Come Fare un'Analisi Tecnica

L'analisi tecnica nasce dalle teorie sul mercato delle azioni di Charles Henry Dow, fondatore del Wall Street Journal e cofondatore della società Dow Jones. L'obbiettivo dell'analisi tecnica è quello di predire il prezzo futuro delle azioni, commodities, futures ed altri titoli, basandosi sul prezzo precedente e sugli eventi passati. All'analisi tecnica si applica la legge della domanda e offerta per capire come funziona il mercato delle azioni ed altri titoli di scambio, identificando le tendenze/direzioni (trend) e guadagnando. I passaggi seguenti ti mostreranno come capire l'analisi tecnica e come applicarla per scegliere le azioni e commodities.

Passaggi

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    Comprendi le teorie di Dow. Sono tre le teorie di Dow che formano le fondamenta dell'analisi tecnica e dell'analisi dei mercati finanziari. Ecco qui elencate queste tre teorie e come gli analisti le interpretano.
    • Le oscillazioni del mercato influenzano tutto il resto. L'analisi tecnica suppone che i cambiamenti nel prezzo di un titolo e di come questo scambia (trade) nel mercato racchiudono tutte le informazioni disponibili per chiunque lo scambi e quindi ciò rappresenta il "fair value" (valore giusto) di quel titolo. I cambiamenti improvvisi negli scambi di un'azione, precedono spesso notizie importanti sulla società relativa. L'analisi tecnica non si occupa del rapporto prezzo-utili, degli azionisti, del capitale sociale, del return on equity o di altri fattori che sono considerati dagli analisti.
    • I movimenti dei prezzi si possono predire disegnando un grafico. Gli analisti ammettono che ci sono dei periodi in cui i prezzi si muovo casualmente, ma ci sono anche momenti in cui vanno in una specifica direzione. Quando identifichi questa direzione, è possibile trarne dei profitti, comprando se è in rialzo (bull market, mercato del toro) e vendendo se è in ribasso (bear market, mercato dell'orso). Analizzando il mercato usando dei periodi di tempo ben definiti, è possibile identificare delle direzioni corte e lunghe.
    • La storia si ripete. La gente non perde la motivazione da un giorno all'altro; I trader reagiranno allo stesso modo in cui reagirono nel passato se una data situazione si verifica nel tempo. Poiché la gente reagisce allo stesso modo, l'analisi tecnica si serve dei modi in cui i trader reagirono in passato per fare trarre dei profitti da queste situazioni. Perciò l'analisi tecnica è diversa dalla teoria di efficienza del mercato, che ignora gli effetti e le reazioni causate dalle azioni umane sul mercato.
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    Cerca risultati veloci. Diversamente dall'analisi fondamentale, che si basa su grafici e altri dati finanziari di diversi anni, l'analisi tecnica focalizza su periodi non più lunghi di un mese e a volte anche più corti come pochi minuti. È consigliata per la gente che vuole profittare dai titoli, comprando o vendendo, invece di quelli che mirano a guadagni a lungo termine.
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    Leggi i grafici per individuare le tendenze dei prezzi. L'analisi tecnica si occupa di grafici e tabelle che mostrano i valori di determinati titoli in modo da individuare la direzione in cui procederà il prezzo, tralasciando le minime oscillazioni in alto o in basso. Le direzioni sono classificate per tipo e durata.
    • Ci sono 3 tipi di direzioni: quella in rialzo, in cui i prezzi minimi e massimi sono più alti di prima; quella in ribasso, in cui i prezzi minimi e massimi sono più bassi di prima; e quella orizzontale, in cui non ci sono dei cambiamenti significativi nei prezzi rispetto a prima. Le linee delle direzioni si disegnano connettendo insieme i punti individuali dei prezzi massimi o minimi per facilitare le cose; Le linee dei minimi e dei massimi insieme, si chiamano "channel lines" (linee canale).
    • La durata di una direzione si classifica in 3 modi: lunga, se dura più di un anno, media, se dura da 1 a 3 mesi, e corta, se dura meno di un mese. Le direzioni medie sono fatte di direzioni corte e quelle lunghe sono fatte di direzioni medie e corte, che possono andare verso direzioni diverse nei confronti di tutta la direzione generale. (Un esempio potrebbe essere un ribasso di un mese in una direzione rialzista, o bull market, di un anno. Quindi si tratterà di una direzione lunga, nonostante i piccoli cambiamenti di prezzo all'interno della direzione stessa.)
    • L'analisi tecnica usa 4 grafici diversi. Grafico a linee, per individuare i prezzi di chiusura delle azioni in un determinato arco di tempo, a barre e candele, per vedere i minimi e massimi di un determinato periodo di tempo (e spazi fra gli scambi, se ce ne sono), e grafici a punta e figura per individuare dei movimenti importanti in un determinato periodo di tempo.
    • L'analisi tecnica ha forgiato dei termini per determinati schemi (pattern) che si formano sui grafici. Uno schema che assomiglia ad una testa e una spalla indica che la direzione sta per invertirsi. Uno schema che assomiglia ad una tazza e mano indica una direzione in rialzo continuerà a salire dopo una piccola correzione ribassista. Uno schema arrotondato o a disco, indica un punto di svolta di una direzione in ribasso, prima di andare in rialzo. Uno schema a doppia punta o doppio fondo, indica 2 tentativi falliti di superare il prezzo minimo o massimo, che verrà seguito da un'inversione di direzione. (Ugualmente, una punta o fondo triplo, indica 3 tentativi falliti prima della svolta.) Altri schemi includono triangoli, cunei, pennelli e bandiere.
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    Capire i concetti di supporto e resistenza. Il supporto si riferisce al prezzo minimo che un titolo raggiunge prima che i commercianti lo facciano salire, comprandolo. La resistenza si riferisce al prezzo massimo che un titolo raggiunge prima che gli i proprietari lo facciano scendere, vendendo le proprie azioni. Questi livelli non sono fissi, ma fluttuano. In un grafico con entrambe le linee di massimi e minimi, la linea inferiore è quella del supporto (pavimento di prezzo), mentre quella superiore è quella della resistenza (tetto di prezzo). La linea di supporto insieme a quella della resistenza, servono a identificare quando la direzione cambia.
    • Poiché la gente normalmente pensa usando numeri interi (10, 20, 25, 50, 100, 500, 1,000, e così via), i prezzi di supporto e resistenza sono spesso numeri interi.
    • È possibile che i prezzi delle azioni si alzino o si abbassino così oltrepassando queste 2 linee. In questo caso, la linea di resistenza diventerà la nuova linea di supporto di una resistenza più alta; o la linea di supporto diventerà la linea di resistenza di un supporto più basso. Per far sì che ciò accada, ci deve essere un cambiamento consistente nel prezzo; tuttavia, queste inversioni sono comuni a breve termine.
    • Gli analisti tecnici evitano di comprare quando il prezzo di un determinato titolo è vicino alla linea di supporto, a causa dell'instabilità del prezzo, anche se molti comprano ad una certa distanza dalla linea. Quelli che vendono a breve termine, usano la linea di supporto come riferimento.
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    Fai attenzione al volume degli scambi. In base a quanto si compra o si vende si determina l'attendibilità di una direzione e se quest'ultima sta per invertirsi. Se il volume cresce notevolmente quando il prezzo sale, la direzione è probabilmente affidabile. Se il volume degli scambi cresce di poco quando il prezzo sale o scende, la direzione potrebbe invertirsi.
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    Usa le medie mobili per tralasciare le oscillazioni minori. Una media mobile è la media di un prezzo in un determinato periodo di tempo, ad esempio di 10 giorni. Le medie mobili rimuovono i rialzi e ribassi minori, facilitando la lettura della direzione. Tracciando le medie mobili contro i prezzi, o le medie a breve termine con quelle a lungo termine, facilita ad individuare le inversioni di direzione, che normalmente avvengono quando le due linee si incrociano. Ci sono diverse metodi di medie usati.
    • La media mobile semplice (SMA), si ottiene dividendo il prezzo di chiusura per tutti i prezzi in un determinato periodo. Più lungo è il periodo, più numerosi saranno i prezzi da usare e minori saranno le oscillazioni nel grafico delle medie.
    • La media mobile ponderata (WMA) si calcola prendendo i prezzi e moltiplicandoli rispettivamente per la loro posizione sul grafico, in seguito sommando i prezzi insieme e dividendo il risultato per il numero dei prezzi. In un periodo di 5 giorni, il primo prezzo verrà moltiplicato per 1, il secondo per 2, il terzo per 3, il quarto per 4 e il quinto per 5.
    • La media mobile esponenziale (EMA) è simile a quella mobile, eccetto che prende in considerazione solo i prezzi più recenti per fare la media, rendendola così più aggiornata rispetto ad una media mobile semplice.
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    Usa gli indicatori e gli oscillatori per supportare i movimenti del prezzo. Gli indicatori sono calcolatori che supportando le informazioni di una direzione basata sui movimenti del prezzo e ti aiuta a determinare meglio se vendere o comprare. (La media mobile, descritta sopra, è uno di questi indicatori.) Alcuni indicatori hanno possono avere un qualsiasi valore, mentre altri ancora hanno solo una specifica gamma di valori, ad esempio da 0 a 100; questi indicatori si chiamano oscillatori.
    • Gli indicatori possono essere "leading" (guida) o "lagging" (supporto). Gli indicatori leading predicono i movimenti dei prezzi e sono molto utili nelle direzioni orizzontali per segnalare un rialzo o un ribasso, mentre quelli lagging confermano i movimenti del prezzo e sono utili durante i rialzi o ribassi.
    • Tra gli indicatori abbiamo l'indice medio direzionale (ADX) e l'indicatore Aroon. L'ADX usa indicatori direzionali positivi e negativi per determinare quanto è forte un rialzo o un ribasso in una scala da 0 a 100, determinando quindi una direzione debole se inferiore a 20 e forte se superiore a 40. L'indicatore Aroon traccia la lunghezza del tempo tra il massimo e il minimo raggiunti in un determinato scambio, e usa quell'informazione per determinare la natura, l'affidabilità della direzione e quando la direzione si è invertita.
    • Il miglior indicatore di volume è la media mobile convergente-divergente (MACD). È la differenza tra 2 medie mobili esponenziali, 1 a breve termine e l'altra a lungo termina, tracciate contro una linea al centro che rappresenta l'uguaglianza tra le due medie stesse. Un MACD positivo mostra che la media a breve termine è superiore alla media a lungo termine e che quindi il mercato dovrebbe muoversi in rialzo. Un MACD negativo mostra che la media a breve termine è inferiore a quella a lungo termine e che quindi il mercato è in ribasso. Quando il MACD è tracciato su un grafico e la sua linea incrocia la linea centrale, allora vuol dire che le medie mobili, che lo hanno fatto, si incrociano. Un altro indicatore di volume, il volume bilanciato (on-balance, OBV) è il volume totale di un periodo di scambi. Si ha un numero positivo se il prezzo è in rialzo e uno negativo se è in ribasso. A differenza del MACD, il valore attuale del numero ha meno importanza del numero stesso quando è positivo o negativo.
    • L'indice di forza relativa (RSI) e l'oscillatore stochastic, tracciano con quanta frequenza viene scambiato un titolo. L'RSI ca da 0 a 100; un valore superiore a 70 suggerisce che il titolo viene comprato molto frequentemente, mentre inferiore al 30 suggerisce che viene venduto con maggior frequenza. L'RSI si usa normalmente per un periodo di 14 giorni, ma può essere anche usato per un periodo più corto compromettendo però l'affidabilità. Anche l'oscillatore stochastic va da 0 a 100, ma segnala le frequenze di acquisto oltre 80 e quelle di vendita sotto i 20.

Consigli

  • Anche se molte agenzie di intermediazioni puntano a degli investimenti a lungo termine basandosi sull'analisi fondamentale, si servono anche di 1 o 2 analisi tecniche.

Avvertenze

  • Comprendi i limiti dell'analisi tecnica: non funziona sempre. Per esempio, a volte potresti seguire degli schemi che indicano il ribasso per poi dimostrarsi invece un rialzo, lasciandoti a bocca aperta. Non basarti sull'analisi tecnica; usala come guida e combinala a quella fondamentale.
  • Anche se alcuni analisti tecnici usano un singolo indicatore o oscillatore per predire se comprare o vendere, è meglio usarne più di uno allo stesso tempo, insieme ai grafici e agli schemi.

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Categorie: Gestione del Denaro

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