Come Evitare di Essere Attaccato Se Pensi Che Qualcuno Ti Stia Seguendo

Sentirsi seguiti da qualcuno è un’esperienza angosciante e fastidiosa. Il sesto senso sembra suggerire di stare sempre all’erta, notando ogni singolo rumore, passo o presenza alle proprie spalle, soprattutto quando tutti gli altri sembrano non accorgersi di niente. Per evitare di essere attaccati è meglio agire tempestivamente: la prevenzione è il meccanismo di difesa più efficace.


Questo articolo non può sostituire un corso di difesa personale, è solo un modo per allontanare la presenza di qualcuno evitando di interagire con lui.

Passaggi

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    Fare sempre attenzione. Osserva la situazione e tieni gli occhi aperti, ogni volta che esci a camminare o per portare fuori il cane e ti trovi da solo. Il primo modo per difenderti da un attacco è accorgerti della presenza di qualcuno che ti segue.
    • Osserva intorno ogni tanto e guardati le spalle. C’è qualcosa che non va o che ti insospettisce? Potresti accorgerti che qualcuno “ti sta tenendo d’occhio”, ma è facile anche sbagliarsi e magari credere di essere seguiti quando invece si tratta solo di una casualità.
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    Capire se veramente c’è qualcuno che ti sta seguendo. Se il tuo intuito, o il tuo istinto, ti dicono che c’è qualcuno che ti segue, puoi confermare la tua sensazione attraverso delle prove. Ecco alcuni modi per scoprirlo :
    • Attraversa la strada e osserva se la persona fa lo stesso.
    • Aumenta il passo e nota se la persona fa lo stesso.
    • Se la persona non ha ripetuto le tue stesse azioni non vuol dire che non ti abbia seguito per un po’. Lasciati guidare da tuo istinto, se senti che c’è qualcosa che non va, non sottovalutarlo e cerca di tenere la situazione sotto controllo. Non ignorare le tue sensazioni.
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    Farsi coraggio. Non è il momento di farsi prendere dal panico, hai bisogno di mantenere il controllo e pensare con lucidità. Ripetiti “calmati, non avere paura, ce la posso fare”. Se qualcuno continua a seguirti, non spaventarti, se lo fai potresti non notare molti dettagli importanti o capire come metterti al sicuro. Osserva l’ambiente in cui ti trovi e non perdere di vista la strada che stai percorrendo.
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    Cercare di mettersi al sicuro evitando possibili situazioni a rischio. Osserva se c’è un gruppo di gente al quale potresti unirti, cercare un luogo frequentato da altra gente è un’ottima mossa. Cerca un bar pieno di clienti, un museo, accodati in una fila, entra a fare acquisti in un negozio, e così via. In questo modo sarai il sicuro perché la persona che ti segue non potrà attaccarti senza scatenare l’attenzione di altra gente. Puoi entrare in una stazione di polizia, o una sede dei vigili del fuoco, un ospedale, o qualsiasi posto in cui si trovino delle autorità in grado di aiutarti.
    • Se è buio e sei molto spaventato, fermati in un luogo pubblico ben illuminato, per esempio un ristorante o un hotel. Chiama la polizia oppure informa i tuoi familiari o gli amici, chiedigli di accompagnarti fino a casa, meglio ancora sarebbe proporgli di farti compagnia o di passare la notte in casa loro.
    • Non entrare mai in un vicolo buio, non svoltare verso una strada di campagna o in una zona dalla quale non sarà facile per te uscire e trovare della gente. Cerca sempre dei luoghi pubblici all’aperto, illuminati e ad alta frequentazione.
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    Se i consigli che hai letto finora non sono riusciti a portare dei benefici, è il momento di trovare delle soluzioni rapide. Non sentirti mai in imbarazzo se vuoi girarti e guardare se qualcuno ti sta alle costole. Affrontando la situazione farai capire alla persona che ti sei accorto della sua presenza, in alcuni casi questo sarà sufficiente a fermare un potenziale aggressore. Ma non rilassarti troppo perché spesso questo tipo di reazione non è abbastanza per evitare un attacco.
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    Passare all’azione. Prova a fermarti all’improvviso nel mezzo della strada, alzando le mani (ma evitando di far cadere degli oggetti utili, come le chiavi della macchina, altrimenti la tua posizione sarà ancora più vulnerabile). A questo punto grida qualcosa, per esempio “smetti di seguirmi! Non ho niente a che fare con te, vattene!” Se non ti viene in mente niente urla “allarme!” o “al fuoco!” La persona che ti perseguita capirà che deve abbandonare il campo e richiamerai l’attenzione della gente, che si volterà per capire dov’è l’incendio.
    • Se hai un allarme o un fischietto, usalo per fare quanto più rumore possibile.
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    Continuare ad urlare. Cerca in tutti i modi di attirare l’attenzione della gente verso di te, è importante che guardino nella tua direzione e che si accorgano di ciò che ti sta accadendo. Il tuo potenziale aggressore farà di tutto per fuggire gli sguardi, cerca pertanto di metterlo in evidenza.
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    Correre, scappare via. Se sei veloce, inizia a correre più forte che puoi. Allontanarsi dall’aggressore è la miglior cosa da fare in una situazione di pericolo. Come già detto prima, dirigiti solo in luoghi ben illuminati e frequentati da altre persone.
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    Chiamare la polizia e continuare a scappare. Se hai con te il cellulare chiama la polizia e intanto continua a muoverti per metterti al sicuro, cerca l’attenzione della gente. Segui le istruzioni che gli agenti ti suggeriranno.
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    Tenere a portata di mano le chiavi della macchina. Tirale fuori dalla borsa o dalla tasca. Tienile strette in mano. Se la persona continua a seguirti e non hai un telefono le chiavi possono dimostrarsi una risorsa preziosa e un’arma di autodifesa. A quel punto lascia andare la borsa e continua a scappare via, se la borsa è tutto ciò che l’aggressore voleva, probabilmente si fermerà per prendere il denaro dal tuo portafogli. La borsa o i tuoi oggetti di valore sono meno importanti della tua vita.
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    Nel caso in cui nessun consiglio ha portato a dei risultati, l’aggressore è probabilmente intenzionato a farti del male. Dopo aver urlato e richiamato l’attenzione della gente, i potenziali aggressori si allontaneranno dalla scena per paura di essere scoperti e riconosciuti. Se invece la persona continua a seguirti e ti attacca, usa tutto ciò che hai a portata di mano per difenderti, le chiavi, i pugni, i tuoi oggetti, cerca di salvarti come puoi e urla il più possibile per attirare l’attenzione. Mettigli le dita negli occhi, dagli un calcio all’altezza dei genitali, mordi o graffia. Cerca di sfuggire dalla sua presa e continua a gridare per tutto il tempo.
    • Se conosci alcune mosse di autodifesa, mettile in pratica. Non improvvisarti esperto di arti marziali se non lo sei, a quel punto è meglio difendersi solo con le proprie forze, dando calci e pugni.
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    Non andare direttamente a casa. In questo modo è come svelare all’aggressore il proprio indirizzo, soprattutto se vivi da solo sarai ancora più in pericolo. Cerca di andare a casa della tua famiglia, recati da un amico o da un vicino, cerca la compagnia e l’aiuto di altre persone che possano prendersi cura di te.

Consigli

  • Se esci spesso da solo e non ti senti al sicuro valuta l’idea di portare con te un allarme personale, soprattutto se sei una donna, o una persona anziana. Anche apprendere alcune mosse di autodifesa ti aiuterà a sentirti meno vulnerabile agli attacchi.
  • Non farti prendere dal panico. Non serve a niente. Mantieniti vigile e pronto a reagire.
  • Non ascoltare la musica con le cuffie quando stai camminando da solo. Sarai più vulnerabile agli attacchi e non riuscirai ad identificare per tempo delle situazioni potenziali di pericolo. Anche quando stai correndo.
  • Vai in un negozio o in un supermercato e comunica ai commessi che qualcuno ti sta seguendo.
  • Attira l’attenzione. Se non riesci a fare altro, non smettere di urlare e chiamare aiuto.
  • Corri in cerca di aiuto, non attraversare nessuna zona buia o desolata, a meno che tu non le conosca perfettamente. Urla e richiama l’attenzione della gente (con un “aiuto!” o “al fuoco!” per esempio) e denuncia subito l’accaduto alle autorità, ricostruisci nei dettagli l’accaduto, dove, quando, cosa, come e chi…
  • Se non è la prima volta che vieni inseguito parlane subito con qualcuno e fai tutto il possibile per metterti al sicuro ed evitare che accada di nuovo.

Avvertenze

  • Non prestare a nessun sconosciuto il tuo telefono, soprattutto se è notte e sei da solo. L'aggressore potrebbe cercare di avvicinarti per ridarti il telefono e cogliere l’occasione per farti del male. Se qualcuno chiede il tuo aiuto offriglielo solo se ti trovi in un luogo pubblico, usa il tuo buon senso e fidati dell’istinto.
  • Recati in una stazione di polizia e denuncia l’accaduto. Potrebbe trattarsi di un caso sporadico, o magari la tua descrizione corrisponde ad una persona che le autorità stanno già tenendo d’occhio. Chiedi aiuto se pensi di avere alle costole uno stalker o un aggressore.
  • Fai in modo di scappare via più veloce che puoi, anche se chiami la polizia potrebbero non arrivare subito o in tempo per salvarti dall’aggressione. Continua sempre ad urlare.
  • Non mettere mai in dubbio il tuo istinto. Se non ti senti a tuo agio e noti che qualcosa non va, vattene prima che puoi! Spesso l’istinto non si sbaglia nell’avvertire possibili situazioni di pericolo.

Cose che ti Serviranno

  • Un fischietto o un allarme personale da portare con te quando esci da solo.

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Altro

In altre lingue:

English: Avoid an Attack if You Think You're Being Followed, Español: evitar ser atacado si piensas que te están siguiendo, Русский: избежать нападения, если вы думаете, что за вами следят, Português: Evitar um Ataque se Você Acha que Está Sendo Seguido, Français: éviter de se faire agresser quand on est suivi

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