Come Essere Emo

In questo Articolo:Capire la Sottocultura EmoCurare il Look

Dalle periferie alle spiagge, dal Messico all'Iraq, è da anni che numerosi adolescenti si autodefiniscono “emo”, eppure ancora gettano scompiglio nel mainstream e lo confondono perché è una parola che dà adito a molte domande. Chi è emo? Cosa significa essere emo? Basato sulla complessa ed energica musica hardcore originaria di Washington (metà anni Ottanta), lo stile emo affonda le radici nel punk rock, ma si è evoluto verso molti sottogeneri, sonorità e culture, spaziando dall'indie rock al pop punk. Il fenomeno è enorme e destinato a durare. Se vuoi scoprirne la storia, la musica e le idee al fine di diventare membro integrante della sottocultura, sei finito nel posto giusto. Continua a leggere per saperne di più.

Parte 1
Capire la Sottocultura Emo

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    Cerca di avere la mente aperta. Prendi un gruppo di 50 persone che si dichiarano emo e chiedi che ti definiscano questa parola: probabilmente ne ricaverai 50 risposte completamente diverse. Per una persona che ascolta un po' di tutto da sempre, sembra quasi che l'unica cosa che caratterizza gli emo sia l'assiduità nel litigare inutilmente sulla differenza tra indie-emo, screamo, emo pop ed emocore, ma niente di tutto questo ha veramente importanza per i fan dell'emo più puro, quello vero.
    • La parola emo è stata usata per 30 anni allo scopo di descrivere una varietà di musica in continua evoluzione. È difficile definirla concretamente, quindi non provarci nemmeno. Il primo requisito per un buon emo? Essere tollerante. Non farti trascinare da stupidi litigi in merito a cosa significhi davvero essere emo. Non farebbe di te un membro della sottocultura, sembreresti solo un bulletto [1].
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    Cerca di capire com'è una persona emo. Seguire questa sottocultura non significa essere autolesionisti o disprezzarsi. Tutto questo può succedere a qualunque essere umano, ed è così dall'alba dei tempi. Il vocabolo emo è l'abbreviazione di emotional hardcore, un sottogenere dell'hardcore punk che si sviluppò negli anni Ottanta. Negli anni Novanta, band come Sunny Day Real Estate, Jawbreaker e Jimmy Eat World venivano tutte chiamate emo per i contenuti altamente emotivi dei testi. Dagli anni Novanta in poi, l'emo ha trovato le sue radici anche nell'indie rock e nel pop punk. Gruppi come Texas is the Reason, Thursday, Sunny Day Real Estate e Cap'n Jazz sono tutti emo.
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    Scopri le radici dell'albero genealogico emo. Questo termine venne usato per la prima volta al fine di descrivere band hardcore punk nella zona di Washington, le quali scrivevano testi più emotivi e intimistici rispetto ai tradizionali gruppi hardcore punk. Influenzati da pionieri come Minor Threat e Black Flag, gruppi come Rites of Spring e Beefeater creavano testi sentiti e profondi per canzoni in stile hardcore punk. Questo portò alla coniazione del termine emotional hardcore, abbreviato poi in emo. Quindi, in origine, quella emo era una scena musicale abbastanza piccola nella zona di Washington, e gradualmente cominciò a ottenere attenzioni.
    • All'inizio degli anni Novanta, band come Jawbreaker e Sunny Day Real State iniziarono a sventolare la bandiera dell'emo, ma questi gruppi erano lontani anni luce dalle prime sonorità emo di Washington. Ispirati dal pop punk e dall'indie rock californiani, avevano ritornelli orecchiabili e testi personali. Scrivevano canzoni che avevano strutture lineari e tanto melodramma.
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    Riconosci gli sviluppi più recenti delle sonorità emo. Questo genere musicale ha iniziato ad avere un grande successo nei primi anni del 2000, con band della casa discografica Victory Records quali Taking Back Sunday, Thursday e The Used. Hanno dato vita a una particolare varietà musicale screamo che sembra recuperare le radici dell'hardcore emo. Si faceva notare, si faceva sentire, ed era estremamente popolare [2].
    • Contemporaneamente, i Dashboard Confessional hanno dato vita a una tipologia di emo contraddistinta da chitarre acustiche e ritornelli orecchiabili, ma le sonorità ricordano più il folk acustico che i Black Flag. Queste due direzioni così diverse hanno cominciato a complicare la categorizzazione dell'emo intorno al 2005 [3].
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    Coltiva una certa passione per diversi tipi di musica. Generalmente parlando, lo stile emo ha due cose in comune. La prima è la musica ad alto volume, lineare ed estremamente melodrammatica suonata con la chitarra (sia elettrica e dura, sia acustica e intimistica). La seconda consiste nei testi sentiti a livello profondo o esplicitamente personali, che spesso parlano di rotture sentimentali e solitudine. Gli Used non hanno sonorità simili ai Death Cab for Cutie, che a loro volta non ricordano i Jawbreaker. E quindi? Sono tutte band emo. Scegli le sonorità che ti piacciono e non ascoltare quello che non apprezzi.
    • Se vuoi vestirti emo e ascoltare i Sunny Day Real Estate, fai pure. Poi, avere anche Lady Gaga, Johnny Cash e i Cannibal Ox sull'iPod non ti fa perdere credibilità. Un vero emo è una persona che nutre una grande passione verso un'ampia varietà di generi musicali, ha molte conoscenze al riguardo ed è orgoglioso dei suoi gusti.
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    Trova una definizione tutta tua per la parola emo. Come succede con termini quali hipster e punk, dare dell'emo a qualcuno spesso viene usato alla stregua di un insulto. È piuttosto comune che le persone più giovani, le quali sono disperatamente in cerca di un senso di appartenenza, provino a saltare sul carro dei ragazzi cool senza saperne più di tanto. Essere considerati finti o poser è alla base di buona parte della controversia. È per questo che si sono verificati atti violenti nei confronti di ragazzi emo, e queste manifestazioni non sono successe solo in un posto. È per questo che sotto i video di YouTube si leggono fiumi di commenti pieni di argomentazioni immature e dibattiti esagerati su tematiche come la seguente: i Bullet for My Valentine appartengono alla sottocultura emo?
    • Un ragazzo con i capelli scuri che si delinea gli occhi con la matita e ascolta i Dashboard Confessional potrebbe essere considerato emo da molti. Eppure, anche la classica biondina che ama fare surf e ascolta i Dashboard Confessional potrebbe definirsi emo. Considerala un'opportunità di condivisione musicale.
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    Prendi in considerazione le stesse band per scoprire altri artisti. Per saperne di più sulla musica, le varie definizioni di emo e la moda, osserva i musicisti veri e propri. Informati su cosa ascoltano, sulle loro influenze, su quello che leggono e su cosa consigliano. Attingi direttamente dalla fonte.
    • Come succede con la musica grunge o jam band, la maggior parte delle band etichettate emo o emocore probabilmente avrebbe comunque problemi con questa definizione, e preferirebbe essere considerata una semplice rock band. A volte le espressioni sono superficiali. Vengono usate dai giornalisti che scrivono di musica e dai fan in cerca di attenzioni per categorizzare cose completamente diverse in regioni e momenti differenti. Preoccupati di meno del significato di “vero emo”, e valuta invece se la musica è di qualità.

Parte 2

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    Apprezza la musica emo. Dai Thursday a Jimmy Eat World, dai Weezer ai Brand New, dagli Empire! Empire! (I Was a Lonely Estate) ai Paramore, tutte le persone che si definiscono emo hanno un grande interesse e nutrono una certa passione per questa musica. Ascolta diverse band per capire cosa ti piace. Se un gruppo ti trascina, continua a esplorare sottogeneri come screamo ed emocore per individuare quello che preferisci. Non ti piace la musica? Non è un problema. Puoi comunque esprimere le tue emozioni attraverso la moda e lo stile di vita. Ecco qualche piccola indicazione per guidare il tuo ascolto, anche se poi questa scena musicale è molto più ricca. Magari non ti piacciono proprio queste band, però ne adori altre. La scelta sta a te. Tuttavia, per iniziare ad addentrarti in questo genere, prova ad ascoltare:
    • Rites of Spring - Rites of Spring.
    • Embrace – Embrace.
    • Sunny Day Real Estate – Diary.
    • Weezer – Pinkerton.
    • Dashboard Confessional - Swiss Army Romance.
    • The Get Up Kids - Something to Write Home About.
    • I Hate Myself - Ten Songs.
    • Thursday – Waiting.
    • My Chemical Romance - I Brought You My Bullets, You Brought Me Your Love.
    • Taking Back Sunday - Tell All Your Friends.
    • Hawthorne Heights - The Silence in Black and White.
    • Silverstein - When Broken is Easily Fixed.
    • Texas is the Reason - Do You Know Who You Are.
    • The Promise Ring - Nothing Feels Good.
    • Jimmy Eat World – Clarity.
    • Jawbreaker - 24 Hour Revenge Therapy.
    • Tokio Hotel - Attention
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    Conosci i sottogeneri dell'emo. Ciò può aiutarti a individuare lo stile che preferisci. Se odi una corrente di questa scena musicale, provane altre. Ecco alcuni sottogeneri:

    • Emocore. Diminutivo di emotional hardcore, l'emocore è un sottogenere dell'hardcore punk dagli anni Ottanta. Venne creato a Washington da band come Rites of Spring ed Embrace. Mescola punk e testi dai contenuti emotivi.
    • Indie emo. Iniziò a prendere piede negli anni Novanta, quando gli emo hanno cambiato le proprie radici e sono andati oltre il punk rock. Queste band sono più indie che punk, e includono le seguenti: Dashboard Confessional, Further Seems Forever, Sunny Day Real Estate e Mineral.
    • Emo pop. Ha iniziato a diffondersi negli anni Novanta, durante la rigenerazione dell'emo. Mescola questa musica con il pop punk. Ecco alcune band: The Get Up Kids, Jimmy Eat World, Paramore e The Starting Line.
    • Screamo. È un sottogenere dell'emocore che prevede urli e, solitamente, ritmi serrati, dinamismo tra chitarre spiegate e intimismo. A volte, presentano canzoni dalle strutture insolite. Prova ad ascoltare i Saddest Landscape e gli Orchid.
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    Vai ai concerti. In origine, la scena musicale emo era piuttosto piccola, ma poi ha attirato l'attenzione a livello nazionale negli Stati Uniti. Da quel punto in poi, è iniziato un movimento che ora è globale. Se ti capita di fare un viaggio in zona, recupera il contatto con le origini della sottocultura partecipando ai piccoli concerti. A ogni modo, questo puoi farlo anche nella tua città. Una cosa è comprare i biglietti per il Warped Tour e assistere a spettacoli di band famose, un'altra scoprire e sostenere i gruppi emo che stanno cercando di farsi le ossa.
    • Fai volontariato per aiutare a organizzare concerti e trovare posti in cui le band possano esibirsi. Distribuisci volantini e fai amicizia con i membri dei gruppi. Leggi le fanzine della tua città e partecipa a questa scena musicale.
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    Coltiva un personaggio creativo. In generale, la sottocultura emo dà molta importanza all'arte. Dipingere, fare musica, scrivere ed esprimerti creativamente sono tutte maniere importanti per essere un membro attivo di questa sottocultura. Trova il modo di esprimerti e dedicare il tempo libero al perfezionamento della tua arte. Scrivi poesie e trasforma le parole in canzoni. Scrivi recensioni sulla musica emo e crea un blog dedicato a questo genere.
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    Se ti va, impara a suonare uno strumento. Essere in grado di produrre musica da solo o in una band ti darebbe una credibilità enorme, e sarebbe un modo divertente per partecipare direttamente. Inizia a scrivere canzoni e suonare la tua musica, e interverrai attivamente e creativamente in questa sottocultura.
    • Prova a suonare il basso o la chitarra. Se gli dedichi abbastanza tempo, puoi anche fare un tentativo con il violino, che è fantastico nelle canzoni emo. La batteria è altrettanto utile, infatti i batteristi sono richiestissimi da qualunque tipo di band.
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    Leggi tanto. Quella emo è una sottocultura orgogliosa della propria introspezione, intelligenza e sensibilità [4]. Inizia a leggere romanzi e libri emo contemporanei e classici:
    • Everybody Hurts: An Essential Guide to Emo Culture, di Trevor Kelley e Leslie Simon.
    • Ragazzo da parete, di Stephen Chbosky.
    • Mi ammazzo, per il resto tutto OK, di Ned Vizzini.
    • Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?, di Jonathan Safran Foer.
    • Il giovane Holden, di J.D. Salinger.
    • Il filo del rasoio, di W. Somerset Maugham.

Parte 3
Curare il Look

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    Crea la pettinatura giusta. Fino al 2005 circa, non esisteva un vero e proprio stile emo in fatto di acconciature. Quando ci riferiamo a “pettinature emo”, solitamente pensiamo a un certo taglio scalato, con un ciuffo laterale lungo che generalmente viene fissato con la mousse. I capelli emo di norma sono scuri o tinti, a volte presentano ciocche di un biondo acceso o altri colori punk.
    • Per avere i capelli in stile emo, comincia a lasciar crescere il ciuffo laterale. Il taglio può essere corto o lungo, l'importante è che sia pulito. La frangia deve essere pari e lunga, meglio che copra un occhio. Fissala con una mousse o un gel. Un'altra pettinatura popolare? Portare i capelli a spazzola sul retro della testa, creando uno stile ribelle.
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    Sfoggia uno stile geek chic. Caratterizzato da cardigan in stile Rivers Cuomo e occhiali con montatura di corno, questo look ha reso famosi gli emo nella metà degli anni Novanta, momento in cui ha preso piede nella cultura popolare. Sostanzialmente, è uno stile da ragazzo cool che sembra anche intelligente. Per coltivarlo, hai bisogno di:
    • Occhiali (preferibilmente con montatura di corno nera).
    • Jeans aderenti.
    • Gilè o cardigan lavorati a maglia.
    • Converse.
    • T-shirt di gruppi.
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    Prova il look screamo. Questo stile, diventato popolare verso il 2005, si caratterizza per una pettinatura e un abbigliamento particolari. Il nero è il colore che prevale. Per sfoggiarlo, hai bisogno di:
    • Jeans neri aderenti.
    • T-shirt con scollo a V nere o bianche.
    • Scarpe da skater, come le Vans o le Airwalk.
    • Un taglio di capelli con un ciuffo laterale, generalmente tinti di nero e con qualche colpo di luce vivace.
    • Tatuaggi in stile yakuza o con la carpa koi.
    • Piercing alla bocca.
    • Cintura ricoperta di borchie o bianca.
    • Chiavi fissate a un moschettone.
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    Prova lo stile androgino. È un look piuttosto diffuso sia tra i ragazzi sia tra le ragazze emo. I tagli di capelli, l'abbigliamento e l'uso del trucco tendono ad andare oltre il proprio genere sessuale, dando vita a uno stile ben distinto e androgino.
    • Se vuoi applicare l'eyeliner, è preferibile delineare gli occhi con una riga sottile. Non esagerare con il trucco. Tra le ragazze, è molto popolare il rossetto rosso ciliegia, in stile Betty Page.
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    Le felpe con il cappuccio non possono mancare nel tuo guardaroba. Quasi tutti gli stili emo in un modo o nell'altro sono caratterizzati da questo capo di abbigliamento, ovvero la felpa con il cappuccio. In ogni caso, è possibile personalizzarla in base al proprio look particolare, ma questo non richiede poi tanti sforzi. La maggior parte di questi pezzi è nera e dal taglio aderente; a volte presenta rattoppi di band o piccole finiture bianche.
    • Sulle maniche delle tue felpe, fai un foro per i pollici. Indossale infilando queste dita al loro interno per tenerti al caldo nei mesi invernali.

Consigli

  • Diventa emo solo se questo rispecchia il tuo vero modo di essere. Trova il tuo stile ed espandilo.
  • Ricorda che essere emo non significa vestirti sempre e solo di nero. Gli emo, infatti, spesso indossano colori più chiari o neon
  • I tuoi amici che non sono emo e probabilmente una buona fetta della società potrebbero criticarti pesantemente per il tuo nuovo stile, ma tu ignorali e sii te stesso.
  • Non confondere lo stile emo con lo scene. Il look scene generalmente è coltivato da persone che somigliano ai membri dei Dot Dot Curve e dei Brokencyde. Portano jeans stretti o pantaloni a sigaretta fosforescenti, occhiali party shades, colori vivaci, felpe con il cappuccio di una taglia più grande e pettinature simili a quelle emo, solo più ordinate. Apprezzano la musica di band come Blood on the Dance Floor, Breathe Carolina e 3OH!3.
  • Non confonderlo nemmeno con il goth. I goth sono quelli che apprezzano la musica di band come Joy Division, Samhain, The Cure o Bauhaus, e solitamente aggiungono molto più nero al loro look o al make up.
  • Se qualcuno ti chiede se sei autolesionista o depresso, ignoralo. Quando ti fanno una domanda del genere, probabilmente si sono già fatti un'idea sul tuo conto, quindi quello che dirai non cambierà poi tanto.
  • Non sei obbligato ad applicare l'eyeliner per sembrare emo. Molte persone hanno questo look, ma non si delineano gli occhi, specialmente i ragazzi. Ti basta fare una ricerca su Google per trovare diverse foto. Non sei nemmeno costretto a laccare le unghie di nero. La maggior parte degli emo non lo fa, soprattutto i ragazzi. Ti basta guardarti intorno per rendertene conto.
  • Se ti trucchi in stile emo, non esagerare e non calcare la mano, soprattutto se usi il nero: ti farebbe sembrare un poser che si spinge oltre, o un goth un po tenebroso.
  • Qualcuno (prevalentemente online) ti importunerà per il tuo stile. Evitali.
  • Se applichi la matita, non aver paura di metterla nella rima interna dell'occhio e sotto l'attaccatura delle ciglia inferiori.
  • Quando fai shopping, ricorda che non sei costretto a comprare pezzi costosi o di marche specifiche. L'abbigliamento non è poi tanto importante per gli emo, e non devi nemmeno fare acquisti particolari per avere quello che ti serve. Dei vestiti semplici vanno più che bene.

Avvertenze

  • Essere emo non significa assolutamente che tu debba tagliarti. Non è un requisito per appartenere a questa sottocultura. Essere emo non è sinonimo di essere autolesionista o depresso, vuol dire esprimere uno stile di vita.
  • Non scegliere questo stile solo per attirare un gruppo di persone o per sentirti "alternativo". Gli emo solitamente vengono incompresi per il loro stile, e (soprattutto se vivi in un paesino di provincia) non faresti altro che peggiorare la tua situazione.
  • Essere emo non significa che debba perdere i tuoi vecchi amici o che debba aspettarti di rimanere solo. Sicuramente la fuori ci sono molte persone che ti ameranno a prescindere dal tuo stile di vita.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Personalità | Gioventù

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