Come Fare il Bagno a un Gatto Arrabbiato con Meno Danni Possibili

Scritto in collaborazione con: Pippa Elliott, MRCVS

In questo Articolo:Prepararsi al BagnoFargli il Bagno nel Modo GiustoMantenerlo Pulito tra un Bagno e l'Altro12 Riferimenti

Per quanto esistano dei gatti a cui piace fare il bagno, per molti di loro è un'esperienza terribile. Fare il bagno a un gatto che detesta l'acqua può avere come conseguenze un animale traumatizzato e una buona dose di graffi e morsi. Per rendere il momento del bagno il meno stressante possibile, è importante prepararsi per tempo e avere un altro paio di mani a disposizione.

Parte 1
Prepararsi al Bagno

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    Prepara il materiale necessario. Quando devi fare il bagno a un gatto arrabbiato, è importante avere tutto pronto prima di cominciare. Probabilmente cercherà in tutti i modi di scappare; se lo lasci da solo per andare a prendere qualcosa che hai dimenticato, rischi di ritrovarti con un gatto bagnato e insaponato che vaga liberamente per casa. Prima di iniziare a lavarlo, prepara tutto il necessario (shampoo per gatti, asciugamani, una salvietta) e tienilo a portata di mano vicino alla vasca.[1]
    • Potrebbe tornare utile mettere un tappetino da bagno in gomma nel lavandino, nella vasca o nella tinozza in cui gli farai il bagno. Il gatto si sentirà più stabile sulle zampe e non scivolerà in continuazione.
    • Usa solo shampoo specifici per gatti; quelli per gli umani seccano troppo e non gli faranno bene. Puoi comprarli in un negozio per animali o anche dal veterinario.
    • Prepara un asciugamano morbido e grande abbastanza da avvolgerci il gatto dopo il bagno. Puoi anche scaldare un po' l'asciugamano su un termosifone o davanti a una stufa elettrica, oppure tenendolo qualche minuto nell'asciugatrice, se ne hai una.
    • Per proteggere le tue mani dai graffi, puoi indossare dei guanti di gomma.
    • Prendi anche una spazzola e un tagliaunghie per fare la toeletta al gatto prima di lavarlo.
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    Spuntagli le unghie e spazzola il pelo. Prima di provare a fargli il bagno, assicurati che le unghie siano abbastanza corte, per prevenire graffi indesiderati. Inoltre, spazzolalo per bene, per rimuovere i nodi e il grosso dello sporco; servirà anche a calmarlo in vista del bagno.[2]
    • Se il tuo gatto non tollera che gli vengano tagliate le unghie, forse sarebbe meglio lasciarlo fare a un veterinario o a un toelettatore professionista.
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    Evita di inseguirlo e cerca di non spaventarlo. La cosa migliore è provare a lavarlo mentre è calmo; se lo insegui o lo afferri bruscamente, non farai che spaventarlo e rendere il processo del bagno alquanto difficile. Spazzolarlo, coccolarlo e parlargli dolcemente lo aiuterà a rilassarsi.[3]
    • Puoi anche provare a stancarlo giocando con lui per un po' prima del bagno.
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    Chiedi aiuto a un amico. Quando si deve fare il bagno a un gatto difficile, avere un paio di mani in più fa sempre comodo. Chiedi a un amico o a un parente di prestarsi a farti da assistente; meglio ancora se la persona a cui chiedi aiuto ci sa fare con i gatti, in particolare con quelli poco collaborativi.[4]
    • Aiuterebbe ancora di più se il gatto conoscesse già quella persona, in maniera che non sia turbato dalla presenza di un estraneo.

Parte 2
Fargli il Bagno nel Modo Giusto

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    Usa acqua tiepida. Riempi il lavandino, la vasca o la tinozza con qualche centimetro di acqua tiepida, né troppo fredda né troppo calda. Il gatto si sentirà più a suo agio e non subirà uno shock termico quando lo metterai dentro.[5]
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    Prendilo per la collottola. Quando devi mettere il gatto in acqua, sollevalo delicatamente tenendolo per la collottola (il lembo di carne e pelo all'altezza della nuca) e chiedi al tuo aiutante di tenerlo fermo prendendolo per la parte posteriore del corpo, senza stringere troppo. Se il tuo gatto è particolarmente nervoso, sarà di estrema importanza tenerlo fermo il più possibile; cerca però di farlo con delicatezza, senza fargli male o spaventarlo.
    • Chiudi la porta. Cerca di tenere il gatto confinato nel luogo in cui gli farai il bagno, ovunque sia, per prevenirne la fuga nel caso riesca a liberarsi dalla tua stretta.[6]
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    Applica delicatamente lo shampoo. Bagna il pelo versando un po' d'acqua sul gatto con una tazza o anche spruzzandolo con una bottiglietta spray; poi, mentre il tuo amico lo tiene fermo, applica delicatamente lo shampoo, massaggiando per bene. Se il gatto ha un pelo molto folto o molto lungo, forse dovresti diluire lo shampoo, in modo da non insaponarlo eccessivamente: prova con una parte di shampoo e cinque parti di acqua.[7]
    • Cerca di evitare che acqua o shampoo finiscano sul muso o nelle orecchie. Versa o spruzza l'acqua lontano dalla testa e usa invece una salvietta umida per pulire delicatamente il muso.
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    Sciacqualo per bene dalla testa alla coda. Di nuovo, fai attenzione a tenere acqua e sapone lontano dal muso mentre sciacqui via lo shampoo. Passa delicatamente la mano sul pelo seguendone il senso di crescita; questo ti aiuterà ad assicurarti che non rimangano dei residui di shampoo e anche a eliminare l'acqua in eccesso.[8]
    • È importante eliminare tutto lo shampoo. Eventuali residui possono irritare la pelle del gatto, che comincerebbe a sentire prurito e a grattarsi. Inoltre, renderebbero il pelo appiccicoso e finirebbe per sporcarsi ancora di più.
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    Avvolgilo in un asciugamano grande e asciutto. Una volta sciacquato via tutto lo shampoo, cerca di rimuovere l'acqua in eccesso passando la mano sul gatto nel senso di crescita del pelo, come se stessi usando una spazzola lavavetri. Poi, chiedi al tuo amico di aiutarti ad avvolgere il gatto nell'asciugamano che hai preparato. Avvolgilo bene, ma non troppo stretto; assicurati che riesca a respirare bene, ma che allo stesso tempo non possa scappare. Tienilo avvolto nell'asciugamano per far asciugare il più possibile il pelo.[9]
    • Mentre il gatto si sta asciugando, cerca di tenerlo in una stanza calda, senza correnti d'aria provenienti da ventilatori o da una finestra aperta.
    • Se vuoi usare un asciugacapelli, assicurati di regolarlo sul livello di calore più basso, o rischierai di bruciargli la pelle, che è molto sensibile.[10]

Parte 3
Mantenerlo Pulito tra un Bagno e l'Altro

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    Ricorda che i gatti, di norma, si puliscono da soli. La maggior parte dei gatti è perfettamente in grado di badare alla propria pulizia; dovresti quindi fare il bagno al tuo gatto solo se si è sporcato molto o se ha problemi di salute che richiedono una particolare attenzione all'igiene. Il veterinario saprà consigliarti al riguardo.[11]
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    Spazzolalo spesso. Spazzolare il tuo gatto con regolarità è un buon modo per tenerlo pulito senza dover ricorrere al bagno. La spazzola rimuove i nodi e la sporcizia dal pelo e può anche migliorare la salute della pelle in generale, stimolando la circolazione sanguigna ed eliminando sebo e pelo morto.[12]
    • Usa una spazzola ideata per i gatti e sii delicato. Se trovi un nodo troppo difficile da sciogliere, taglialo con attenzione.
    • Rimuovendo il pelo in eccesso con la spazzola, farai anche in modo che il gatto rigurgiti meno spesso boli di pelo dopo essersi pulito.
    • Quando lo spazzoli, controlla lo stato di salute di pelle e pelo: verifica che non ci siano segni di un'eccessiva perdita di pelo, di infezioni o della presenza di pulci o zecche. Se noti uno di questi problemi o qualsiasi altra anomalia, contatta il veterinario.
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    Usa una salvietta umida per pulire delle zone specifiche quando necessario. Invece di infilare il gatto nella vasca appena noti un po' di sporcizia sul pelo, limitati a usare un panno inumidito per pulirlo. In questo modo non solo eviterai il dramma che spesso deriva dal fare il bagno a un gatto che detesta essere lavato, ma potrai anche prevenire l'eccessiva secchezza della pelle che bagni troppo frequenti possono causare.

Consigli

  • Se temi di non riuscire a fare il bagno al tuo gatto evitando graffi e morsi, considera l'idea di portarlo da un toelettatore professionista.

Avvertenze

  • Rivolgiti sempre a un veterinario se sei preoccupato per la salute o il benessere del tuo gatto.
  • Non sollevare un gatto adulto tenendolo solo per la collottola: potresti fargli male. Se lo prendi per la collottola, devi sempre sollevarlo supportando il suo intero peso allo stesso tempo.

Cose che ti Serviranno

  • Shampoo per gatti
  • Asciugamano
  • Salvietta
  • Tappetino in gomma
  • Spazzola per gatti
  • Tagliaunghie per gatti

Informazioni sull'Articolo

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Pippa Elliott, MRCVS. Laureata in Scienze Veterinarie e membro del Royal College of Veterinary Surgeons, la Dottoressa Elliott ha oltre 30 anni di esperienza nel settore della chirurgia veterinaria e nella pratica della medicina per animali di compagnia. Ha conseguito la laurea in medicina e chirurgia veterinaria alla University of Glasgow nel 1987. Lavora da più di 20 anni presso la stessa clinica veterinaria della sua città natale.

Categorie: Gatti

In altre lingue:

English: Bathe an Angry Cat With Minimal Damage, Français: donner un bain à un chat agressif avec le moins de dommages possible, Português: Dar um Banho em um Gato Raivoso com Danos Mínimos, Deutsch: Eine wütende Katze so gefahrlos wie möglich baden, Bahasa Indonesia: Memandikan Kucing Pemarah dengan Cedera Minimal, Español: bañar a un gato enojado con el mínimo de daño, Nederlands: Een kat in bad doen met minimale schade, Русский: искупать сопротивляющуюся кошку с минимальным ущербом для себя

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