Essere regista è un'autentica sfida. Una volta che trovi finalmente l'opportunità di dirigere, sei fortemente responsabile del prodotto finale. Questo potrebbe stressarti in svariati casi, ma ricorda che il tuo scopo conclusivo è fare in modo che la produzione sia la migliore possibile.

Metodo 1 di 4:
Parte 1: Quale Opera?

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    Decidi che opera vuoi produrre. Come regista, devi provare a trovare un'opera che sia perfettamente adatta a trasmettere quello che vuoi dire al pubblico. È importante che il lavoro rifletta come ti senti riguardo a certe questioni, che siano sociali, morali o etiche, e che gli spettatori capiscano cosa stai cercando di comunicare. Una volta trovata un'opera o scritta una, è tempo di far radunare il cast.
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Metodo 2 di 4:
Parte 2: Organizzare i Partecipanti

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    Prepara i provini. A questo punto, devi scegliere gli attori che saranno parte del cast. Può essere una decisione complicata, sia se gli attori di qualità sono pochi sia se ne hai troppi bravi. Nel primo caso, dovrai dedicare una buona parte delle prove per fare in modo che la loro recitazione migliori; nel secondo caso, avrai ben pochi problemi, ma esiste comunque uno svantaggio: alcuni degli attori possono mettere il broncio perché volevano una parte più consistente e che avrebbero potuto gestire bene secondo il loro parere. In questi momenti, potrebbe essere una buona idea ricordare a coloro che si lamentano che sono attori talentuosi, ma che la tua parola è quella definitiva. Questo è un modo diretto per far capire “chi comanda” e può essere ritenuto piuttosto scortese, ma, se esprimi la tua assertività nella maniera adeguata, puoi guadagnarti il rispetto dei tuoi attori con la tua onestà.
    • Quando ti occupi dei provini, assicurati di tenere d'occhio la chimica che si crea tra certi attori. Puoi trarre beneficio con l'assegnazione di ruoli che richiedano loro di stare insieme sul palco per molte scene e di esprimersi sia fisicamente sia verbalmente.
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    Organizza le prove. Una volta che cominciano le prove, è importante spiegare sin da subito le tue regole e il tuo modo di lavorare al cast. Alcuni degli attori potrebbero aver collaborato solo con un regista prima di te e sono abituati a un certo modus operandi. Sii chiaro dal principio riguardo al fatto di avere un metodo di lavoro ben preciso e che esistono determinate regole. Preferibilmente, esse dovrebbero essere semplici. Per esempio, gli attori non hanno il permesso di parlare durante gli esercizi di concentrazione. Sebbene questo possa sembrare ovvio, a volte potrebbe capitare di collaborare con un gruppo di persone facilmente eccitabili. In una situazione del genere, mantenere un'organizzazione perfetta potrebbe darti maggiori benefici. Dimostra anche una partecipazione seria da parte tua a tutta la produzione, il che ti permette di ottenere del rispetto extra.
    • Se stai lavorando con attori poco esperti, organizzare altre attività, come trascorrere più tempo insieme durante le prove o pianificare delle serate fuori in compagnia, potrebbe essere vantaggioso sia per te sia per il cast. Riesci a conoscerli un po' meglio e, dando luogo a una conversazione piacevole, possono capire che non sei la persona odiosa che credevano fossi. Permette anche ai tuoi attori di conoscersi a vicenda in un ambiente che non richiede loro di concentrarsi per questioni di lavoro.
    • Assicurati che il direttore di produzione sia presente se non a tutte, almeno alla maggior parte delle prove. Deve sapere in maniera puntuale di quali attrezzature di scena hai bisogno, in modo da poterle preparare affinché siano al loro posto nel momento in cui la produzione sarà pronta per girare per teatri.
    • All'inizio di ogni prova, chiedi ai tuoi attori di fare degli esercizi di concentrazione. Permetteranno loro di concentrarsi sul lavoro che li aspetta. Dopo aver concluso questo passaggio, anche gli esercizi vocali e fisici sono molto utili come riscaldamento.
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    Valuta il tuo approccio alla regia. Per esempio, prima di ogni scena, dici agli attori cosa vuoi vederli fare. Questo preverrà una ricerca infinita attraverso vari approcci diversi tra di loro mentre annasperai per capire quale di essi preferisci. Ovviamente, questo è uno stile di regia che potrebbe non fare per tutti. Per esempio, una produzione può anche avere parecchi benefici grazie alla sperimentazione. Alla fine, dipende dal tipo di opera con cui stai lavorando e dagli attori con i quali stai collaborando, nonché dalle preferenze personali.

    • Al termine della scena, fai dei commenti generali riguardanti i momenti di blocco, le battute perdute o i passaggi che procedono troppo lentamente o troppo velocemente. Esprimi dei commenti individuali a ogni attore dopo aver concluso una scena, magari puntando sul suo body language o sul modo in cui interagisce con gli altri sul palcoscenico. Una volta fatto questo, dai agli attori che non sono in scena la chance di dire la loro. Essi sono le tue orecchie e i tuoi occhi in più e potrebbero notare dettagli che ti sei perso.
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Metodo 3 di 4:
Parte 3: La Performance

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    Una volta che è finalmente arrivato il momento di portare il tuo spettacolo in scena, la tensione sarà alle stelle. L'atmosfera potrebbe essere tesa tra te e i membri del cast, tra i membri stessi del cast o tra gli appartenenti alla troupe della produzione, che magari hanno dei problemi con il modo in cui la gente tratta le attrezzature di scena. Devi accertarti di dare la carica a tutti e di fare discorsi di incoraggiamento quando ne hanno bisogno. È in questo istante che dimostri davvero di che pasta sei fatto. Un buon regista sarà di supporto e professionale anche nei momenti di grande stress, e le serate della performance saranno parte di questi momenti.
    • Mantieni la calma e il controllo. È positivo sfogarti dopo che le performance finiscono, ma assolutamente no prima o durante. Anche se le cose dovessero andare male durante la prova costumi, dimostra alle persone intorno a te che la fiducia che riponi in loro è solida come una roccia. Le farà sentire meglio e di conseguenza lavorare in maniera più proficua. Tutti ne beneficeranno.
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    Pratica l'inchino alla fine della performance insieme agli attori. Specialmente se sono alle prime armi con il palco, assicurati di stabilire un ordine per quanto riguarda chi torna per primo in scena e chi segue. Inoltre, accertati che la persona al centro abbia pensato a un segno per avviare l'inchino, come stringere le mani delle due persone ai suoi fianchi, che poi faranno lo stesso con tutti quelli che hanno vicino quando arriverà il momento di inchinarsi. Sarebbe triste concludere l'opera con un inchino scoordinato.
    • Ti unirai a loro solo per questo rituale alla fine dell'ultima performance.
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Metodo 4 di 4:
Parte 4: Dopo lo Show

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    Quando una rappresentazione finisce, congratulati con tutti per il buon lavoro. Questo è specialmente importante se si tratta dell'ultima performance. Complimentati con gli attori, con la troupe della produzione e con i tecnici per il loro buon operato, a condizione che sia vero. Dopotutto, queste sono le persone con cui hai lavorato e comunicato per molto tempo. Possono fornirti buoni punti di vista che non avevi considerato e che arricchiranno il prossimo spettacolo.
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    Comunica il feedback costruttivo. Quando ricevi dei consigli degni di nota dal pubblico, parlane con gli attori. Particolarmente se la produzione ha performance multiple, questo è utile sia per te sia per loro. Assicurati che siano tutti puntuali prima della prossima performance, in modo da poter ripassare le varie scene insieme e dir loro cosa è andato bene e cosa no. Una produzione è un processo di apprendimento per tutti i coinvolti e nessuna performance è uguale alla precedente o alla successiva.
    • Il pubblico cambia ogni sera e le cose che potrebbero andare bene a uno potrebbero non ricevere la stessa accoglienza da parte di altri spettatori. Questo non significa che la tua opera abbia problemi, è meramente questione di dinamiche del pubblico: alcuni spettatori preferiscono l'azione fisica, mentre altri le parti verbali.
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    Comincia qualcosa di nuovo. Ora che hai finito con questa produzione, è tempo di iniziare a pensare al futuro. Con un po' di fortuna, hai trovato del tempo per fare networking o qualcuno che ha assistito alla tua opera desidera assumerti per un progetto che sta finanziando. Se non avessi fortuna, il ciclo comincia daccapo o finisci, almeno temporaneamente, senza avere un progetto. Assicurati, di conseguenza, che ogni produzione che dirigi sia una che supporti pienamente. In questo modo, non ci saranno rimorsi e puoi ripensare con affetto al lavoro che hai fatto, per quanto la produzione fosse stata piccola o dilettantesca.
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Consigli

  • Ricorda sempre di dare retta a tutte le persone coinvolte e di incoraggiarle a porre le loro domande e idee.
  • Non dimenticare l'illuminazione e le altre numerose possibilità che un teatro ha da offrire! Se fai la maggior parte delle tue prove fuori dal teatro e senza un tecnico, assicurati di pensare alle seguenti variabili ogni volta che gli attori inscenano un atto: “Quali dovrebbero essere le luci? Di che effetti sonori ho bisogno?”. Potrebbe sembrare sciocco o banale, ma è sorprendentemente facile dimenticare questi fattori fino alla fine vera e propria e trovare te stesso di fronte a domande incomprensibili poste dal tecnico delle luci. Evita di sembrare un dilettante e tieni un piano di riserva!
  • Cerca di avere un piano! Siccome questo è importante per qualsiasi aspetto del teatro tu lavori, vale la pena soffermartici su per un momento. Un attore ti sta dando dei problemi? Assicurati di avere un sostituto, così potrai mandarlo via se necessario. Hai paura che alcune delle attrezzature di scena che ti servono possano non essere disponibili per la performance? Devi avere un piano di riserva a mente per risolvere il problema. In tutti i casi, abbi un piano.
  • Scrivi un diario. Al suo interno, tieni traccia di tutte le cose che hai fatto per procedere con l'opera. Questo può comprendere i tentativi per ottenere i fondi, il tuo lavoro per modificare il copione, la ricerca degli attori, gli appunti sulle prove, qualsiasi cosa. È utile scrivere le mancanze che hai individuato o i buoni consigli che sono stati dati a te o che tu hai dato agli altri. Annotare tutto permette di chiarire ogni cosa e potresti finire con il rileggere il diario anni dopo, sorpreso dai punti di vista che hai espresso e divertito dai tuoi stessi errori. È anche uno strumento ideale per scrivere gli esercizi che hai trovato d'aiuto o spassosi, le cose successe tra i membri del cast e gli aneddoti di poca importanza.
  • Lavora in base ai differenti punti di forza degli attori. Dici al tuo drammaturgo cosa vuoi trasmettere, in modo che sappia cosa dovrebbe fare.
  • Se senti di aver bisogno di stare da solo con gli attori senza la troupe della produzione o le persone che hanno avuto la gentilezza di unirsi alle prove per sostenerle, annuncia che farai delle prove chiuse. Specialmente all'inizio, quando lavori per la prima volta come regista e/o con un cast che non conosci molto bene, è importante che vi sentiate tutti a vostro agio insieme. Se le persone vogliono unirsi a voi in un secondo momento, questo non dovrebbe essere un problema. Non aver paura di comunicare al tuo cast che la gente deve chiedere il tuo permesso prima di assistere. Infatti, sono delle prove, non un tea-party, e hai bisogno di tutto il tempo che riesci ad avere.
  • Sii sempre onesto. Naturalmente, questo non significa attaccare brutalmente qualcuno che ti chiede un'opinione sincera riguardo al proprio lavoro. Vuol dire che devi a tutti il miglior feedback che tu possa dare. Concedi sempre anche dei punti di vista positivi, perché niente è negativo al 100%.
  • Ricorda sempre la troupe di produzione e i tecnici quando ringrazi le persone che hanno lavorato per l'opera. Al termine della produzione, manda loro fiori o qualche altro regalino come prova del tuo apprezzamento. Queste persone, proprio come te, non sono sul palco, ma sono vitali per un lavoro di successo. Assicurati di ringraziare tutti e mai dare le cose per scontate.
  • Rompi il ghiaccio con i tuoi attori e le tue attrici. Prova degli esercizi di fiducia per spezzare la tensione fisica e mentale e provate ad andare al cinema insieme per sbarazzarvi del disagio restante. In generale, il tuo cast diventerà molto più sicuro di sé in questo modo e maturerà un rispetto sano nei tuoi confronti.
  • Sii diretto, ma rispettoso. Quando dai un feedback riguardo alla performance di un attore, dimostragli che non hai intenzione di farlo demoralizzare. Tuttavia, hai la responsabilità di essere onesto con lui. Mentire per piacere agli attori non ti porterà da nessuna parte per migliorare la tua qualità (leggi la sezione delle Avvertenze per un ulteriore punto di vista riguardo a ciò).
  • Enfatizza l'importanza dei ruoli inferiori. La frase spesso citata di Stanislavski “Non esistono piccole parti, solo piccoli attori” è vera in sostanza; ciò significa che ogni parte ha il proprio peso per la trama ed è dunque fondamentale. Quando gli attori che hanno parti più piccole si rivolgono a te con la speranza di ottenerne una più grande, sentiti libero di spiegare loro, senza termini incerti, che devono fare in modo che funzioni quello di cui si occupano. Prova ad aggiungere una nota positiva dicendo che dovrebbero considerarla una chance invece di una limitazione delle proprie abilità. In effetti, è richiesto comunque molto lavoro per stare su un palco e risultare interessante pur avendo un'azione minima.

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Avvertenze

  • Non lasciare che gli altri prendano le decisioni al posto tuo. È facile copiare ciecamente quello che fanno i registi più esperti di te, ma non dimenticare mai che il prodotto finale è di tua responsabilità. Quindi, se qualcuno che ha più esperienza di te ti dà un consiglio che non ritieni utile, non utilizzarlo!
  • Non hai scelto questo mestiere per essere benvoluto da tutti. Un errore facile da compiere in quanto regista è volere assolutamente che il cast ti adori. Questo potrebbe fare in modo che gli attori perdano il rispetto per te o, se non succedesse questo, almeno che si sentano liberi di ignorarti. Non c'è niente di male nell'essere un po' autoritario a volte, questo serve anche a farti un nome. Infatti, se occuparti di questa produzione è stato un colpo di fortuna, avrai molte difficoltà per trovare un'altra opportunità di dirigere qualcosa che non sia uno spettacolo di marionette nel caso tu sia un regista che non sa dimostrare la propria personalità.
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