Come Essere un Solitario e Godersi Questo Stile di Vita

Scritto in collaborazione con: Trudi Griffin, LPC, MS

Si stima che la metà della popolazione sia composta da gente introversa (talvolta chiamata "solitaria") [1]. Nonostante questa statistica, sembra che la società cerchi di indurre gli introversi a sentirsi dalla parte del torto. Per fortuna, a conti fatti molti adorano stare da soli e preferiscono rannicchiarsi sul divano per guardare un film piuttosto che andare a una festa. Se sei un solitario, impara ad accettare questa tua caratteristica, scopri come passare del tempo in solitudine e come divertirti quando esci da solo. Capirai che vai bene così come sei e che esiste tanta altra gente proprio come te.

Parte 1 di 3:
Essere Felici Stando da Soli

  1. 1
    Considera il motivo per cui ti piace stare da solo. Se hai iniziato a pensare che tu debba sforzarti per essere più socievole o temi di avere qualcosa che non va, ricorda le ragioni per cui ti piace stare da solo. Se necessario, elencale. Non appena comincerai a sentirti insicuro, potrai fare riferimento a questa lista [2].
    • Per esempio, molti solitari trovano che il tempo trascorso in solitudine permetta loro di "ricaricare le pile" dedicandosi a un'attività creativa o semplicemente rilassandosi con un buon libro.
  2. 2
    Vai fiero dei tuoi punti di forza. Alcuni pensano che l'estroversione sia un tratto caratteriale ideale. Tuttavia, sempre più ricerche sostengono i benefici dell'introversione. Per esempio, alcuni studi hanno scoperto che gli introversi possono essere ottimi leader, in quanto sono bravi a lasciare dello spazio ai propri subordinati affinché provino nuove idee e ad ascoltare gli altri [3].
    • Un estroverso ricarica le energie grazie alle interazioni sociali e alle esperienze insolite, mentre un introverso è più introspettivo. Un introverso ha bisogno di stare da solo e spesso si sente prosciugato dalle interazioni sociali intense [4].
    • Esiste anche una forte correlazione fra introversione e creatività. Ricorda che molti artisti, scrittori e scienziati famosi vengono considerati dei solitari, basti pensare a J.K. Rowling, Emily Dickinson e Isaac Newton.
  3. 3
    Accettati per quello che sei. Per godersi serenamente il proprio modo di essere, è fondamentale accettarsi per quello che si è. Se vuoi, puoi sicuramente impegnarti a diventare più socievole. Se però sei genuinamente felice quando stai da solo, perché provare a fare qualcosa di diverso?
    • Quando ti ritrovi a essere critico con te stesso, cerca di cambiare il tuo punto di vista, trasformandolo da negativo a positivo. Per esempio, se pensi "Le persone credono che sia uno sfigato perché non mi piace andare alle feste", ricorda il motivo per cui ti riesce difficile partecipare a questo tipo di eventi. Esempio: "So che le persone non capiscono quanto per me sia estenuante andare a una grande festa, ma stare a casa mi rende felice, quindi non dovrei preoccuparmi di quello che pensano".
  4. 4
    Impara quello che puoi dalle critiche e ignora tutto il resto. Può essere difficile affrontare le persone che giudicano le tue abitudini, specialmente se tieni a loro. Prima o poi qualcuno potrebbe rimproverarti perché preferisci stare da solo. Riflettici su per capire se possono effettivamente insegnarti qualcosa o se non riescono proprio a comprendere le tue ragioni in quanto sono diverse da te.
    • Potrebbero dirti che non ti stai sforzando di essere socievole o che hai qualcosa che non va. Se pensi che la persona che ti critica stia veramente cercando di aiutarti, allora dalle retta.
    • Se vuoi bene alla persona che ti critica, prova a spiegarle che sei fatto in questo modo e che hai bisogno di stare da solo per ricaricarti. Per esempio, potresti dirle: "Tu adori andare alle feste e circondarti di amici. Io sono felice così come sono e la mia vita mi piace".
    • Se non conosci bene la persona che ti muove le critiche o non dai importanza alle sue opinioni, allora scrollati di dosso il suo giudizio. Ricorda che le sue parole riflettono i suoi pensieri e le sue convinzioni, non sono indicative di cosa sia giusto o sbagliato.
  5. 5
    Coltiva i rapporti che reputi importanti. Per quanto tu sia un solitario, è possibile che abbia un paio di buoni amici o parenti su cui fai affidamento e che formano la tua cerchia sociale più stretta. Dedica del tempo a questi rapporti, in modo da avere tutto il sostegno che ti serve nei momenti difficili.
    • Se non hai amici e non senti l'esigenza di averne, non preoccuparti. Tuttavia, assicurati di poter contare su almeno una persona (come un familiare) nei momenti difficili [5].
    Pubblicità

Parte 2 di 3:
Ritagliarsi e Trascorrere del Tempo da Soli

  1. 1
    Scollegati dai social network. Se le varie reti sociali si portano via un sacco di tempo, cerca di limitarti. È stato dimostrato più volte che i social network inducono a paragonare la propria vita con quella degli altri, cosa che lascia spesso una sensazione di inadeguatezza [6].
    • Quando apri i social network, ricorda che la gente pubblica solo i momenti migliori della giornata, magari esagera anche quello che condivide nei propri post.
  2. 2
    Creati uno spazio personale. Se vivi con altre persone, probabilmente disponi di una camera da letto tutta tua. Puoi approfittarne per renderla il tuo spazio personale e riempirla di cose che ti fanno stare bene. Se la condividi con fratelli, sorelle o coinquilini, cercare un posto solitario può essere un po' più difficile. In questo caso magari puoi trovare uno stanzino o un angolino che non frequenta nessuno per passare del tempo da solo.
    • Puoi anche cercare un posto solitario fuori casa. Nessuno ti garantisce che godrai di un momento di pace assoluta, ma un parco è spesso l'ideale per starsene per conto proprio senza essere infastiditi.
    • Se hai una stanza tutta tua, chiudi la porta quando hai bisogno di stare da solo. Se ciò non dovesse bastare a dissuadere le persone, allora colloca un cartello invitandole a non disturbare.
  3. 3
    Alzati prima o vai a letto più tardi. Se non riesci a trovare un angolo tranquillo in casa o fuori, prova ad alzarti una o due ore prima degli altri. Se non fosse possibile, vai a dormire dopo. Magari in questo modo potrai avere un momento di solitudine senza essere infastidito da genitori, fratelli, sorelle e/o coinquilini [7].
    • Tuttavia, fai attenzione a questo passaggio. Alzarsi prima o andare a letto dopo può indurti a dormire di meno. Il sonno è importante per godere di una buona salute psicofisica, quindi non rinunciare a troppe ore di riposo nel nome della solitudine.
    • Approfitta di questo momento per fare tutto quello che ti rende felice. Per esempio, dedicati a un'attività creativa, medita oppure occupati di lavori che non sei in grado di svolgere quando ci sono gli altri.
    Pubblicità

Parte 3 di 3:
Uscire da Soli

  1. 1
    Fai qualcosa che ti piace. Per un solitario a volte può essere difficile uscire di casa, in quanto si chiede che cosa potrebbe mai fare da solo senza sentirsi a disagio. Tuttavia, se ci pensi un attimo, scoprirai che puoi fare tante cose divertenti da solo.
    • È bello andare al cinema da soli. Cerca un film che desideri vedere e goditelo con un bel secchiello di popcorn. Andare al cinema in compagnia ha molti benefici, ma se ci pensi un attimo è inutile, in quanto ci si scambia pochissime parole durante la visione.
    • Prova diverse caffetterie. Da qualche anno a questa parte vanno di moda le caffetterie dove è possibile bere un caffè e fermarsi a fare altro. In effetti stanno aprendo sempre più locali di questo tipo. Portati un libro o, se ti piace disegnare, un quaderno degli schizzi. Ordina un caffè o un tè e goditi qualche ora fuori casa.
    • Prova un ristorante che ti interessa. Non hai motivo per sentirti in imbarazzo qualora volessi andarci da solo. Temi che la gente possa fissarti? Fallo in un orario meno frequentato.
    • Vai a fare una passeggiata o una corsa al parco. Uscire e godersi la natura è un'altra bella attività da fare in solitudine. Correre o camminare è un toccasana per la mente e il corpo.
  2. 2
    Portati un libro o mettiti le cuffie. Una persona solitaria può sentirsi nervosa al momento di uscire in quanto teme che qualcuno possa provare ad avvicinarsi per scambiare quattro chiacchiere. Se vuoi evitarlo, mettiti le cuffie o portati un libro da leggere mentre aspetti o sei sui mezzi pubblici. In questo modo gli altri non si sentiranno in vena di chiacchiere futili.
    • Ciò non ti garantisce che nessuno ti rivolgerà la parola. Alcune persone particolarmente socievoli sono difficili da scoraggiare. Se qualcuno ti parla e a te la conversazione non interessa, rispondi in maniera concisa e non fare domande che la stimolino.
  3. 3
    Goditi il momento. Se non sei abituato a uscire da solo, potresti avere la sensazione che tutti ti stiano fissando e farti distrarre da questo, rischiando di non assaporare il momento. Cerca di ricordare che difficilmente gli altri sono davvero interessati a quello che stai facendo o al motivo. Se ti abitui a uscire regolarmente da solo, ti renderai conto che la maggior parte della gente è presa dai propri impegni quotidiani. Sebbene ci voglia un po' di pratica, ogni volta che esci da solo concentrati su come ti fa sentire quello che stai facendo, anziché pensare a come si sente il resto della gente.
    • Se non riesci a concentrarti su te stesso, l'esperienza di uscire da solo può prosciugarti tanto quanto quella di farlo con altre persone.
  4. 4
    Ogni tanto cerca di parlare con uno sconosciuto. A seconda del tuo lavoro o dei tuoi studi, è possibile che passino giorni o settimane senza rivolgere la parola a nessuno. Per esempio, se lavori da casa può darsi che tu non debba parlare proprio con nessuno. Se da un lato questo può farti sentire perfettamente a tuo agio, è stato dimostrato che socializzare fa bene a tutti (anche ai solitari) di tanto in tanto [8].
    • Non devi intrattenerti in conversazioni profonde. Puoi semplicemente chiacchierare con un compagno di classe o il barista per qualche minuto. Per esempio, a un compagno di classe puoi dire che hai trovato particolarmente difficile l'ultimo test, mentre al barista puoi chiedere quale bevanda preferisce preparare.
    Pubblicità

Consigli

  • Ricorda che essere solitario è un problema solo se non riesci ad accettarlo. Se stai bene con te stesso e sei soddisfatto della tua identità, non hai motivo di credere che ci sia qualcosa che non va in te [9].

Pubblicità

Avvertenze

  • Cerca un modo tutto tuo per socializzare, qualunque esso sia. Esiste una grande differenza fra essere solitario ed essere solo, infatti non avere una rete di appoggio su cui poter fare affidamento può causare molto stress e ansia. Assicurati di poter contare su qualcuno quando ne hai bisogno [10].
Pubblicità

Informazioni su questo wikiHow

Counselor Professionale Registrata
Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Trudi Griffin, LPC, MS. Trudi Griffin lavora come Counselor Professionale Registrata nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Counseling Psicologico Clinico alla Marquette University nel 2011.
Categorie: Sviluppo Personale
Questa pagina è stata letta 4 270 volte.

Hai trovato utile questo articolo?

Pubblicità