Come Far Riprodurre i Pitoni Reali

4 Metodi:Preparazione all'AccoppiamentoAccoppiamentoPrendersi Cura della FemminaPrendersi Cura dei Piccoli

I Pitoni Reali sono molto popolari come animali domestici. Gran parte di questa popolarità è dovuta alla varietà di colori che possono presentare. Al momento esistono almeno un centinaio di diversi colori e pattern differenti creati grazie alla selezione genealogica (o selezione artificiale). I pitoni reali sono di norma curiosi e amichevoli[1].

Parte 1
Preparazione all'Accoppiamento

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    Assicurati che gli esemplari abbiano raggiunto la maturità, prima dell'accoppiamento. È importante che gli animali che vuoi far riprodurre siano abbastanza grandi e maturi. Un maschio deve di norma pesare almeno 700 g e avere almeno un anno di età. La maturità sessuale del maschio può essere controllata premendo delicatamente attorno alla cloaca (il canale in fondo all'addome); se viene prodotta l'escrezione di una sostanza bianca e densa - un tappo di sperma - allora il pitone è pronto alla riproduzione. Anche se si sono fatte accoppiare con successo femmine del peso di 1200 g, gran parte degli allevatori raccomanda di usare esemplari di almeno 3 anni e pesanti almeno 1700 g. Il processo è troppo impegnativo per femmine più piccole, e potrebbe metterle a rischio di vita.
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    Determina il sesso. È meglio verificare il sesso degli animali che vuoi fare accoppiare. Puoi farlo usando una sonda apposita, di dimensione adeguata alla taglia degli animali. Puoi trovare dei video tutorial che ti insegnano come usarla. Ricordati però che questo processo può essere pericoloso per l'animale, quindi non usare una sonda su un serpente senza prima aver ricevuto delle istruzioni appropriate, e in caso di incertezza rivolgiti a un esperto. Nelle femmine di serpente la sonda entrerà per una profondità di 3 o 4 scaglie. Nei maschi invece entrerà fino a 7-9 scaglie. È possibile ottenere un falso positivo per una femmina se il serpente è abbastanza teso da impedire alla sonda di penetrare completamente.
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    Organizza un periodo di raffreddamento. Perché un serpente diventi fertile, ha bisogno di un periodo di raffreddamento. La temperatura ambientale dell'aria durante la notte deve essere circa 20-25°C per un periodo di circa tre mesi. La fonte di calore nella gabbia - solo durante la notte - dovrebbe essere abbassata a circa 30-35°C, mentre durante il giorno le temperature ambientali devono tornare ai soliti 30°C. L'idea è quella di replicare le condizioni climatiche dell'inverno in Africa Centrale. È appunto questo ciclo di freddo invernale a spingere queste magnifiche creature ad avviare i loro rituali di riproduzione.
    • Durante il periodo di raffreddamento, metti a contatto periodicamente il maschio e la femmina. Tienili insieme per qualche giorno, quindi separati di nuovo. Potrebbero provare ad accoppiarsi in questi periodi, ma senza risultati. Comunque sarebbe un buon segno!
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    Scaldali di nuovo. Dopo il periodo freddo, puoi riportare la temperatura ai livelli normali. Una temperatura adatta al pitone reale produce sudorazione a quasi tutti gli umani.

Parte 2
Accoppiamento

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    Fai eccitare il maschio. Molti maschi di pitone richiedono degli stimoli aggiuntivi che li mettano dell'umore giusto per accoppiarsi. Il modo più semplice per riuscirci è mettere molti maschi insieme. Inizieranno a notarsi a vicenda e si solleveranno in una posa quasi verticale. Da qualche parte esiste una fotografia di sei o otto maschi di pitone reale in questa posa, sembra che danzino! Questo processo li rende molto interessati al contatto col sesso opposto. Anche solo dieci o venti minuti di questa attività aumentano molto l'interesse del maschio per le femmine.
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    Presenta la femmina al maschio. Dopo averli messi a contatto, la cosa migliore da fare e lasciarli da soli e permettere che la natura faccia il suo corso. Occasionalmente potrebbero litigare un po', ma sono rari i casi in cui si feriscano in maniera significativa. Normalmente si calmeranno entro pochi minuti, appena connessi nell'accoppiamento.
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    Lasciali da soli. I pitoni reali possono restare connessi fino a due giorni consecutivamente. Va bene osservarli di tanto in tanto, ma prova a non disturbarli. Non hanno fretta. Possono aver bisogno di un lungo tempo per completare questo passo fondamentale. Qualsiasi accoppiamento che duri meno di tre o quattro ore, sarebbe quasi certamente un insuccesso!
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    Aspetta. Un maschio di pitone ha bisogno di circa una settimana per recuperare le sue energie. Se devi farlo accoppiare con più di una femmina, dovrai aspettare un po' perché si riprenda.
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    Aspetta ancora. Lo sperma che il maschio ha depositato nella femmina resterà a sua disposizione anche per due anni, senza degradarsi!
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    Osserva la femmina per capire se è gravida. Il segno più evidente è il contorno delle uova al suo interno. Una volta sicuro della loro presenza, non servirà più far incontrare il maschio e la femmina.

Parte 3
Prendersi Cura della Femmina

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    Prepara la scatola per la deposizione. Procura alla femmina una scatola per la deposizione delle uova, ad esempio una scatola di plastica da alimenti con il fondo coperto da muschio umido. Deporrà la uova e si avvolgerà attorno ad esse.
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    Separa le uova. Rimuovi con delicatezza la femmina dalle uova, quindi spostale nel substrato di incubazione, in un contenitore simile a quello per la deposizione, ma chiuso.
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    Assicurati che la temperatura sia adatta. Imposta la temperatura dell'incubatrice a 32°C. Controlla le uova una volta alla settimana per controllare che siano sane. Durante questi controlli periodici aprirai il coperchio permettendo il ricambio dell'aria, quindi non servirà praticare dei buchi di ventilazione nell'incubatrice.
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    Nutri la femmina. Se la femmina non mangia, prova a lavarla per rimuovere l'odore delle uova. È importante che ricominci a mangiare dal momento che la deposizione delle uova è un processo impegnativo.
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    Le uova dovrebbero schiudersi circa 55 giorni dopo la deposizione.

Parte 4
Prendersi Cura dei Piccoli

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    Metti i piccoli in delle gabbie individuali. Dopo la schiusa è importante che ogni piccolo pitone abbia una sua gabbia separata e rivestita di carta assorbente bagnata, almeno fino alla prima muta. Dopo la prima muta potrai usare carta di giornale o altri substrati.
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    Nutrili con pinky di topo. I piccoli iniziano a mangiare pinky di topo entro la prima settimana o due, e dovranno essere nutriti ogni 5-7 giorni.
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    I piccoli dovrebbero inoltre avere una loro ciotola d'acqua e un nascondiglio, esattamente come gli adulti.

Consigli

  • Tranquillità. Lascia i pitoni da soli quando si dedicano agli aspetti più intimi di questo processo!
  • Se il tuo maschio non sembra interessato alla femmina, di solito la presenza di un altro maschio basterà a fargli cambiare idea.
  • Non sbagliare nell'organizzare l'inverno artificiale per i tuoi pitoni. Le tue probabilità di successo altrimenti scenderanno drasticamente verso lo zero (nonostante ci siano sempre più prove che sembrano suggerire che non sia vero).

Avvertenze

  • Non nutrire mai i pitoni quando sono insieme. Potrebbero iniziare a litigare per il cibo, e sarebbe una distrazione troppo forte.
  • Sii estremamente cauto usando le sonde per la determinazione del sesso. Una mano non addestrata può causare facilmente dei danni. Qualsiasi veterinario ti dirà che preferisce eseguire lui stesso la procedura, piuttosto che dover riparare i danni di una sonda usata maldestramente.

Fonti e Citazioni

Informazioni sull'Articolo

Categorie: Rettili

In altre lingue:

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