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Una lamentela assai diffusa tra i proprietari di cani, è che il loro cane elemosina il cibo in continuazione, soprattutto durante i pasti della famiglia, diventando a lungo andare una vera e propria seccatura. È una delle abitudini più difficili da correggere in un cane, soprattutto perché spesso sono i padroni stessi a contribuire al problema. In prima istanza, bisogna dunque dedicarsi a raddrizzare le nostre cattive abitudini, per poi concentrarci sulle azioni del cane. Tuttavia, se ti dedicherai al compito di rompere il circolo vizioso all’origine dell’eterna richiesta alimentare con costanza e pazienza, entro un paio di settimane potrai archiviare il problema come un caso chiuso.

Parte 1 di 3:
Ignorare il Cane

  1. 1
    Cerca di capire il comportamento del cane. I cani sono creature relativamente semplici. Se compiono un’azione in seguito alla quale ricevono un premio, continueranno a ripeterla in futuro con l’aspettativa di essere premiati di nuovo. Operando al contrario, se il cane vedrà che le sue azioni non portano alcun beneficio, non avrà nessuna ragione per ripeterle[1] .
    • Alcuni cani si limitano a sedertisi accanto e a fissarti; altri, invece, arrivano a uggiolare senza interruzione fino a quando non cederai alle loro insistenze. Se il cane non ottiene ciò che desidera, inizierà ad abbaiare, a grattarti le gambe, a saltarti addosso per sottolineare la sua richiesta frustrata.
    • Se reagirai a tali comportamenti dandogli cibo o accarezzandolo, non farai altro che validare le sue azioni. Non solo il cibo, ma anche le carezze, i complimenti e il lancio della palla possono essere interpretati dal cane come rinforzi positivi[2] .
    • Basta indulgere in un paio di occasioni con un rinforzo positivo (usato male) e il cane imparerà che, per avere un assaggio del cibo del padrone, basta mettersi a mendicare. Smantellare tale convinzione, una volta radicata nella mente del cane, richiede un processo di eliminazione del rinforzo e l’impresa non è delle più semplici.
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    Non dare cibo al cane. Il primo inevitabile passo per disinsegnare al cane a fare la questua è smettere nel modo più assoluto di passargli cibo dalla tavola mentre sei seduto a mangiare[3] .
    • La maggior parte delle persone cede alle insistenze del cane e gli allunga piccoli bocconi di cibo, riconfermando così all’animale la bontà del proprio atteggiamento.
    • Durante i pasti, devi ignorare totalmente l’esistenza del tuo cane. Questo punto è cruciale sia per prevenire l’abitudine di mendicare sia per correggere un vizio già esistente. Non importa quanto il tuo cane abbai, uggioli o ti fissi quando mangi: non dargli cibo.
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    Evita di rivolgergli la parola. A meno che non sia strettamente necessario (ad esempio, per dargli un comando), non prestare la minima attenzione al tuo cane; il che significa non parlargli e non pronunciare il suo nome[4] .
    • Non importa quanto ti stia snervando, non rimproverare mai un cane che elemosina cibo. Attenzioni di qualsiasi tipo, anche negative, possono rinforzare il comportamento.[5] .
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    Non guardare il cane. Soprattutto, non guardarlo negli occhi. Spesso i cani leggono, nello sguardo del padrone, risposte affermative a domande che hanno in mente loro e di cui noi siamo completamente all’oscuro[6] .
    • Anche la più piccola attenzione può incoraggiare il comportamento negativo.
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Parte 2 di 3:
Allontanare il Cane dal Tavolo

  1. 1
    Conduci il tuo cane in un altro luogo. Insegna al tuo cane a mettersi, a comando, in un angolo particolare; oppure abitualo a stare in un altro ambiente della casa mentre mangiate: questo potrebbe rieducarlo a non mendicare più cibo.
    • Prova facendo uscire il cane o portandolo in un’altra stanza. L’idea alla base è di non essere visti mentre si mangia; tolto lo stimolo, si elimina il desiderio. Tale rimedio non fermerà il cane dall’abbaiare e uggiolare, ma per lo meno ci sarà una certa distanza tra voi e le sue fastidiose insistenze[7] .
    • Se non ti piace l’idea di recludere il tuo cane, educalo a stare da un’altra parte mentre mangi. Se il cane è già abituato al trasportino, metticelo dentro, durante i pasti, in compagnia di uno dei suoi giochini preferiti[8] .
    • Se hai educato il tuo cane al comando “cuccia”, daglielo ogni volta che si avvicina al tavolo. Molti cani, tuttavia, potrebbero continuare a fissarti o a uggiolare anche da lontano.
    • Educarlo ad andare a cuccia prevede che tu gli fornisca dei premi in cibo per essersi messo nel posto giusto. Tuttavia, se il premio arriverà dopo la questua, il cane persisterà nel suo comportamento errato. È meglio fare pratica col “cuccia”, quindi, quando il pasto non è in tavola. Non appena il tuo cane capirà il comando, e lo eseguirà senza incertezze o tentennamenti, potrai provare a usarlo in momenti in cui è tempestato da altri stimoli (vedi, appunto, il succulento cibo nei vostri piatti).
    • Potresti dover legare il cane o chiuderlo nel trasportino durante i pasti.
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    Insegna al cane a “lasciar stare”. Può essere utile insegnare al tuo cane il comando “lascia stare”, che significa “lascia stare qualsiasi cosa tu stia annusando”[9] .
    • Dovrai fare pratica con questo comando tenendo il cane al guinzaglio e lontano dalla tavola dei pasti.
  3. 3
    Usa il metodo del “time-out”. Se il tuo cane non si allontana volontariamente della tavola o continua a elemosinare cibo persino dalla cuccia, potresti provare a portarlo in un’altra stanza (zona di time-out).
    • Non appena il cane inizia a mendicare con insistenza, portalo in una stanza dove non ci siano né cibo né giochi. Dev’essere un posto noioso, lontano da te e dal tuo pasto. Non deve essere una zona della casa piacevole per il cane.
    • Dopo pochi minuti, lascialo uscire. Se ricomincia, rimettilo subito nella stanza di time-out. Non ci vorrà molto perché il cane inizi ad associare la stanza noiosa con il suo atteggiamento scorretto.
    • Non è escluso che il tuo cane inizi a guaire e abbaiare qualora rinchiuso nella stanza di time-out. Ciò potrebbe sembrare una prospettiva peggiore di un cane insistente, ma se ti atterrai a questa routine con perseveranza, raddrizzerai senza dubbio il comportamento indesiderato.
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Parte 3 di 3:
Consolidamento

  1. 1
    Coinvolgi le altre persone. Assicurati che tutti i famigliari e gli amici che frequentano casa tua abbiano ben chiare le regole che stai seguendo. Altrimenti il tuo lavoro non servirà a nulla.
    • Basta il cedimento anche di una sola persona per vanificare tutti i tuoi sforzi. Il tuo cane imparerà a distinguere tra padroni rigidi e padroni compiacenti.
    • Spiega a famigliari e amici che il tuo impegno per far desistere il cane dal mendicare cibo è tutto negli interessi dell’animale. Il cane ha bisogno di una dieta equilibrata e di rimanere sempre nel peso forma al fine di condurre una vita sana e longeva; il cibo umano, dato casualmente dalla tavola, rischia solo di compromettere la salute del cane.
    • Senza contare che un cane “ghiottone” rovina la gioia di convivere con un compagno a quattro zampe.
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    Non cedere mai. Basta che tu ceda anche solo una volta e il tuo cane riprenderà la sua inesorabile e insistente questua[10] .
    • Se dovessi cedere, non sarebbe la fine del mondo. Ma dovrai ricominciare da capo il tuo lavoro.
    • Ricorda che assiduità e coerenza sono le chiavi per il successo nell’educazione del cane. No significa no; di conseguenza, devi essere sempre fedele alle regole che intendi imporre al tuo cane.
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    Non avere sensi di colpa. Il tuo cane non è deperito, non morirà di fame e non ti odierà mai per averlo tenuto lontano dalla tavola[11] .
    • Il rimorso è un’emozione umana. Il tuo cane non ti porterà rancore per avergli negato gli scarti del tuo pasto.
    • Se ti fa stare meglio, premia il tuo cane, subito dopo aver finito di cenare, dandogli un sano bocconcino. Non allungargli il premio gratuitamente: approfittane per consolidare un comando già insegnato o per iniziare a educare il cane a uno nuovo. Mai elargire premi che non siano stati guadagnati. Il cane vive nel presente, quindi penserà di essere stato premiato per il comportamento che stava tenendo in quel preciso momento.
  4. 4
    Non arrenderti. Il tuo cane dovrebbe smettere di elemosinare cibo entro un paio di settimane circa, salvo che tu (e chiunque altro frequenti casa tua) sia stato coerente e attento a rispettare le regole[12] .
    • Senza premio in cibo, il cane finirà per modificare il proprio comportamento, soprattutto se istituirai la stanza di time-out.
  5. 5
    Rivolgiti a un esperto. Se il tuo cane è più cocciuto di te, forse è il caso di ricorrere all’aiuto di un educatore cinofilo professionista perché ti aiuti a correggere il comportamento del tuo animale[13] .
    • È molto probabile che questa non sia l’unica cattiva abitudine acquisita dal tuo cane. Sia tu, sia il tuo amico a quattro zampe, potreste aver bisogno di un corso di obedience allo scopo di rivedere la validità dei tuoi comandi.
    • Contatta il canile o il veterinario più vicino a te. Potrebbero tenere dei corsi di educazione cinofila, oppure indirizzarti verso un professionista di fiducia.
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Consigli

  • In caso tu abbia degli ospiti, avvertili che le regole di casa includono non dare da mangiare al cane. Chiedi loro di comportarsi seguendo il tuo esempio. Se dovessero cedere e dare da mangiare al cane, o prestargli attenzione, il tuo cane ricomincerà a insistere per avere cibo dalla tavola.
  • La presenza di ospiti è una buona occasione per allontanare il cane dalla fonte di tentazione e metterlo nel trasportino o in un’altra stanza.
  • Il modo migliore di fronteggiare una cattiva abitudine è, in primo luogo, evitare che il cane la apprenda. Se non inizierai mai a concedergli assaggi dal tuo piatto, il cane non si aspetterà certo di riceverli.
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Avvertenze

  • Alcuni cani potrebbero addirittura intensificare il loro atteggiamento nella speranza estrema di ottenere una ricompensa. Sono proprio i casi in cui è più difficile non cedere, perché il cane sa essere alquanto assillante. Ricorda solo che, accontentandolo, stai rinforzando la convinzione del cane di agire nel modo corretto, quando invece lo stai abituando a un vizio che ti provocherà solo seccature.
  • Se hai paura che il tuo cane possa arrivare a morderti pur di ottenere cibo, la palla, o semplice attenzione, è arrivato il momento di rivolgersi a un educatore cinofilo professionista.
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Informazioni su questo wikiHow

Rendy Schuchat
Co-redatto da:
Addestratrice Cinofila Professionista Certificata
Questo articolo è stato co-redatto da Rendy Schuchat. Rendy Schuchat è un'addestratrice cinofila professionista certificata e titolare di Anything Is Pawzible, la più grande struttura di addestramento per cani di Chicago. Con oltre 20 anni di esperienza, Rendy è specializzata in addestramento per il rinforzo positivo e modifica del comportamento cinofilo per aiutare le persone a costruire e rafforzare il rapporto con i propri amici a quattro zampe. Si è laureata in Psicologia e Comunicazione alla University of Iowa, si è specializzata in Psicologia alla Roosevelt University e ha conseguito una certificazione in educazione cinofila presso l'Animal Behavior Training and Associates. È stata votata diverse volte come una delle addestratrici di cani più brave e amate di Chicago dai Chicagoland Tails Reader's Choice Awards e nel 2015 è stata votata "Best Dog Whisperer" dalla rivista Chicago Magazine. Questo articolo è stato visualizzato 7 916 volte
Categorie: Cani
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