Come Essere un Buon Insegnante di Italiano

In questo Articolo:Sviluppare un Programma di LezioniGestire le DiscussioniConoscere la MateriaSviluppare le Proprie Competenze in Classe

Gli insegnanti di italiano hanno un compito importante. Insegnano agli studenti a leggere e scrivere bene, a capire ciò che leggono, a imparare dai loro coetanei e ad avere conversazioni utili e impegnative. Diventare un insegnante di italiano di successo può essere difficile, ma esiste qualche accorgimento da usare per perfezionarsi, in modo che il tempo trascorso in classe produca frutti migliori per te e i tuoi studenti.

Parte 1
Sviluppare un Programma di Lezioni

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    Scegli contenuti che stimolino l’interesse dei tuoi studenti. Anche se i classici come I promessi sposi sono incredibilmente importanti dal punto di vista storico grazie al loro valore letterario, rischiano di essere troppo lunghi, noiosi e apparentemente irrilevanti per mantenere alto l'interesse degli studenti a lungo. Invece, assegna opere più brevi o più attuali, oppure opere che sai che piacciono ai tuoi studenti.
    • Cerca scritti di pregio letterario in testi non concepiti per le scuole: un romanzo come Achille piè veloce di Stefano Benni tratta temi importanti che possono affiancarsi perfettamente alla lettura della mitologia antica, pur continuando a essere un richiamo per il pubblico moderno.
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    Assegna una ragionevole quantità di compiti a casa. Anche se può sembrare una buona cosa fare in modo che i tuoi studenti leggano un lungo romanzo in una settimana, potrebbe essere un'aspettativa irragionevole. I ragazzi non saranno in grado leggerlo per intero e lo sfoglieranno soltanto, leggendo, invece, un riassunto o non leggendolo affatto. Incoraggiali a completare i loro compiti e a farli bene, assegnando solo una quantità ragionevole di lavoro.
    • I racconti brevi sono ottimi da assegnare come lettura critica. E solo perché c'è meno da leggere, non significa che gli studenti non possano impararne i concetti chiave. Trova racconti che illustrino quello di cui stai discutendo con i ragazzi e usali per mantenerli impegnati.
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    Dai compiti a casa che aiutino gli studenti a capire l’argomento. Chiedi agli studenti di scrivere una breve opinione a un compito di lettura, tra cui una interpretazione o qualche domanda sul testo letto. Questo genere di assegno dovrebbe stimolare gli studenti a pensare in modo critico e a considerare questioni importanti o a fare collegamenti tra argomenti analizzati in classe.
    • Non assegnare lavori inutili. Gli assegni noiosi e pesanti non aiutano gli studenti a comprendere o ad apprezzare le tue lezioni, e sono seccanti da fare e da valutare. Fai attenzione ad assegnare lavori che aiutino l’apprendimento dei ragazzi.
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    Concentrati sulla comprensione del quadro d’insieme. Anche se è importante che gli studenti imparino molti vocaboli nuovi e capiscano un testo nei minimi dettagli, non è quello di cui faranno tesoro una volta terminata la lezione. Concentrati sulla comprensione generale degli argomenti che insegni. Trasmetti loro il significato più ampio di quello che stanno studiando e il modo in cui questo può aiutarli in altri campi della loro vita. Insegna loro come apprendere piuttosto che i semplici fatti. Questo contribuirà a farli uscire dalle tue lezioni con una capacità di penetrazione più duratura e con un’opinione favorevole verso gli argomenti studiati.
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    Ordina le lezioni in modo da inserirle in uno schema unitario. Invece di saltare da un argomento all'altro a tuo piacimento, ordina le lezioni in ordine cronologico o tematico. Unisci insieme i vari argomenti nelle tue spiegazioni, in modo che gli studenti capiscano come si correla ogni argomento. Aiutali a tracciare i collegamenti e incoraggiali a prendere in considerazione le loro idee in contesti diversi. Che rapporto c’è tra Kafka e Svevo? In che misura sono uguali o diversi, e perché?
    • Ordinare le lezioni in ordine cronologico può rendere naturale il passaggio da un argomento all'altro – ha senso studiare scrittori del XVIII secolo prima di quelli del XIX secolo. Considera anche di ordinare gli argomenti in base ai temi, in modo da studiare lo sviluppo di un tema o un'idea attraverso più testi.

Parte 2
Gestire le Discussioni

  1. 1
    Conosci bene gli argomenti. Se andrai ad analizzare un racconto, rileggilo più volte per assicurarti di estrapolare i più piccoli dettagli che potresti non aver notato la prima volta. Presenta un’interpretazione dell'opera, ma ricorda che la tua non è l'unica possibile. Assicurati di essere in grado di rispondere a qualsiasi domanda che gli studenti possano avere al riguardo.
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    Introduci informazioni esterne. Anche se l'obiettivo principale dell’analisi dovrebbe essere basato sul testo stesso, può essere utile approfondire elementi esterni, come le informazioni biografiche sull'autore, i retroscena del testo o le interpretazioni famose o controverse. Fai qualche ricerca e riporta le informazioni più pertinenti o interessanti che hai trovato.
  3. 3
    Conosci ciò che vuoi analizzare. Estrapola qualche punto chiave del testo che, secondo te, può essere più difficile o confuso per i ragazzi. Fai in modo che il tema da trattare sia specifico e che i punti fondamentali che gli studenti dovranno ricavare dall’analisi non siano numerosi.
    • Ricorda che i ragazzi esprimeranno domande e interessi che probabilmente non sarai in grado di anticipare. Il programma delle tue lezioni non deve essere impostato rigidamente. Rispondendo a ciò di cui gli studenti vogliono parlare, creerai una discussione vivace, coinvolgente e produttiva.
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    Fai domande interpretative. Dovresti guidare i tuoi studenti a interpretare il testo piuttosto che a discutere dei fatti. Fai domande con "come" e "perché" piuttosto che con "cosa" o che prevedono risposte sì/no. Ad esempio, "Che cosa fece Mattia Pascal?" è una domanda molto semplice, mentre "Perché Mattia Pascal lo fece?" è molto più impegnativa e complessa e "Da che cosa lo deduci?" richiede una lettura accurata e un’attenzione precisa al testo.
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    Fai domande specifiche. Può andar bene iniziare con domande che spaziano, come "Che cosa ti è piaciuto di questa storia?", ma solo se sono rapidamente seguite da altre molto più specifiche. Le domande che spaziano non aiutano gli studenti a riflettere sul testo in modo critico, e incoraggiano generalizzazioni e ipotesi, piuttosto che discussioni basate su testo. Al contrario, ponendo domande specifiche su aspetti particolari del testo stimolerai i ragazzi a concentrarsi sulle cose che possono aver perso, a costruire analisi tratte nel testo e a scontrarsi con i dettagli che mettono in discussione le loro interpretazioni.
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    Incoraggia gli studenti a replicare l’un l’altro. In una discussione gli studenti non dovrebbero parlare con te. Piuttosto, dovrebbero indirizzarsi domande e commenti tra loro, mentre tu dovresti intervenire solo per mantenere incalzante la discussione. Impareranno meglio se lavorano insieme per costruire idee e interpretazioni – non guadagneranno molto dalla conversazione se dirai che cosa pensi. Ricorda che li stai aiutando ad apprendere, e grande parte di questo lavoro è insegnare loro il modo migliore per imparare.
    • Se i tuoi studenti si ascolteranno e si rispetteranno a vicenda, incoraggiali a intervenire nelle discussioni senza che alzino le mani, aspettando un invito a parlare. Questo creerà una conversazione più reattiva, vivace e coinvolgente che può reggersi anche senza di te. Se le voci si confondono o se alcuni studenti monopolizzano il dibattito, fai in modo che la persona che ha appena finito di parlare scelga quella successiva oppure trova un altro modo per dare la parola, senza che sia tu ad avere questo compito.
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    Stimola idee negli studenti e incoraggiali a fare lo stesso. È opportuno non essere d'accordo con tutto ciò che dicono, ma chiedi loro di argomentare quanto affermano con prove testuali, e incoraggia altri studenti sollevare diverse interpretazioni. Mettere pressione sulle idee degli studenti li fa riflettere di più su come introdurre argomenti convincenti. Inoltre, aiutali a sviluppare la capacità di parlare in modo persuasivo e a discutere con i loro coetanei.
    • Dibattiti e confronti aiutano una discussione a essere vivace, coinvolgente e interessante. Se cominciano a diventare personali, o se gli studenti si offendono reciprocamente, pensa di indirizzare la conversazione sul testo. Dovresti provocare l’interpretazione del testo da parte degli studenti, non gli studenti stessi.

Parte 3
Conoscere la Materia

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    Leggi regolarmente. Leggi molti generi letterari, tra cui libri, riviste, giornali e poesia. La lettura è il modo migliore per affrontare temi impegnativi, raccogliere tecniche lessicali e di scrittura e scoprire nuovi argomenti da portare in classe. A seconda della scuola in cui insegni, dovresti avere familiarità con le opere più importanti della storia della letteratura. E dovresti sempre essere in grado di dare suggerimenti di lettura ai tuoi studenti.
    • Oltre alla letteratura, leggi per divertimento. Ricorda perché ti piace leggere e incoraggia gli studenti a fare lo stesso.
    • Sii consapevole delle tendenze editoriali attuali e prova le cose che, secondo te, i ragazzi potrebbero leggere. Così facendo, potrai capire meglio i loro interessi e relazionarti a loro fuori della classe, e in questo modo sarai un insegnante più efficiente a 360°.
  2. 2
    Amplia il tuo vocabolario. Considera importante cercare nuove parole che incontri nelle tue letture. Studia le tue parole preferite e comincia ad arricchire il tuo lessico. Sfida te stesso a riflettere su parole che non conosci. Indovina la loro etimologia e usa parole simili per capirne il significato. Non aver paura di cercare le parole di cui ti senti insicuro e incoraggia gli studenti a fare lo stesso.
    • Allo stesso tempo, insegna ai tuoi studenti che il marchio di un buon scrittore non è solo tirare fuori parole da due soldi e utilizzarle in modo sofisticato. Insegna ai ragazzi la differenza tra l'utilizzo di una parola per tracciare un confronto storico, per fare un’allitterazione e per impressionare qualcuno con la propria erudizione. Esistono modi più o meno utili per sfoderare le parole.
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    Esercitati in calligrafia. Gli studenti devono essere in grado di leggere la tua grafia, in modo che possano capire gli appunti che scrivi alla lavagna o i tuoi commenti ai loro elaborati. Scrivi qualche lettera o tieni un diario per mantenere viva e sana la tua grafia, e concentrati sempre sulla leggibilità piuttosto che sulla velocità del tuo modo di scrivere.
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    Sviluppa le tue competenze in italiano. Assicurati di avere solide nozioni di ortografia, punteggiatura e grammatica. Di certo non vorrai ritrovarti a dare ai tuoi studenti informazioni inesatte o errate. Utilizza testi di riferimento e internet come risorse per le regole di grammatica e punteggiatura, e non aver paura di cercare argomenti su cui non ti senti sicuro.

Parte 4
Sviluppare le Proprie Competenze in Classe

  1. 1
    Cerca di stare a tuo agio quando parli di fronte alla classe. Impara ad avere fiducia in te stesso, a stare davanti agli studenti e a parlare bene. Fai lettura ad alta voce per metterti a tuo agio, parlando a voce alta e chiaramente, e per fare in modo di non balbettare quando stai in classe. Allenati a parlare in pubblico in modo da riuscire a farlo bene in classe.
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    Incoraggia gli studenti. Presta attenzione ai tuoi studenti, dando alle loro idee piena considerazione. Trattali come persone intelligenti e valide, e rispettali nell’ambito scolastico e altrove. Incoraggiali a seguire i loro interessi e le loro curiosità e stimolali dentro e fuori dell'aula. Quando dai loro attenzione e rispetto, vedrai che si comporteranno così bene da meritare tutto questo.
  3. 3
    Sii disponibile al di fuori della classe. Incoraggia gli studenti a farti visita dopo la scuola. Potrebbe essere utile per gli studenti in difficoltà o che vogliono proseguire una discussione. La tua disponibilità nei loro confronti li incoraggia a promuovere un genuino interesse verso la materia, e riflette il rispetto e il desiderio che hai nell’aiutarli a imparare.
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    Sii severo ma giusto. Non sgridarli a ogni occasione, ma d'altra parte non lasciare che ti calpestino. Mostra disciplina, ma non esagerare, altrimenti questo atteggiamento li porterà a comportarsi peggio verso di te. Se un alunno ha agito bene, diglielo e premialo. Allo stesso modo, se un allievo è in difficoltà, digli che lo seguirai per aiutarlo a scoprire che cosa non va, o chiedi una mano a un altro ragazzo che comprende il concetto di aiutare chi si trova in difficoltà.
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    Assicurati che i tuoi studenti capiscano ciò che insegni. Non parlare e scrivere troppo in fretta. In questo modo darai loro il tempo di ascoltare, capire e appuntare le cose in modo che non perdano le informazioni essenziali. Aiutali ad assimilare le lezioni e incoraggiali a fare collegamenti tra vari argomenti e la realtà che sta al di fuori della classe, in modo che possano comprendere più pienamente ciò che insegni.

Consigli

  • Incoraggia gli studenti a impegnarsi nella materia al di fuori della classe.

Avvertenze

  • Insegnare può essere molto duro e, per farlo, occorre tanto tempo e pazienza.

Informazioni sull'Articolo

wikiHow è una "wiki"; questo significa che molti dei nostri articoli sono il risultato della collaborazione di più autori. Per creare questo articolo, 13 persone, alcune in forma anonima, hanno collaborato apportando nel tempo delle modifiche per migliorarlo.

Categorie: Occupazione

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