Come Eseguire una Tracheotomia

Il soffocamento è letale ed è la prima causa di morte accidentale. Nelle situazioni peggiori, quando la manovra di Heimlich non funziona, è necessaria una tracheotomia, o cricotiroidotomia, per salvare la vita della vittima. Si tratta di una procedura che viene utilizzata come ultima risorsa, dato che è molto pericolosa e solo il personale medico è autorizzato a eseguirla. Ricorda che la primissima cosa che devi davvero fare in caso di emergenza è quella di chiedere specificatamente a una persona di chiamare i soccorsi.

Parte 1 di 3:
Valutare il Soffocamento

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    Cerca i classici segni di soffocamento. Una persona che non può respirare mostra questa sintomatologia:
    • Difficoltà di respirazione.
    • Respiro rumoroso.
    • Incapacità di parlare.
    • Incapacità di tossire.
    • Pelle bluastra (chiamata "cianosi", causata da una quantità insufficiente di ossigeno nel sangue).
    • Diminuzione del livello di coscienza.
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    Chiedi a qualcuno di chiamare un'ambulanza. È fondamentale chiamare il soccorso medico non appena ci si accorge che la vittima sta soffocando, perché la mancanza di ossigeno al cervello per più di 3-5 minuti conduce, potenzialmente, alla morte.
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    Ricorda i consigli che la Croce Rossa fornisce in caso di soffocamento. Il protocollo iniziale prevede di alternare cinque "colpi sulla schiena" con cinque "spinte addominali" (manovra di Heimlich), ripetendo la sequenza finché il corpo estraneo non viene smosso, non arrivano i soccorsi o la vittima perde i sensi per asfissia.
    • I colpi sulla schiena sono dei movimenti rapidi eseguiti con la parte della mano più vicina al polso. Dovrai mirare allo spazio fra le scapole della vittima dopo averla inclinata in avanti, in modo che abbia il busto parallelo al suolo. In questa posizione, se riuscissi a smuovere l'ostruzione, l'oggetto potrebbe cadere fuori dalle vie aeree della persona.
    • I colpi sono del tutto facoltativi; puoi metterli in atto se sei stato addestrato a farlo, altrimenti puoi evitarli e concentrarti sulle "spinte addominali" (vedi la sezione seguente).
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Parte 2 di 3:
Eseguire le "Spinte Addominali"

  1. 1
    Abbraccia la vittima da dietro. Porta le tue braccia in avanti circondandole l'addome.
    • La vittima può essere seduta o in posizione eretta, mentre tu stai alle sue spalle. Se la persona è a terra, sdraiati dietro di lei.
    • Se non è cosciente, per prima cosa verifica il polso. Se non c'è battito cardiaco, procedi con la rianimazione cardiopolmonare al ritmo di 100 compressioni toraciche al minuto. In questa fase evita le spinte addominali e anche la respirazione artificiale, dato che le vie aeree sono ostruite.
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    Chiudi la tua mano dominante a pugno. Il pollice deve trovarsi all'interno del pugno. Appoggia la mano in un punto compreso fra l'ombelico e lo sterno della vittima.
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    Avvolgi il pugno con la seconda mano e tienila con decisione. I pollici devono essere lontani dal corpo della persona per evitare di provocarle dei danni.
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    Spingi verso l'interno e verso l'alto premendole rapidamente l'addome con colpi secchi e decisi. Le tue mani devono eseguire un movimento simile alla lettera "J", dal basso verso l'alto.
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    Continua con la manovra di Heimlich. Eseguila fintanto che la vittima emette dei rumori respiratori (inclusi i rantoli, fischi o qualunque rumore di aria in movimento).
    • Se la vittima non è assolutamente in grado di respirare e la manovra di Heimlich non smuove l'ostruzione, procedi con una tracheotomia.
    • Questa è una procedura rischiosa, che deve essere considerata come ultima risorsa; se possibile lascia che la esegua un medico.
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Parte 3 di 3:
Eseguire la Tracheotomia

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    Trova l'area sopra la membrana cricotiroidea sul collo della vittima. Si tratta di un punto morbido della gola dove si esegue l'incisione.
    • Per individuarla, trova prima il pomo di Adamo, cioè la laringe.
    • Fai scivolare un dito verso il basso, lungo il pomo d'Adamo, finché non percepisci un'altra protuberanza; questa è la cartilagine cricoide.
    • C'è una leggera depressione fra il pomo d'Adamo e la cartilagine cricoide ed è esattamente il punto in cui devi praticare il taglio.
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    Esegui un taglio orizzontale di 1,2 cm e altrettanto profondo. Proprio sotto il taglio vedrai la membrana cricotiroidea (un tessuto elastico, giallognolo che si trova fra gli strati circostanti della cartilagine). Pratica un'incisione sulla membrana – è sufficiente un foro per ottenere l'accesso alle vie aeree.
    • Considerato che questa è una procedura di emergenza, è consentito iniziare senza una sterilizzazione. Il tempo è un fattore essenziale e le preoccupazioni per una possibile infezione verranno affrontate in seguito, quando arriveranno i soccorsi.
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    Mantieni aperta l'incisione per agevolare l'apertura. Per farlo inserisci nel taglio una cannuccia da 5 cm nella trachea.
    • Puoi risucchiare la cannuccia per accertarti che l'aria esca e che quindi il tubicino sia correttamente inserito nella trachea della vittima.
    • In alternativa puoi usare anche la cannuccia di una penna a sfera (dopo avere rimosso il tubicino interno con l'inchiostro).
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    Soffia per due volte nella cannuccia. Ogni insufflazione dovrebbe durare circa un secondo. Si spera che la vittima riprenda a respirare in autonomia (dovresti vedere il suo petto che si alza e si abbassa).
    • Se la vittima recupera la respirazione spontanea, continua a monitorare le sue condizioni e attendi i soccorsi che si faranno carico della situazione.
    • Se non riprende a respirare da sola, allora continua con le insufflazioni e il controllo dei battiti cardiaci. In assenza di polso, procedi con la rianimazione cardiopolmonare.
    • La rianimazione cardiopolmonare prevede una sequenza di 30 compressioni toraciche (al ritmo di 100 compressioni al minuto) seguite da 2 insufflazioni attraverso il tubo tracheale. Ripeti questo ciclo circa 5 volte.
    • Se la vittima continua a non rispondere dopo 5 cicli, allora utilizza un defibrillatore semiautomatico, se sei stato addestrato a usarlo. In caso contrario, segui le istruzioni che l'operatore del 118 ti fornisce per telefono mentre aspetti l'ambulanza.
    • Ricorda che se non sei stato addestrato alla rianimazione cardiopolmonare, le compressioni toraciche sono ben più importanti delle insufflazioni; per tale ragione ti puoi limitare a esse (con una velocità di 100 compressioni al minuto) e trascurare la respirazione artificiale fino all'arrivo del personale medico. Ricorda che fare qualcosa è meglio che non fare nulla, dato che la vita di una persona è appesa a un filo!
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Consigli

  • Mentre la vittima è cosciente, rassicurala e tranquillizzala. Il panico peggiora solo la situazione.
  • Procurati un diagramma della membrana cricotiroidea come riferimento visivo.

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Avvertenze

  • Si tratta di una procedura estremamente pericolosa. Sussiste un elevato rischio di morte o altre complicazioni per la vittima, se la manovra viene eseguita in maniera scorretta.
  • Esegui una tracheotomia solo come ultima risorsa, quando non hai alternative e non ci sono medici nei paraggi a cui affidare l'emergenza.
  • Se possibile, accertati che il tubo sia pulito, altrimenti potrebbero svilupparsi delle infezioni e complicazioni ancora più gravi.
  • Sii consapevole delle implicazioni legali di una tracheotomia fallita; potresti essere citato in giudizio o accusato della morte della persona.
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Cose che ti Serviranno

  • Coltello affilato o bisturi
  • Una cannuccia per bibita o una penna a sfera

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Categorie: Salute
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