Come Essere una Brava Matrigna

Quando ti sposi con un uomo che ha già dei figli, è normale sentirsi sotto pressione sul comportamento da assumere con loro. A seguire troverai dei consigli utili per non essere "La Matrigna Cattiva".

Passaggi

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    Capisci se piaci ai bambini e se vogliono stare con te. Se non piaci ai bambini, accertati di non invadere il "loro spazio." Se, invece gli piaci davvero e vogliono che tu sia coinvolta nelle loro vite, allora passa più tempo possibile con loro: portali al cinema, a prendere il gelato (o il caffè, in base all’età), ecc.
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    Crea un legame con la VERA madre. Non esiste nulla di peggio di non piacere alla madre naturale; ci potrebbero essere diversi problemi e complicazioni nella relazione con tuo marito e con i suoi figli. Se la conoscessi prima del padre dei suoi figli, la situazione sarebbe meno imbarazzante; basterà, infatti, chiamarla e chiederle come sta. Se non la conoscevi prima, puoi ancora chiamarla e chiederle se ha voglia di passare del tempo con te. Se rifiuta, non arrabbiarti (anche se sei ferita) e fai comunque due chiacchiere. Tuttavia, non seguire questo passaggio come se volessi diventare "la sua migliore amica"; i bambini, anche se non sono tuoi, vengono sempre prima.
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    Se la madre è morta, NON cercare di diventare la nuova "Mamma," ameno che non ti sia richiesto. Se invadi lo spazio dei bambini dopo la morte della madre, come risultato potrebbero odiarti. Rispetta la loro privacy.
  4. 4
    Non parlare di argomenti delicati della crescita con i ragazzi. Quando arriva il momento di fare un discorso sul sesso, sulle mestruazioni, ecc. non parlarne con loro ameno che non si rivolgano a te, o se hai avuto il permesso dalla madre/padre. Potresti ferire qualcuno se decidi di intraprendere conversazioni importanti con figli che non sono tuoi.
  5. 5
    Non essere arrabbiata se ti chiamano con il tuo vero nome. Soprattutto all’inizio, se ti chiamano con il tuo nome di battesimo o "matrigna", e raramente ti chiamano "Mamma," non essere triste, capisci che hanno solo bisogno di tempo per abituarsi.
  6. 6
    Non forzarli a chiamarti "Mamma". Proprio come il passaggio precedente, non essere offesa se ti chiamano con il tuo nome o "matrigna". In particolare, non forzarli se la loro madre naturale è ancora presente, e in ogni caso, non è mai corretto forzare un bambino a chiamarti in un certo modo.
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    Coinvolgi i bambini. Non pensare che adesso tuo marito sia tutto tuo. Organizza dei momenti solo per voi due, ma anche altri da passare insieme ai bambini, come ad esempio, guardare un film insieme o fare dei giochi in scatola. In particolare, prima di organizzare il matrimonio, coinvolgili nei preparativi delle nozze se sono interessati e consentigli addirittura di prendere delle decisioni con te. Inoltre, coinvolgili nei lavori di casa, soprattutto se tuo marito ha l’affidamento congiunto. Ricorda che sei la loro matrigna e non la loro schiava e hai il dovere di insegnargli ad essere membri della famiglia e persone responsabili.
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    SII CARINA! Questo è il passaggio più importante. Se sei scontrosa, cattiva e se non gli vorrai bene, sia il tuo matrimonio, sia il vostro rapporto non andrà molto lontano. Sii carina, aiutali e sii rispettosa! Solo perché sono bambini, non significa che puoi calpestarli! Ovviamente, non vuoi che i bambini ti manchino di rispetto, quindi, sii rigida e decidi come vuoi che ti trattino. Detto questo, dovrai modellare il comportamento che ti aspetti da loro attraverso le tue azioni, la tua gentilezza e rispetto nei loro confronti e nei confronti di tuo marito.
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    Se hai un figlio naturale con tuo marito, non trattarlo meglio rispetto ai tuoi figliastri. All’inizio potrà sembrarti difficile amare dei bambini non tuoi come se lo fossero, ma arriverai al punto in cui diventerà una cosa naturale.
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Consigli

  • PARLA CON LORO del tuo amore verso il loro padre e domandagli quali sono i loro sentimenti. Chiedi al tuo compagno di fare la stessa cosa; sarà più facile per i bambini accettare la situazione se vedono sia te sia il padre felici. Accertati di non farli mai sentire messi in disparte!
  • Età diverse richiedono approcci diversi; assicurati che i bambini abbiano i loro spazi se vivete insieme.
  • Se i bambini ti trattano male e sei infelice, parlane con il padre. Non essere troppo arrabbiata al riguardo, ma spiega con calma i tuoi sentimenti per vedere se si può fare qualcosa.
  • Nel dubbio, chiedi consiglio ad altre donne nella tua situazione, soprattutto se sai che stanno facendo un buon lavoro; è molto probabile che le migliaia di matrigne al mondo abbiano affrontato la tua stessa condizione.
  • Sii paziente e parla dei tuoi sentimenti. Non essere gelosa e se gli mostrerai il tuo rispetto anche se litigate, alla fine li conquisterai.
  • Parla delle differenze nelle vostre abitudini. Forse non sono abituati a mangiare a tavola, e tu si; oppure, non sono puliti come vorresti che lo fossero. Non giudicarli per questo, sono stati abituati così e hanno già vissuto molti cambiamenti di recente!
  • Non lasciare che sia solo il padre a definire i limiti. Puoi ancora ricevere il loro rispetto e pretendere un comportamento corretto pur essendo rigida.

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Avvertenze

  • Se hai già avuto altri figli da un altro uomo, anche tuo marito sarà un patrigno e i bambini ora avranno dei fratellastri/sorellastre. Sii paziente in questo caso, perché se i cambiamenti avverranno troppo in fretta ci saranno problemi in futuro.
  • Non chiamarli "i miei bambini". Potresti farli arrabbiare e causare altri guai.
  • All’inizio, non allarmarti se i bambini ti odieranno. Sii paziente e sarai premiata.
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Categorie: Famiglia
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