Ogni anno gli allergeni nascosti nei cibi causano innumerevoli reazioni allergiche. Purtroppo, dal momento che l'industria alimentare è tendenzialmente caratterizzata da procedure complicate e variegate, è molto difficile individuare tutti i potenziali allergeni. Ciononostante, se presti attenzione quando mangi fuori, fai scelte ponderate al supermercato e ti informi sui processi di produzione ed etichettatura, sarà più facile evitarli.

Parte 1 di 3:
Maturare Consapevolezza sul Processo di Produzione

  1. 1
    Scopri quali sono alcuni degli allergeni più comuni. Ne esistono vari che possono scatenare gravi reazioni allergiche, molti potenzialmente nascosti all'interno del processo di produzione. Conoscendo i principali, sarai più informato e potrai evitarli. Ecco otto esempi [1]:
    • Soia;
    • Frutti di mare;
    • Pesce;
    • Latte;
    • Arachidi;
    • Frutta a guscio;
    • Grano;
    • Uova.
  2. 2
    Informati sugli ingredienti, sui prodotti e sui sottoprodotti che derivano dagli allergeni più comuni. Se non conosci i nomi dei vari allergeni e dei prodotti che ne vengono ricavati, non potrai evitarli. Leggi l'etichetta e la lista degli ingredienti di tutti i prodotti che intendi consumare. Devi fare attenzione alle sostanze strettamente associate al tuo tipo di allergia. Troverai una lista più dettagliata qui.
    • Alcuni ingredienti comunemente derivati dalle uova: albumina (o albume), lisozima, ovalbumina e surimi;
    • Alcuni prodotti contenenti arachidi: mix di frutta secca, arachidi in pastella, arachidi, farina di arachidi, torrone e marzapane;
    • Alcuni ingredienti derivati dal latte: caseina, diacetile, ghi, lattoalbumina, lattoferrina e tagatosio;
    • Alcuni prodotti ricavati dalla soia: miso, nattō, shoyu, soia, tamari, tempeh e proteine vegetali testurizzate;
    • Anche il grano è presente in svariati cibi. Fai attenzione ai seguenti ingredienti e prodotti: pane, farina, bulgur, spelta, estratti di cereali, tabbouleh, triticale, frumento e così via;
    • Anche il pesce si nasconde in molti prodotti, fra cui salsa Worcestershire, pesce artificiale, salsa barbecue e condimento per la Caesar salad.
  3. 3
    Evita i cibi potenzialmente contaminati durante la produzione. Questo è particolarmente importante perché molte aziende usano gli stessi macchinari per produrre diversi tipi di prodotti. Di conseguenza, fai attenzione al momento di consumare alimenti fabbricati con attrezzature contaminate da sostanze a cui sei allergico. I macchinari condivisi vengono spesso usati per fabbricare i seguenti prodotti [2]:
    • Gelato, latte, arachidi e frutta a guscio;
    • Pasta e uova;
    • Frutta a guscio, arachidi e prodotti da forno;
    • Frutta a guscio e cereali.
  4. 4
    Fai attenzione alle marche che in passato hanno messo in commercio prodotti accompagnati da etichette erronee. A volte le aziende aggiungono accidentalmente allergeni ai propri prodotti, oppure scambiano gli ingredienti senza modificare l'etichetta o avvisare i consumatori. Se sei consapevole di questa eventualità, potrai salvaguardare la tua salute e quella della tua famiglia [3].
    • Compra con cautela i prodotti di marche che hanno commesso questo errore in passato.
    • Ricorda che l'espressione "può contenere tracce di" indica che il cibo potrebbe presentare allergeni nascosti.
    • Fra i casi più recenti si annoverano quello di M&M's nel 2014 [4] e del condimento per insalate Winco nel 2016 [5].
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Parte 2 di 3:
Evitare gli Allergeni Quando si Mangia Fuori

  1. 1
    Scegli con cura i ristoranti. Preferisci gli stabilimenti che godono di una buona reputazione per quanto riguarda il trattamento degli allergeni alimentari. Scegliendo il posto giusto, le probabilità che il cameriere annoti male quello che ordini o che il pasto venga contaminato con allergeni nascosti saranno sostanzialmente ridotte. Puoi anche cercare ristoranti specializzati in cucina senza glutine (in caso di allergia al grano) o vegani (in caso di allergia al pesce o al latte), in questo modo eviterai gli allergeni in tutta sicurezza [6].
    • Rivolgiti ad amici, parenti e al tuo allergologo: potrebbero suggerirti dei posti sicuri per mangiare.
    • Evita i ristoranti che vendono una varietà di cibi già pronti senza fare distinzioni. Se il cameriere annota correttamente il tuo ordine e il cuoco lo prepara con cura, difficilmente la pietanza conterrà allergeni nascosti. Invece, evita buffet o ristoranti in cui il cibo viene servito già pronto, senza che sia possibile ordinarlo.
    • Evita i posti in cui è possibile che avvenga una contaminazione incrociata. Per esempio, non andare in panetterie o ristoranti asiatici dove è possibile che si usino ingredienti come le arachidi.
    • Preferisci le catene nazionali, dove vengono usati sempre gli stessi ingredienti, oppure i posti in cui hai già mangiato in passato senza problemi.
  2. 2
    Telefona al ristorante prima di andarci e spiega quali sono le tue allergie. Contattando il locale in anticipo, riceverai molte informazioni per capire se può adattarsi alle tue esigenze [7].
    • Cerca di chiamare in un momento tranquillo, per esempio prima di pranzo (fra le 10 e le 11 di mattina) o nel primo pomeriggio (fra le 14 e le 16).
    • Fai domande dirette per capire se il ristorante può adattarsi alle tue richieste. Per esempio: "Salve, vorrei mangiare nel vostro ristorante. Dato che soffro di allergie alimentari, mi piacerebbe sapere se il personale ha ricevuto una formazione in merito".
    • Elenca i cibi a cui sei allergico.
  3. 3
    Scegli un giorno e un orario in cui il ristorante non sia affollato. Più gente c'è, maggiori sono le probabilità che un cameriere o un addetto alla cucina prenda sottogamba le tue esigenze [8].
    • Se non conosci il ristorante, telefona per chiedere in quali giorni e orari è più affollato, in modo da evitarli.
    • Molti ristoranti sono generalmente meno affollati dal lunedì al giovedì.
    • Se vuoi fare colazione, cerca di andarci intorno alle 9, quando è più tranquillo. Se vuoi pranzare, recatici in anticipo (intorno alle 11:30) o più tardi (dopo le 13:30). Se vai fuori a cena, arriva prima (intorno alle 19:00) o un po' più tardi (verso le 21:30).
  4. 4
    Prepara una chef card, una tessera talvolta laminata che elenca le proprie allergie e offre istruzioni specifiche in merito ai metodi di preparazione del cibo. Questo strumento si sta diffondendo sempre di più fra le persone che soffrono di gravi allergie [9].
    • Sulla chef card, elenca tutte le informazioni pertinenti associate alla tua allergia. Per esempio, se sei allergico ai frutti di mare o alle arachidi, indicalo.
    • Includi anche dati medici rilevanti. Per esempio, se sei allergico a certi farmaci, come i sulfamidici, indicalo. Se dopo aver mangiato arachidi necessiti di un'iniezione di epinefrina, aggiungi questa informazione.
  5. 5
    Dai spiegazioni al personale del ristorante o a chiunque abbia la responsabilità di cucinare, in modo da assicurarti che riceva tutte le informazioni che gli servono e che il cibo non contenga alcuna sostanza pericolosa [10].
    • Spiega che anche una contaminazione minima può scatenare una reazione allergica.
    • Elenca tutti gli ingredienti a cui sei allergico, per esempio arachidi e frutti di mare.
    • Assicurati che l'incaricato comprenda la gravità della situazione. Se le arachidi ti possono provocare uno shock anafilattico, non esitare a comunicarlo.
    • In caso di grave allergia, spiega che anche una contaminazione minima (come infornare il piatto che hai ordinato accanto a una pietanza che contiene l'allergene incriminato) potrebbe innescare una seria reazione allergica.
  6. 6
    Chiedi al cameriere o al responsabile del ristorante di darti informazioni precise sugli ingredienti. Se da un lato è necessario che tu dia spiegazioni in merito alla tua allergia, dall'altro devi anche fare domande dirette mirate per conoscere gli ingredienti di una pietanza. In fin dei conti è questo l'unico modo per verificare l'eventuale presenza degli allergeni incriminati [11].
    • Parla con il cameriere o il responsabile per sapere quali ingredienti contiene un piatto. Per esempio, se sei allergico a latte e derivati, chiedi esplicitamente: "Contiene latte o derivati?".
    • Puoi anche chiedergli di indicarti la lista degli ingredienti, in modo da mangiare con una maggiore tranquillità.
    • Chiedi se l'intero piatto è stato preparato nel locale stesso. Se una parte proviene da un altro posto, il personale potrebbe non avere abbastanza informazioni per rispondere alla tua domanda.
    • Se possibile, chiedi di parlare con lo chef per conoscere gli ingredienti.
  7. 7
    Informati sulla preparazione. Sebbene sia fondamentale informarsi sugli ingredienti di un piatto, bisogna sapere anche come viene cucinato. In effetti, il processo di preparazione rende possibile la contaminazione e l'introduzione di allergeni [12].
    • Sebbene la maggior parte delle interazioni avvenga con il cameriere, chiedi se è possibile scambiare due parole con lo chef e/o il responsabile.
    • Chiedi se vengono usati strumenti separati per trattare certi ingredienti. Per esempio, i biscotti all'avena vengono preparati impiegando utensili diversi rispetto ai biscotti al burro d'arachidi?
    • Chiedi se i possibili allergeni vengono separati da altri cibi. Per esempio, le arachidi e la frutta secca a guscio vengono conservate in una dispensa o una zona della cucina diversa da quella assegnata ad altri cibi?
  8. 8
    Evita di mangiare fuori. In alcuni casi non è proprio possibile mangiare in certi ristoranti. Dopotutto, se la persona che ha la responsabilità di cucinare il cibo non è in grado di spiegare che cosa contiene un piatto o come viene preparato, allora meglio evitare. Non mangiare fuori nelle seguenti circostanze [13]:
    • I camerieri, i cuochi o altri addetti ai lavori non sono in grado di rispondere alle tue domande con assoluta certezza.
    • Un ristorante non è in grado di darti informazioni in merito agli ingredienti usati o alle modalità di preparazione del cibo.
    • Il ristorante o lo chef usa metodi di preparazione che potrebbero contaminare il cibo con degli allergeni. Per esempio, non pulisce accuratamente le attrezzature, oppure conserva i possibili allergeni insieme ad altri alimenti.
    • Hai già avuto una reazione allergica in questo posto.
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Parte 3 di 3:
Fare la Spesa al Supermercato

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    Preferisci le marche rinomate. Esistono aziende che hanno una buona reputazione in quanto dimostrano una certa sensibilità nei confronti delle esigenze alimentari dei consumatori. Cerca di individuare questi marchi e i cibi che producono qualora soffrissi di particolari allergie [14].
    • Aziende come Coop e Conad hanno linee di prodotti che escludono specificamente gli allergeni più comuni.
    • Marche come Fiorentini producono alimenti senza arachidi e frutta a guscio. Marche come Alpro, Misura, Biaglut e Scotti offrono alimenti senza uova.
    • Leggi l'etichetta per sapere se un cibo è stato prodotto in uno stabilimento libero da allergeni.
    • Consulta siti come questo per leggere le liste delle marche che vendono prodotti privi di allergeni.
  2. 2
    Informati sui termini riportati sulle etichette. Conoscendoli, potrai distinguere fra prodotti sicuri e prodotti che contengono allergeni nascosti [15].
    • "Senza glutine". Questa espressione viene usata per identificare i cibi privi di grano, orzo, segale e triticale.
    • "Vegano". Gli articoli vegani sono privi di qualsiasi prodotto di origine animale. Di conseguenza, le persone allergiche a latte e derivati, oppure a pesce e frutti di mare, possono fare affidamento su di essi.
    • "Kosher". Questa dicitura può dare molte informazioni su potenziali allergeni come latte e derivati o pesce. Per esempio, i cibi che presentano l'etichetta OU sono privi di carne, latte e derivati. Esistono anche delle sotto-categorie: prodotti kosher che contengono latte e derivati (OUD), prodotti kosher che contengono carne ma non latte e derivati (OUM), prodotti kosher che contengono pesce (OUF).
    • "Può contenere tracce di...". Questa espressione indica che il produttore non può garantire che un cibo sia privo di allergeni nascosti.
  3. 3
    Usa lo smartphone, uno degli strumenti più efficaci in assoluto per verificare se un prodotto è privo di allergeni nascosti. Utilizzalo ogni volta che hai dubbi in merito a una marca o a un prodotto specifico.
    • Consulta le liste degli allergeni su siti come questo.
    • Usa il cellulare per cercare la definizione degli ingredienti che non conosci. Per esempio, potresti utilizzarlo per sapere che cosa significa "lecitina", nome generico che fa riferimento a un tessuto grasso. Questo ingrediente deriva dalle uova.
    • Cerca un prodotto specifico su internet usando la parola chiave "allergeni". Potresti trovare informazioni pertinenti.
    • App come "Io Mangio Sicuro" aiutano a individuare gli ingredienti incriminati [16].
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    Evita i prodotti che non osservano le normative. Sebbene tutti i cibi venduti nella Unione Europea debbano attenersi a rigidi standard, è possibile che alcune marche non rispettino le linee guida: evitale completamente [17].
    • Evita i prodotti che non offrono informazioni sugli ingredienti e sui valori nutrizionali.
    • Se l'etichetta di un prodotto non specifica che si attiene agli standard normativi vigenti, non comprarlo.
    • Evita i prodotti con etichette in lingue che non conosci.
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Informazioni su questo wikiHow

Courtney Fose, RD, MS
Co-redatto da
Dietista Registrata
Questo articolo è stato co-redatto da Courtney Fose, RD, MS. Courtney Fose lavora come Dietista Registrata e Medico Clinico di Supporto Nutrizionale Certificato presso la University of Arkansas for Medical Sciences. Lavora come Dietista dal 2009 e ha conseguito un Master in Nutrizione Clinica presso la University of Arkansas nel 2016.
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