Come Evitare di Avere un Ego Spropositato

Scritto in collaborazione con: Paul Chernyak, LPC

In questo Articolo:Cambiare ProspettivaCambiare il Modo di InteragireRiconoscere i Tuoi Problemi di Ego12 Riferimenti

Ti capita spesso di essere in conflitto con colleghi, parenti o persino con la persona che ti piace perché dicono che sei pieno di te? Ha difficoltà a lavorare in gruppo? Ti sembra ridicolo e inutile chiedere aiuto a qualcuno? In tutti questi casi, potresti avere problemi di ego. Naturalmente, può essere utile avere una forte considerazione di sé quando bisogna andare avanti nel lavoro. Tuttavia, può anche impedire di lavorare in squadra. Quindi, migliora le tue relazioni imparando a tenere a bada il tuo ego spropositato.

Parte 1
Cambiare Prospettiva

  1. 1
    Smetti di fare paragoni. Che siano positivi o negativi, possono renderti più ansioso, demoralizzarti e pregiudicare le tue decisioni.[1] Esistono sempre due facce della stessa medaglia. Osservando qualcuno, potresti pensare di essere più bravo, ma è altrettanto vero che potrebbe superarti sotto altri punti di vista.
    • Se impari ad apprezzare, smetterai di fare paragoni. Invece di avere un ideale nella mente al quale ritieni necessario conformarsi, ti basta rispettare e apprezzare ciò che gli altri hanno da offrire in quanto persone.[2]
    • Ricorda che nessuno è perfetto, neanche tu. Se devi stabilire un paragone, fallo con la persona che sei stato fino a ieri.
  2. 2
    Cambia il tuo modo di vedere gli insuccessi. Chi ha un ego spropositato potrebbe considerare il fallimento come la fine del mondo. Non farlo. Se hai paura delle sconfitte, potresti impedirti di fare ulteriori tentativi o persino di raggiungere gli obiettivi più piccoli. Gli insuccessi ti offrono l'opportunità di perfezionare tutto ciò che sai e che sei in grado di fare. Impara a vedere in ogni fallimento un'occasione per avvicinarti al successo.[3]
    • Presta attenzione al modo in cui attualmente reagisci di fronte agli ostacoli. Te ne fai una colpa? Cancelli tutti i progetti più importanti?
    • Scegli come reagire. Potresti decidere di analizzare attentamente tutto ciò che è accaduto e modificare i tuoi piani tenendo conto delle nuove informazioni che hai raccolto.
    • Incoraggiati. Trova qualche citazione stimolante e mettila in salotto o in ufficio. Ripeti qualche frase che ti incentivi a superare gli ostacoli.
  3. 3
    Cambia il modo di vedere i successi.[4] Spesso, nella società frenetica di oggi, il successo viene misurato solo a partire da gratificazioni tangibili, come un premio, una pacca sulla spalla o una promozione in ambito lavorativo. Basandoti su questo genere di riconoscimenti, rischi di ingigantire la considerazione che hai di te stesso quando non dovresti, perché esistono molti altri modi per valutare il successo che non dipendono dal denaro o da ricompense.
    • Un altro modo di vedere il successo è quello di considerarlo come un viaggio. Esiste un detto in proposito secondo cui il successo è la realizzazione progressiva di un sogno. In altre parole, hai successo finché procedi verso i tuoi obiettivi (pur avanzando a piccoli passi), anche se il tuo capo o i tuoi insegnanti non se ne accorgono e non vieni adeguatamente ricompensato.
    • Nel frattempo, evita di vantarti delle tue realizzazioni. Congratulati con te stesso quando fai un bel lavoro, senza esagerare, ma cerca di riconoscere il contributo offerto dagli altri. Se non vuoi mostrare un ego spropositato, devi riuscire a condividere il successo e le vittorie con le persone che meritano altrettanta attenzione.
  4. 4
    Ridimensiona le tue aspettative. Se pretendi troppo da te stesso o dagli altri, rischi di peggiorare i tuoi problemi di ego. Le nostre aspettative configurano il modo in cui percepiamo noi stessi e il mondo che ci circonda. Di conseguenza, reagiamo all'ambiente circostante in funzione di quello che ci aspettiamo. Quando ci affranchiamo dalla trappola delle aspettative, abbiamo il potere di guardare noi stessi e la realtà circostante da una nuova prospettiva.[5]
    • Controlla se le tue azioni sono guidate da percezioni irrazionali. Forse da bambino ti è stato detto che, se ti comporti come se lo spazio circostante fosse tuo, anche gli altri crederanno che tu abbia questo potere. Può funzionare, ma c'è anche il rischio che le persone si allontanino nel frattempo. Elimina tutte le convinzioni di "causa-effetto" e definisci il successo a modo tuo.
    • Pratica la meditazione consapevole. Sforzati di essere pienamente presente in ogni momento della tua vita. In questo modo non ti sentirai limitato entro una visione circoscritta nel passato o orientata esclusivamente al futuro.
    • Parti con una mentalità da principiante. Se siamo convinti di conoscere una situazione in ogni suo risvolto, rischiamo di non valutarla nel suo complesso. Per non cadere nella trappola delle aspettative, affacciati a ogni situazione come se fosse la prima volta. In questo modo, sarai predisposto ad accettare nuove idee e altri punti di vista.

Parte 2
Cambiare il Modo di Interagire

  1. 1
    Impara a scendere a compromessi. Per tenere il tuo ego sotto controllo, devi abituarti a trovare un terreno d'intensa con gli altri. Che si tratti di lavoro o rapporti interpersonali, l'arte del compromesso può aiutarti a interagire in modo più efficace. Ecco qualche semplice consiglio in proposito:[6]
    • Riconsidera le tue motivazioni. Anche in questo caso, quando ti trovi in una situazione di stallo con qualcuno, dovresti chiederti se sei in disaccordo perché ti senti superiore o inferiore. Se è sorto qualche attrito, prova a cedere su qualche punto. Trova una via di mezzo vantaggiosa per tutte le parti coinvolte.
    • Decidi che cosa è importante per te. Ricorda non esiste nessun "io" in una squadra. Verso quale obiettivo di gruppo ti stai muovendo? Sei disposto a rivedere la tua posizione per raggiungere un obiettivo condiviso da tutti?
    • Riconosci che compromesso non significa sconfitta. Per poter raggiungere un obiettivo, vale davvero la pena collaborare con un'altra persona, anche se sei costretto a cedere su qualcosa che ha poca importanza (come avere ragione o potere). Ti basta sincerarti che le variabili che contano veramente, come le convinzioni o i valori personali, non vengano mai compromessi.
  2. 2
    Accetta le differenze di opinione.[7] Non ti porterà a nulla innervosirti quando gli altri hanno opinioni diverse dalle tue. Un po' di attrito nella vita personale e professionale può essere persino sano. C'è un adagio che dice: "Se tutti la pensano allo stesso modo, allora nessuno sta pensando". Lo stesso vale per le interazioni con gli altri: se tutti sono sempre d'accordo, allora esisterà sempre un solo parere. Se da un lato una situazione del genere ti può stare bene, dall'altro limita enormemente la crescita personale e/o professionale.
    • Questo non vuol dire che dovresti attaccar briga con il tuo partner o un collega, bensì evita di impuntarti e chiudere la comunicazione ogni volta che ti senti minacciato. Può capitare che qualcuno esprima un punto di vista diverso dal tuo, perciò cerca di considerare questa differenza come un modo per spronarti a vedere la realtà da una prospettiva diversa.
  3. 3
    Interessati agli altri. Invece di monopolizzare le conversazioni, dimostra interesse nei confronti delle persone. Questo atteggiamento ti porterà molto più lontano rispetto a quando cerchi di attirare le attenzioni della gente. Esistono vari modi per mostrare interesse verso gli altri.[8][9]
    • Stabilisci un contatto visivo. Girati verso la persona che hai fronte. Non tenere le gambe accavallate e le braccia conserte. Cerca di ascoltare attivamente in modo da comprendere il discorso del tuo interlocutore invece di concentrarti sulle tue risposte. Prima di dire qualcosa, ripeti a parole tue quello che hai sentito e domanda qualche chiarimento, come: “Stai dicendo che ...?".
    • Chiama per nome il tuo interlocutore. Chiedigli qualcosa di importante che riguardi, ad esempio, i suoi figli o i suoi hobby preferiti. Potresti dire: "Ciao, Sara! Sei uscita con la barca ultimamente?".
    • Fai un complimento. Può essere difficile, ma non demordere. Invece di concentrarti su di te, dirigi la tua attenzione all'esterno. Individua qualcosa che apprezzi veramente nella persona che hai di fronte: il modo in cui cura il suo aspetto, i suoi sforzi o la sua personalità. Falle sapere che giudichi positivamente queste qualità. Ad esempio, potresti dire: "Lo sai che le tue energie in questo progetto sono davvero contagiose. Grazie!".

Parte 3
Riconoscere i Tuoi Problemi di Ego

  1. 1
    Mettiti in discussione. Nonostante i continui scontri in ufficio o a casa, non è detto che tu sia pienamente consapevole dei tuoi problemi di ego. Esistono percorsi piuttosto complessi per poter definire questo concetto. Forse la spiegazione migliore di ego è che si tratta di quella parte di noi alla continua ricerca di approvazione. Per scoprire se il tuo ego si impone in una determinata situazione, poniti due domande:
    • "Mi sento superiore rispetto agli altri?".
    • "Mi sento inferiore rispetto agli altri?".
    • Se hai risposto "sì" a una di queste domande, molto probabilmente permetterai al tuo ego di gestire le situazioni. Forse ha senso ai tuoi occhi il fatto che sentirsi superiori sia sintomo di un ego spropositato. Tuttavia, potresti ignorare che anche la sensazione di inferiorità rispetto agli altri può costituire un problema di ego.[10]
  2. 2
    Fai caso se ti lasci coinvolgere in guerre territoriali. Chi ha un ego piuttosto spiccato tende ad avere rapporti conflittuali con le persone che invadono quello che viene percepito come territorio personale.[11] Il tuo migliore amico cerca di darti qualche dritta su come perfezionare la tua abilità nel golf. Il manager che siede dietro una scrivania tutto il giorno pensa di poterti dire come puoi migliorare il tuo lavoro.
    • Se in situazioni simili avverti un certo nervosismo, vuol dire che il tuo ego sta emergendo. Potresti arrabbiarti quando una persona cerca di darti un suggerimento su qualcosa che ritieni di conoscere e rifiutare ogni genere di aiuto. Quando qualcuno ti offre un'idea valida che mette in secondo piano le tue, tendi a respingerla affinché le tue osservazioni non vengano sminuite.
  3. 3
    Cerca di capire se ti offendi facilmente. Un ego spropositato non è sempre evidente. A volte, emerge se hai la tendenza a offenderti non appena qualcuno manifesta un punto di vista opposto al tuo. Chi ha un ego piuttosto forte tende a essere troppo sicuro di sé. Se non è d'accordo con una critica o un modo diverso di vedere le cose, crede che le sue stesse capacità siano messe in discussione.[12]
    • Potresti avere difficoltà a capire se ti offendi facilmente. Osserva per qualche giorno le tue interazioni con gli altri. Sei circondato da persone che ti chiedono continuamente scusa per averti fatto innervosire? Devi sempre sbollire la rabbia dopo che qualcuno ti ha fatto perdere le staffe? In questi casi, potresti avere problemi di ego.

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Paul Chernyak, LPC. Paul Chernyak lavora come Counselor Professionista Matricolato a Chicago. Si è laureato all'American School of Professional Psychology nel 2011.

Categorie: Personalità

In altre lingue:

English: Not Have a Big Ego, Español: no tener un gran ego, Français: ne pas avoir un égo trop fort, Português: Não Ter um Ego Grande, Nederlands: Geen groot ego hebben, Bahasa Indonesia: untuk Tidak Memiliki Ego yang Besar, Tiếng Việt: Không sở hữu cái tôi quá lớn, 한국어: 자만심에 빠지지 않는 방법, ไทย: ทำยังไงไม่ให้อีโก้สูง, العربية: عدم الثقة الزائدة بالنفس

Questa pagina è stata letta 2 688 volte.
Hai trovato utile questo articolo?