Come Fare un Clistere al Gatto in Casa

3 Parti:Quando Eseguire un ClisterePrepararsi al ClistereSomministrare il Clistere

Se il tuo gatto non si scarica o produce feci molto secche e dure, allora potrebbe essere stitico. La costipazione è un disturbo piuttosto fastidioso per il micio ed è frustrante vedere come si sforza di defecare. Se il veterinario è d'accordo e il tuo animale è piuttosto collaborante, allora puoi provare a fargli a un clistere a casa per alleviare il suo disagio.

Parte 1
Quando Eseguire un Clistere

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    Presta attenzione ai segni di stitichezza. Se il micio è costipato, allora noterai che entra ripetutamente nella lettiera, si accovaccia per defecare ma senza riuscirci. Potrebbe anche sforzarsi molto ed emettere dei versi come miagolii, mugugni e ululati durante questi tentativi. Fra gli altri sintomi si ricordano una perdita dell'energia, inappetenza e dolore addominale. A volte potresti anche sentire un nodulo duro di feci palpando delicatamente la pancia dell'animale.
    • I segni di stitichezza sono simili a quelli di un blocco del tratto urinario, quest'ultimo è un'emergenza che può rapidamente degenerare e diventare mortale. Se sospetti che il micio abbia difficoltà a urinare o ti rendi conto che non bagna la lettiera da più di 12 ore, portalo immediatamente dal veterinario per escludere un'ostruzione alle vie urinarie.
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    Cerca di identificare le cause. I tumori e i corpi estranei come peli, ossa e materiale vegetale possono impedire il passaggio delle feci. La dieta a volte contribuisce a questo disturbo. Se il tuo amico felino storicamente soffre di stitichezza, dovresti aggiungere al suo cibo in scatola dell'altra acqua oppure arricchire la sua alimentazione con lo psillio.
    • I disturbi metabolici o endocrini come la disidratazione, gli squilibri elettrolitici e l'obesità possono causare la costipazione. I problemi neurologici che hanno origine da malattie della colonna vertebrale, da infortuni al bacino oppure le disfunzioni nervose primarie possono rendere stitici alcuni gatti.
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    Valuta di sottoporre il micio a un clistere a casa solo nei casi di stitichezza lieve e occasionale. Si tratta di un rimedio che puoi provare solo se l'animale ha una leggera costipazione (da meno di 2-3 giorni) oppure se non soffre cronicamente di questo disturbo. Nei casi più gravi o se credi che il problema sia più complesso, devi consultare un veterinario.
    • Il disturbo potrebbe essere ben più grave di un semplice episodio di stitichezza, nel caso in cui il gatto cambiasse la quantità di acqua assunta, si mostrasse molto apatico, vomitasse molto e rifiutasse completamente il cibo. A volte la costipazione rende il micio inappetente perché lo fa sentire sazio oppure gli crea dolore addominale; tuttavia, l'animale dovrebbe comunque manifestare il desiderio di mangiare qualcosa.
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    Tieni in considerazione il carattere del tuo amico peloso. Tenta di fargli un clistere solo se si tratta di un esemplare docile e tranquillo. Inoltre non dovrebbe soffrire di altre patologie dolorose o gravi come fratture, artrite o malattie renali. Uno dei vantaggi del clistere eseguito a casa è quello di lasciare il micio in un luogo familiare che lo aiuta a restare più calmo.
    • Dovrebbe esserci una seconda persona che ti possa aiutare a trattenere delicatamente l'animale. Il gatto potrebbe non essere collaborante e tentare di morderti o graffiarti. Se combatte con molta energia per divincolarsi, non trattenerlo con troppa forza.

Parte 2
Prepararsi al Clistere

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    Acquista un prodotto adatto. Il tipo migliore di clistere è quello specifico per gatti. Questo contiene docusato di sodio disciolto in glicerina. Il principio attivo attira l'acqua nelle feci ammorbidendole, mentre la glicerina lubrifica il retto. Puoi trovare questo tipo di clistere anche online.
    • In alternativa considera di usare acqua calda o olio minerale. L'acqua calda è la soluzione più economica e sicura, perché è molto improbabile che causi disidratazione. L'olio minerale è relativamente sicuro, lubrifica il retto e aiuta le piccole feci indurite a uscire. Tuttavia, questo prodotto interferisce con i livelli di vitamine liposolubili (come la vitamina D) e non dovrebbe essere usato con gli esemplari che soffrono di patologie renali. Se hai deciso di usare acqua o olio minerale, sappi che ci vorrà un po' di tempo prima che le feci si ammorbidiscano, dato che questi prodotti non richiamano liquidi dalle pareti intestinali come invece accade con i clisteri a base di sodio. Inoltre non sono lubrificanti. Dovrai eseguire diversi lavaggi nel retto prima che le feci si ammorbidiscano e inizino a uscire lentamente (da pochi minuti fino a due ore).
    • Non usare mai dei clisteri che contengono fosfato di sodio. L'organismo dei gatti è in grado di assorbire le molecole di sodio e di fosfato nella circolazione sanguigna e nei tessuti. Tutto ciò causa un grave squilibrio elettrolitico e disidratazione con conseguenze anche mortali.
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    Usa una siringa adatta, opportunamente lubrificata. Se hai acquistato un kit già pronto all'uso, questo dovrebbe già contenere la siringa giusta. Se hai deciso di usare l'acqua o l'olio minerale, allora procurati una siringa da 10-25 ml con un tubicino morbido collegato all'estremità. La punta del tubicino dovrebbe essere arrotondata e morbida per prevenire danni durante l'inserimento.
    • Lubrifica sempre l'estremità della siringa o del tubicino. Applica uno strato di lubrificante a base d'acqua oppure di vaselina sulla punta che entrerà nel retto del micio.
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    Prepara la zona di lavoro e i materiali. Il bagno è decisamente il posto migliore dove somministrare un clistere, perché è chiuso, familiare per il micio e limitato, cosa che agevolerà le successive operazioni di pulizia. Pulisci tutte le superfici e predisponi il materiale.
    • La somministrazione di un clistere può causare parecchia confusione e sporcare l'ambiente. Devi appoggiare degli asciugamani, dei teli assorbenti o dei fogli di giornale sul pavimento del bagno. È decisamente buona norma indossare dei guanti puliti in plastica. È fondamentale rispettare tutte le norme igieniche anche per proteggere te stesso.

Parte 3
Somministrare il Clistere

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    Avvolgi il gatto in un asciugamano. Distendine uno e metti il micio al centro. In seguito solleva un lembo del telo sopra la schiena dell'animale e poi lascialo cadere sul suo fianco opposto infilandone l'estremità sotto le zampe. Ripeti la procedura con l'altro lembo eseguendo gli stessi movimenti, ma in direzione opposta. A questo punto il tuo amico peloso dovrebbe essere avvolto come un burrito.
    • Se sei da solo, stringi a te il micio in modo che il suo muso sia rivolto dalla parte opposta rispetto alla tua mano dominante. Parlagli con voce tranquilla e confortante per tutto il tempo, così facendo lo aiuti a mantenere la calma durante l'intera procedura.
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    Esegui il clistere. Solleva la coda del gatto e inserisci delicatamente la punta della siringa o del tubicino per 5-7 cm all'interno del retto. Il tubicino dovrebbe essere collegato a una siringa da 20 ml. In alternativa puoi inserire il tubicino di gomma finché non tocca un cumulo di feci dure. Non spingere con troppa forza lo strumento e non iniettare velocemente il liquido, perché potresti causare dei traumi o delle lacerazioni rettali con gravi complicazioni veterinarie.
    • Se stai usando olio minerale, inseriscine lentamente 15-20 ml. Se hai optato per l'acqua calda, iniettane 50-75 ml. Nel caso avessi acquistato un prodotto specifico, all'inizio somministrane 6 ml al ritmo di 1 ml ogni 3 secondi. Dopo un'ora ripeti la procedura, iniettando sempre 6 ml di soluzione.
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    Palpa l'addome del micio. Metti una mano sulla sua pancia, fra le zampe posteriori e stringi delicatamente finché non senti le feci indurite. Massaggia la zona pizzicandola con molta cautela fra il pollice e le altre dita. In certi casi, le feci escono molto velocemente, entro 5-10 minuti.
    • I gatti con feci molto indurite hanno bisogno anche di una o due ore prima di riuscire a evacuare. Puoi somministragli un altro clistere, ma se anche questo non si rivela efficace, chiama il veterinario.
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    Tieni in osservazione il gatto, in caso di complicazioni. Se noti poche macchie o strisce di sangue rosso brillante non devi essere particolarmente preoccupato. Tuttavia, se c'è molto sangue o un'emorragia continua dal retto, allora potrebbe esserci una lesione. In questo caso porta subito il micio dal veterinario.

Consigli

  • Ricorda che il veterinario resta sempre la persona più indicata per somministrare un clistere al micio e per decidere quale prodotto usare. Non esitare mai a chiamarlo o a recarti nel suo ambulatorio quando il tuo amico felino soffre di stitichezza per più di tre giorni.

Avvertenze

  • Se il o i clisteri che hai somministrato non hanno portato gli effetti desiderati, chiama il veterinario.
  • Alcuni gatti sviluppano una patologia detta "megacolon". Si tratta di una dilatazione anormale del colon causata da un accumulo eccessivo di feci. Devi portare l'animale dal veterinario perché potrebbero essere necessari diversi trattamenti. Nei casi gravi si deve ricorrere a un intervento chirurgico.


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Categorie: Gatti

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