Come Evitare di Grattarsi una Crosta

In questo Articolo:Evitare di Grattarsi una CrostaFasciare la FeritaPrendersi Cura della Crosta

Ogni volta che ti tagli o ti graffi ti si forma una crosta sulla pelle. Anche se la tentazione di grattarla via è forte, è meglio non farlo per non ostacolare la corretta guarigione della ferita ed evitare che rimanga una cicatrice. Per evitare di grattarti, tieni la pelle coperta con una garza; inoltre, trova il modo di distrarti e di tenere le unghie altrove.

Parte 1
Evitare di Grattarsi una Crosta

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    Coprila. Fasciala bene con una benda e attendi che la pelle si ripristini in modo naturale. Grattare via una crosta può ostacolare il processo di guarigione e causare una cicatrice. Tenendo la ferita coperta, avrai maggiori probabilità di riuscire a resistere alla tentazione di grattare via la crosta.[1]
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    Distraiti. Trova il modo di mantenere entrambe le mani impegnate in modo che non possano grattare la crosta. Usandole per fare qualcosa d'altro sarà più facile evitare di danneggiare la crosta in via di guarigione. Se saprai trovare una distrazione sufficientemente divertente, riuscirai addirittura a dimenticartene per un po'. Prova per esempio a:
    • Cucinare;
    • Lavorare a maglia;
    • Pulire qualcosa;
    • Andare in bicicletta;
    • Fare arrampicata;
    • Praticare yoga.
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    Ricorda di non grattarla. Trova qualcosa da mettere sulla mano che possa agire da promemoria, per esempio un gioiello vistoso o un francobollo incollato sulla pelle. Puoi anche colorarti le unghie della mano che utilizzi per grattarti con uno smalto sgargiante o completamente diverso dal solito, per esempio di colore nero. Se tutto va bene, vedendo il promemoria ti renderai conto che la mano è troppo vicina alla crosta.[2]
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    Concediti una ricompensa per non aver grattato la crosta. Fai un patto con te stesso: se riuscirai a non grattarti per un giorno intero, potrai avere qualcosa di speciale. Se una giornata intera ti sembra troppo, puoi decidere di premiarti dopo aver resistito per 6-8 ore.
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    Assicurati di non essere affetto da dermatillomania. Si tratta di un disturbo psicologico che porta a grattarsi la pelle di continuo in modo compulsivo. Dato che può essere curato solo da un medico, se pensi di esserne affetto, cerca aiuto presso un terapista qualificato.[3]

Parte 2
Fasciare la Ferita

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    Lava la ferita con acqua e sapone. È importante bendarla correttamente per ostacolare la voglia di grattarla. Tagli e graffi sono all'ordine del giorno e nella maggior parte dei casi prevedono la formazione di una crosta durante la guarigione. Prova a lavare la ferita con un sapone alla glicerina anziché con uno antibatterico, è più indicato in quanto consente di idratare e nutrire la pelle. Pulisci la crosta con gesti lenti e delicati per non rischiare di staccarla, quindi tamponala con un asciugamano per assorbire l'acqua in eccesso.[4]
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    Applica una pomata antibiotica. Chiedi consiglio al tuo farmacista, esistono molteplici creme e pomate antibiotiche per uso topico. La loro funzione non è di curare più velocemente la ferita, bensì di uccidere ogni tipo di germe che potrebbe averla contaminata. Una volta applicata, la pomata potrebbe causare un leggero bruciore, ma è importante resistere per favorire la migliore guarigione possibile della lesione.[5]
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    Copri la ferita mentre c'è la crosta. Con buona probabilità ti è stato insegnato che è meglio non coprire le ferite, ma alcuni studi recenti hanno dimostrato il contrario. Presumibilmente, ci vorranno almeno 4-5 giorni perché si formi la crosta e la ferita guarisca. Tienila coperta per l'intero periodo.[6]

Parte 3
Prendersi Cura della Crosta

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    Comprendi perché non è giusto staccarla. Quando ti tagli o ti graffi la pelle, alcune cellule del sangue chiamate piastrine iniziano ad aggregarsi per formare un coagulo nel punto in cui ti sei ferito. Tale processo di coagulazione agisce come una fasciatura protettiva che impedisce alla ferita di continuare a sanguinare. Data la sua importantissima funzione, è d'obbligo lasciare che la crosta si formi e che faccia il suo corso per consentire al corpo di guarire in autonomia.[7]
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    Cambia la benda ogni giorno. Devi sostituirla con una pulita ogni volta che si inumidisce (questo significa anche più volte al giorno). Anche se non si inumidisce, fissa un momento della giornata in cui cambiarla con una nuova. Lava delicatamente la crosta, quindi coprila con una fasciatura pulita.[8]
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    Esamina quotidianamente la ferita alla ricerca di eventuali segni di infezione. Se la crosta appare morbida, affetta da perdite purulente o se ti sembra che abbia cambiato colore, la parte potrebbe essere infetta. Allo stesso modo, se la ferita è gonfia, arrossata o calda al tatto significa che può esserci un'infezione. In ognuno di questi casi è importante rivolgerti a un medico.[9]
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    Attendi un po' di tempo. Presto o tardi, la crosta si staccherà da sola rivelando la nuova pelle sottostante. Se tutto andrà per il verso giusto, verrà via autonomamente senza bisogno del tuo intervento. Generalmente, dovrai attendere circa 1-2 settimane. Se dopo 15 giorni la ferita non è ancora guarita, è consigliabile farla controllare da un medico.[10]

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Categorie: Incidenti & Ferite

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