Gli amici si piacciono, si accettano, si ascoltano e si trattano bene a vicenda. Si possono avere gli stessi sentimenti e premure anche per se stessi. Tuttavia in realtà molte persone si comportano con se stesse molto peggio di come fanno con amici, familiari e persino con i propri animali domestici. Per fortuna esistono diverse tecniche che puoi utilizzare per imparare a trattarti meglio e sentirti più felice.

Parte 1 di 3:
Capire Chi Sei

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    Inizia a tenere un diario. Grazie ad alcuni studi è stato scoperto che scrivere di te stesso è un ottimo modo per diventare più riflessivo e consapevole dei tuoi pensieri. In particolare, ti aiuta a dirigere l'attenzione cognitiva all'interno, su te stesso e la tua vita di ogni giorno, anziché lasciarti continuamente distrarre da persone e situazioni esterne al tuo essere.[1] Il tuo diario può avere la forma che preferisci. Può trattarsi di una semplice lista dei momenti più memorabili della giornata o, se preferisci, di una trascrizione più strutturata e dettagliata dei tuoi pensieri, desideri, bisogni e sentimenti. Potresti anche prendere semplicemente nota di qualche riflessione in forma di elenco. In ogni caso dedica anche un po' di tempo a mettere per iscritto quali sono gli aspetti di te che ti piacciono. Puoi fare riferimento a diversi tipi di qualità: spirituali, intellettuali, fisiche, emotive o di qualunque altro genere. Farlo ti aiuterà ad avere maggiore stima di te stesso, quindi si tratta di un passo importante per imparare a piacerti di più.
    • Ricorda che la cosa più importante non è la forma di ciò che scrivi, ma l'atto di farlo in sé.[2] Descrivendo la tua vita a parole, e quindi riflettendo su di essa durante il processo, svilupperai una maggiore intimità con te stesso. Scrivere promuove il dialogo interno e ti spinge ad avere un rapporto stretto con la tua parte interiore, in un modo che solo poche altre attività riescono a fare.[3]
    • Concentrati meno sul contenuto dei tuoi scritti e più sull'attività stessa, considerandola un modo per stimolare la tua creatività. Le attività di tipo creativo possono contribuire ad alleviare le emozioni distruttive, come rabbia, paura, avidità, gelosia, eccetera. Nel momento in cui scrivi raccontando la tua giornata, hai l'opportunità di sfogare, elaborare e lasciare andare le preoccupazioni.[4]
    • La creatività garantisce anche dei benefici pratici. Per esempio, è stata collegata a una maggiore soddisfazione sul lavoro, alla capacità di sfruttare meglio il tempo libero, nonché a un maggior grado di benessere, felicità e a emozioni più positive.[5]
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    Registra le tue conversazioni. Se non ritieni di avere l'animo dello scrittore, puoi provare una tecnica differente per diventare più consapevole di te, per esempio registrare i dialoghi che hai con gli altri e anche con te stesso.[6]
    • Anche se molti pensano che parlare da soli sia indice di stravaganza o addirittura di pazzia, in verità può portare dei benefici reali alla salute della mente. Dialogare con te stesso ti dà la libertà di esprimere ad alta voce i pensieri che normalmente rimangono intrappolati nella tua testa.
    • Registrando tali conversazioni e riascoltandole in seguito, puoi giungere a comprendere meglio le tue idee e che cosa ti suggeriscono riguardo a te stesso e alla tua personalità. Potrebbero venire alla luce alcuni ragionamenti che finora non avevi identificato.
    • Riascoltandoti potresti realizzare che ripeti frequentemente alcuni termini, racconti o discorsi. Avrai quindi la possibilità di riflettere sull'importanza di tali parole e su ciò che rivelano riguardo al tuo carattere e alla tua personalità. Per esempio, potresti ribadire spesso quanto sia duro oggigiorno trovare un lavoro. Ciò ti darà un'idea di quali sono le tue principali preoccupazioni, quindi avrai l'opportunità di iniziare ad affrontarle, come se fossero quelle di un amico e tu volessi aiutarlo, agendo con comprensione e intraprendenza.
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    Chiedi agli altri di descriverti. L'idea che abbiamo di noi stessi è modellata tanto dal nostro sé individuale quanto dalle nostre interazioni con gli altri.[7] Esiste la possibilità che gli altri siano in grado di scorgere degli aspetti di te che tu non hai mai realmente notato.
    • Prova a rivolgerti a una persona cara, in cui hai piena fiducia, e domandale: "Quali ritieni che siano le mie migliori qualità?" o "Quali sono gli aspetti della mia vita che dovrei migliorare secondo te?".
    • Cerca di accettare l'opinione degli amici senza metterti sulla difensiva. Per esempio se qualcuno ti fa gentilmente notare che quando sei stressato tendi a isolarti, e che quindi le persone che ti vogliono bene non hanno la possibilità di aiutarti a stare meglio, consideralo un riscontro utile e costruttivo, che puoi usare per comprendere meglio te stesso e le tue abitudini (inconsce o subconsce). Realizzare di avere un dato comportamento è il primo passo da compiere per riuscire a migliorare.
    • Allo stesso modo devi capire che non tutti hanno buone intenzioni e certi pareri non sono affatto costruttivi. Se qualcuno ti critica in modo estremamente negativo o sgarbato, si tratta di un abuso verbale non di un'opinione utile; non c'è niente di costruttivo in un commento di questo genere. In verità molto probabilmente quelle parole non hanno niente a che fare con te, sono soltanto il riflesso dei disturbi emotivi di quella particolare persona.
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    Nota le tue abitudini dannose. Secondo Aristotele "Noi siamo quello che facciamo ripetutamente. Perciò l'eccellenza non è un'azione, ma un'abitudine". Mentre metti in pratica le tecniche suggerite finora per capire meglio chi sei, cerca di analizzare i tuoi schemi comportamentali potenzialmente dannosi e rifletti sugli effetti che hanno avuto sulla tua capacità di apprezzare te stesso.
    • Per esempio, potresti notare che hai la tendenza a mangiare grandi quantità di cibi grassi e dannosi per la salute ogni volta che devi affrontare una situazione particolarmente difficile. Dopodiché ti denigri perché non riesci a controllarti, cosa che non faresti mai nei confronti di un amico. Notare questo ciclo di comportamenti e reazioni può aiutarti a riconoscere i momenti in cui ti tratti in modo tutt'altro che amichevole. Inoltre avrai l'opportunità di accorgerti di quali sono gli aspetti della tua vita che meritano maggiore attenzione da parte tua, in questo caso per esempio alimentazione e auto-empatia. Non meno importante è utile imparare a conoscere ogni aspetto di te e apportare dei cambiamenti positivi ed efficaci nella tua vita.
    • Qualunque sia il tuo comportamento sbagliato, notare gli effetti che provoca sul tuo umore e sulla tua capacità di apprezzare te stesso è il primo passo da compiere per modificarlo.[8]
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Parte 2 di 3:
Lavorare sull'Accettazione di Sé

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    Realizza che sei fatto così. Non smetterai mai di essere te stesso. Probabilmente si tratta dell'ammissione più difficile da fare per imparare ad accettarti come sei. Apprezza le tue buone qualità. Rivedi la lista dei tuoi pregi che sei riuscito a evidenziare seguendo le indicazioni dei passaggi precedenti. Quali sono gli aspetti di te che ti piacciono? Sei particolarmente creativo? Hai un gran senso dell'umorismo? Impara a concentrati sulle tue qualità migliori e ti accorgerai che ci sono tanti motivi per apprezzare come sei fatto.
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    Accetta che ci sono degli aspetti di te che non puoi cambiare. Per esempio, sei una persona introversa per natura? Il complesso dei tuoi comportamenti ed emozioni suggerisce che tu abbia una personalità di tipo A? Questi sono aspetti del tuo carattere che sono difficili da alterare. Ma in definitiva perché dovresti voler modificare il tuo vero io? Si tratta della dimensione più profonda del tuo essere! Invece di provare a cambiare te stesso, accogli tutti gli aspetti della tua personalità, anche quelli che inizialmente potrebbero sembrarti indesiderabili.
    • Metti le cose in prospettiva. Per esempio, ricorda che spesso chi ha una personalità introversa è molto bravo a sviluppare nuove idee e a fare dei piani. Inoltre solitamente riesce a essere un ottimo amico per se stesso grazie alla capacità di trarre forza e soddisfazione dall'interno. Le persone introverse tendono anche a essere notevolmente curiose, quindi dato che la loro mente è pressoché sempre in funzione è molto difficile che possano annoiarsi.[9]
    • Più riuscirai a comprendere e ad accettare il tuo modo di essere, più semplice sarà fare degli esperimenti con questo processo e iniziare ad apprezzare la tua natura e le tue capacità uniche.[10]
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    Sii onesto con te stesso. Così come apprezzi la sincerità negli altri dovresti ammirarla anche in te. Non temere di enunciare in modo aperto e diretto quali sono le tue qualità. Non si tratta di arroganza, ma di semplice onestà. Per esempio, molte persone potrebbero averti detto che sei molto bravo ad ascoltare gli altri. Invece di sminuire i tuoi punti forti e le tue conquiste, rivendica e metti in risalto le tue qualità.[11]
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    Ammetti i tuoi limiti di essere umano. Tutti sbagliano di tanto in tanto, si tratta di una condizione umana inevitabile. Se vogliamo avere dei rapporti amichevoli con chiunque, incluso con noi stessi, è necessario imparare a lasciarci alle spalle gli errori che abbiamo commesso nel passato. Nessuno ha bisogno di portare sulle spalle il pesante fardello del rimorso mentre instaura i propri rapporti futuri.[12]
    • Prova a considerare le cose da un punto di vista leggermente diverso. Invece di ritenere che ogni singolo errore sia una catastrofe, punendoti di conseguenza, prova a reputarlo come un'opportunità per imparare e diventare una persona migliore.
    • Per esempio, potresti pensare che siccome in passato hai tradito il tuo partner, significa che sei una persona cattiva per natura e che quindi non meriti di essere felice. La verità è che secondo la ricerca, in alcuni casi, tradire una persona può rivelarsi un'esperienza di trasformazione positiva che non indica necessariamente la presenza di uno schema psicologico disfunzionale. Anziché condannarti, chiediti che lezione puoi trarre dalle esperienze negative per evolvere continuamente in meglio.[13]
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Parte 3 di 3:
Apportare dei Cambiamenti Positivi alla Propria Vita

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    Sii sempre gentile. È molto più semplice essere amico di qualcuno che è costantemente cortese invece che con qualcuno che spesso non si comporta in modo garbato. È stato dimostrato che essere gentile con se stessi e con gli altri provoca degli effetti benefici sull'umore e sulla capacità di essere empatici, compassionevoli e bendisposti verso di sé.[14]
    • L'essere gentile può essere basilare quanto pronunciare delle affermazioni positive su di te o premiarti dopo una giornata di successo.
    • Assicurati di mostrare la stessa gentilezza anche quando ti rivolgi agli altri. Fai un complimento sincero a uno sconosciuto, offriti di dare una mano a un amico che deve traslocare o fai volontariato presso un rifugio per senzatetto della tua città. Invece di un tipo di azione, la gentilezza può diventare un atteggiamento personale da mantenere in ogni situazione. Essere cortese quando ti relazioni con le altre persone è la chiave per imparare a diventare più intimo e amico con te stesso.
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    Prendi esempio. La maggior parte delle nostre conoscenze le abbiamo apprese osservando, leggendo e ascoltando gli altri. Paradossalmente una tecnica efficace per diventare buon amico di te stesso consiste nel prestare maggiore attenzione al modo in cui vieni influenzato dalle persone.[15]
    • In molti casi ci piace pensare che le nostre credenze siano il risultato dei nostri pensieri e decisioni. Tuttavia in quanto esseri umani siamo creature socievoli per natura e ci condizioniamo l'uno con l'altro.
    • Se hai difficoltà a comportarti in modo amichevole con te stesso, cerca di notare in che modo ci riescono gli altri e prova a usare i metodi che nel loro caso si rivelano efficaci. Puoi leggere dei libri scritti da persone che hanno dovuto affrontare delle avversità, ma non hanno accettato di vivere provando rabbia e rimpianto, quindi hanno trovato il modo di tornare a stare bene grazie alla determinazione, alla perseveranza e alla fiducia in se stesse che hanno saputo dimostrare. Ripensa per esempio ad Albert Einstein, i suoi genitori sospettavano che fosse affetto da disturbi specifici di apprendimento, inoltre fallì l'esame di ammissione all'università. Ciononostante ha continuato a studiare e in seguito ha vinto il premio Nobel per la fisica. Ora il suo nome è usato abitualmente come sinonimo di "genio". Le storie di successo di questo tipo mettono in evidenza l'assoluta importanza di pensare positivo e persistere.
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    Mostra empatia verso te stesso. Pensa a come tratteresti una persona cara costretta ad affrontare una situazione o un periodo difficile, come la perdita del lavoro o la fine di un rapporto. Dovresti sempre trattarti come farebbe il tuo migliore amico. Se una persona a cui vuoi bene stesse vivendo delle circostanze negative, cercheresti di rincuorarla e di incoraggiarla ad accettare e a trarre una lezione da quella situazione particolare, anziché turbarla ulteriormente o consentirle di commiserarsi e piangersi addosso. Possiamo superare le avversità se impariamo a trattarci in modo amichevole e con comprensione. Noi stessi siamo i custodi di quella voce interiore che abbiamo bisogno che ci sproni ad agire con ottimismo e a compiere i necessari passi in avanti.
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    Vivi situazioni nuove. Spesso le amicizie nascono da un incontro durante un'attività di gruppo che si basa su degli interessi in comune, come lo sport, la musica, l'arte, eccetera. Anche per riuscire a diventare il migliore amico di te stesso, è necessario uscire dalla tua stessa testa e creare delle connessioni con il mondo che ti circonda, di cui anche tu fai parte.[16]
    • Più sono varie le attività a cui prendi parte, meglio è. Finora non hai mai provato la subacquea? Iscriviti a un corso. Hai sempre sognato di imparare a creare degli oggetti in ceramica? Fallo adesso. Con buona probabilità vivendo delle situazioni nuove svelerai degli aspetti del tuo essere che finora non conoscevi. Di conseguenza stimolerai l'infinito processo di scoperta di te e instaurerai un rapporto più intimo con i tuoi sentimenti.
    • Come ulteriore incentivo, scegli anche un'attività fisica che ti consenta di esplorare le abilità del tuo corpo. Ognuno di noi ha delle capacità corporee uniche, che possono essere dedotte solo in certe particolari circostanze. Per esempio potresti pensare di non essere in grado di fare la verticale sulla testa finché non prenderai parte a un corso di yoga e scoprirai che ci riesci anche piuttosto facilmente. Gli studi effettuati dimostrano che pressoché ogni tipo di attività fisica rappresenta un ottimo metodo per conoscersi meglio, prendersi cura di sé e sintonizzarsi con il proprio sé fisico.[17]
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Riferimenti

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  3. Hughes, G. (2009). Talking to oneself: Using autobiographical internal dialogue to critique everyday and professional practice. Reflective Practice, 10(4), 451–463. http://doi.org/10.1080/14623940903138316
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  5. Ferrucci, P., & Lama, D. (2007). The Power of Kindness: The Unexpected Benefits of Leading a Compassionate Life. New York, N.Y., USA: Tarcher.
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Informazioni su questo wikiHow

Trudi Griffin, LPC, MS
Co-redatto da
Counselor Professionale Registrata
Questo articolo è stato co-redatto da Trudi Griffin, LPC, MS. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011. Questo articolo è stato visualizzato 1 257 volte
Categorie: Salute
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