Il mal di mare è un tipo comune di chinetosi (o cinetosi) causato da un disturbo dell'orecchio interno per effetto di movimenti ritmici come il dondolio di una barca sull'acqua.[1] La sintomatologia comune comprende vertigini, nausea, sudorazione, crampi allo stomaco e vomito. In teoria chiunque può soffrirne, ma alcuni possono avere più sensibilità al movimento per motivi fisiologici, per lo stato di salute e/o per l'assunzione di farmaci. I medicinali specifici possono aiutare a combatterne i sintomi, ma puoi anche mettere in pratica alcuni accorgimenti per evitare o ridurre il rischio di soffrire di mal di mare.

Parte 1 di 2:
Evitare il Mal di Mare Naturalmente

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    Fai attenzione a cosa mangi e bevi. Prima di salire su un'imbarcazione (grande o piccola che sia) cerca di evitare di consumare cose che rischiano di peggiorare il mal di mare e la nausea, come l’alcool, la caffeina, i cibi grassi e quelli piccanti.[2] I pasti pesanti e grassi favoriscono la nausea e questa potrebbe peggiorare con il movimento ritmico dovuto all'acqua. Detto questo, è importante anche non viaggiare o navigare a stomaco vuoto. Bevi acqua depurata in grande quantità e mangia piccole porzioni di alimenti a basso contenuto di grassi e ricchi di proteine, come il tacchino alla griglia o il petto di pollo, i pesci magri, la ricotta o i legumi.
    • Il mal di mare colpisce con maggiore frequenza i bambini piccoli, le donne incinte e chi soffre di emicranie.
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    Prendi posto dove il movimento è minore. Quando prenoti un viaggio su una nave da crociera o t’imbarchi su un qualunque natante di dimensioni decenti, tenta di ottenere una cuccetta o una poltrona più vicina possibile al centro dell’imbarcazione, perché in quel punto il movimento sarà minore.[3] Inoltre, cerca di stare più vicino possibile al livello dell'acqua, perché più sei distante dalla superficie (sui ponti superiori delle navi da crociera, per esempio) e più avvertirai il movimento. Ancora, prova a sederti con il viso rivolto verso prua, perché ti aiuta con l’orientamento.
    • I sintomi del mal di mare sono legati a informazioni sensoriali contraddittorie che coinvolgono l'orecchio interno, gli occhi e il cervello.[4] In sostanza, il cervello ha la percezione di un movimento maggiore di quello reale.
    • Navigare sulle grandi navi da crociera è meno problematico per la relativa mancanza di ondeggiamento e grazie all'uso degli stabilizzatori automatici.
    • Per abituarti a stare a bordo di una nave da crociera è meglio trascorrere un po’ di tempo all’aperto su un ponte inferiore, utilizzando l'orizzonte come riferimento per mantenere l’equilibrio.
    • Anche un oblò per guardare fuori ti darà la possibilità di osservare l’orizzonte.
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    Non leggere mentre sei a bordo. Proprio come succede quando viaggi in auto, leggere su un’imbarcazione può aumentare il rischio del mal di mare.[5] Il problema è che lo sguardo si concentra sulle parole scritte sul libro, che sono immobili, ma il vestibolo dell'orecchio interno percepisce tutti i movimenti causati dall’imbarcazione — queste informazioni contraddittorie per il cervello portano disorientamento, lieve capogiro e nausea. Quindi, non leggere libri o riviste mentre ti trovi a bordo di un’imbarcazione se sei sensibile al mal di mare; piuttosto, tieni lo sguardo fisso sull'orizzonte o su un punto fermo, fino a quando l’orecchio interno e il cervello si sincronizzano meglio nella percezione del movimento.
    • Se sei molto sensibile al mal di mare e ami le crociere, prenota solo viaggi che prevedono molte soste nei porti e pochi giorni di navigazione in mare aperto.
    • Prendi in considerazione la lettura prima di salire a bordo, perché può favorire la sonnolenza e disporti meglio al sonno. Dormire su un’imbarcazione, se è appropriato, può contrastare gli effetti del mal di mare.
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    Indossa un braccialetto da polso appositamente progettato. Un approccio particolarmente interessante per contrastare la nausea e le vertigini associate ai movimenti ritmici è la digitopressione, soprattutto del "punto P6" vicino al polso.[6] La digitopressione è un antico metodo cinese di cura che stimola vari punti del corpo per attenuare i sintomi di un malessere e favorire la guarigione. Il punto P6 è circa 2-3 cm sopra la piega del polso ed è associato con il controllo o la riduzione della nausea. Fasce da polso appositamente progettate sono disponibili per questo scopo e sono vendute online o presso le agenzie di viaggio. Diverse segnalazioni suggeriscono che sono abbastanza efficaci per tutti i tipi di chinetosi.
    • Un nuovo dispositivo approvato dalla FDA (l'autorità USA per gli alimenti e i farmaci) per la chinetosi, chiamato ReliefBand, utilizza impulsi elettrici a bassa tensione per stimolare il punto P6.
    • In alternativa, potresti semplicemente usare il tuo pollice per stimolare il punto P6 quando inizi a sentire nausea e vedere come funziona.
    • Dei test clinici hanno dato risultati contrastanti riguardo all’efficacia della digitopressione in generale, quindi gli effetti su di te possono differire significativamente rispetto a quelli verificati su altri.
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    Prendi in considerazione di assumere dello zenzero. Un vecchio rimedio domestico per la prevenzione della nausea consiste nell’assumere questa radice dal sapore pungente e piccante. Lo zenzero è considerato da tempo immemorabile molto efficace per alleviare numerosi tipi di disturbi gastrointestinali. Ricerche sui cadetti della marina hanno stabilito che consumare zenzero prima dell'imbarco riduce significativamente i sintomi della chinetosi, come vertigini, nausea e vomito.[7]
    • In medicina lo zenzero viene assunto di solito in capsule (essiccato), ma fa bene anche se mangiato fresco o sott'aceto. Puoi anche utilizzare gomme da masticare o caramelle allo zenzero.
    • Prendi da uno a due grammi di zenzero almeno 30 minuti prima di salire a bordo per evitare la nausea o ridurla al minimo.
    • Numerosi studi hanno confermato che lo zenzero è particolarmente efficace nell'alleviare la nausea e il vomito durante la gravidanza.[8]
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Parte 2 di 2:
Assumere Farmaci per il Mal di Mare

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    Prova degli antistaminici da banco. Gli antistaminici sono farmaci che si trovano dappertutto e sono quelli usati più di frequente per i sintomi della chinetosi.[9] Lavorano influenzando la parte del cervello che controlla la nausea e il vomito. Quelli più comuni utilizzati per mal di mare contengono dimenidrinato (Dramamina), ciclizina (Marezine), difenidramina (Benadryl), prometazina (Phenergan) e meclizine (Antivert).
    • Gli antistaminici senza effetto sedativo sembrano essere meno efficaci, inoltre è preferibile trascorrere il tempo a dormire mentre sei a bordo. La prometazina causa per lo più sonnolenza, mentre la meclizine (usata anche per trattare le vertigini) ha meno effetti sedativi e può essere assunta in singole dosi giornaliere.[10]
    • I farmaci sono più efficaci se assunti prima di salire a bordo e lo sono meno per alleviare i sintomi del mal di mare dopo che questo è iniziato.
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    Chiedi notizie al medico sugli anticolinergici su prescrizione. Si tratta di un'altra classe di farmaci comunemente impiegati per contrastare la chinetosi e che lavorano rallentando i messaggi, collegati al sistema nervoso involontario, che sono scambiati tra il cervello, l’orecchio interno e gli occhi.[11] La scopolamina (Transderm-Scop) è l’anticolinergico meglio conosciuto e si assume attraverso cerotti transdermici da applicare dietro l'orecchio almeno 8 ore prima d’imbarcarsi. La sua efficacia per prevenire la nausea può durare fino a tre giorni.
    • Effetti indesiderati comuni della scopolamina sono gli stessi degli antistaminici (sonnolenza, visione offuscata, secchezza delle fauci e confusione).
    • La scopolamina ha anche la capacità di causare allucinazioni e cancellare la memoria a breve termine, quindi bisogna usare molta cautela con questo farmaco. Le pillole tendono a produrre più effetti collaterali del cerotto transdermico, ma non usare mai più di un cerotto alla volta.
    • Altri farmaci su prescrizione a volte utilizzati per il mal di mare sono: gli antidopaminergici (prometazina e metoclopramide), anfetamine e benzodiazepine (Xanax e Valium).
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    Chiedi al medico informazioni anche sui farmaci che possono causare o peggiorare la nausea. Alcuni farmaci su prescrizione spesso causano nausea in persone sensibili, quindi è importante capire se quelli che assumi tu sono in questa lista. Se è così, e hai una crociera in programma o semplicemente pensi di trascorrere una giornata in barca, chiedi al medico se è possibile interrompere o ridurre temporaneamente la dose. Per esempio, alcuni antidepressivi, contraccettivi orali, antibiotici (eritromicina), antiparassitari e narcotici (codeina) sono noti per peggiorare la nausea dovuta al mal di mare.[12] Tuttavia, non cambiare mai le dosi dei farmaci su prescrizione senza l'approvazione del medico.
    • Se stai assumendo farmaci su prescrizione, evita di bere alcolici, soprattutto a bordo.
    • Gli antinfiammatori da banco, come ibuprofene e naprossene, possono anche peggiorare gli effetti della chinetosi.
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Consigli

  • Distraiti mentre sei su un’imbarcazione: ascolta musica o utilizza l’aromaterapia, magari con le essenze di menta o lavanda.
  • Stai lontano da chi ha già il mal di mare. Le immagini e i suoni del loro disagio potrebbero scatenarlo su di te.
  • Cerca di non andare in cabina. Il dondolio lì può essere elevato e spesso non è possibile vedere fuori.

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Avvertenze

  • Se i sintomi peggiorano o non spariscono quando torni sulla terraferma, dovresti consultare un medico perché potrebbe essere il segnale di una condizione medica più grave.
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Informazioni su questo wikiHow

Chris M. Matsko, MD
Co-redatto da
Medico di Medicina Generale
Questo articolo è stato co-redatto da Chris M. Matsko, MD. Il Dottor Matsko è un Medico in pensione che vive in Pennsylvania. Si è laureato presso la Temple University School of Medicine nel 2007. Questo articolo è stato visualizzato 8 172 volte
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