migliori. Trai ispirazione dai fumettisti satirici contemporanei e passati. L’idea è sempre quella di creare uno stile tutto tuo, con i tuoi disegni e la tua satira, ma imparare gli approcci e gli stili umoristici degli altri fumettisti satirici ti permetterà di imparare e comprendere nozioni e trucchi che non avevi considerato fino ad ora.
    • Oltre a consultare le altre vignette satiriche, cerca di capire quali sono state le strisce più controverse e meno efficaci, e cerca anche di capirne il motivo. Per esempio, le vignette a sfondo religioso hanno causato molte controversie, in tutti i luoghi e in tutti i tempi. Alcune delle ragioni per cui i fumetti non funzionano sono lo scarso contesto e la mancanza di notorietà del soggetto. Prova a capire cos’è che rende le vignette satiriche quello che sono cerca di capire fin dove vuoi spingerti per sfidare l’opinione pubblica.
    • Consulta riviste, siti web, e libri basati sulla satira, come Spinoza.it, Forattini, Altan, ecc. Anche guardare spettacoli televisivi satirici può esserti d’aiuto (Striscia la Notizia?).
    • Compara le diverse forme di satira nel tempo. Scoprirai che la tolleranza riguardo alla satira sale e scende a seconda della cultura e della società. Questo studio ti aiuterà a comprendere come alcune culture siano più aperte alla satira di altre, anche se la satira di solito non si ferma neanche davanti ai poteri più forti.
  5. 5
    Resta aggiornato sugli eventi della politica e della società. Tornando al concetto che il fumettista satirico è un “giornalista visuale”, dovrai sempre essere aggiornato sui fatti che ti circondano, ogni giorno. Usa del tempo per leggere le notizie o guardare il telegiornale, e esprimi un opinione su eventi e problemi in evidenza. Devi anche imparare a dare una priorità alle storie nuove in modo da trovare l’elemento che stimola i lettori e se lavori per un giornale, è molto probabile che discuterai le notizie con l’editore e prenderete insieme la decisione su cosa realizzare. Questo significa che non potrai sempre disegnare quello che ti sta più a cuore, quindi preparati ad essere flessibile, versatile e ad avere una mente aperta.
  6. 6
    Cerca un lavoro, ma non abbandonare tutto. Se il tuo scopo è quello di seguire una carriera un fumettista satirico, sappi che ti aspetta un percorso difficile, molti rifiuti e la possibilità che questo sogno non si avveri mai. Esistono pochissimi fumettisti che lavorano a tempo pieno come disegnatori per editoriali o per fumetti satirici, e chi riesce a prendere un posto del genere tende a rimanerci per molto tempo. Inoltre, le pubblicazioni devono rispecchiare le tue ideologie, ciò in cui credi e la tua visione della società e delle istituzioni. Per esempio, Dave Brown afferma che lui si trova bene all’Indipendent, ma che non si sarebbe trovato a suo agio al Telegraph. Non lasciare che la mancanza di posti ti dissuada dal tuo obbiettivo. Può capitare che un posto come quello a cui aspiri si liberi di tanto in tanto (e se segui questi consigli, il prossimo ad entrarci sarai tu) ma ci sono anche tante altri sbocchi lavorativi adatti al tuo talento:
    • Fai domanda di lavoro per qualunque giornale o in qualunque posto ci sia bisogno di un disegnatore o di un grafico. Quando sei dentro, è più semplice iniziare la scalata, e giorno dopo giorno puoi sviluppare il tuo stile satirico, invogliando gli altri a darti una possibilità.
    • Apri un blog e aggiornalo continuamente con le tue vignette. Accumula fan attraverso i metodi comuni con cui si pubblicizzano i blog (per esempio, collegandolo a Facebook e Twitter, creando uno spazio per i commenti, ecc.)
    • Trova lavoro come freelance dove puoi per iniziare a costruire una reputazione e una carriera. È molto probabile che chi ti vuole assumere vorrà vedere i tuoi progressi e una consultare una cronologia delle tue vignette satiriche sulle notizie recenti, per capire il tuo stile e comprendere in che modo traduci gli eventi in disegni satirici.
  7. 7
    Aspettati una selezione rigorosa. Se vieni notato da un editore che ha voglia di assumerti, non cullarti sugli allori. Il processo di selezione è la parte più difficile! Chi deve decidere se hai le abilità per poter essere selezionato come fumettista satirico cercheranno di capire che tipo di persona sei. A questo punto cercheranno di conoscerti meglio con lo scopo di capire se puoi fornire loro dei fumetti su base regolare per un certo periodo di tempo.[7] Ti aiuterà moltissimo, se sei già in grado di dimostrarlo grazie alle pubblicazioni delle tue vignette su blog o su giornali periodici.
    • La satira funziona meglio quando le persone se l’aspettano.[8] Meglio cercare un lavoro per una pubblicazione, stampata o online, che mostra spesso vignette satiriche. I giornali più seri pubblicano vignette satiriche solo ogni tanto, e questo potrebbe crearti dei problemi, perché può impedirti di costruirti un lavoro con una remunerazione regolare.
    • Aspettati tanta competizione. Sono a migliaia i fumettisti che ogni giorno provano a entrare in un giornale o in altre pubblicazioni.[9]
    • Non aspettarti di essere assunto a tempo pieno. All’inizio verrai assunto in prova per capire se il tuo stile piace ai lettori. Anche se i fumetti sopravvivono a questo test, è molto probabile che spesso lavorerai come freelance.
  8. 8
    Informati riguardo le leggi sulla diffamazione in Italia. Anche se può sembrare ovvio che chi fa satira può passare guai legali, questo aspetto è vitale per evitare denunce e perfino incriminazioni per diffamazione o blasfemia (a seconda di dove lavori). Le leggi sulla diffamazione variano da paese a paese, ma con l’avvento di Internet bisogna calcolare anche l’eventualità che arrivino proteste da altre parti del mondo, quindi tieni a mente le regole base della diffamazione. Le leggi sulla diffamazione cercano di assicurare che la reputazione delle persone non venga lesa quando è riportata da altre persone. La diffamazione serve a bilanciare la libertà di parola con i diritti individuali di avere una reputazione libera da attacchi ingiustificati. Le giustificazioni sono importanti per la parte offesa, costituiscono la base su cui si basano le azioni legali successive. Molto spesso i fumettisti satirici vivono in una sorta di limbo perché i loro fumetti possono implicare intenti diffamatori.
    • Concentrati principalmente sullo scopo. Se il tuo scopo è quello di far ridere o di fare una battuta e non di deridere o insultare, c’è una buona possibilità che la tua vignetta non venga accusata di essere diffamatoria. Dave Brownn spiega questo concetto così, "[L]a differenza […] tra la caricatura e l’insulto […] sta nello scopo. Non si disegna Sarkozy di bassa statura solo per ridere di un uomo basso. Ma per fare capire che quella è una rappresentazione della sua inadeguatezza filosofica o politica. In questo modo affermi che è un uomo di bassa statura, non in centimetri, ma d’intelletto. Un insulto è basato solo sull’aspetto fisico di una persona. Nei fumetti, puoi rendere l’aspetto fisico una metafora di ciò che pensi di qualcuno."
    • Consulta le leggi sulla diffamazione nel tuo paese. Consulta Wikipedia per saperne di più[10]
  9. 9
    Aspettati delle potenziali ripercussioni. Essere un fumettista satirico significa spingersi oltre le barriere di un normale fumettista che tenta di fare dell’humor. Gli argomenti come la religione e la politica sono particolarmente delicati, come lo sono le istituzioni sociali radicate nella cultura o le tradizioni storiche.
    • Prendi nota dell’attitudine del tuo paese alle opinioni sulla società. Nei paesi democratici la satira su personaggi pubblici e influenti è molto accettata. Cosa che non si può dire dei paesi autoritari o totalitari, dove la critica nei confronti dell’autorità e delle attività del governo possono causare terribili ripercussioni.
    • Seleziona il soggetto con molta cautela. Quando fai satira su un individuo, devi prestare più cautela perché è più semplice che venga scambiato per un insulto, causando ritorsioni. Presta ancora più attenzione a fare satira su un personaggio poco conosciuto, prima di tutto perché essendo un personaggio locale non è conosciuto da tutti, e poi perché chi non è un personaggio pubblico tiene molto di più alla sua reputazione rispetto a chi ha un alto profilo ed è quindi più aperto a commenti “forti”.
    • Impara a costruirti una bella corazza. Verrai criticato per esserti preso gioco delle mucche sacre. Informati bene, si pronto a difendere ciò in cui credi e impara a essere trattato come tratti gli altri!
    • A volte essere un fumettista satirico può essere pericoloso e può mettere a repentaglio la propria vita. Per esempio, quando sono state pubblicate delle vignette satiriche in Danimarca che raffiguravano il profeta Maometto, i fumettisti sono stati minacciati di morte e sono seguiti vari atti di violenza.[11]
    Pubblicità

Consigli

  • Pensa ad altri modi di usare la satira, come la scrittura di libri e la realizzazione di film. Anche se non ti permette di vivere, migliora le tue capacità e ti fa notare. Come molti lavori artistici, aiuta avere un lavoro part time per poter pagare le spese.
  • Sii furbo, non solo divertente, e cerca di non essere osceno. La satira è una forma di humor acuto, sottile, informato e intelligente. Non è insultare o ridicolizzare.
  • È difficile essere un fumettista “neutro”. La fonte della tua satira viene dalla tua visione politica, religiosa, sociale e istituzionale, ma soprattutto dalla tua storia. Se non inserisci il tuo credo, i tuoi fumetti rimarranno piatti.

Pubblicità

Avvertenze

  • Alcune persone si offendono facilmente, soprattutto quelli con un pensiero più estremista. Queste persone non sono dei critici affidabili. Le persone che fanno una critica costruttiva sono quelle che apprezzano la satira e ne supportano l’uso ma ti danno dei suggerimenti su come migliorare.
  • Sono molti i paesi in cui la satira riguardo politica, religione, cultura e problemi sociali non solo non è accettata, ma può farti andare in prigione (fino a poco tempo fa accadeva anche in Italia, meno male che c’è Sallusti, e questa è davvero satira). Se vuoi diventare un fumettista satirico, devi imparare difenderti e a rimanere al sicuro, oppure mantenere un basso profilo.
  • Essere un fumettista satirico vuol dire essere pronto a difendere le tue opinioni e ciò in cui credi. Preparati a essere ripudiato da amici e parenti! D’altra parte preparati anche a fare nuove amicizie e a essere apprezzato per il tuo lavoro.
Pubblicità

Cose che ti Serviranno

  • Pubblicazioni satiriche e fumetti online o stampati
  • Le tue armi – penna/inchiostro/colore e carta
  • Battute satiriche (trova il tuo stile!)

Riferimenti

  1. Andre Pijet, Satyrical Artwork, http://pijet.com/2010/01/09/satyrical-artwork/
  2. AskOxford, http://www.askoxford.com/concise_oed/satire?view=uk
  3. Hugh Holub, http://www.bandersnatch.com/how_to_write_satire.htm
  4. Elaine Scott, Funny Papers: Behind the Scenes of the Comics, p. 59, (1993), ISBN 0-688-11575-6
  5. Andre Pijet, Satyrical Artwork, http://pijet.com/2010/01/09/satyrical-artwork/
  6. Andre Pijet, Satyrical Artwork, http://pijet.com/2010/01/09/satyrical-artwork/
  7. Elaine Scott, Funny Papers: Behind the Scenes of the Comics, p. 59, (1993), ISBN 0-688-11575-6
  8. Hugh Holub, http://www.bandersnatch.com/how_to_write_satire.htm
  9. Elaine Scott, Funny Papers: Behind the Scenes of the Comics, p. 58, (1993), ISBN 0-688-11575-6

Informazioni su questo wikiHow

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 13 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo. Questo articolo è stato visualizzato 8 299 volte
Questa pagina è stata letta 8 299 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità