L'Adderall è un farmaco soggetto a prescrizione medica; viene utilizzato per la cura dell'ADHD (disturbo da deficit d'attenzione e iperattività) nei bambini e negli adulti. Il farmaco è uno stimolante del sistema nervoso centrale che migliora l'attenzione, la capacità organizzativa e le prestazioni nelle persone che hanno un problema cronico nel mantenere la concentrazione. Se pensi di soffrire di questo disturbo, o che ne soffra qualcuno che conosci, leggi questo articolo per apprendere come muoverti per giungere a una cura.

Parte 1 di 3:
Essere Onesti con Se Stessi

  1. 1
    Conosci i sintomi associati con l'ADHD. Prima di prendere un appuntamento col medico, verifica se soffri di alcuni dei sintomi seguenti con una certa costanza:
    • Incapacità di notare i piccoli dettagli;
    • Facilità nel distrarsi da un incarico, anche a causa di stimoli non relazionati (rumori, odori, persone, eccetera);
    • Incapacità di concentrarsi sugli incarichi per un tempo sufficiente a completarli;
    • Cambiamenti frequenti che portano a occuparsi di un incarico dopo l'altro, senza completarli;
    • Abitudine a temporeggiare in modo cronico;
    • Frequenti dimenticanze e disorganizzazione;
    • Difficoltà nelle situazioni sociali: soprattutto l'incapacità di svolgere un incarico alla volta o di rimanere concentrati mentre qualcuno parla;
    • Incapacità di stare fermi, soprattutto trovandosi seduti;
    • Impazienza;
    • Tendenza a interrompere continuamente.
  2. 2
    Decidi se i tuoi sintomi sono sufficientemente gravi da richiedere un farmaco prescritto dal medico. Tutti abbiamo difficoltà nel mantenere l'attenzione, di tanto in tanto, specialmente quando siamo obbligati a concentrarci su cose monotone o non interessanti per molto tempo. Gli studenti, ad esempio, tendono a richiedere l'Adderall e altri stimolanti perché li aiutino negli studi anche se non soffrono di ADHD. Ricordati che è del tutto naturale che la mente divaghi, e vi sono altri modi di migliorare le proprie prestazioni lavorative o scolastiche, senza ricorrere a farmaci.
    • La differenza tra qualcuno che "vuole" un farmaco e qualcuno che "ne ha bisogno" è che i sintomi del secondo sono così gravi da impedirgli di funzionare adeguatamente all'interno della società. Ricorda questa differenza e giudica il tuo caso più oggettivamente che puoi per determinare la gravità dei tuoi sintomi.
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Parte 2 di 3:
Consultare il Medico

  1. 1
    Fissa un appuntamento con lo psichiatra. Gli psichiatri sono professionisti della salute mentale che possono prescrivere farmaci. Ricordati che gli psicologi, invece, non possono fare ricette valide per l'acquisto di medicinali.
    • Se ti serve un consiglio per contattare un buon psichiatra, chiedilo al tuo medico.
    • Potresti anche scegliere di incontrare diversi psichiatri prima di scegliere quello con il quale ti senti più a tuo agio.
  2. 2
    Discuti le tue preoccupazioni con il tuo medico. Nel corso del primo appuntamento, il tuo medico ti chiederà perché hai fissato l'appuntamento. Digli i tuoi sintomi, la frequenza con la quale si verificano, da quanto tempo li avverti. Lui ti farà alcune delle domande che seguono per fare una diagnosi.
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Parte 3 di 3:
Uso Appropriato

  1. 1
    Inizia con la dose più bassa. Il dosaggio è un tema del quale puoi discutere con il tuo medico e quest'ultimo potrà offrirti diverse opzioni per iniziare la cura. Siccome l'Adderall può dare assuefazione, è meglio iniziare con un dosaggio basso per misurare la tua sensibilità al farmaco.
    • Più è basso il dosaggio, meno nocivi saranno i possibili effetti collaterali.
  2. 2
    Non distribuire l'Adderall in giro. L'Adderall e il Ritalin sono tra i farmaci più abusati tra quelli soggetti a prescrizione, soprattutto tra gli studenti. Ricorda che se ti è stato prescritto c'è una ragione, e darlo o venderlo ad altri non è etico e può mettere a repentaglio la loro salute.
  3. 3
    Non assumere più della dose raccomandata. Prendi sempre il farmaco come prescritto dal tuo medico. Se pensi che il dosaggio sia troppo basso, parlane col tuo dottore anziché assumerne di più rispetto a quanto indicato.
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Consigli

  • Come per molte altre malattie mentali, non vi sono analisi per dimostrare di essere affetti da ADD o ADHD. Gli psichiatri fanno la diagnosi e scrivono le ricette basandosi sui sintomi descritti dal paziente.
  • Anche gli adulti possono soffrire di ADHD, ma spesso soffrono di irrequietezza anziché di iperattività. Possono anche essere in difficoltà nell'avere relazioni interpersonali o sul lavoro.

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Avvertenze

  • L'Adderall contiene anfetamina, che può dare assuefazione. Dovrebbe essere assunto solo dalla persona alla quale è stato prescritto.
  • Vi sono molti effetti collaterali a breve e lungo termine associati con l'Adderall. Tra quelli a breve termine vi sono il nervosismo, un calo dell'appetito, la perdita di peso, il mal di testa, la difficoltà nel prendere sonno e la nausea. Quelli a lungo termine includono irregolarità nel battito cardiaco, fiato corto, affaticamenti e crisi epilettiche.
  • I farmaci stimolanti non dovrebbero abitualmente essere assunti da bambini, adolescenti o adulti con anormalità cardiovascolari come aritmie o cardiomiopatie, avendo la potenzialità di aggravare queste patologie.


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