Come Eseguire il Backup di un Computer

In questo Articolo:Computer (Windows 7, Windows 8 e Windows 10)Mac (OS X Leopard e Versioni Successive)iPadGalaxy TabEseguire il Backup di File SpecificiUsare un Servizio di CloudingRiferimenti

Oggigiorno le persone usano regolarmente il computer per memorizzare i propri ricordi in formato digitale, creare e gestire documenti importanti e trattare dati sensibili e personali e molte altre informazioni che dovrebbero essere conservate al sicuro per un lungo periodo di tempo. Per evitare che questi dati vadano persi è bene eseguire il backup del proprio computer su base regolare.

Parte 1
Computer (Windows 7, Windows 8 e Windows 10)

  1. 1
    Trova un'unità di memoria appropriata per il backup. Hai la necessità di utilizzare un dispositivo di archiviazione in grado di ospitare tutti i dati che vuoi includere nel backup. Come regola generale, è bene avere a disposizione un'unità di memoria con una capacità almeno doppia rispetto a quella del disco rigido in cui sono presenti i dati da salvare. L'opzione migliore è rappresentata da un disco rigido esterno. Si tratta di una tipologia di dispositivo molto semplice da reperire e acquistare.
    • In alternativa puoi partizionare il disco rigido del computer e utilizzare una delle partizioni come unità di backup. In questo caso è bene precisare che si tratta di una soluzione rischiosa e poco sicura, dato che i file rimarrebbero comunque esposti ai rischi legati a virus, malware o a un cedimento hardware.
  2. 2
    Collega l'unità di memoria al computer. Usa il cavo dati USB in dotazione con il dispositivo al momento dell'acquisto (o il tipo di connessione legato all'unità in uso) per eseguire il collegamento con il computer in cui risiedono i dati da salvare. Dopo aver stabilito il collegamento fisico, l'unità dovrebbe venire rilevata automaticamente dal sistema operativo e a video dovrebbe apparire una finestra di dialogo relativa alle possibili azioni da svolgere. Una delle opzioni a disposizione dovrebbe permettere di usare l'unità di memoria per eseguire il backup del computer utilizzando il programma "Cronologia file". Scegli questa opzione.
    • Se la finestra di dialogo indicata non dovesse apparire automaticamente, dovrai configurare manualmente la procedura di backup avviando il programma "Cronologia file". È una delle icone presenti all'interno del "Pannello di controllo" di Windows.
  3. 3
    Configura le impostazioni avanzate. Quando il programma "Cronologia file" è in esecuzione potresti avere la necessità di modificare alcune impostazioni di configurazione presenti nella sezione "Impostazioni avanzate". Il relativo link è collocato nella parte superiore sinistra del "Pannello di controllo". In questo modo avrai la possibilità di modificare la frequenza con cui eseguire il backup dei dati, per quanto tempo i file di backup devono essere conservati nel sistema e quanto spazio di memoria dedicargli.
  4. 4
    Seleziona l'unità di backup. Dopo aver configurato correttamente le "Impostazioni avanzate", assicurati che sia selezionata l'unità di memoria giusta per eseguire il backup (il disco rigido esterno che hai appena collegato al computer dovrebbe venire selezionato automaticamente).
  5. 5
    Premi il pulsante "Attiva". Dopo aver configurato correttamente le impostazioni del backup, premi il pulsante "Attiva". In questo modo il processo di backup dei dati dovrebbe avviarsi automaticamente. Ricorda che la prima volta che eseguirai il backup ci vorrà molto tempo perché la procedura giunga al termine. Potrebbe essere meglio avviarlo di notte o prima di andare al lavoro in modo da non avere la necessità di usare il computer durante il backup dei dati.

Parte 2
Mac (OS X Leopard e Versioni Successive)

  1. 1
    Trova un'unità di memoria appropriata per il backup. Hai la necessità di utilizzare un dispositivo di archiviazione in grado di ospitare tutti i dati che vuoi includere nel backup. Come regola generale, è bene avere a disposizione un'unità di memoria con una capacità almeno doppia rispetto a quella del disco rigido in cui sono presenti i dati da salvare. L'opzione migliore è rappresentata da un disco rigido esterno. Si tratta di una tipologia di dispositivo molto semplice da reperire e acquistare..
    • In alternativa puoi partizionare il disco rigido del computer e utilizzare una delle partizioni come unità di backup. In questo caso è bene precisare che si tratta di una soluzione rischiosa e poco sicura, dato che i file rimarrebbero comunque esposti ai rischi legati a virus, malware o a un cedimento hardware.
  2. 2
    Collega l'unità di memoria al computer. Usa il cavo dati USB in dotazione con il dispositivo al momento dell'acquisto (o il tipo di connessione legato all'unità in uso) per eseguire il collegamento con il computer in cui risiedono i dati da salvare. Dopo aver stabilito il collegamento fisico, l'unità dovrebbe venire rilevata automaticamente dal sistema operativo e a video dovrebbe apparire una finestra di dialogo che ti chiederà se vuoi utilizzarla per eseguire il backup mediante "Time Machine". Scegli se desideri codificare o meno il disco, quindi premi il pulsante "Utilizza come disco di backup".
    • Se l'unità di backup non viene rilevata automaticamente, puoi eseguire la procedura manualmente. Avvia il programma "Time Machine" dalla finestra "Preferenze di Sistema".
  3. 3
    Attendi che la procedura di backup giunga al termine. Il processo di salvataggio dei dati presenti nel Mac avrà luogo automaticamente, quindi non intervenire e lascia che esegua il suo lavoro. Ricorda che la prima volta che eseguirai il backup ci vorrà molto tempo perché la procedura giunga al termine. Potrebbe essere meglio avviarlo di notte o prima di andare al lavoro in modo da non avere la necessità di usare il computer durante il backup dei dati. In questo modo non dovrai rimanere in attesa di poter utilizzare nuovamente il Mac.
  4. 4
    Modifica le impostazioni di configurazione di "Time Machine". Accedi al pannello di controllo utilizzando la finestra "Preferenze di Sistema". Premi il pulsante "Opzioni" posto nell'angolo inferiore destro della finestra del programma per scegliere quali elementi escludere dal backup, gestire le notifiche dell'applicazione e configurare il risparmio energetico della batteria.

Parte 3
iPad

  1. 1
    Collega il dispositivo al computer utilizzando l'apposito cavo USB, quindi avvia iTunes. Assicurati di utilizzare la versione più aggiornata del programma creato dalla Apple. Inoltre ricorda che il computer che utilizzerai per eseguire il backup dei dati presenti nell'iPad sarà anche il punto in cui verranno conservati i file risultanti, quindi assicurati di scegliere una macchina adatta a questo scopo.
  2. 2
    Accedi al menu "File".
  3. 3
    Seleziona l'opzione "Dispositivi", quindi scegli la voce "Backup".
  4. 4
    Scegli la cartella in cui memorizzare il file del backup. Sul lato sinistro della sezione "Backup" puoi scegliere se trasferire il file di backup sul cloud o se conservarlo sul computer.
  5. 5
    Premi il pulsante "Effettua backup adesso" per avviare la procedura automatica di backup.

Parte 4
Galaxy Tab

  1. 1
    Avvia l'app Impostazioni del dispositivo.
  2. 2
    Scegli la categoria "Account e Sincronizzazione".
  3. 3
    Assicurati che tutti dati che vuoi includere nel backup siano selezionati. Ricorda che in questo caso puoi eseguire il salvataggio solo di alcune categorie di elementi specifiche. Se hai la necessità di eseguire il backup di un determinato file, dovrai utilizzare il prossimo metodo dell'articolo.
  4. 4
    Premi il pulsante verde per avviare la sincronizzazione. È posizionato vicino al nome del tuo account di Google. Tutti gli elementi selezionati verranno sincronizzati con quest'ultimo. Al termine della sincronizzazione, premi il pulsante "Indietro" per riprendere a usare il dispositivo normalmente.

Parte 5
Eseguire il Backup di File Specifici

  1. 1
    Individua un'unità di memoria adatta allo scopo. Puoi usare una chiavetta USB, un disco rigido esterno, un servizio di clouding, un CD/DVD o qualsiasi dispositivo in grado di memorizzare dei dati. La scelta del mezzo da usare per eseguire il backup dipende dalla quantità di dati da salvare e dal livello di sicurezza di cui hai bisogno.
  2. 2
    Copia i file da salvare all'interno di una cartella. Copia tutti i file e i dati che vuoi includere nel backup all'interno di una cartella del computer. In base alle tue necessità puoi optare per usare una struttura di cartelle multiple in cui archiviare i dati, per esempio in base alla loro natura.
    • Raggruppando i file all'interno di un'unica cartella sarà molto più semplice trasferirli e diminuiranno le probabilità di escludere accidentalmente dal backup alcuni elementi nel caso di un gran numero di file. Inoltre in questo modo potrai isolare i dati del backup da tutte le altre informazioni già presenti nell'unità di memoria che stai usando.
  3. 3
    Crea un archivio compresso. Se desideri che i file del backup occupino meno spazio possibile su disco, puoi comprimerli in un archivio ZIP. Questo passaggio è molto utile soprattutto se hai la necessità di salvare un gran numero di dati o devi gestire file di dimensioni ragguardevoli.
  4. 4
    Metti in sicurezza le informazioni. Puoi scegliere di codificare i dati o di proteggere l'accesso alla cartella o al file ZIP mediante una password. La scelta dipende dalle tue necessità. Si tratta di un passaggio consigliato se i dati hanno una natura sensibile o fanno riferimento a informazioni personali. Ricordati di conservare la password in un luogo sicuro.
  5. 5
    Copia la cartella o il file ZIP sul dispositivo di backup. Dopo aver creato la cartella o l'archivio compresso relativo ai dati da salvare, trasferiscilo all'interno dell'unità che hai scelto per eseguire il backup. Puoi copiarli e incollarli all'interno di una cartella del dispositivo oppure puoi trasferirli sul servizio di clouding che hai selezionato (se hai optato per questa soluzione).
  6. 6
    Collega l'unità di backup a un altro computer. Se hai memorizzato i file di backup all'interno di una chiavetta USB o di un disco rigido esterno, puoi copiarli all'interno di un secondo computer se hai la necessità di utilizzare l'unità di memoria per altri scopi o semplicemente per essere certo che non vadano persi o distrutti.

Parte 6
Usare un Servizio di Clouding

  1. 1
    Scegli un buon servizio di clouding. La memorizzazione dei dati personali online è un campo in continua espansione perché permette agli utenti di salvare i propri file su server remoti e di averli sempre a disposizione ovunque vadano. Utilizzare questa soluzione come procedura di backup dei dati permette di aumentarne la sicurezza e di avere sempre a disposizione un backup nel caso in cui ci sia la necessità di ripristinare un documento, dato che tutto quello che serve è una semplice connessione internet. Nel web esistono innumerevoli siti che offrono questo tipo di servizio, sia gratuitamente sia a pagamento, includendo anche un gran numero di funzionalità:
    • BackBlaze – offre spazio illimitato per i propri backup, ma prevede il pagamento di un piccolo canone mensile;
    • Carbonite – è uno dei servizi di backup online più consolidato e offre spazio illimitato per memorizzare i propri backup. Anche in questo caso è previsto il pagamento di un piccolo canone mensile. Carbonite è famoso anche per le soluzione di backup automatico che propone ai suoi clienti;
    • SOS Online Backup – anche questo è uno dei primi servizi di backup online comparsi nel web e offre uno spazio di archiviazione illimitato per tutti gli account.
  2. 2
    Comprendi la differenza esistente fra un servizio di archiviazione dei dati online e un servizio di backup online. Strumenti come Google Drive, SkyDrive (OneDrive) e DropBox offrono la possibilità di archiviare online i propri dati, ma non prevedono procedure automatiche che permettono di mantenerli aggiornati. I file vengono sincronizzati con tutti i dispositivi collegati all'account utente, il che significa che quando un file viene rimosso dal cloud viene automaticamente eliminato su tutti i dispositivi sincronizzati. Questo tipo di servizi non offre nemmeno una funzionalità di "versioning" dei file, ciò significa che non sarai in grado di ripristinare una versione precedente di un determinato file.
    • Si tratta sicuramente di ottimi servizi per l'archiviazione gratuita dei propri dati nel web, ma non possono essere paragonati o utilizzati come dei veri e propri servizi di backup online. In questo caso dovrai eseguire e gestire i tuoi backup in modo completamente manuale.
  3. 3
    Verifica il livello di sicurezza del servizio che desideri usare. Qualsiasi servizio di backup online affidabile e degno di questo nome dovrebbe criptare tutti i file che transitano sui suoi server. In altre parole potranno accedere in chiaro solo ai metadati dei backup, come i nomi delle cartelle o dei file e le relative dimensioni, ma non al contenuto che dovrebbe essere consultabile solo dall'utente finale, cioè tu.
    • Molti servizi di backup utilizzano delle chiavi private per la codifica dei dati. Questo significa che il livello di sicurezza è molto alto. Tuttavia nel momento in cui si dimentica la password non si avrà più accesso ai dati. In questo scenario la chiave privata, usata per codificare i dati, non è recuperabile in alcun modo, quindi se viene persa o dimenticata i dati non saranno più utilizzabili da nessuno.
  4. 4
    Pianifica l'esecuzione del backup. Quasi la totalità dei servizi di backup online dispone di un client software o di un'interfaccia web che permette all'utente di impostare quando deve essere eseguito il backup e con che frequenza. Pianifica il salvataggio dei dati in base alle tue esigenze. Se apporti molte modifiche ai tuoi dati e lo fai di frequente, potresti optare per eseguire un backup notturno quotidiano. Se utilizzi il computer raramente, potresti optare per un backup settimanale o addirittura mensile.
    • È importante pianificare l'esecuzione del backup in un momento della giornata in cui non hai la necessità di usare il computer. Ricorda che la procedura di backup richiede una gran quantità di tempo e di risorse hardware per essere completata.

Consigli

  • Prima di riprendere a utilizzare il computer normalmente, assicurati che la procedura di backup sia stata completata con successo.
  • Pianifica di eseguire il backup di tutti i tuoi file importanti con regolarità. In base alla frequenza con cui usi il computer e alle modiche che subiscono i file, la maggior parte dei programmi di backup può essere configurata per avviarsi automaticamente con la frequenza desiderata. Assicurati semplicemente che le unità che ospiteranno i file dei backup siano sempre pronte per l'uso e che il computer sia in funzione nel momento in cui hai pianificato di effettuare il backup.
  • Tieni l'unità di backup e tutti i tuoi dispositivi elettronici lontani dai rischi ambientali. In base all'importanza dei dati, può essere utile conservarli in un ambiente ignifugo e sicuro. Se si tratta di file che non hanno un'importanza critica per il tuo lavoro e per la tua vita privata, puoi optare per conservarli in una normale scrivania o in uno schedario. Valuta di utilizzare dei sistemi di backup che non risiedano nello stesso luogo in cui sono presenti i dati originali.
  • Eseguire il backup di un intero computer può richiedere molto tempo, soprattutto se la quantità di dati da preservare è ingente. Pianifica di eseguire il backup dei tuoi dati in un momento in cui puoi lasciare il computer acceso senza aver bisogno di usarlo.
  • Imposta un promemoria sul calendario elettronico in modo da sapere ogni mese quando eseguire il backup dei tuoi dati e testarne la correttezza e la funzionalità. Non esiste niente di peggio che pensare di avere i propri file correttamente salvati su un'unità di backup e scoprire che in realtà non è così o che il backup non è aggiornato o non è stato eseguito nel momento in cui un dispositivo si rompe irrimediabilmente (per esempio il disco rigido del computer).
  • Una buona strategia di backup consiste nell'utilizzare diversi metodi con cui salvare i propri dati e nell'eseguire sempre la verifica della correttezza dei file di backup e della procedura di ripristino.

Avvertenze

  • Mentre la procedura di backup è in esecuzione, non utilizzare il computer. Modificando la struttura del file system del disco rigido durante la fase di backup non sarai in grado di sapere quale versione di un dato file è stata o meno inclusa nel backup e rischierai di interrompere la procedura di salvataggio o di corrompere i file risultanti. Inoltre il normale funzionamento del sistema risulterà rallentato rispetto al solito.
  • Non lasciare l'unità su cui hai salvato i backup in un ambiente non idoneo (per esempio che tende a bagnarsi durante le piogge) e non climatizzato. I computer, come ogni altro dispositivo elettronico, sono molto sensibili alle variazioni di temperatura e umidità dell'ambiente, quindi se lasciati in condizioni particolarmente avverse esiste la concreta possibilità che i file dei backup si corrompano.

Informazioni sull'Articolo

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 54 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

Categorie: Computer & Elettronica

In altre lingue:

English: Back up a Computer, Español: hacerle una copia de seguridad a una computadora, Deutsch: Computerdaten sichern, Português: Fazer Backup do Computador, Français: sauvegarder les informations d'un ordinateur ou d'un dispositif mobile, 中文: 对计算机进行备份, Русский: сделать резервную копию данных на компьютере, Nederlands: Een back up maken van een computer, Bahasa Indonesia: Melakukan Back up Komputer, العربية: حفظ نسخة احتياطية من جهاز الكمبيوتر, हिन्दी: एक कंप्यूटर का बैक अप (Back up) करें, Čeština: Jak zálohovat počítač, Tiếng Việt: Sao lưu Dữ liệu Máy tính, ไทย: Backup ข้อมูลในคอมพิวเตอร์

Questa pagina è stata letta 9 633 volte.
Hai trovato utile questo articolo?