Come Far Rompere le Acque

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In questo Articolo:Fare in Modo che le Acque si Rompano NaturalmenteChiedere al Medico di Rompere il Sacco Amniotico

Sei nella fase finale della gravidanza o sta cominciando il travaglio e desideri che si rompano le acque? Molte donne preferiscono che avvenga la rottura del sacco amniotico per dare inizio al travaglio, ma anche accelerare la fase che precede il parto. Tuttavia, se possibile, è meglio lasciare intatto il sacco amniotico per non sentire dolore durante il travaglio e ridurre il rischio che insorgano problemi, come il prolasso del cordone ombelicale. Parla con il ginecologo per capire se è il caso di indurre la rottura delle acque. Se godi di ottima salute, puoi favorirla adottando dei metodi naturali o chiedere al medico di provocare la fuoriuscita del liquido amniotico.[1]

Parte 1
Fare in Modo che le Acque si Rompano Naturalmente

  1. 1
    Consulta il ginecologo o l'ostetrica. Prima di tentare qualsiasi metodo per la rottura delle acque, rivolgiti al medico che ti sta assistendo durante la gravidanza. Ti dirà se sei nelle condizioni adatte per provare qualche tecnica, come i rapporti sessuali. Se non consulti il medico, potresti entrare rapidamente nella fase del travaglio con il rischio di andare incontro ad alcune complicazioni.[2]
    • Chiedi al ginecologo se puoi adottare dei metodi naturali o ricorrere a delle procedure mediche.
    • Non cercare di rompere le acque o indurre il travaglio prima della 39esima settimana di gravidanza.
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    Fai una passeggiata. In questo modo potrai favorire la rottura delle acque e indurre il travaglio.[3] Una piacevole camminata che non duri più di 30 minuti stimolerà il bambino a muoversi, facilitando la rottura del sacco amniotico.[4] Ricordati di non affaticarti o stressarsi quando passeggi, anche se sei eccitata all'idea che il momento sia quasi arrivato.
    • Indossa un paio di scarpe in grado di ammortizzare l'urto del piede a terra e proteggere le gambe contro inutili sforzi. Se puoi, cerca di camminare in una zona pianeggiante.
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    Esegui altri esercizi. Anche se non è stato dimostrato, la ginnastica può favorire la rottura delle acque. Quindi, prova alcuni esercizi cardio (in modalità aerobica) a basso impatto per agevolare la fuoriuscita del liquido amniotico.[5] Ecco alcuni esempi:[6]
    • Cinque minuti di squat profondi.
    • Sedersi sulla palla per yoga facendo ruotare delicatamente il bacino.
    • Fare degli affondi.
    • Salire le scale.[7]
    • Sedersi a terra con la schiena dritta, piegando le gambe a farfalla.
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    Fai sesso. Anche se sarà l'ultimo dei tuoi pensieri nella 39-40esima settimana, potrebbe essere il modo migliore per rompere le acque. In effetti, capita spesso che il travaglio cominci dopo una settimana dal rapporto sessuale. Se ti senti in grado, fallo almeno una volta al giorno in modo da facilitare la rottura del sacco amniotico. Considera le posizioni che permettono una penetrazione più profonda, come quella dell'amazzone o della pecorina. Possono stimolare la cervice e fare in modo che le prostaglandine contenute nello sperma inducano il travaglio.[8]
    • Evita di fare sesso una volta che si sono rotte le acque. Ricorda che un rapporto sessuale può introdurre dei batteri pericolosi nel collo dell'utero.[9]
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    Massaggia i capezzoli. Se intendi favorire il travaglio o sei già in fase prodromica, usa la stimolazione dei capezzoli per accelerare questo fenomeno. Strofina i capezzoli e le areole tra l'indice e il pollice, imitando la suzione del bambino. Chiedi aiuto al tuo partner, se non è un problema.[10] In questo modo, puoi anche indurre la rottura delle acque perché favorisci la produzione di ossitocina, che causa le contrazioni uterine.[11]
    • Tieni presente che questo metodo può richiedere una notevole stimolazione dei capezzoli per poter entrare nella fase prodromica.
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    Mangia alimenti che stimolano il travaglio. Anche se non esistono molte prove scientifiche a riguardo, alcuni cibi possono aiutare la rottura del sacco amniotico. Prova a mangiare qualcosa di piccante, come il peperoncino, il curry e l'ananas, se vuoi entrare nella fase prodromica.[12] Ecco altre pietanze che possono favorire questo fenomeno:[13]
    • Melanzane;
    • Aceto balsamico;
    • Liquirizia;[14]
    • Basilico;
    • Origano.
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    Considera l'olio di ricino. Alcune donne sostengono che assumendo olio di ricino sia possibile indurre il travaglio e agevolare la rottura delle acque. Chiedi al tuo ginecologo la dose giusta se desideri provare questo metodo.[15] Prendilo al mattino, perché potrebbe provocare diarrea.[16] Oltretutto, se assunto di giorno potrai monitorare i sintomi e mantenerti idratata.[17]
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    Consuma con prudenza gli integratori a base di erbe. Alcune persone suggeriscono il caulophyllum, la tisana al lampone o altre erbe per fare in modo che il sacco amniotico si rompa. Poche sono le prove scientifiche a sostegno di questi metodi, che in realtà possono anche produrre spiacevoli effetti collaterali, come la diarrea. Chiedi al ginecologo se sono sicuri e usali con cautela.[18]
    • Prendi 3-4 capsule da 500 mg di olio di enotera la sera se sei nella 38esima settimana o l'hai superata.[19]
    • Prepara una tisana con le foglie di lampone e bevila in base alle tue preferenze. Può generare contrazioni che favoriscono la rottura delle acque.

Parte 2
Chiedere al Medico di Rompere il Sacco Amniotico

  1. 1
    Mettiti in contatto con il ginecologo o l'ostetrica. Non tentare mai di rompere le acque da sola. Se hai già provato i metodi naturali descritti finora senza ottenere nessun risultato, rivolgiti al ginecologo o all'ostetrica affinché ti aiuti a raggiungere il tuo obiettivo più velocemente. Tieni conto che l'induzione del travaglio può comportare rischi per la gestante e il nascituro, quindi i medici accettano di eseguirla solo nei seguenti casi:[20]
    • Se hai superato la data del parto di quasi due settimane.
    • Se hai un'infezione uterina.
    • Se il bambino ha smesso di crescere in base ai tempi previsti.
    • Se il liquido amniotico non è sufficiente (condizione della gravidanza chiamata oligoidramnios).
    • Se avviene un distacco della placenta, che si verifica con la separazione prematura della placenta dalla parete interna dell'utero.
    • Se hai il diabete o la pressione arteriosa alta.
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    Chiedi al ginecologo se è il caso di rompere il sacco amniotico. Se sei vicina alla data prevista per il parto o l'hai superata e non c'è nessun motivo urgente per indurre il travaglio, il medico potrebbe suggerire lo scollamento delle membrane. Si tratta di una semplice procedura ambulatoriale durante la quale il ginecologo separa con un dito il sacco amniotico dalle pareti dell'utero. Potrebbe anche massaggiare o allungare la cervice per favorire ulteriormente la rottura.[21]
    • Tieni presente che lo scollamento delle membrane può essere doloroso e causare crampi persistenti. Non è efficace quanto altre tecniche di induzione del travaglio.
    • Evita di farlo da sola. Solo un ginecologo dovrebbe eseguire questa manovra usando strumenti adeguati e sterilizzati.
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    Sottoponiti a una amniotomia. Se hai superato di gran lunga la data presunta del parto, se il collo dell'utero è già dilatato o se il travaglio si è fermato dopo che il bambino si è messo nella posizione per nascere, il ginecologo o l'ostetrica potrebbero decidere di eseguire una amniotomia. Si tratta di una procedura che mediante l'utilizzo di un particolare strumento provoca la rottura artificiale del sacco amniotico. Può essere dolorosa, tuttavia agevola la fuoriuscita del liquido contenuto all'interno e induce il travaglio.[22]
    • Dopo l'amniotomia il medico deve tenere sotto controllo sia la gestante sia il bambino per assicurarsi che lo stress causato dalla procedura non abbia compromesso le loro condizioni di salute.[23]
    • Considera che questa manovra comporta alcuni rischi, tra cui infezioni e rottura dell'utero, ma anche un'alta probabilità di ricorrere al parto cesareo.

Riferimenti

  1. http://www.newhealthadvisor.com/how-to-break-your-water.html
  2. http://www.healthline.com/health/pregnancy/how-to-get-your-water-to-break# intro1
  3. http://www.pregnancy-baby-care.com/articles/1057/preconception/10-ways-to-induce-labor-at-home-naturally.html
  4. http://www.newhealthadvisor.com/how-to-break-your-water.html
  5. http://www.healthline.com/health/pregnancy/how-to-get-your-water-to-break# ways-to-induce3
  6. https://www.thebump.com/a/exercises-to-help-activate-labor
  7. http://www.pregnancyrelated.com/safe-exercises-to-induce-labor-naturally/
  8. http://www.healthline.com/health/pregnancy/how-to-get-your-water-to-break# ways-to-induce3
  9. http://www.mayoclinic.org/water-breaking/art-20044142
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Questo articolo è stato scritto in collaborazione con il nostro team di editor e ricercatori esperti che ne hanno approvato accuratezza ed esaustività.

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