Come Fare il Test per il Coronavirus

Scritto in collaborazione con: Lo Staff di wikiHow

Con l'aumento del numero di casi confermati di coronavirus (COVID-19) e le recenti misure straordinarie adottate in Italia, sempre più persone temono di venire contagiate da questa malattia – a maggior ragione se presentano uno dei suoi sintomi caratteristici. Anche se le probabilità di contrarre il virus sono elevate solo se hai avuto contatti ravvicinati con qualcuno infetto o se hai soggiornato in una zona particolarmente colpita dall'epidemia, nell'eventualità in cui dovessi sviluppare sintomi simil-influenzali potrebbe essere il caso di sottoporti al test approvato dal Ministero della Salute e dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). Inoltre, se pensi di essere stato esposto al coronavirus, rivolgiti immediatamente al medico o chiama i numeri verdi dedicati. Se gli operatori sanitari giungono alla conclusione che ci sono dei rischi, prenderanno le misure adeguate in accordo con le autorità competenti.

Parte 1 di 2:
Rientrare nei Criteri

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    Controlla se hai la febbre. La maggior parte delle persone risultate positive alla COVID-19 hanno presentato febbre. La temperatura corporea media è di 37 °C, anche se la tua temperatura normale potrebbe essere leggermente più alta o più bassa. Il modo più accurato per determinare se si ha la febbre è quello di utilizzare un termometro, ma si può anche fare attenzione a sintomi come abbondante sudorazione, brividi, dolori muscolari, debolezza o disidratazione.[1]
    • Se sei un adulto e la tua temperatura raggiunge o supera i 39 °C, contatta il tuo medico curante.[2]
    • Nel caso di neonati fino a 3 mesi di età, chiama il pediatra se la temperatura raggiunge o supera i 38 °C, o i 39 °C se il bambino ha dai 6 ai 24 mesi.
    • Nel caso di bambini di età superiore ai 2 anni, contatta il medico se la febbre dura più di 3 giorni o se è accompagnata da sintomi gravi.
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    Presta attenzione a segni di infezione respiratoria. I sintomi più comuni del coronavirus sono tosse e dispnea (affanno). Altri sintomi possono includere congestione nasale, naso che cola, mal di gola e spossatezza. Tieni però presente che tutti questi sintomi possono avere diverse altre cause, quindi è importante non farti prendere dal panico nel caso dovessero comparire.[3]

    Lo sapevi? Circa l'80% dei casi di COVID-19 sono abbastanza lievi da non richiedere alcun trattamento medico particolare. Tuttavia, se sei una persona anziana o soffri già di altre patologie, come problemi cardiaci, diabete o ipertensione, il rischio di ammalarti gravemente è più elevato.[4]

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    Valuta se hai un rischio elevato di contrarre il virus. Le persone più esposte sono quelle che vivono o hanno soggiornato di recente in una zona ad alto rischio epidemiologico e/o sono state a stretto contatto con un caso confermato o probabile di coronavirus. Tuttavia, anche se rientri in questi casi, se sono passati 14 giorni dall'esposizione e non hai sviluppato sintomi è improbabile che tu sia infetto.[5]
    • Attualmente (Marzo 2020) i Paesi che sono stati più duramente colpiti dalla COVID-19 sono la Cina, l'Italia, l'Iran e la Corea del Sud. In Italia, le regioni più colpite sono la Lombardia, l'Emilia-Romagna e il Veneto.
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    Considera l'eventualità che possa trattarsi di un'altra malattia. Solo perché sei malato non significa necessariamente che hai il coronavirus. Se non ci sono casi confermati di COVID-19 nella tua zona e non hai soggiornato di recente in aree in cui il virus si è diffuso, c'è una buona probabilità che il tuo malessere sia riconducibile alla comune influenza o a un raffreddore.[6]
    • Per esempio, se un tuo collega è risultato positivo all'influenza, è molto più probabile che abbia anche tu l'influenza piuttosto che il coronavirus.
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    Contatta il tuo medico o chiama i numeri dedicati se pensi di avere la COVID-19. Se presenti sintomi respiratori e febbre e hai motivo di credere di essere stato esposto al coronavirus, non recarti in ambulatorio o al pronto soccorso, ma chiama il tuo medico di base, il numero verde regionale, il numero di pubblica utilità 1500 attivato dal Ministero della Salute o, in caso di emergenza, il 112. In questo modo sarà possibile prendere provvedimenti per evitare che altre persone vengano contagiate e potrai ricevere istruzioni su come procedere.[7]
    • Non sarà il medico di base a effettuare il test, ma laboratori del Servizio Sanitario Nazionale selezionati.
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Sottoporsi al Test

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    Segui le indicazioni del tuo medico o dell'operatore di Sanità Pubblica. Se ritengono che tu sia a rischio, probabilmente ti verrà richiesto di rimanere in isolamento domiciliare e verrai assistito dalla Asl di competenza che provvederà a visite, monitoraggio dei sintomi e test.
    • Tieni a mente che non è possibile effettuare il test privatamente o in autonomia: non esistono kit fai-da-te da acquistare in farmacia e le strutture private non sono autorizzate a eseguire test per il coronavirus. La procedura standard prevede che i campioni vengano prelevati da operatori sanitari e analizzati nel laboratorio di riferimento regionale.[8]
    • A meno che non ti venga indicato diversamente, non ci sono istruzioni particolari da seguire per prepararsi a questo tipo di test.
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    Lascia che il personale sanitario esegua il tampone. Le principali modalità di prelievo per questo test sono il tampone nasofaringeo (nel naso) e orofaringeo (nella gola). Verrà utilizzato un bastoncino cotonato per prelevare materiale biologico dall'area; cerca di rimanere fermo il più possibile durante la procedura.[9]
    • Il bastoncino dovrà essere tenuto nella parte posteriore del naso o della gola per 5-10 secondi, il che potrebbe risultare leggermente fastidioso.
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    Se richiesto, fornisci un campione di espettorato. Se hai una tosse produttiva, potrebbe essere necessario prelevare dell'espettorato: dovrai prima sciacquare la bocca con acqua e poi tossire un campione di muco in un recipiente di raccolta sterile.[10]
    • In rari casi, per esempio in presenza di gravi difficoltà respiratorie, potrebbe venire spruzzata della soluzione salina nei polmoni per ottenere un campione di espettorato. Non è una procedura comunemente praticata su persone che presentano solo sintomi lievi.[11]
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    Attendi il risultato del test. Una volta raccolti campioni adeguati, verranno mandati in laboratorio per essere analizzati; ti avviseranno non appena i risultati saranno disponibili. In caso di esito positivo, la diagnosi dovrà essere confermata dall'Istituto Superiore di Sanità.[12]
    • Probabilmente nello stesso campione si cercheranno tracce di altri virus (per esempio quello della classica influenza) per escludere altre ipotesi.[13]
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    Segui il piano di trattamento raccomandato se il test è positivo. Attualmente non esiste una terapia specifica o una cura per il coronavirus. Tuttavia, potrebbe venirti prescritta una terapia di supporto per alleviare i sintomi ed evitare che peggiorino, quindi assicurati di seguire scrupolosamente tutte le indicazioni.[14]
    • Se i sintomi si aggravano (per esempio se dovessero presentarsi serie difficoltà respiratorie), verrai ricoverato in ospedale in modo da poter ricevere un trattamento più intensivo.
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    Prendi precauzioni per evitare di diffondere l'infezione. Se sei malato, non uscire di casa e cerca di isolarti in una stanza per rimanere separato da eventuali conviventi. Copriti la bocca e il naso con un fazzoletto ogni volta che tossisci o starnutisci, poi gettalo via.[15]
    • Lavati le mani frequentemente con acqua e sapone e disinfetta le superfici della casa per evitare di diffondere i germi.
    • Se sei malato, indossa una mascherina per evitare di contagiare altre persone. Tuttavia, se sei sano, non fare affidamento sulla mascherina per evitare di ammalarti.

    Attenzione: Fino a quando non si saprà di più sulla COVID-19, evita di passare del tempo con i tuoi animali domestici se sei infetto, nell'eventualità che la malattia possa essere trasmessa dalle persone agli animali.

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Avvertenze

  • Se temi di essere infetto, rimani in casa per prevenire la diffusione del virus.
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