Come Educare un Coniglio a Usare la Lettiera

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

Vuoi lasciare che il tuo nuovo coniglio saltelli libero per casa, ma temi di trovare delle piccole palline di feci ovunque? Non ti preoccupare, i conigli sono animali puliti per natura e addestrarli a usare la lettiera non è così difficile come potresti pensare. Quello che ti serve è recuperare i materiali, posizionare la lettiera e insegnare al tuo amico roditore a usarla.

Parte 1 di 4:
Procurarsi l'Occorrente

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    Acquista una vaschetta per le deiezioni. I vassoi/scatole/bacinelle specifici per i conigli hanno il bordo posteriore rialzato (per evitare che la sabbia voli ovunque quando il coniglio raspa) e quello anteriore più basso (per permettergli di entrare facilmente). La cosa migliore sarebbe procurarsi diverse lettiere, in modo da poterle distribuire in diversi punti della casa e scambiarle senza difficoltà quando devi pulirle e disinfettarle.
    • In ogni caso, non devi usare necessariamente una lettiera speciale per conigli. Anche una normale lettiera con i bordi più bassi va bene, oppure puoi prendere semplicemente una scatola di cartone poco profonda (in questo caso però sii pronto a doverla sostituire spesso perché il coniglio tende a rosicchiarla).
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    Tieni dei giornali a portata di mano. Usali per rivestire il fondo della vaschetta, così da renderne più facile la pulizia.
    • Quasi tutti i giornali ora contengono inchiostro a base di soia, che non è tossico per i conigli, ma verifica sempre prima di utilizzarli. Tra l’altro, l’inchiostro può entrare in contatto con il pelo dell’animale, macchiandolo di nero o grigio.
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    Procurati la lettiera adeguata. Scegli un prodotto che sia sicuro per i conigli, come quelli a base di carta o di trucioli di pioppo non trattati. Non usare i trucioli di pino o cedro, perché sono trattati con oli che possono irritare i polmoni dell’animale.
    • Non usare neppure la lettiera a base di argilla o quella agglomerante per gatti. Se inghiottita, potrebbe causare un blocco intestinale.
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    Acquista la gabbia. Questa dovrebbe essere lunga da tre a sei volte le dimensioni del coniglio. La prima cosa da fare per addestrare il tuo amico roditore consiste nel confinarlo in una gabbia dove metà dello spazio è occupato da cibo, acqua e un piccolo rifugio, e l’altra metà dalla lettiera. Lo spazio ristretto lo induce a non sporcare nella zona in cui mangia e quindi a usare in modo corretto la vaschetta per i suoi bisogni.
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    Procurati del fieno di buona qualità. Usa il fieno per attirarlo nella lettiera. Ai conigli spesso piace sgranocchiare un po’ mentre sono nella “toilette”, quindi questo incoraggia il tuo nuovo amico a usare correttamente lo spazio adibito a tale scopo.
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    Acquista una paletta e un disinfettante. Dovresti ripulire la lettiera sporca di urina ogni giorno, mentre l’intera vaschetta dovrebbe essere disinfettata almeno una volta a settimana. Usa un disinfettante commerciale specifico per i piccoli animali domestici.
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Parte 2 di 4:
Disporre la Lettiera e la Gabbia

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    Prepara la lettiera. Fodera il fondo con un foglio di giornale ripiegato e coprilo con circa 2-3 cm di materiale. I conigli non sotterrano le loro feci come i gatti, quindi non hanno bisogno di uno strato profondo di lettiera.
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    Metti un po’ di feci del coniglio all’interno della vaschetta. Raccogline un po’ e distribuiscile nella lettiera. Questo permette di lasciare un po’ odore di coniglio nel contenitore, inducendolo così a pensare che sia il posto giusto dove espletare i propri bisogni.
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    Inserisci la lettiera nella gabbia. Posizionala a un'estremità della gabbia e spargi un po’ di fieno al suo interno, o collega una mangiatoia alla parete posteriore della gabbia dove si trova la lettiera. Come già detto, ai conigli piace mangiare mentre espletano i loro bisogni fisiologici, quindi un po’ di fieno gustoso attirerà l’attenzione del tuo nuovo amico e lo incoraggerà a procedere.
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    Predisponi una zona per dormire e per mangiare all’interno della gabbia. Sul lato opposto alla lettiera metti dei panni per creargli il letto e le ciotole per l’acqua e il cibo, oltre a un angolo che funga da nascondiglio/rifugio, così che possa sentirsi al sicuro.
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    Metti altre lettiere in diverse zone della casa. Predisponine alcune nelle aree dove il coniglio trascorre del tempo o gioca quando è fuori dalla gabbia. Maggiore è il numero di lettiere che distribuisci in vari punti, maggiori sono le probabilità che le usi in caso di necessità.
    • Prima di cercare di addestrarlo per la prima volta all’uso della lettiera, osservalo e presta attenzione a dove fa i propri bisogni. In genere, il normale istinto è quello di espletarli nell'angolo posteriore; una volta individuata la sua zona preferita, metti la lettiera proprio in quel punto.
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Parte 3 di 4:
Addestrare il Coniglio all’Uso della Lettiera

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    Inizia l'addestramento del tuo nuovo amico appena lo porti a casa. I conigli adulti imparano più velocemente dei cuccioli (sotto i 4 mesi di età). Tuttavia, non è mai troppo presto per iniziare. Predisponi una vaschetta e mettila a sua disposizione non appena lo porti a casa, e inizia a insegnargli come usarla. La cosa importante è essere paziente e vedrai che alla fine imparerà.
    • Per cominciare, quando vedi che lascia degli escrementi fuori dalla lettiera, raccoglili e mettili all’interno del contenitore, così inizi a suggerirgli dove deve andare.
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    Valuta la possibilità di sterilizzare o castrare il tuo coniglio. Gli adulti non castrati sono più territoriali e usano i loro odori per rivendicare lo spazio. Ciò significa che tendono a urinare e lasciare tracce di escrementi in varie zone della casa, così che il proprio odore marchi il territorio. Se però fai castrare il tuo amico dalle lunghe orecchie, diventerà più facile addestrarlo all’uso della lettiera, perché in questo caso il suo bisogno di territorialità sarà notevolmente ridotto.
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    Insegna al coniglio a usare la lettiera nella sua gabbia. Come prima cosa, vale la pena limitargli lo spazio alla gabbia con la vaschetta, in modo che impari a non sporcare la zona dove dorme e mangia. Bastano solo pochi giorni perché apprenda e, una volta che ha imparato, puoi iniziare a lasciarlo anche fuori dalla gabbia.
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    Permettigli di stare fuori dalla gabbia per brevi periodi. Quando gli consenti di uscire per muoversi un po’, non appena noti che si accuccia nella posizione per defecare, afferralo delicatamente e mettilo nella lettiera all’interno della sua gabbia. Puoi capire che il coniglio è in procinto di defecare quando alza un po’ la coda verso l'alto. Devi essere vigile per questo, ma è di aiuto se ti permette di prenderlo in tempo.
    • Nelle prime fasi dell’addestramento, non farlo uscire per più di dieci minuti alla volta e non lasciarlo in una stanza senza sorveglianza (devi essere pronto a fermarlo prima che faccia i suoi bisogni). Quando, con il tempo, imparerà a usare la lettiera regolarmente, potrai allentare la tua vigilanza e concedergli più libertà.
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    Congratulati con il coniglio quando usa la lettiera correttamente. Non sgridarlo mai e non arrabbiarti con lui, se non la usa, non è certo il modo giusto di addestrarlo; il rinforzo positivo è sicuramente una tecnica migliore.
    • Offrigli un piccolo premio, come un boccone di mela o di carota, subito dopo che si è recato nella lettiera. Questo rafforzerà un collegamento positivo tra l’evacuazione e la vaschetta.
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    Predisponi un numero adeguato di lettiere. Quando vedi che inizia a usarle in maniera affidabile, puoi decidere di cambiarne la quantità o la posizione, se necessario.
    • Per esempio, se vedi che il coniglio ne usa solo due e ignora le altre, quelle inutilizzate possono anche essere rimosse. Se ne ignora una, ma urina in un angolo a un metro di distanza, sposta questa lettiera nell’angolo che gradisce.
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Parte 4 di 4:
Pulire la Lettiera e Affrontare gli Incidenti

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    Pulisci le zone sporche della lettiera. Una volta al giorno, raccogli il materiale sporco di urina. È opportuno lasciare le feci per un giorno o due, in modo che il coniglio senta l’odore e riconosca il posto come luogo adatto a defecare.
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    Non togliere tutte le feci dal contenitore sporco. Quando pulisci la lettiera, presta attenzione a quei residui più grandi che sembrano più umidi, che si compongono di cibo semi-digerito. Lasciali nel contenitore in modo che il coniglio possa rimangiarli e ottenere dei nutrienti vitali. Senza questi scarti, l’animale potrebbe soffrire di disturbi gastrici e diarrea e, nel lungo termine, anche di carenze alimentari.
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    Pulisci completamente il contenitore. Una volta alla settimana, svuota completamente la vaschetta e puliscila. È sufficiente mettere l'intero contenuto in un sacchetto di plastica, legarlo bene e gettarlo nella spazzatura. Pulisci la lettiera con un disinfettante, risciacqua accuratamente e lasciala asciugare all’aria, quindi rimetti della nuova carta di giornale sul fondo e dei trucioli.
    • Le cliniche veterinarie o i negozi di animali vendono dei disinfettanti sicuri per l'uso sugli accessori degli animali domestici.
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    Pulisci dopo eventuali incidenti. Accetta l'episodio per quello che è, quindi pulisci accuratamente la zona, in modo che non continui a essere considerata erroneamente un luogo adatto per fare i bisogni. Usa una soluzione a base di detersivo biologico in polvere e strofina con cura usando un panno pulito o una spugna. Risciacqua con acqua pulita.
    • Non sgridare il tuo amico roditore e non punirlo. Questi animali non imparano nulla attraverso la punizione, se non ad aver paura della persona che li sta rimproverando.
    • Quando devi pulire dai residui di sporco, fai sempre prima una prova in un angolo per essere certo che il prodotto disinfettante non scolori il tappeto o la moquette.
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    Elimina gli odori persistenti. Applica una soluzione di bicarbonato di sodio sul tappeto e risciacqua con acqua pulita. Se la superficie sporca è liscia, come piastrelle o linoleum, termina il processo di pulizia strofinando dell’alcol denaturato.
    • Non usare dei prodotti che contengono ammoniaca; dato che questa sostanza è un componente dell’urina, in realtà ne rafforza l’odore.
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Consigli

  • Assicurati che i bordi della lettiera permettano al coniglio di entrare e uscire facilmente.
  • Parla con un tono di voce basso al tuo coniglio da compagnia.
  • Alcuni conigli preferiscono diversi tipi di lettiere o contenitori. Se nella sua precedente casa il tuo animale usava un diverso tipo di lettiera, cerca di procurartene uno simile.
  • Se dimentica le sue abitudini in merito alla lettiera, limitagli la zona di accesso. Ciò dovrebbe risolvere il problema. In questo caso è spesso di aiuto un recinto, che gli blocca lo spazio a disposizione finché non riprenderà a usare correttamente la lettiera.
  • Assicurati che la gabbia sia di buona qualità.

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Avvertenze

  • Evita le lettiere composte di legno di conifere, pannocchia, argilla e sabbia agglomerante. Materiali a base di conifera aromatica come il pino o il cedro emettono gas che provocano danni al fegato e alle vie respiratorie del tuo amico a quattro zampe. Ciò può causare asma cronica e malattie respiratorie, oltre a ridurre la capacità del coniglio di assorbire correttamente i farmaci standard.
    • La polvere della lettiera a base di argilla può essere inspirata dal coniglio con conseguente irritazione di naso e occhi; inoltre può formare dei grumi nei suoi polmoni e renderlo più vulnerabile a patologie respiratorie. Se il coniglio ingerisce una lettiera agglomerante o a base di pannocchia, può formarsi una massa solida nel suo apparato digerente che gli può provocare un blocco intestinale, spesso fatale.
    • Anche se non vedi il coniglio mangiare la lettiera, non dare per scontato che sia sicura. I conigli si puliscono meticolosamente e il tuo animale potrebbe ingerirne delle particelle che sono rimaste aggrappate al suo pelo.


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Informazioni su questo wikiHow

Veterinaria del Royal College of Veterinary Surgeons
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. La Dottoressa Elliott è una veterinaria con oltre trenta anni di esperienza. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali.
Categorie: Animali
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