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Persone di tutte le età possono soffrire di dolori al petto, provocati da cause diverse, come ansia o attacchi di panico. Nei casi più gravi, i dolori possono indicare problemi con i polmoni o le arterie, oltre agli attacchi di cuore. Puoi fermare quelli dovuti all'ansia controllando la respirazione e rallentandola. Per le patologie più preoccupanti, inclusi gli attacchi di cuore, recati subito dal medico o al pronto soccorso.

Metodo 1
Metodo 1 di 3:
Fermare il Dolore Provocato dalla Respirazione

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    Rallenta il respiro. Chi soffre d'ansia avverte spesso dolore al petto dovuto alla respirazione rapida e troppo profonda. Questo può portare a dolorose fitte in prossimità del cuore.[1] Per alleviarle, respira più lentamente e senza introdurre troppa aria nei polmoni. Inspira normalmente per alcuni secondi.
    • Se il dolore che senti è acuto e riesci a ricondurlo a un punto specifico, non si tratta di un attacco di cuore. Il dolore dovuto a un attacco si diffonde e non ha un punto d'origine preciso.[2]
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    Fatti rassicurare da un amico o un parente. Chiedi a una persona cara di calmarti con frasi come "Non si tratta di un attacco di cuore" e "Non morirai". Se lo farà con un tono rilassato e dolce, contribuirà all'aumento dei livelli di anidride carbonica nel sangue e a ridurre l'iperventilazione.[3]
    • L'iperventilazione è un sintomo comune degli attacchi di panico. Provoca la contrazione dei vasi sanguigni nel petto, che causa dolore acuto.[4]
    • Se soffri spesso d'ansia o attacchi di panico, consulta un medico o uno psicologo. La terapia e i farmaci possono aiutare a ridurre l'ansia e i suoi effetti, di conseguenza limitando i dolori al petto.
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    Impara a respirare con le labbra arricciate. Immagina di soffiare su una candelina ed espira lentamente dalla bocca. Fallo finché non ti senti più calmo e controlli l'iperventilazione. Respirare in questo modo aumenta il livello di anidride carbonica nel corpo e ti aiuta a rilassarti.[5]
    • Non è consigliato respirare in un sacchetto di carta per ridurre l'iperventilazione.
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    Consulta il tuo medico se avverti dolori al petto costanti. Il dottore ti esaminerà per valutare se hai problemi ai polmoni in grado di causare i dolori. Queste patologie includono embolie polmonari (trombi nei polmoni) e ipertensione polmonare.[6]
    • Dolori al petto costanti possono indicare persino un collasso polmonare.
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    Chiedi al tuo medico di controllare se hai la pleurite. Se non soffri di ansia, ma avverti dolore al petto costante, potresti avere questa patologia, che provoca l'infiammazione delle membrane esterne dei polmoni, che sfregano una contro l'altra. Il problema può essere curato con i farmaci.[7]
    • Se hai la pleurite, il dolore si farà più acuto durante l'attività fisica, perché respirai più profondamente.
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Metodo 2
Metodo 2 di 3:
Diagnosticare i Dolori al Petto Intensi e Cronici

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    Recati dal medico se soffri di dolori al petto da tempo. Se i dolori durano per giorni, fissa una visita dal dottore. Anche se è improbabile che si tratti di un sintomo di un attacco cardiaco, può indicare varie patologie gravi, come quelle al cuore. Descrivi quello che provi al medico e chiedigli una diagnosi.[8]
    • I dolori al petto che durano a lungo possono indicare problemi di salute alle arterie, ai polmoni o ad altri organi interni.
    • Una volta che il medico ha fatto la sua diagnosi, ti prescriverà dei farmaci in grado di ridurre il dolore al petto.
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    Chiedi informazioni al tuo medico sull'angina. Questo termine indica il dolore al petto provocato da placche spesse sulle pareti delle arterie. Con il tempo possono rivestire le arterie principali che trasportano il sangue al cuore.[9] Se avverti dolori al petto frequenti ma di intensità media, chiedi informazioni al tuo medico sull'angina e richiedi un test o un esame. La patologia che provoca l'angina, l'aterosclerosi, viene trattata con farmaci che il dottore può prescriverti.
    • Può essere difficile distinguere il dolore al petto provocato da un attacco di cuore da quello causato dall'angina. In generale, il dolore degli attacchi dura più a lungo ed è più intenso.[10]
    • Il dolore di un attacco di cuore può presentarsi improvvisamente e di solito è intenso, mentre quello dovuto all'angina ha la tendenza a crescere lentamente e non è altrettanto forte.
    • Se pensi di avere l'angina, il tuo medico può determinare se è stabile oppure no. L'angina instabile può provocare dolore più duraturo o intenso.[11]
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    Consulta il medico se hai sofferto un infortunio al petto che continua a provocarti dolore. Se di recente sei caduto o hai danneggiato il petto in altro modo e il dolore dura per più di uno o due giorni, potresti esserti rotto una costola. Il dottore richiederà una radiografia per verificare i danni alle costole.[12]
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    Chiedi informazioni sulle patologie croniche se avverti dolori ossei o muscolari. Se spesso ti fanno male i muscoli o le ossa del petto, spiega al tuo medico i sintomi che avverti. Potresti soffrire di fibromialgia.[13]
    • Anche la costocondrite, una patologia che provoca l'infiammazione delle cartilagini della cassa toracica, può provocare dolori al petto cronici.
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Metodo 3
Metodo 3 di 3:
Reagire a un Attacco di Cuore

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    Riconosci i sintomi di un attacco di cuore. Gli attacchi avvengono quando un coagulo di sangue arriva fino al cuore e blocca parte del flusso sanguigno.[14] Possono essere provocati anche dalla riduzione del diametro delle arterie, dovuta all'accumulo delle placche. Fai attenzione ai dolori al petto che avverti. Il dolore dovuto a un attacco di solito si diffonde e non può essere ricondotto a un solo punto. I segnali di un attacco includono:[15]
    • Fiato corto e sudorazione.
    • Vomito o nausea.
    • Giramenti di testa e pulsazioni rapide.
    • Dolore che si diffonde verso l'esterno partendo dal petto.
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    Chiama il 113. Gli attacchi di cuore sono gravi e richiedono cure immediate. Non chiedere a un amico o a un parente di portarti al pronto soccorso. Chiama un'ambulanza, in modo da poter ricevere aiuti tempestivi se le tue condizioni peggiorano.[16]
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    Mastica un'aspirina se avverti i sintomi di un attacco di cuore. Mentre attendi l'arrivo dell'ambulanza o durante il viaggio verso l'ospedale, mastica e ingoia una pastiglia di aspirina per adulti.[17] Questo farmaco rende il sangue meno denso e riduce i dolori al petto.
    • Non prendere l'aspirina se sei allergico.
    • Se il tuo medico ti ha prescritto la nitroglicerina per lo stesso effetto terapeutico, prendila secondo le sue indicazioni.
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Consigli

  • Solo perché hai sintomi simili a quelli di un attacco cardiaco, non significa che la diagnosi sia certa. Ad esempio, un problema comune come l'ulcera peptidica può creare sintomi difficili da distinguere rispetto all'angina.
  • Se hai problemi di salute, fatti sempre visitare da un medico per ricevere una diagnosi precisa.[18]
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Avvertenze

  • Gli attacchi cardiaci possono essere fatali. Se ritieni di avere un attacco, non aspettare che le tue condizioni peggiorino. Chiama subito un'ambulanza.
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Informazioni su questo wikiHow

Sarah Gehrke, RN, MS
Co-redatto da:
Infermiera Registrata
Questo articolo è stato co-redatto da Sarah Gehrke, RN, MS. Sarah Gehrke lavora come Infermiera Registrata in Texas. Ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche alla University of Phoenix nel 2013. Questo articolo è stato visualizzato 1 667 volte
Categorie: Salute
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