Come Essere un Buon Ascoltatore

In questo Articolo:Ascoltare con Mente ApertaSapere che Cosa DireUtilizzare un Appropriato Linguaggio del Corpo

Ascoltare è una parte essenziale della comunicazione ed è differente da "sentire". Essere un ascoltatore paziente non solo ti aiuterà a risolvere molti problemi sul lavoro (o a casa), ma ti farà vedere il mondo attraverso gli occhi degli altri, aumentando il tuo livello di empatia. Oltre a questo, ascoltare rappresenta un buon modo per imparare. Seppure sembri facile, saper ascoltare davvero, soprattutto in situazioni di tensione o contrasto, richiede sforzo e molta pratica.

Parte 1
Ascoltare con Mente Aperta

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    Mettiti nei panni dell'altra persona. È molto facile sapere perché quello che un'altra persona ti dice ha un certo effetto su di te e come ti fa sentire. Ciò che risulta più difficile è mettersi nei panni dell'altra persona e cercare di capirne il punto di vista. Non è una buona idea quella di considerarsi più furbi o intelligenti degli altri, affermando che nei loro panni ti saresti comportato diversamente e avresti risolto il problema più in fretta.
    • Ricordati che hai due orecchie e una bocca per un motivo. È meglio ascoltare che parlare. Le persone che ascoltano di più sono più attente e quindi più riflessive e hanno una migliore comprensione delle cose. Assicurati di stare davvero ascoltando e di non fare qualcos'altro. Assicurati di essere completamente concentrato sulla persona che sta parlando e di non farti distrarre. Rimani fermo in un posto e ascolta facendo anche contatto visivo, così che la persona sappia che la stai ascoltando. Anche se per te è noioso, il tuo ascolto può essere essenziale per il tuo interlocutore.
    • Invece di giudicare immediatamente la persona che sta parlando o di uscirtene subito con una "soluzione", prenditi il tempo di ascoltare e di guardare la situazione dal punto di vista dell’altro. Questo ti aiuterà a percepire veramente la persona, invece di formarti una tua opinione prima ancora di capire la situazione reale.
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    Evita di confrontare le esperienze altrui con le tue, anche se ritieni che sia essenziale per l’ascolto attivo. Niente di più lontano dalla verità. Se la persona sta parlando di affrontare una morte in famiglia, è possibile condividere qualche saggezza, ma evita di dire che è esattamente com’è stato con te. Questo può venire percepito come offensivo o insensibile, soprattutto quando è qualcosa di veramente serio: se confronti la tua esperienza meno intensa, ad esempio un divorzio del tuo interlocutore rispetto al tuo rapporto di tre mesi, questo può causare disagio all’altra persona.
    • Potresti credere che questo sia il modo migliore per essere utile e affrontare la situazione, ma questo tipo di pensiero è in realtà riduttivo e può sembrare che tu non stia realmente ascoltando.
    • Evitare di dire spesso "io" o "me". Questo è un infallibile indicatore che stai focalizzandoti più su te stesso che sulla situazione della persona.
    • Naturalmente, se la persona sa che hai avuto un'esperienza simile, allora può chiedere il tuo parere. In questo caso, può offrirlo, ma sii cauto, perché le tue esperienze non è detto che corrispondano esattamente a quelle altrui.
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    Non cercare di aiutare immediatamente. Alcuni pensano che, mentre si sta ascoltando, anche i loro ingranaggi dovrebbero girare per trovare una soluzione rapida e facile al problema. Invece dovresti valutare con beneficio d’inventario quello che senti e prenderti del tempo a soppesare una "soluzione" quando la persona parla — e solo se quest’ultima è veramente alla ricerca di questo tipo d’aiuto. Se ti butti freneticamente a pensare a tutte le soluzioni rapide per risolvere problemi del tuo interlocutore, allora non stai realmente ascoltando.
    • Concentrati sull’assorbire tutto ciò che la persona ti sta raccontando. Solo dopo potrai davvero cercare di aiutarla.
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    Simpatizza. Mostra al tuo interlocutore che t’importa di quanto dice con un cenno al momento appropriato in modo che sappia che sei in ascolto. Cerca di dire anche piccole cose come un "sì" quando sta parlando di qualcosa su cui vuole che tu concordi (puoi capirlo dal suo tono di voce) o un "oh, no" quando parla di una tragedia o di un evento negativo nei suoi confronti. Dicendo queste parole, non solo mostri di ascoltare, ma anche di prestare attenzione. Pronunciale nel momento appropriato e dolcemente così da non interrompere o sembrare prepotente. Cerca di fare appello al tuo lato sensibile e conforta la persona in caso di pericolo. Ma, d'altra parte, la maggior parte della gente non desidera essere compatita. Così confortala, ma senza ostentare superiorità.
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    Ricorda quello che ti è stato detto. Una parte importante dell’essere un buon ascoltatore è assorbire effettivamente le informazioni che la persona in questione ti ha esposto. Quindi, se ti sta raccontando dei suoi problemi con il suo migliore amico, Mario, che tu non hai mai incontrato prima, cerca almeno di ricordare il suo nome, in modo che sia possibile fare riferimento a lui: sembrerà che tu conosca meglio la situazione. Se non ricordi alcun nomi, dettagli o eventi importanti, allora non sembrerà che tu stia ascoltando.
    • Va bene se non hai una memoria ferrea. Tuttavia, se devi sempre interrompere e chiedere chiarimenti o ti dimentichi di chi sta parlando, allora non emergerai certo come ottimo ascoltatore. Non devi ricordare ogni piccolo dettaglio, ma neppure che ti si debbano ripetere le cose un milione di volte.
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    Dare un seguito. Un'altra parte importante dell’essere un buon ascoltatore è andare oltre il semplice ascolto, oltre una conversazione a cui non si penserà più. Se vuoi veramente dimostrare attenzione, dovresti chiedere aggiornamenti sulla situazione la prossima volta che sei da solo con quella persona o addirittura mandarle un sms o darle una telefonata per vedere come sta procedendo la situazione. Se si tratta di qualcosa di serio, come un divorzio imminente, una ricerca di lavoro o anche una complicazione di salute, può essere molto piacevole mostrare di curarsene, anche quando non viene richiesto. Non lasciarti scoraggiare, però, se il seguito non è gradito: accetta la sua decisione, ma assicurale che sarai sempre lì a sostenerla.
    • La persona che ti ha parlato potrebbe essere commossa per il tuo sforzo di pensare effettivamente a lei, al di là della vostra conversazione e anche per il tuo tentativo di vedere come se la sta passando. Questo richiede capacità di ascolto a livello successivo.
    • Naturalmente, c'è una notevole differenza tra sostenere e infastidire la persona. Se la persona ti ha raccontato di voler lasciare il suo lavoro, probabilmente non è il caso di inviare un sms al giorno chiedendo se lo ha ancora fatto o metterai pressione non necessaria sulla situazione e creerai stress, invece di aiutare.
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    Sappi che cosa non va fatto. Sapere che cosa evitare quando si sta cercando di essere un buon ascoltatore può essere utile quasi come sapere che cosa fare. Se vuoi che l'interlocutore ti prenda sul serio e pensi che sei rispettoso, ci sono alcune cose generali da evitare:
    • Non interrompere nel bel mezzo di un ragionamento.
    • Non interrogare la persona. Invece, fai delle domande delicatamente, quando è necessario (magari nelle pause in cui non sta parlando).
    • Non cercare di cambiare argomento, anche se ti mette un po' a disagio.
    • Evita di dire "Non è la fine del mondo" o "Ti sentirai meglio domattina". Questo minimizza solo i problemi dell’altro e lo fa sentire a disagio.

Parte 2
Sapere che Cosa Dire

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    Sii silenzioso in un primo momento. Potrebbe sembrare ovvio e banale, ma uno dei maggiori ostacoli all'ascolto è resistere alla voglia di esporre a voce dei pensieri impulsivi. Allo stesso modo, molte persone esprimono falsamente empatia condividendo le proprie simili esperienze. Anche le risposte istintive possono essere utili, ma sono solitamente usate impropriamente e, in definitiva, abusate.
    • Metti da parte le tue esigenze e attendi pazientemente che l'altra persona esponga i propri pensieri secondo il suo ritmo e a modo suo.
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    Rassicura la persona sulla tua riservatezza. Se ti sta dicendo qualcosa di importante o piuttosto privato, allora dovresti chiarire che sei degno di fiducia e che puoi tenere la bocca chiusa. Dille che può fidarsi di te e che tutto ciò che viene detto rimarrà tra voi due. Se la persona non è sicura o non riesce a fidarsi davvero di te, allora sarà meno probabile che si apra. Inoltre non devi costringere nessuno ad aprirsi, perché questo può mettere a disagio o fare arrabbiare.
    • Naturalmente, quando affermi che quanto ti viene raccontato rimarrà confidenziale, dovrebbe essere vero, a meno che non ci siano circostanze che impediscono di tenertelo per te, ad esempio una tendenza suicida che ti rende profondamente preoccupato. Se non puoi realmente essere attendibile in generale, però, allora non sarai mai un buon ascoltatore.
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    Sii incoraggiante quando parli. È importante utilizzare risposte empatiche a intervalli adeguati durante la conversazione, così che l’interlocutore percepisca che lo stai ascoltando. È utile "riassumere e rideterminare" o "ripetere e incoraggiare" i punti principali. Questo aiuterà la conversazione a fluire e renderà l’interlocutore più consapevole di ciò che dice. Ecco che cosa devi fare:
    • Ripeti ed incoraggia: Ripeti alcune frasi dette all'interlocutore. Allo stesso tempo incoraggialo con un feedback positivo; per esempio, potresti dirgli: "immagino che non sia stato facile prenderti la colpa, adesso capisco il perché". Usa questa tecnica con parsimonia se non vuoi sembrare troppo invadente o presuntuoso.
    • Riassumi a riformula: Riassumere quello che ti viene detto e riformularlo con altre parole può essere una tecnica efficace. Dà all'interlocutore la certezza che hai ascoltato il suo discorso. Allo stesso tempo, permette a chi ti sta parlando correggere i punti che hai mal interpretato. Si tratta di un sistema molto utile nel momento in cui il discorso dell'interlocutore inizia ad annoiarti o frustrarti.
    • Assicurati di lasciare la porta spalancata con dichiarazioni come "Posso sbagliarmi, ma ..." o "Correggimi se sbaglio". Questa tecnica è particolarmente utile quando ti senti frustrato o senti che la tua attenzione nell’ascolto sta vacillando.
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    Fai delle domande pertinenti. Non fare il terzo grado alla persona costringendola a mettersi sulla difensiva. Usa le domande per spingere l'interlocutore a trarre le proprie conclusioni sulla situazione. Questo può aiutare a trarre le proprie conclusioni senza sembrare troppo forte o giudicante. Qui ci sono alcune cose da tenere a mente:
    • Una volta usata la tecnica dell'"ascolto empatico" è arrivato il momento di rafforzare il processo comunicativo attraverso delle domande atte a fare il punto sulla situazione. Per esempio: "So che non è stato facile per te assumerti la colpa, ma non capisco perché dovresti sentirti colpevole invece di considerare la critica che ti è stata fatta in modo costruttivo".
    • Riformulando la domanda in questo modo sposti l'interlocutore da un piano meramente emotivo ad uno più costruttivo.
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    Aspetta che sia l'altra persona ad aprirsi. Quando incoraggi in funzione di una risposta costruttiva devi essere paziente e lasciare il tempo all'interlocutore di organizzare le proprie idee, opinioni e sentimenti. Queste possono sembrare, all'inizio, come un filo e il flusso completo può richiedere molto tempo per sviluppare. Se premi troppo presto e fai troppe domande personali, puoi ottenere effettivamente l'opposto dell'effetto desiderato e puoi mettere la persona sente difensiva, riluttante a condividere qualunque informazione.
    • Mantieniti paziente e mettiti nei panni di chi racconta. A volte aiuta a immaginare perché si è comportato così in tale situazione.
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    Non interrompere l'interlocutore comunicandogli le tue sensazioni o le tue opinioni sul fatto che ti sta raccontando. Aspetta che sia l'altra persona a chiederti di esprimerle. L'ascolto attivo ti richiede di interrompere il flusso dei tuoi pensieri e approfittare delle pause concesse dall'interlocutore per riassumere e fare il punto della situazione.
    • Se interromperai la persona troppo presto, allora sarà frustrata e non assorbirà completamente quello che stai dicendo. La persona sarà desiderosa di concludere, affermando che stai provocando fastidio e distrazione.
    • Astieniti dal dare consulenza diretta (a meno che non ti venga richiesta espressamente). Invece, lascia che sia l’altro a parlare della situazione e a trovare la propria strada. Questo rafforzerà entrambi. Probabilmente questo processo provocherà un cambiamento benefico e una migliore comprensione di sé per tutti e due.
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    Cerca di rassicurare l'altra persona. Indipendentemente da come si concluda la conversazione fai sapere all'interlocutore che ti ha fatto piacere ascoltarlo. Fagli capire che sei pronto ad ascoltarlo di nuovo in futuro, ma che non hai intenzione di mettergli pressione. Oltre a questo, rassicuralo che la conversazione rimarrà riservata. Se ne hai la possibilità, offrigli un aiuto concreto per risolvere il problema. Non creare false speranze; se l'unico modo che hai per offrire il tuo aiuto è quello di continuare ad ascoltarlo, faglielo capire.
    • Puoi perfino accarezzare la mano o il ginocchio dell’altro, mettergli un braccio intorno o dargli un altro tocco rassicurante. Devi fare tutto ciò che è appropriato alla situazione. Non vuoi certo oltrepassare i limiti quando si tratta di toccare!
    • Se ne hai la possibilità, offrigli un aiuto concreto per risolvere il problema. Non creare false speranze; se l'unico modo che hai per offrire il tuo aiuto è quello di continuare ad ascoltarlo, faglielo capire. È comunque un grande aiuto.
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    Quando dai consigli, ricordati che siano neutri e non troppo influenzati dalle tue personali esperienze. Pensa a che cosa è meglio per la persona in questione, piuttosto che a quello che hai fatto, anche se questo può aiutare.

Parte 3
Utilizzare un Appropriato Linguaggio del Corpo

  1. 1
    Fai contatto visivo. Il contatto visivo è importante quando stai ascoltando. Se al tuo amico dai l’impressione di non essere interessato e sei distratto, non potrà mai aprirsi ancora. Quando qualcuno sta parlando con te, concentrati direttamente sui suoi occhi, affinché sappia con certezza che stai assorbendo ogni singola parola. Anche se l'argomento non è interessante per te, almeno rispetta e ascolta veramente ciò che il tuo interlocutore ha da dire.
    • Focalizza i tuoi occhi, le tue orecchie e i tuoi pensieri solo su lui/lei e diventa un buon ascoltatore. Non soffermarti a pensare a quello che dirai successivamente, ma, invece, concentrati completamente su ciò che l'altra persona ti sta dicendo. (Ricorda che è tutto incentrato sul tuo interlocutore, non su di te).
  2. 2
    Dai al tuo interlocutore la tua completa attenzione. Se vuoi essere un buon ascoltatore, è importante creare uno spazio fisico e mentale favorevole. Rimuovi tutte le distrazioni e concentra tutta la tua attenzione sulla persona che ha qualcosa da dirti. Spegni i dispositivi elettronici (compresi i telefoni cellulari) e concorda di parlare in un luogo senza distrazioni. Una volta che sarete faccia a faccia, calma la mente e apriti completamente a qualunque cosa la persona possa dire.
    • Scegli un luogo privo di distrazioni o di altre persone che potrebbero ottenere la tua attenzione. Se vai in un caffè, assicurati di concentrarti sulla persona che sta parlando, non sui personaggi interessanti che entrano ed escono.
    • Se stai parlando in un luogo pubblico come un ristorante o un caffè, evita di sederti vicino al televisore. Anche se sei determinato a dare la persona tutta la tua attenzione, potresti essere tentato di dare una rapida occhiata alla televisione, soprattutto se sta giocando la tua squadra preferita.
  3. 3
    Segui l'interlocutore mentre parla ed incoraggialo con il linguaggio del corpo. Annuire indica che stai seguendo il suo discorso e lo incoraggerà a continuare. Adottare un atteggiamento o la stessa posizione della persona che ti parla (tecnica dello specchio) la farà rilassare e aprirsi ancora di più. Prova a guardarla dritto negli occhi. Non solo dimostra che l’ascolti, ma anche che sei davvero interessato a quello che ti viene detto.
    • Un altro modo per avere un linguaggio corporeo incoraggiante è spostare il tuo corpo verso l'altro. Se invece sei girato, allora può sembrare che te ne voglia andare. Se incroci le gambe, ad esempio, puntane una verso l’interlocutore invece di distanziarla.
    • Non incrociare neppure le braccia sopra il petto. Questo ti farà apparire scostante o scettico anche se in realtà non ti senti in questo modo.
  4. 4
    Ascolta attivamente per esprimere il tuo interesse. L’ascolto attivo coinvolge l'intero corpo e viso — tuoi e dell’interlocutore. Puoi rendere chiaro che hai recepito ogni parola che ti viene detta. Ecco come puoi fare del tuo meglio per diventare un ascoltatore attivo:
    • Le tue parole: anche se non devi dire "Mmmhm", "Capisco" o "Giusto" ogni cinque secondi perché diventeresti fastidioso, puoi sempre buttare una frase incoraggiante qua e là per mostrare che sei attento.
    • La tua espressione: guarda interessato e incontra lo sguardo dell'altro, di quando in quando. Non sovrastarlo fissandolo intensamente, ma rifletti cordialità e apertura verso ciò che stai ascoltando.
    • Leggi tra le righe: devi essere sempre attento alle cose non dette e agli spunti che possono aiutarti a valutare i veri sentimenti dell'interlocutore. Guarda le sue espressioni facciali e corporee per cercare di raccogliere tutte le informazioni che puoi, non solo le parole. Immagina che tipo di stato d'animo ti avrebbe fatto acquisire tali espressioni, quel linguaggio del corpo e quel tono.
    • Parla allo stesso livello di energia dell'altra persona. In questo modo, saprà che il messaggio è arrivato e che non c'è bisogno di ripetere.
  5. 5
    Non aspettarti che si apra immediatamente. Sii solo paziente e disposto ad ascoltare, senza dare consigli.
    • Tenta di ripetere quello che l'altra persona sta dicendo per confermare l'esatto significato. A volte le parole possono significare due cose diverse. Il modo migliore per confermare ed evitare incomprensioni è ripetere quello che l'altra persona sta dicendo così che l’interlocutore sappia che lo stai ascoltando e che avete la stessa idea.

Consigli

  • Quanto più difficile risulta ascoltare, tanto più l'ascolto diventa importante.
  • Essere un buon ascoltatore è una delle abilità più importanti se desideri avanzare di carriera e costruire relazioni significative con le persone.
  • Non fare "il pappagallo" ripetendo le frasi dette dall'interlocutore parola per parola. Risulta abbastanza molesto per chi ti sta parlando.
  • Quando guardi la persona che stai ascoltando stabilisci un contatto visivo con lei; guardala negli occhi. Gli mostrerà che sei concentrato al 100% su quello che si sta dicendo. In ogni caso, evita di fissare per troppo tempo o di fare involontariamente delle espressioni di incredulità o disappunto.
  • Ricorda che a volte dobbiamo ascoltare "tra le righe," ma che altre volte bisogna assumere quello che viene detto in senso letterale e senza giudizi di sorta.
  • Se pensi a che cosa dirai dopo che la persona ha finito di parlare, in realtà non stai ascoltando.
  • Non banalizzare. Evita commenti come: "Milioni di persone hanno lo stesso problema, quindi non dovresti preoccuparti".
  • Se non sei in vena di ascoltare rimanda la conversazione ad un altro momento. È meglio non parlare se non ti senti pronto e credi di venir distratto dalle tue emozioni personali e da preoccupazioni.
  • Astieniti dall'imporre consigli.
  • Non interrompere la persona che parla facendo domande o raccontando la tua storia.

Avvertenze

  • Anche se la storia che lui/lei condivide è "troppo lunga" perché tu ne rimanga interessato, fai del tuo meglio e ascolta quello che sta dicendo. Magari non lo sai, ma ci sono buone probabilità che tu sia molto apprezzato per il tuo ascolto. Ciò rafforza il legame del rapporto che avete.
  • Cerca il contatto visivo. Se non guardi la persona negli occhi, può ritenere che tu non la stia ascoltando.
  • Evita frasi che suggeriscono che non hai ascoltato con sufficiente attenzione, per esempio: "Ok, ma ...".
  • Se ti trovi a formulare una risposta prima che la persona abbia finito di parlare, in realtà non stai ascoltando. Prova ad aspettare prima di intervenire. Vuota la mente e inizia da capo.
  • Cerca di non parlare molto quando la persona che parla con te ti sta dicendo qualcosa che è molto importante per lei. Si sentono di confidarti per dirti qualcosa che è prezioso per loro e, se manchi loro di rispetto in qualche modo o agisci come se non te ne curassi (anche se non lo fai apposta), allora non si sentiranno di dirti nulla di più. Questo potrebbe danneggiare la tua amicizia o ridurre al minimo le probabilità di diventare amici. Se il soggetto è molto importante per loro, puoi utilizzare alcuni commenti che si riferiscono alle loro emozioni facciali e cercare di concordare.

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Categorie: Istruzione & Comunicazione

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