Come Fare un Clistere di Caffè

Prima di valutare se fare un clistere di caffè, devi sapere che questa operazione comporta dei rischi e non c'è garanzia che funzioni. Gli esperti tuttora dibattono e sono dubbiosi dato che non ci sono prove scientifiche che dimostrano che sia un trattamento benefico per la salute, mentre i rischi che si corrono sono reali. Secondo alcuni fare un clistere di caffè è utile per depurare il fegato e la cistifellea dalle tossine, ma questa convinzione rivela che c'è stato un fraintendimento sulla funzione di tali organi, visto che di fatto il fegato serve a rimuovere le tossine. Se stai cercando un rimedio sicuro e affidabile contro la costipazione, valuta di ricorrere a un clistere classico. Se invece preferisci comunque provare la strada del clistere di caffè, questo articolo spiega come effettuarlo in modo da minimizzare i rischi. In qualunque modo dovresti consultare il tuo medico curante prima di procedere.

Parte 1 di 5:
Decidere se Fare un Clistere di Caffè

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    Prendi coscienza dei rischi. Un clistere di caffè può provocare numerosi effetti indesiderati, come colite[1] e setticemia[2]. Oppure potresti scottarti il retto a causa della temperatura del caffè[3]. Ci sono casi documentati in cui il clistere ha portato addirittura alla morte.[4]
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    Renditi conto che il trattamento ha dei limiti. A dispetto di quello che possono affermare i sostenitori delle pratiche olistiche, è improbabile che il clistere di caffè apporti benefici significativi. Il corpo assorbirà una quantità di caffeina ben inferiore a quando lo bevi e gli effetti su pressione del sangue e battito cardiaco saranno trascurabili.[5] Per quanto sia vero che facendone un uso limitato potresti non subire danni, devi tenere presente che anche i benefici sembrano essere minimi.
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    Consulta il tuo medico curante. Se stai valutando l'ipotesi di fare un clistere di caffè, parlane prima con il tuo medico. Molto probabilmente ti metterà in guardia dai possibili pericoli; inoltre sarà in grado di fornirti maggiori informazioni e valide alternative per curare la costipazione. Ci sono altri metodi naturali e molto meno rischiosi per rimettere in moto l'intestino – a partire dall'adottare uno stile di vita più sano.
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    Prendi in considerazione le possibili alternative. Dato che la teoria che sta dietro la pratica del clistere di caffè ha a che fare con la risposta del corpo alla caffeina, dovresti provare a berlo anziché introdurlo nel retto. Assorbirai più caffeina bevendolo e non correrai gli stessi pericolosi rischi per la salute.[6]
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    Riduci i rischi al minimo. Se decidi di fare comunque un clistere di caffè, nonostante i benefici per la salute siano pochi e incerti mentre i rischi a cui puoi andare incontro sono molteplici e reali, almeno fai del tuo meglio per minimizzare le conseguenze negative:
    • Attendi che il caffè raggiunga una temperatura appropriata per evitare di scottarti.
    • Assicurati che l'attrezzatura che utilizzi sia sterile.
    • Cerca di notare se ci sono segnali che indicano che potrebbe essere in corso un'infezione e consulta immediatamente il medico se ti viene la febbre dopo aver fatto il clistere.
    • Non interrompere gli altri trattamenti medici in favore di questa terapia alternativa che non ha dato risultati positivi concreti e dimostrabili.
    • Non condividere l'attrezzatura con altri.
    • Indossa un paio di guanti in lattice o in vinile monouso al momento di fare il clistere.
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Parte 2 di 5:
Preparare il Caffè per il Clistere

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    Porta a un leggero bollore un litro scarso d'acqua filtrata e senza cloro. Usa una pentola in acciaio inossidabile e meno di un litro d'acqua, perché in seguito dovrai aggiungere dei cubetti di ghiaccio.
    • È importante che l'acqua non contenga cloro perché altrimenti potrebbe uccidere i batteri e i germi di cui il corpo ha bisogno per rimanere in salute.
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    Aggiungi 2 cucchiai rasi (25 g) di caffè macinato e fallo bollire per 5 minuti.
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    Spegni il fornello e allontana la pentola dal calore.
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    Metti nella pentola 3 cubetti di ghiaccio (preparati con acqua priva di cloro e filtrata). Oltre a raffreddare il caffè, il ghiaccio farà precipitare la polvere residua sul fondo della pentola.
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    Filtra il caffè dopo che il ghiaccio si è sciolto. Utilizza un panno in cotone o in mussola oppure una garza sterile. Versa il caffè in un contenitore che d'ora in avanti deve essere destinato solo a questo uso, dato che tracce di feci potrebbero passare dal clistere al caffè quando lo riempirai per la seconda volta.
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    Aggiungi altri cubetti di ghiaccio per portare il caffè a una temperatura simile a quella del corpo.
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Parte 3 di 5:
Clistere a Peretta

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    Riempi il clistere schiacciando e poi rilasciando il bulbo mentre la cannula è immersa nel caffè. Il caffè verrà risucchiato all'interno del clistere. Generalmente il bulbo ha una capacità di 200-250 ml.
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    Lubrifica l'ano e la cannula del clistere con un lubrificante appropriato.
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    Inserisci il clistere nel retto in modo lento e delicato. La cannula deve penetrare di circa 10 cm; se incontri resistenza fermati: non forzare l'ingresso del clistere in alcun modo. Avere il retto perforato non è affatto divertente; se dovesse capitare, chiama immediatamente un'ambulanza. In Italia il numero unico per le emergenze è il 112.
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    Premi delicatamente il bulbo per rilasciare il caffè nel retto, dopodiché rimuovi lentamente il clistere dall'ano.
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    Cerca di trattenere il caffè all'interno del retto per circa 12 minuti. Non deve essere uno sforzo; se senti la necessità di andare in bagno prima che scadano i 12 minuti, non esitare e vai.
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    Ripeti il clistere dopo l'evacuazione.
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    Lava l'esterno del clistere con acqua calda e sapone, poi risciacqualo internamente con una soluzione composta da 1 parte di acqua e 1 di perossido di idrogeno (acqua ossigenata). Infine risciacqua il clistere con l'acqua calda.
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Parte 4 di 5:
Enteroclisma

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    Fissa il tubo alla borsa dell'enteroclisma, poi versa il caffè (che hai lasciato raffreddare) nella borsa con l'aiuto di un imbuto o una brocca. Apri leggermente la valvola: uscirà un po' di caffè. Dopo aver svuotato il tubo dall'aria, chiudi di nuovo la valvola.
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    Lubrifica il beccuccio rettale e l'ano con l'olio di cocco o un altro lubrificante appropriato.
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    Inserisci con molta delicatezza i primi 10 cm del beccuccio nel retto.
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    Apri la valvola e lascia fluire metà del liquido all'interno del retto. Se avverti fastidio o gonfiore, richiudi subito la valvola per interrompere il flusso. Quando hai finito, estrai il beccuccio dal retto con cautela.
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    Cerca di trattenere il caffè per 12 minuti.
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    Ripeti il clistere dopo l'evacuazione.
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    Risciacqua l'enteroclisma quando hai terminato e appendilo ad asciugare.
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Parte 5 di 5:
Clistere Monouso

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    Acquista 2 clisteri monouso. Puoi trovarli facilmente in ogni farmacia.
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    Sostituisci il liquido all'interno con il caffè che hai preparato seguendo le indicazioni riportate in questo articolo.
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    Usa il clistere come indicato dalle istruzioni. Ricordati di rimuovere la copertura protettiva dalla cannula prima di inserirla nel retto.
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    Cerca di trattenere il caffè per circa 12 minuti.
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    Usa il secondo clistere dopo l'evacuazione.
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    Anche questa volta cerca di trattenere il caffè per circa 12 minuti.
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    Getta via i clisteri usati come indicato dalle istruzioni.
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Consigli

  • Fai il clistere al caffè solo dopo aver avuto un movimento intestinale. Fanne uno solo con l'acqua prima dei due con il caffè.
  • Di tanto in tanto risciacqua il bulbo o la borsa del clistere con una soluzione composta da 1 parte di acqua e 1 di perossido di idrogeno (acqua ossigenata) per evitare che si formi la muffa.
  • Appendi la borsa dell'enteroclisma all'altezza della maniglia della porta per sfruttare la forza di gravità. Non appenderla più in alto di così, per esempio al gancio della doccia, altrimenti il caffè fluirà nel retto troppo rapidamente.

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Avvertenze

  • Lascia passare 4-5 giorni tra un trattamento e l'altro e non affidarti ai clisteri per un lungo periodo; trova un altro modo per combattere la costipazione.
  • Il clistere di caffè può provocare numerosi effetti collaterali, tra cui un'infezione, sepsi (anche da campylobacter), squilibri elettrolitici gravi, colite, proctocolite, salmonella, ascesso celebrale, arresto cardiaco e morte.[7]
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Cose che ti Serviranno

  • 950 ml di acqua senza cloro
  • 2 cucchiai (25 g) di caffè macinato
  • Pentola in acciaio inossidabile
  • Cubetti di ghiaccio
  • Imbuto o brocca
  • Panno in mussola, in cotone o garza per filtrare il caffè
  • Clistere:
    • A peretta
    • Enteroclisma
    • Monouso
  • Lubrificante appropriato

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Categorie: Salute
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