Come Eliminare una Lampadina Rotta dal Porta Lampada

In questo Articolo:Rimozione della LampadinaEvitare Lampadine Incastrate e FulminateRiferimenti

L'eliminazione di una lampadina rotta richiede l'adozione di diverse precauzioni di sicurezza, ma con gli attrezzi giusti anche una lampadina incastrata può essere rimossa senza la necessità di chiamare un elettricista. Se hai delle lampadine che sono sempre difficili da rimuovere, leggi qui sotto per sapere come poter risolvere questo problema.

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Rimozione della Lampadina

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    Indossa un paio di guanti e degli occhiali di sicurezza. Prima di maneggiare dei vetri rotti, per evitare di tagliarti metti sempre un paio di guanti da lavoro. L'ideale sarebbe indossarli sopra un altro paio di guanti di gomma o sopra un paio di sottoguanti per proteggersi anche contro l'elettricità, nel caso in cui la corrente elettrica venisse riattivata mentre si sta lavorando. Gli occhiali di sicurezza proteggono gli occhi dai frammenti di vetro, e sono molto importanti soprattutto se il portalampada è a soffitto.
    • Se il punto luce è a soffitto, oltre agli occhiali di sicurezza è consigliabile anche un cappello per evitare schegge di vetro tra i capelli.
    • Anche se si toglie l'alimentazione elettrica, resta comunque una possibilità che il punto luce sia sempre sotto tensione a causa di possibili cablaggi difettosi o fatti male.[1] Per proteggersi in questi casi vanno indossati dei guanti isolanti.
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    Togli tutti i frammenti di vetro dal pavimento. Si può usare una scopa, uno straccio o un aspirapolvere per raccogliere e buttare via i vetri. I frammenti più piccoli possono essere raccolti con l'aiuto di un pezzo di carta tesa o di cartone, mentre la polvere di vetro con un pezzo di nastro adesivo.[2]
    • Attenzione: le lampadine fluorescenti compatte, conosciute anche come lampadine a risparmio energetico e che hanno con una forma a spirale, potrebbero perdere dei vapori di mercurio quando si rompono. In questo caso, bisogna aprire tutte le finestre e le porte che danno all'esterno, spegnere il riscaldamento o l'impianto di condizionamento, e usare esclusivamente un aspirapolvere come ultima spiaggia.[2]
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    Se necessario, stendi un'incerata per raccogliere eventuali ulteriori frammenti di vetro. Se rimane ancora una discreta quantità di vetro sulla lampadina, o se questa è a soffitto, stendi sotto un'incerata per facilitare l'ulteriore rimozione dei frammenti di vetro.[3]
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    Se la lampada è attaccata ad una presa di corrente a parete, stacca la spina. Se la lampada è rotta, tutto quello che si deve fare per interrompere l'alimentazione elettrica è staccare il cavo dalla presa a muro.
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    Se la lampadina è su un punto luce a muro o a soffitto, stacca l'alimentazione elettrica relativa alla porzione dell'abitazione in cui si trova il punto luce. Individua il quadro elettrico dove sono sistemati i fusibili o gli interruttori magnetotermici e salvavita, e stacca l'alimentazione elettrica della linea che alimenta il punto luce.[4] Svita il fusibile o metti l'interruttore magnetotermico nella posizione SPENTO.
    • Se i fusibili o gli interruttori magnetotermici non hanno nessuna etichetta, stacca l'alimentazione all'intero circuito. Non supporre che la corrente che alimenta il punto luce sia staccata solo perché hai staccato l'alimentazione a una presa di corrente vicina.
    • Se non c'è sufficiente luce naturale, prima di staccare la corrente procurati una torcia.
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    Con i guanti infilati, cerca di svitare in senso antiorario la base di metallo. Questa operazione va effettuata esclusivamente con un grosso paio di guanti indosso per proteggersi da eventuali tagli. Se la lampadina è in un punto luce a muro o a soffitto, un paio di sottoguanti di gomma proteggono dalla seppur remota possibilità che un cablaggio fatto male possa causare una scossa elettrica anche con la corrente staccata.
    • Fai attenzione a non far cadere per terra la lampadina se dovessi riuscire a estrarla, evitando di dover pulire altri vetri rotti.
    • Se mentre sviti la lampadina dovessi riscontrare una parziale resistenza, girala leggermente in senso contrario (orario) e poi ricomincia a svitarla. Cercare di forzare per superare il punto in cui fa resistenza potrebbe comportare la rottura del porta lampada.[3]
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    Per esercitare più forza e avere maggiore precisione, usa un paio di pinze a becco. Queste permettono di stringere con fermezza la base metallica della lampadina grazie ai beccucci stretti. Dovrebbero permettere di svitare la base di metallo potendo applicare maggiore forza rispetto alle dita. Svita sempre in senso antiorario.
    • Non ti preoccupare se la base di metallo della lampadina comincia a rompersi.[1] Così risulterà ancora più facile toglierla, tanto la lampadina andrà buttata lo stesso.
    • Se non hai a disposizione un paio di pinze a becco, potresti chiederle in prestito a un vicino o comprane un paio. Non cercare di adottare dei metodi alternativi senza prima aver letto la sezione delle "Avvertenze" in fondo al presente articolo.
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    Cerca di usare le pinze dall'interno della base della lampadina. Se non riesci ad afferrare l'esterno della base, o se non riesci a svitare la lampadina in senso antiorario dal suo esterno, cerca di far forza con le pinze dall'interno della lampadina rotta, aprendo la pinza per far forza sui lati della base di metallo. Come prima, svita in senso antiorario.
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    Se nessuno di questi sistemi dovesse funzionare, aiutati con un cacciavite facendo attenzione. Infila un piccolo cacciavite a testa piatta tra la base di metallo e il porta lampada. Facendo molta attenzione, piega delicatamente il metallo verso l'interno, quel tanto che basta per avere una buona presa sulla base con le pinze.[3] Cerca di svitarla come descritto sopra.
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    Smaltisci i vetri rotti secondo quanto previsto dalla normativa locale. Potrebbe essere necessario controllare le ordinanze locali relative allo smaltimento delle lampadine, o contattare il locale servizio di smaltimento rifiuti per chiedere indicazioni in materia. Le lampadine a incandescenza, quelle che hanno effettivamente la forma di bulbo, a volte si possono smaltire con la spazzatura indifferenziata. Le lampadine fluorescenti compatte, con la forma a spirale, a causa del loro piccolo contenuto di mercurio necessitano di essere smaltite presso i centri di raccolta specifici.[2]
    • Svuota nell'immondizia il sacchetto dell'aspirapolvere che hai usato per raccogliere i vetri rotti quanto prima.
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    Quando ancora la corrente elettrica è staccata, inserisci una nuova lampadina. Tieni indosso i guanti e gli occhiali di sicurezza, e non riattaccare la corrente. Avvita la lampadina in senso orario finché non senti una leggera resistenza. Non usare più forza del necessario.
    • Prima di montare una lampadina nuova, dovresti leggere la sezione dedicata a come Evitare Lampadine Incastrate e Fulminate.

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Evitare Lampadine Incastrate e Fulminate

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    Solleva la linguetta di ottone in fondo al portalampada per farla stare alla giusta altezza. Se l'ultima lampadina era rimasta incastrata nel portalampada, potrebbe aver spinto la linguetta d'ottone talmente verso il basso da impedire il corretto contatto con la lampadina stessa.[5] Questa linguetta dovrebbe restare sollevata a un angolo di circa 20° sopra la base del portalampada.[6] In caso contrario, stacca la corrente e con un paio di pinze a becco solleva delicatamente la linguetta per riportarla nella corretta posizione.
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    Avvita le lampadine nuove con delicatezza. Quando monti una nuova lampadina, devi fare attenzione ad allineare la filettatura con il portalampada, poi devi avvitare la lampadina lentamente in senso orario. Fermati non appena senti una leggera resistenza. Se accendendo la luce la lampadina inizia a lampeggiare, spegni l'interruttore e dai un altro quarto di giro sempre in senso orario.
    • Attenzione: prima di cambiare una lampadina, accertati sempre che la spina della lampada sia disinserita o che l'interruttore sia spento.
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    Per pulire l'interno del portalampada, usa un panno pulito e asciutto. Questa operazione va fatta solo ed esclusivamente quando si è certi che la corrente sia stata tolta dal punto luce. Se c'è una lampadina montata, va svitata. Indossando un paio di guanti di gomma o di un altro materiale isolante, basta strofinare con uno straccio o uno strofinaccio pulito e asciutto l'interno di metallo della filettatura del portalampada.[1] Potresti pulire anche la filettatura esterna della base della lampadina prima di riavvitarla.
    • Lo straccio dovrebbe rimuovere l'eventuale ruggine o corrosione che si può essere formata sul portalampada, minimizzando il rischio che la lampadina si possa fulminare o possa restare incastrata nel portalampada.
    • Se la ruggine non dovesse venir via con lo straccio, si può usare una spugna Scotchbrite o una spazzola con setole di bronzo.[7]
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    Per pulire la ruggine più resistente si può usare un detergente dedicato per contatti elettrici. Nel caso in cui ci fosse troppa ruggine per poterla pulire con uno straccio, potrebbe essere necessario asportarla con l'ausilio di un lubrificante specifico. A tale scopo utilizzare esclusivamente un detergente o uno spray per contatti elettrici.
    • L'uso come lubrificante di qualsiasi altra sostanza comporta il rischio di far fulminare la lampadina, di impedire il passaggio della corrente elettrica o di bloccare la lampadina nel portalampada.[7]
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    Nel caso in cui la lampadina si fulmini spesso, utilizza lampadine destinate ad un voltaggio superiore. Se le lampadine durano solo poche settimane o pochi mesi, probabilmente ricevono troppa corrente. Anche troppe vibrazioni o troppo calore possono portare una lampadina a fulminarsi.[5] Una lampadina a lunga durata, progettata per un voltaggio leggermente superiore di quello raccomandato per il portalampada, dovrebbe durare più a lungo.
    • In Italia le prese di corrente domestiche sono a 230 volt. Quindi usa lampadine "a lunga durata" a 240 volt. In Unione Europea e in gran parte degli altri paesi Europei, lo standard varia da 220 a 240 volt.
    • Negli Stati Uniti le prese di corrente domestiche sono a 120 volt. Quindi andrebbero usate lampadine "a lunga durata" a 130 volt.
    • Nel resto del mondo gli standard elettrici variano molto. Se non sei sicuro del voltaggio delle prese di corrente, controlla [1]

Avvertenze

  • Evita di seguire consigli che suggeriscono di usare una patata o altri oggetti per eliminare una lampadina rotta. Probabilmente lasceresti dei succhi o dei residui di altro materiale nel portalampada, che potrebbero corrodere i fili elettrici e potrebbero aumentare le possibilità che anche la nuova lampadina si possa rompere.[1]
  • Se decidi di adottare un sistema alternativo a quelli descritti qui sopra nonostante le avvertenze fornite, ricorda comunque di indossare un paio di guanti da lavoro isolati. Prima di usare qualsiasi attrezzo verifica che sia completamente asciutto, e asciuga anche il portalampada vuoto prima di montare una nuova lampadina.[4]

Cose Che Ti Serviranno

  • L'accesso alla scatola dei fusibili o al quadro elettrico con gli interruttori magnetotermici
  • Un paio di guanti da lavoro
  • Un paio di pinze a becco
  • Un cacciavite (in rari casi)

Informazioni sull'Articolo

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