Come Essere Obbediente

In questo Articolo:Essere Obbediente nei Confronti dei GenitoriEssere Obbediente nei Confronti delle Persone che Hanno una Certa AutoritàEssere Obbediente nei Confronti dei Precetti Religiosi

L'obbedienza è qualcosa di molto delicato che rischia facilmente di trasformarsi in qualcosa di cui si abusa. Tuttavia, non è detto che ci sia qualcosa di sbagliato nell'essere obbedienti verso i propri genitori, le figure che detengono una certa autorità (come gli insegnanti o i dirigenti sul lavoro) o anche verso la propria fede (se sei credente). Ricorda che si tratta di una libera scelta. Se la persona a cui obbedisci (ad esempio, i genitori) abusa del tuo atteggiamento, allora hai tutto il diritto di non garantire più la tua obbedienza.

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Essere Obbediente nei Confronti dei Genitori

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    Sii rispettoso. Essere obbedienti vuol dire rispettare i genitori e le loro idee su ciò che è meglio per te, ma anche dimostrare che siano degni di essere ascoltati. Presta attenzione quando parlano e rispondi quando ti chiedono di rispondere.
    • Non ignorarli in pubblico. Quando esci con i tuoi genitori, potresti sentirti un po' imbarazzato per la loro presenza, ma fingere di non conoscerli o che non stai con loro è estremamente scortese. Rischi anche di ferirli.
    • Non alzare gli occhi quando ti chiedono di fare qualcosa. Se non ti piace quello che ti chiedono, rispondi in modo gentile chiedendo di poter esprimere la tua opinione sul motivo per cui non intendi fare ciò che vogliono.
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    Stai attento alle faccende domestiche. Tendenzialmente i genitori non chiedono ai figli un grande aiuto in casa. In realtà, è molto probabile che lavorino molto più di te. Obbedire significa fare ciò che occorre senza che i genitori lo chiedano.
    • Fai in modo che i tuoi genitori non ti chiedano più di una volta di portare a termine qualcosa. È normale distrarsi di tanto in tanto, perciò potresti dimenticare di fare qualche faccenda domestica se non ti viene chiesta. Cerca di non farla diventare un'abitudine.
    • Fai tutto il possibile per dare una mano in casa senza che ti venga specificamente richiesto. Ad esempio: offriti di fare da babysitter alla tua sorellina in modo che i genitori possano uscire insieme qualche sera. Oppure informati sui giorni in cui si ritira la spazzatura e portala fuori prima che lo faccia tua madre.
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    Considera i motivi per cui i tuoi genitori ti dicono di no, invece di litigare con loro. I genitori hanno varie regole su ciò che ritengono tu debba o non debba fare. Forse non sarai sempre d'accordo, ma un figlio ubbidiente considera il punto di vista dei genitori, invece di scontrarsi con loro.
    • Non cedere alla reazione istintiva di discutere ed esprimere il tuo disappunto o il tuo dispiacere.
    • Se non ti consentono di uscire con un amico il giovedì sera, forse dipende dal fatto che non hai finito i compiti per casa o temono che il giorno dopo sarai troppo stanco a scuola.
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    Esprimi il tuo disaccordo in modo educato. Ci sono momenti in cui i tuoi genitori potrebbero chiederti di fare qualcosa di assurdo o darti limitazioni irragionevoli. In questi casi, per ottenere ciò che vuoi senza essere disobbediente, discuti con calma del motivo per cui ritieni che le loro richieste siano irragionevoli, offri un'alternativa oppure raggiungi un compromesso.
    • Spiega tranquillamente il tuo punto di vista. Mostra i fatti e non farti prendere dall'emotività.
    • Ubbidire non significa non ragionare con la propria testa né che devi essere sempre d'accordo con i tuoi genitori.
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    Sii educato. Essere gentile con i tuoi genitori è un segno di rispetto e obbedienza. Dovrai essere gentile anche con gli altri: gli estranei, i membri della famiglia, gli amici. In questo modo dimostrerai quanto i tuoi genitori ti hanno cresciuto bene.
    • Assicurati di chiedere il permesso per alzarti da tavola.
    • Di' "per favore" e "grazie" anche per le cose meno importanti.
    • Mantieni la porta aperta alle persone e offriti di aiutare chi deve trasportare le buste della spesa.

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Essere Obbediente nei Confronti delle Persone che Hanno una Certa Autorità

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    Presta attenzione a ciò che hanno da dire. Quando cerchi di essere obbediente verso chi ha autorità, come un insegnante o il tuo capo, è necessario prestare attenzione quando parla. È opportuno mostrarti interessato.
    • Quando sei in classe, guarda l'insegnante mentre parla. Prendi appunti quando spiega qualcosa di importante e mostra il tuo interesse.
    • Assicurati di ascoltare il tuo capo quando ti dà qualche istruzione. Anche in questo caso, è importante il contatto visivo.
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    Discuti dei problemi o delle questioni in privato. Se c'è un problema con una figura che ha una certa autorità, non dovresti mai affrontarlo davanti ad altre persone. Al contrario, chiedi se è possibile parlare a quattr’occhi, nell'ufficio o dopo la lezione di classe.
    • Per esempio: se ritieni che il tuo insegnante ti abbia dato un voto sbagliato a un compito, dovresti discutere con lui una volta terminata la lezione. Dai una spiegazione chiara e concisa del motivo per cui ti sembra di non meritare il voto che hai preso (senza dire "Ho lavorato sodo", perché non è una buona motivazione).
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    Capisci che cosa ci si aspetta da te. È difficile obbedire a qualcuno se non sei veramente sicuro di quello che vuole da te. Pertanto, devi prestare attenzione a ciò che dice la persona che detiene autorità, in modo da sapere che cosa si aspetta da te.
    • Se vuoi essere obbediente a scuola, allora dovrai fare il tuo dovere, ovvero i compiti a casa, quelli in classe, tutti i progetti scolastici più importanti e ciò che riguarda la partecipazione in classe.
    • Se vuoi ubbidire al tuo capo, allora dovrai sapere qual è il rendimento che si aspetta da te. Pertanto, dovrai portare avanti il tuo lavoro e non sprecare tempo a navigare in Internet.
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    Assicurati di completare le attività in tempo. Una volta che sai quello che ci si aspetta da te, dovrai soddisfare in modo tempestivo tali aspettative. Se c'è un motivo legittimo per cui non potrai completare in tempo un determinato compito o incarico, mettine al corrente chi di dovere.
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    Evita di essere insolente. Scontrandoti o litigando con il capo o l'insegnante, di certo non sarai ubbidiente. Soprattutto nel contesto scolastico o sul lavoro il tuo parere in merito alla figura che detiene autorità non è così importante.
    • L'insolenza può anche non essere verbale, come succede quando alzi gli occhi in segno di insofferenza o fai un sorrisetto quando ti dicono qualcosa su cui non sei d'accordo o che ritieni sia stupido.
    • Se ti dicono di fare qualcosa, non chiedere "Perché?" e non sentenziare neanche, dicendo: "È assolutamente inutile".
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    Agisci con rispetto. Normalmente obbedienza e rispetto vanno di pari passo. Per obbedire a qualcuno, devi comportarti dandogli il rispetto che merita in virtù dell'autorità di cui gode. Quando ti dice di fare qualcosa, fallo.
    • Sii gentile e premuroso. Di' "grazie" e "per favore".

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Essere Obbediente nei Confronti dei Precetti Religiosi

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    Coltiva l'umiltà. Obbedire ai principi della tua fede religiosa significa anche essere umili. Accetta che Dio ti sostenga durante la tua vita, ma anche le cose belle e brutte che ti capitano.
    • Cerca di non sentirti il padrone degli eventi che accadono nella tua vita. Quando succede qualcosa di bello, ricorda a te stesso che Dio ne è stato responsabile. Se succede qualcosa di brutto, considera che si tratta di una prova a cui Dio ti ha sottoposto.
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    Impegnati nella tua fede. La maggior parte delle fedi e delle religioni hanno regole e principi che i credenti sono tenuti a seguire. Impegnarsi nella propria fede vuol dire rinunciare al controllo della propria vita (non in senso negativo) e capire che ciò che accade avviene per volere di Dio.
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    Fai scelte compatibili con la tua fede. Anche in questo caso, in virtù delle norme e dei principi della tua religione sarai messo di fronte a decisioni difficili da prendere. Spesso dovrai scegliere tra una vita che potrebbe essere materialmente più facile, ma non spiritualmente accettabile, e una inversa. Obbedire alla tua fede significa scegliere la seconda strada.
    • Per esempio: può darsi che sarai costretto a sacrificare la tua carriera, perché non è compatibile con le tue convinzioni religiose.
    • Può darsi anche dovrai dedicare diverso tempo della tua giornata a pregare.
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    Evita di giudicare gli altri in base alle loro convinzioni e alla sottomissione alla loro religione. Obbedire alla propria fede è una scelta personale. Vuol dire costruire un legame magnifico con Dio grazie al proprio sentimento religioso.
    • Questo non significa avere carta bianca nel criticare la fede appartenente ad altre persone o violare il loro modo di vivere.

Consigli

  • L'obbedienza è una cosa molto personale, soprattutto quella religiosa. Dovresti evitare di esprimere giudizi sulla fede di altre persone o delle loro famiglie, perché non conosci quello in cui credono o come considerano l'obbedienza.

Avvertenze

  • Devi stare attento quando ti mostri obbediente. Senza dubbio dovrai rispettare la figura alla quale stai obbedendo, ma se abusa del tuo rispetto, non devi sentirti obbligato a rispettarla.

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Categorie: Gioventù

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