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Spesso chiamato "leader dell'attacco" e paragonato al quarterback nel football americano e al regista nel calcio, il playmaker è uno dei ruoli più impegnativi della pallacanestro. Giocare nella posizione di playmaker richiede grandi abilità nel controllo palla, buone capacità realizzative, e una profonda conoscenza e comprensione del sistema di squadra. Tuttavia, questo ruolo versatile ti consente di giocare una parte fondamentale in campo, guidando la fase offensiva della squadra. Essere un playmaker è difficile, ma è anche uno dei ruoli più gratificanti che un giocatore di basket possa ricoprire.

Parte 1
Parte 1 di 4:
Imparare il Ruolo

  1. 1
    Porta la palla dall'altra parte del campo. Di base, il playmaker ha il compito di muovere la palla in campo, di mantenerla nel possesso della propria squadra, di impostare i giochi offensivi e, quando ne ha la possibilità, anche di segnare lui stesso. Il playmaker di solito riceve palla quando viene rimessa in gioco all'inizio del possesso offensivo. Generalmente, porterà la palla fino alla metà campo avversaria, poi rimarrà intorno alla linea dei tre punti per dare inizio agli schemi di gioco.[1]
    • Naturalmente, ci possono essere delle eccezioni. Per esempio, se la difesa avversaria è allungata e fa pressione a tutto campo (ossia, stanno marcando tutti i giocatori avversari anche prima del superamento della linea di metà campo), il playmaker potrebbe non avere la libertà necessaria per portare palla dall'altra parte del campo. In questo caso, potrebbe aver bisogno di passarla abbastanza velocemente a un compagno.
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    Tieni la palla in possesso della tua squadra. Mentre il playmaker porta palla, di solito continuerà a palleggiare fino all'inizio dello schema. Più si avvicina al canestro, e più la pressione della difesa aumenterà. Di solito, una volta arrivato alla linea dei tre punti, avrà il playmaker avversario a marcarlo da vicino e non potrà proseguire senza subire la pressione intensa della difesa. Mentre il playmaker si avvicina al canestro, deve fare attenzione a non concedere alla difesa alcuna possibilità di rubargli la palla.
    • Nota che di solito è considerata una cattiva idea il fatto che il playmaker interrompa il palleggio prima del dovuto (per esempio, all'inizio di uno schema). Se il playmaker smette di palleggiare, non può più muoversi senza commettere un'infrazione, il che significa che la difesa può difenderlo più facilmente, in quanto ora può solo passare o tirare.
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    Fai un passaggio a un compagno libero. Uno dei compiti più importanti per un playmaker è passare la palla ai compagni che hanno una buona possibilità di segnare. In generale, se un playmaker vede sotto canestro o sul perimetro un compagno che non è ben curato dalla difesa, dovrebbe passargliela, così da dargli la possibilità di effettuare un tiro comodo. Un buon playmaker dovrebbe aver consegnato tanti assist alla fine della sua partita – questi sono segnali che mostrano che ha passato la palla ai compagni giusti per incrementare il punteggio della sua squadra.
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    Se sei libero, prenditi un tiro in sospensione o fai un layup. Mentre è importante che il playmaker consenta ad "altri" compagni di segnare, lui stesso non dovrebbe tirarsi indietro dal segnare. Se il playmaker vede che tutti i suoi compagni sono marcati dagli avversari ma lui ha spazio per segnare, dovrà attaccare il canestro andando in fondo per un layup oppure prendersi un tiro in sospensione. Se la difesa vede che non sa fare queste cose molto bene, gli potrebbe lasciare dello spazio e si potrebbe concentrare su altri giocatori, rendendo più difficile la ricerca della via del canestro all'intera squadra.[2]
    • Un playmaker con un affidabile tiro da tre punti o in sospensione è particolarmente prezioso. Con la sua abilità, ha il potenziale offensivo per segnare praticamente da qualsiasi posizione, il che significa che la difesa deve sempre mettere un uomo a curarlo da vicino. Così i compagni di squadra del playmaker riusciranno a segnare più facilmente!
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    Sii pronto alla fase difensiva dopo il tiro.[3] Che il tiro entri o meno nel canestro, il playmaker dovrebbe essere pronto a tornare in difesa non appena la palla è stata tirata. A meno che il playmaker non abbia visto dello spazio e non abbia attaccato il canestro con un layup, probabilmente si troverà in qualche punto vicino alla linea del tiro libero o lungo l'arco dei tre punti. Questo lo faciliterà enormemente in difesa – proprio perché è il più lontano dal canestro, è di solito anche uno dei giocatori meglio posizionati per andare a pressare subito gli avversari nel caso cambi il possesso palla.
    • Fai attenzione ai contropiede: se vedi un difensore partire velocemente verso il tuo canestro dopo una segnatura o un rimbalzo, seguilo! In quel momento potresti essere l'unico giocatore che non si trova impegnato sotto canestro, e quindi sei l'unico che può evitare che l'altra squadra segni canestri facili.
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Parte 2
Parte 2 di 4:
Giocare in Attacco

  1. 1
    Stai sul perimetro durante l'azione. Nonostante un playmaker possa a volte andare a canestro, spesso la sua posizione standard sarà quella di giocatore più arretrato – di solito sull'arco dei tre punti di fronte al canestro. Questo gli offre una buona visuale sui giocatori di entrambe le squadre, il che è importante per servire i compagni con tiri comodi e per impostare gli schemi. Il playmaker, inoltre, nel caso in cui non venga marcato adeguatamente, avrà a disposizione la via più semplice e diretta per il canestro.
    • Naturalmente, il playmaker non dovrebbe sentirsi limitato a questa zona. Se un gioco offensivo lo richiede, il playmaker dovrebbe sentirsi a proprio agio nel giocare in qualsiasi punto del campo, anche sotto canestro.
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    Dirigi gli altri tuoi compagni di squadra per la buona riuscita degli schemi. Come già detto nell'introduzione, il playmaker di solito è una sorta di "leader" della fase offensiva. Visto che di solito inizia questa fase con la palla in mano e rimane sul perimetro durante l'azione, è in una posizione migliore di chiunque altro per dire ai suoi compagni cosa fare per segnare. È di solito molto comune per un playmaker dirigere l'azione dei propri compagni con comandi verbali, segni con le mani, e altre parole in codice. Per esempio, per una certa azione può urlare il nome dello schema su cui si sono allenati o rivolgersi a un compagno suggerendogli di lanciarsi a canestro con lo sguardo o con un movimento veloce della testa.
    • I comandi del playmaker dovrebbero sempre servire a creare opportunità per far segnare i compagni. Se non riesce a trovare un compagno libero a cui passare la palla, sta cercando di fare in modo che i suoi compagni si liberino in modo che lui o qualcun altro possa segnare.
    • Per avere un'idea dei comandi e delle istruzioni che un buon playmaker dà, guardane uno in azione. La prossima volta che seguirai una partita di basket, tieni d'occhio il playmaker. Dovresti vederlo osservare costantemente il campo, urlare ordini e dare segnali non verbali ai compagni. Per esempio, molto spesso un playmaker chiederà di portare un blocco con il semplice contatto visivo con uno dei suoi compagni o facendo gesti rivolti al difensore di fronte a lui.
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    Dai la palla ai tuoi compagni con passaggi veloci ed efficaci. Quando un playmaker vede che un compagno ha un'opportunità per segnare, vuole recapitare la palla nelle sue mani nel modo più veloce possibile, in modo tale che possa fare canestro prima che l'opportunità svanisca. Per questo motivo, i playmaker devono fare in modo che i loro passaggi siano quanto più efficienti possibile. I playmaker dovrebbero ricorrere a passaggi veloci e potenti per dare la palla ai propri compagni. Non dovrebbero usare movimenti di passaggio che richiedono un movimento conclusivo – questo dà un vantaggio al difensore, perché sa che il playmaker sta per effettuare un passaggio.[4]
    • Ai livelli più alti, i playmaker fanno a volte passaggi no-look, passaggi dietro la schiena, e complicate finte per un risultato straordinario. Tuttavia, a meno che tu non abbia esperienza con certi movimenti, non usarli in partita. Non provare mai a fare un passaggio spettacolare quando uno semplice funzionerebbe lo stesso.
    • Sii prudente nel far passare la palla in mezzo a un gruppo di giocatori, anche se il compagno a cui vuoi passare la palla è libero. Più difensori ci sono sulla traiettoria della palla, e più alte saranno le chance che il passaggio venga intercettato.
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    Capisci quando (e come) tirare. Come già detto sopra, se il playmaker è anche una minaccia con il suo tiro, rappresenta un valore aggiunto alla fase offensiva. Se la difesa crede che tu sia in grado di segnare, ti marcheranno, liberando spazi per i tuoi compagni. Il modo migliore per diventare una minaccia alla difesa è "segnare quando puoi". Se la difesa ti lascia tanto spazio, puniscili.
    • Per esempio, poniamo il caso che tu passi la palla a un compagno, che viene subito marcato e non può tirare. Se il difensore che ti sta marcando segue la palla, vorrai ricevere indietro la palla dal tuo compagno per tirare subito – solitamente il tuo compagno ti potrà recapitare la palla prima che il difensore avversario sia riuscito a ritornare a marcarti. Nota, tuttavia, che questo implica che sia tu che il tuo compagno sappiate cosa la difesa stia facendo.
    • Se hai un difensore di fronte a te quando stai provando a tirare, un modo per crearsi un tiro aperto è fare una finta di tiro. In pratica, fai per iniziare il tuo movimento di tiro, per poi fermarlo all'improvviso. Tieni i piedi a terra, piega le ginocchia, prendi la palla con tutte e due le mani, e portala all'altezza del tuo naso come se dovessi tirare. Se fatta bene, il tuo difensore potrebbe saltare per stoppare il tiro, dandoti l'opportunità di aggirarlo o il tempo di tirare non appena ricade a terra.
  5. 5
    Controlla il ritmo dei tuoi possessi. Dato che il playmaker ha la palla per la maggior parte del tempo in cui la propria squadra ha il possesso, in pratica deve controllare quanto "velocemente" il gioco deve muoversi. Se si prende del tempo per passare la metà campo e costruire un tiro, si dice che sta "rallentando il ritmo della partita", mentre se velocizza il tutto o passa subito la palla a un compagno che ha un tiro comodo, si dice che sta "velocizzando il gioco". Entrambe possono essere delle scelte intelligenti, a seconda delle situazioni di gioco. Qui sotto sono riportati alcuni esempi di situazioni che potrebbero portarti a velocizzare il ritmo o a rallentarlo:[5]
    • La tua squadra è in vantaggio dopo qualche contropiede conclusosi con dei canestri, ma i tuoi compagni sembrano stanchi. In questo caso, rallenta il gioco per dare tempo ai tuoi compagni di recuperare – probabilmente alla lunga raccoglierai dei benefici, anche se non segni punti immediatamente.
    • I tuoi avversari sembrano visibilmente stanchi. In questo caso, cerca degli spazi per far partire i contropiede per velocizzare il gioco e segnare facili canestri – la difesa non deve decidere il ritmo della partita, quindi trai vantaggio dalla loro fatica!
    • Hai iniziato un contropiede, ma i tuoi avversari si sono riorganizzati e ora, a difesa schierata, stanno difendendo bene il canestro. In questo caso, non andare in penetrazione contro la difesa schierata – al contrario, rimani sul perimetro e attendi che i tuoi compagni ti raggiungano.
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Parte 3
Parte 3 di 4:
Giocare in Difesa

  1. 1
    Stai sul perimetro, marcando l'altro playmaker. Proprio come in attacco, il playmaker di solito rimane nella zona della linea del tiro libero o vicino all'arco dei tre punti. Così potrà controllare bene il playmaker avversario, giocando in sostanza nella maniera contraria a quello che ha fatto in attacco. Questo ti permette di mettere al playmaker avversario la pressione che è necessaria per evitare che tiri o vada a canestro non appena passa la metà campo.
    • Come accade in attacco, tuttavia, ci sono molti casi in cui avrai bisogno di spostarti da questa posizione standard, a seconda di come si muovono gli avversari. Per esempio, se il playmaker passa la palla a un compagno e poi si sposta verso il canestro, dovrai rimanergli attaccato, negandogli una facile via per andare a canestro. In questo caso, è possibile che stia cercando un modo per ricevere palla sotto canestro per un comodo layup, quindi cerca di metterti tra lui e il canestro.
  2. 2
    Assumi un forte atteggiamento difensivo. Un detto famoso nel basket è che la difesa è 90% cuore, 10% abilità – in altre parole, la strategia è più semplice, ma la tua fisicità è più importante. Per essere quanto più efficace possibile in difesa, devi essere consapevole del modo in cui stai usando il tuo corpo per marcare l'avversario. Ecco alcuni consigli generali per la fase difensiva dei playmaker:
    • Stai basso. Tenere le spalle basse e le anche indietro mentre marchi un avversario facilita la tua reazione ai suoi movimenti – in particolare se prova a passarti attorno.
    • Tieni pronte le tue mani. In difesa molti giocatori tengono almeno una mano sollevata per stoppare l'avversario quando è in una zona pericolosa. A molti altri piace tenere una mano abbassata per cercare di intercettare i passaggi e provare a rubare la palla.
    • Stai alla distanza di circa un braccio dal tuo avversario. Se sei troppo lontano, il tuo avversario potrebbe prendersi un tiro prima che tu riesca a stopparlo, ma se sei troppo vicino, non farà fatica a superarti.
    • Devi avere rapidità di piedi. Fai passi piccoli e veloci come un attaccante nel football americano. Più veloci sono i passi, più velocemente sarai in grado di reagire ai cambi di direzione dell'avversario.
  3. 3
    Copri le linee di passaggio. Dato che stai marcando il playmaker avversario, hai bisogno di stare in guardia per molti passaggi. È quasi impossibile fermare ogni passaggio, e, se ci provi, il tuo avversario imparerà facilmente a metterti fuori gioco con delle finte e andare a canestro. Al contrario, prova a capire dove si trovano gli avversari in modo che, quando vedi che sta per arrivare la palla, puoi metterti sulla linea di passaggio dell'avversario proprio nel momento in cui lo sta facendo, per provare a intercettarlo. L'equilibrio tra intercettare il passaggio e marcare il playmaker è complicato da trovare, quindi un playmaker bravo in difesa ha un valore elevato.
    • Proprio perché dà le spalle al canestro, è solitamente più difficile che un playmaker in fase difensiva possa capire cosa stia accadendo sul campo rispetto al pari ruolo che sta attaccando. Puoi dare delle veloci occhiate dietro di te e ai tuoi lati per capire il posizionamento dell'attacco, ma non distogliere i tuoi occhi dal tuo uomo troppo a lungo o potrà prendersi un tiro facile.
  4. 4
    Evita i contropiede avversari. Come detto sopra, a volte il playmaker è l'unico difensore che è nella posizione per poter difendere un contropiede avversario. In questo caso, cerca di rimanere tra il portatore di palla e il canestro. Non farti superare, altrimenti potrà segnare dei punti facili. Sii pronto a seguirlo fino al canestro – la maggior parte dei contropiede andrà a finire con un tentativo di layup.
    • I contropiede sono difficilissimi da difendere se sei in una situazione di uno contro due. In questo caso, devi evitare di stare troppo attaccato all'uno o all'altro avversario. Se fai così, il portatore di palla la passerà all'altro e non avrai tempo di contrastarlo prima che vada a segnare. Cerca di stare davanti a entrambi e tra loro e il canestro. Bilanciare la tua attenzione fra entrambi i giocatori li rallenterà e darà tempo ai tuoi compagni di rientrare in difesa. Se un giocatore smette di palleggiare prima di essere vicino al canestro, preparati a tagliare fuori l'altro giocatore e a conquistare il rimbalzo. Se uno dei due giocatori ha un tiro facile vicino al canestro, sii pronto a stopparlo.
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Parte 4
Parte 4 di 4:
Diventare un Leader

  1. 1
    Apprendi gli schemi del tuo coach. Rispetto agli altri giocatori, il playmaker di solito ha un rapporto speciale con il coach. Il playmaker è il responsabile dell'impostazione sul campo dei giochi offensivi del coach, ma deve "anche" conoscere il piano partita complessivo del coach, necessario per chiamare gli schemi al volo quando necessario. Per questi motivi, un playmaker deve capire e conoscere il sistema offensivo del coach meglio di chiunque altro in squadra (e dovrà anche essere in grado di eseguire le istruzioni date dal coach durante la partita).
    • Inoltre, dato che di solito ha il controllo della palla all'inizio dell'azione, il playmaker deve anche farsi carico di certi compiti speciali, come la chiamata di un time out. Sapere quando fare queste cose richiede sia che il playmaker conosca il piano del coach, sia che sappia leggere le situazioni della partita (specialmente verso la fine dell'incontro, quando i time out e altre tattiche per spezzettare il gioco sono comuni).
    • Puoi migliorare le tue abilità seguendo le partite di basket oltre a giocarlo. In questo modo puoi osservare più attentamente lo sviluppo del gioco a una velocità inferiore.
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    Comunica spesso con i tuoi compagni. Un playmaker che non è in grado di comunicare con i propri compagni di squadra in campo, può essere una grave limitazione alla sua squadra. I playmaker dovrebbero usare la propria voce e il proprio corpo per dirigere i compagni verso delle opportunità per segnare, per impostare gli schemi, e così via. Una parte importante dello sviluppo di queste abilità di comunicazione avviene attraverso tanto allenamento di squadra, in modo che ogni giocatore sappia quali segnali aspettarsi e come ogni membro della squadra comunichi come giocatore.
    • Il playmaker potrebbe voler parlare con i suoi compagni e concordare un sistema di segnali, parole in codice e così via, per tenere segreta la tattica della squadra sul campo. Per esempio, se il playmaker alza un pugno quando si trova sul limite dell'area pitturata, questo può essere un segnale per l'ala piccola, che dovrà tagliare sulla linea dei tre punti e prepararsi a ricevere un passaggio.
  3. 3
    Fai da esempio. A causa della tua posizione particolare, gli altri compagni (specialmente quelli meno esperti) potrebbero prendere spunto da te come "metro di paragone" per le partite e gli allenamenti. Un buon playmaker prende seriamente il gioco, si impegna durante gli allenamenti, ascolta il coach, e cerca di migliorare il proprio modo di giocare anche al di fuori degli allenamenti. Cosa altrettanto importante, incoraggia i compagni a fare lo stesso. Guadagnandosi il rispetto dei compagni attraverso il lavoro e l'impegno, il playmaker può migliorare la comunicazione interna al team e può aiutare a far crescere un buon spirito di squadra in campo.
    • In qualità di playmaker, sarai l'allenatore non ufficiale sul campo di gioco.
  4. 4
    Impara guardando i migliori playmaker dell'NBA. Nel basket professionistico abbondano i grandi playmaker – alcuni sono delle leggende della lega, mentre altri giocano ancora adesso. Guardare questi playmaker dominare in campo può essere una fonte di ispirazione e ti fa volare basso, e il playmaker amatoriale può anche cercare di apprendere da loro per migliorare il proprio gioco. Ecco alcuni dei playmaker NBA che sono ritenuti tra i migliori mai esistiti in questo ruolo:[6]
    • Isiah Thomas
    • Stephen Curry
    • Gary Payton
    • Magic Johnson
    • Jason Kidd
    • John Stockton
    • James Harden
    • Russell Westbrook
    • Dwyane Wade
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Consigli

  • Impara a fare le finte! Questo aiuterà il tuo gioco, in caso di forte pressione quando palleggi in campo.
  • Allenamento, allenamento, allenamento.
  • Impara i fondamentali e le regole del basket prima di entrare in campo! Per una rinfrescata veloce, leggi Come giocare a basket.
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Avvertenze

  • Non innamorarti troppo della palla! I playmaker dovrebbero costruire delle opportunità per segnare, non solo pensare a migliorare le proprie statistiche.
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Informazioni su questo wikiHow

Taylor Rochestie
Co-redatto da:
Giocatore di Basket Professionista
Questo articolo è stato co-redatto da Taylor Rochestie. Taylor Rochestie è un giocatore professionista di basket, scrittore e speaker. Avendo vissuto in 12 Paesi, immergendosi nelle culture locali e conoscendo i vari stili di vita, offre una prospettiva unica attraverso il suo libro "A New 20/20 Vision: Cultivate Joy, Reprogram Your Mind, and Define Life Through an Authentic Lens". Ha inoltre più di 11 anni di esperienza come giocatore professionista di basket con la Israel Basketball Premier League e con la nazionale maschile di basket del Montenegro. Questo articolo è stato visualizzato 8 426 volte
Categorie: Sport di Squadra
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