Il bullismo può essere un problema serio in ambito scolastico. Che sia di natura fisica o psicologica può lasciare gli studenti con cicatrici che durano. Se sei uno studente che deve fare fronte a comportamenti vessatori, ci sono comunque delle cose che puoi fare per difenderti e risolvere il problema. Se sei un insegnante, puoi affrontare il bullismo nelle tue classi attraverso la didattica e la comunicazione con i genitori e gli alunni. Puoi anche intraprendere azioni preventive e fermare il problema prima che insorga.

Metodo 1 di 3:
Cavarsela come Ragazzo o come Adolescente

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    Ignora il bullo. A volte ignorare il suo comportamento è un ottimo modo per sopportarlo. I bulli spesso non vogliono altro che attirare tutta l'attenzione su di sé. Se non ottengono da te alcuna reazione è probabile che si scoraggino o magari scelgano un altro obiettivo.[1]
    • Usa il linguaggio del corpo per mostrare che non sei interessato a prestare attenzione. Tieni la testa sollevata e stai in piedi per trasmettere fiducia. Quando il bullo si rivolge a te, allontanati semplicemente senza voltare la testa o prestare attenzione.
    • I bulli possono essere molesti anche online, cosa che può essere ignorata anche in questo caso. Basta semplicemente non rispondere ai post negativi sui social media, alle e-mail e ai messaggi istantanei.
    • Molte persone sono riluttanti a limitarsi a ignorare il bullismo perché ritengono che questa sia una risposta codarda. Tuttavia, chiediti se farsi coinvolgere ed essere oggetto di vessazioni valga davvero la pena. Potrebbero non piacerti i comportamenti vili o rinunciatari, ma spesso reagire aggrava soltanto la situazione. Il bullo può diventare aggressivo e raddoppiare i suoi tentativi. Prova a ignorarlo per circa una settimana per vedere se smette.
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    Trova la forza nei numeri. Gli amici sono un ottimo deterrente per scoraggiare questo tipo di comportamento. Cerca degli amici che stiano dalla tua parte nelle avversità. Se un bullo sta diffondendo voci negative su di te, ad esempio, stai vicino a chi dice di rifiutare di credere alle bugie e ai pettegolezzi. Trova degli amici che ti facciano compagnia durante la pausa per il pranzo, nell'intervallo tra le lezioni e durante la ricreazione. Questo può aiutare a scoraggiare le molestie.[2]
    • Oltre a stare vicino ai soliti amici, cercane nuovi con gli stessi interessi. Iscriviti a un'associazione scolastica di tuo interesse. Ad esempio, prova a iscriverti a un'associazione sportiva. Fai del volontariato svolgendo attività extrascolastiche fuori dal quartiere in cui ha sede la scuola. In questo modo puoi avere l'opportunità di incontrare amici fuori dall'ambiente scolastico.[3]
    • Dovresti cercare di stringere amicizia con persone che non si comportano da prepotenti. Potresti avere la tendenza a fare amicizia con ragazzi che hanno la reputazione di essere duri. Tuttavia, c'è un tuo amico che abitualmente prevarica gli altri, è possibile che a un certo punto potrebbe comportarsi così anche con te. Se vuoi evitare di diventare oggetto di questo tipo di attenzioni, scegli degli amici che non hanno questo tipo di atteggiamento.
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    Parla dell'argomento. Parlare dell'argomento è importante se sei vessato da altri. Sfogare la tua frustrazione parlandone a un amico, a un genitore o a un consulente di orientamento scolastico può aiutare a fermare questo tipo di comportamento. La persona a cui ti rivolgi può aiutarti a dominare le paure e le frustrazioni. La semplice gestione delle emozioni può permettere di trovare soluzioni più efficaci per affrontare il bullismo.[4]
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    Difenditi. Se ignorare il prevaricatore non ha successo, il suggerimento è difendersi. Il bullo se la prende spesso con persone che ritiene incapaci di reagire. Se fai un tentativo per difenderti, potrebbe ritirarsi.[5]
    • Rivolgiti con decisione al bullo per farlo smettere quando ti molesta. Rispondi ad alta voce con frasi come "No, basta!" e poi allontanati. Se ne vedi uno che ha preso di mira un altro studente, puoi anche intervenire. Di' qualcosa tipo "Ehi! Lascia in pace quel ragazzo!" Poi, potete allontanarvi insieme.
    • Evita di perdere la calma o di passare a vie di fatto quando ti difendi da un bullo. Insulti, parolacce, calci, pugni e altre forme di violenza fisica serviranno solo ad aggravare la situazione. Non è consigliabile mettersi in una situazione in cui potresti farti del male o diventare tu stesso l'aggressore.
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    Rivolgiti a una persona autorevole. Oltre una certa soglia, è necessario parlare dell'argomento con una persona autorevole. Se il bullo continua a molestarti nonostante i tentativi di ignorarlo o di prendere di petto la situazione, bisogna segnalarlo. Non pensare che si tratti di fare la spia. Se il prevaricatore ti ha preso di mira, è probabile che si comporti così anche con altri. Il bullismo avvelena l'ambiente ed è dannoso per tutti. È importante assicurarsi che il problema venga affrontato.[6]
    • Un genitore, un insegnante, un assistente scolastico, il preside o un'altra persona autorevole possono aiutare ad affrontare il bullismo. Scegli un adulto di cui ti fidi e che ritieni in grado di gestire la situazione in modo appropriato. Se conosci qualcuno che è stato testimone di episodi di prevaricazione o è stato preso di mira, chiedi anche a lui di farsi avanti.
    • Il bullo spesso si ferma non appena è coinvolta una persona autorevole. La maggior parte di loro vuole evitare le punizioni.
    • Spesso si scaglia contro altri studenti per reazione ai suoi problemi. Un bullo può avere problemi in famiglia che devono essere affrontati. Segnalando il problema, gli stai dando la possibilità di ottenere l'aiuto di cui ha bisogno.
    • Puoi anche provare a chiedere se puoi occupare un altro posto a sedere. Anche nell'eventualità che l'insegnante sia restio a punire il bullo, può consentire lo spostamento in un'altra parte dell'aula per farti sentire più sicuro.
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    Trova il modo di avere un buon rapporto con te stesso. Il bullo spesso prende di mira le persone con poca autostima. Trovare un modo per stare bene con se stessi è un deterrente naturale per i prevaricatori. Datti da fare per impegnarti in attività che migliorano l'autostima e la fiducia in se stessi.[7]
    • L'esercizio fisico è per molti un mezzo per alimentare la fiducia. Tende anche a migliorare l'umore e questo aiuta ad affrontare emotivamente i comportamenti prevaricatori. Tenta di impegnarti ogni giorno in attività fisiche, come andare in bicicletta con gli amici o portare il cane a passeggio.
    • Interessati di cose che ti appassionano. Se ti piace scrivere, renditi disponibile per preparare un articolo per il giornale della scuola. Se ami la natura, iscriviti a un'associazione di escursionisti. Sviluppare le tue abilità può aiutare ad aumentare la fiducia.
    • Mentre accrescere l'autostima può contribuire a scoraggiare il bullo, ricorda che i suoi comportamenti vessatori non sono mai colpa tua. Va bene trovare un buon rapporto con se stessi, indipendentemente dalla propria situazione, perché questo può aiutare ad affrontare le avversità. Tuttavia, non considerare mai la mancanza di autostima come causa dei comportamenti devianti di altri.
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Metodo 2 di 3:
Gestire il Bullismo come Insegnante

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    Presta attenzione al bullismo. Se desideri fermare le vessazioni come insegnante, la soluzione è vigilare. Tieni d'occhio la situazione nelle tue classi, così come in luoghi come i corridoi e i bagni. In questo modo puoi fermare il bullismo sul nascere.[8]
    • Presta attenzione quando gli studenti sono impegnati nelle attività. Ascolta come gli studenti comunicano tra loro. Fai attenzione soprattutto agli insulti o alle critiche umilianti. Dovresti anche tenere d'occhio gesti fisici come pizzicotti, colpi o altri comportamenti aggressivi.
    • Monitora i luoghi che gli studenti ritengono non siano controllati dagli insegnanti. I bagni, le scale e i corridoi sono spesso i luoghi della scuola dove il bullismo si manifesta. Mentre non è possibile riuscire di continuo a tenere gli alunni sotto controllo, passeggia lì di tanto in tanto quando hai un momento libero. Dovresti chiedere agli altri insegnanti di fare la stessa cosa e di segnalarti eventuali comportamenti sospetti.
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    Affronta i comportamenti vessatori senza dargli un nome. Gli studenti potrebbero preoccuparsi di essere etichettati come "bulli". Se coinvolgi i genitori, molti di loro assumeranno un atteggiamento difensivo se i propri figli sono accusati di bullismo. Quando ti accorgi che un alunno si comporta da prevaricatore, affronta il comportamento specifico. Cerca di evitare di etichettarlo come bullismo, perché farlo potrebbe comportare resistenze evitabili e impedire di trovare una soluzione efficace al problema.[9]
    • Parla piuttosto del comportamento specifico che hai osservato e del perché ritieni che sia un problema. Ad esempio, non dire qualcosa come "Claudio, ho notato che stavi facendo il bullo con Giulio mentre eravate in palestra l'altro giorno". Invece, parla direttamente del comportamento problematico in maniera esplicita. Usa una frase come "Claudio, ho notato che stavi richiamando l'attenzione sul peso di Giulio l'altro giorno in palestra".
    • Assicurati che lo studente che si è comportato male capisca di aver fatto qualcosa di sbagliato e che si renda conto delle possibili conseguenze. Ad esempio, digli qualcosa come "il peso è un argomento molto delicato e può essere molto imbarazzante e offensivo sottolineare quello di un'altra persona". Se ci sono punizioni specifiche per il bullismo riportate nel manuale della scuola, informa lo studente. Digli una frase come "secondo il manuale della scuola, devi avere un colloquio con il consulente di orientamento e scusarti con Giulio".
    • Si deve anche tenere a mente che gli studenti prevaricatori provengono da differenti realtà sociali. Uno studente può avere un bagaglio emotivo o problemi familiari che lo spingono a scagliarsi contro gli altri. Cerca di procedere con pazienza. Potresti provare a presentargli la cosa come un'opportunità di miglioramento. Ad esempio, "So che con tutta probabilità non vuoi far del male a un compagno. Penso che parlarne ti darà l'opportunità di imparare qualcosina su di te e come interagire meglio con gli altri ".
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    Loda i comportamenti positivi. È facile far notare quando gli studenti fanno qualcosa di sbagliato. Tuttavia, è necessario che possano anche fare affidamento su rinforzi positivi. Oltre ad affrontare il bullismo quando si verifica, cerca di apprezzare i comportamenti positivi. Indica quando uno studente ha mostrato compassione o gentilezza e fanne un esempio per la classe.[10]
    • I bambini o gli adolescenti possono sentirsi frustrati se sono puntualmente rimproverati per un comportamento inopportuno, ma mai lodati quando si comportano bene. Potresti ritenere che i bambini non siano da premiare per aver fatto ciò che ci si aspettava da loro, ma tieni a mente che chi si comporta da bullo spesso sta testando i confini. Lui potrebbe non capire che cosa s'intende per comportamento adeguato. Anche questo deve essere spiegato agli alunni.
    • Se vedi uno studente che si impegna in un comportamento positivo, sottolinealo. Per esempio, dici qualcosa come "Claudio, ho notato che l'altro giorno hai aiutato Simone con un problema di matematica. È davvero gentile da parte tua aiutare uno studente in difficoltà. Penso che sarà molto utile per la sua autostima perché va nel pallone quando ha difficoltà a fare un esercizio".
    • Sottolineare i buoni comportamenti aiuta gli studenti a imparare una condotta appropriata. Se vengono elogiati quando si comportano bene, saranno più propensi a evitare il bullismo e a relazionarsi positivamente con i compagni.
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    Coinvolgi i genitori. Se uno studente non riesce a smettere di fare il bullo, è necessario coinvolgere i genitori. Questo può essere difficile perché i genitori sono spesso riluttanti a riconoscere che il figlio ha un problema. Tuttavia, il coinvolgimento dei genitori è fondamentale per fermare il bullismo in classe.[11]
    • Cerca di evitare di usare parole come "bullismo" quando contatti i genitori. L'etichetta di "bullo" ha molte connotazioni negative. Anche se ritieni che uno studente si comporti come tale, usare questo termine potrebbe non aiutare ad affrontare la situazione con efficacia. Concentrati sui comportamenti specifici piuttosto che su un'etichetta troppo carica di significati.
    • Adotta un approccio multidimensionale quando affronti il comportamento con i genitori. Concentrati sull'atteggiamento dello studente verso la scuola, verso gli amici, in relazione alla condotta e al profitto. Tutti questi fattori possono influire sul modo in cui uno studente tratta gli altri. Fai molte domande ai genitori riguardo al figlio e offri suggerimenti su come cercare di migliorare.
    • Quando parli con i genitori, proponiti come un alleato piuttosto che come un superiore. Cerca di indirizzare la conversazione in termini positivi. Sottolinea che vuoi aiutare il bambino ad affrontare le sue emozioni in un modo più positivo. Inizia la conversazione con qualcosa come "Mi preoccupo di tutti i miei alunni e in particolare di vostro figlio. Vorrei vedergli fare alcuni cambiamenti positivi che lo miglioreranno come studente e come membro della comunità".
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    Promuovi la comunicazione. Infine, favorisci il dialogo a tutti i livelli, sia all'interno sia fuori dall'aula. Gli alunni e i genitori dovrebbero vederti come una risorsa affidabile alla quale possono rivolgere commenti ed esternare le preoccupazioni. Questo aiuterà a tenere traccia di qualsiasi episodio di bullismo in classe.[12]
    • Affronta gli episodi quando si verificano. Parla con i genitori immediatamente se noti un problema con il loro bambino. Se un alunno sembra sconvolto o preoccupato, chiedigli che cosa non va. Usa l'ascolto empatico. Ripeti allo studente ciò che viene detto per mostrare che capisci.
    • Mostrati disponibile con i genitori. All'inizio dell'anno scolastico invia loro i tuoi dati con il numero di telefono e l'indirizzo e-mail. Fai sapere loro che possono venire da te per parlarti di tutti i problemi eventuali. In questo modo, se un alunno è oggetto di comportamenti vessatori, i genitori possono contattarti subito. Anche se sei vigile, a volte potresti non accorgerti di episodi di bullismo in classe.
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Metodo 3 di 3:
Prevenire il Bullismo

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    Impara l'essenza del bullismo. Se desideri prevenire questo comportamento deviante, è necessario per prima cosa imparare a conoscere gli elementi che lo caratterizzano. Il bullismo può spesso presentarsi in modo velato. Se sei un insegnante o uno studente, sforzati di apprendere i diversi modi in cui può manifestarsi.[13]
    • La presa in giro è piuttosto frequente nelle aule. Gli studenti prendono spesso in giro i compagni in modo spensierato e si capisce che stanno soltanto scherzando. Tuttavia, quando lo scherzo diventa meschino, offensivo e continuo, si oltrepassa il limite trasformandosi in bullismo.
    • Questo comportamento può manifestarsi in forma fisica. Un alunno può colpire, dare calci o diventare violento in altri modi nei confronti di un compagno. Può anche assumere la forma di espressioni ingiuriose. Uno studente può schernire un compagno insultandolo o richiamando l'attenzione sui difetti percepiti. Il bullismo può manifestarsi anche sui social media. Gli alunni potrebbero prendersi reciprocamente di mira tramite Twitter o Facebook e scriversi post aggressivi.
    • La gente spesso ignora il bullismo. Si ha spesso l'impressione che si tratti di qualcosa che occorre per "crescere più forti". Se sei un insegnante, potresti considerarlo semplicemente come un fenomeno normale quando i bambini sono nelle fasi di crescita. Tuttavia, vanno considerati normali la leggera presa in giro e lo scherzo occasionale, mentre bisogna affrontare qualsiasi comportamento che metta te o un alunno in condizioni di disagio o di pericolo. La scuola dovrebbe essere un ambiente dove ognuno ha la certezza di poter imparare in modo sicuro.
    • I rapporti di potere spesso svolgono un ruolo nel bullismo. Un bullo può essere in posizione di potere nei confronti della vittima. Potrebbe essere più anziano, per esempio, o avere una posizione di autorità in un'associazione del doposcuola o in una squadra sportiva. Questo può significare che il bullismo potrebbe essere inavvertitamente trascurato perché la vittima è riluttante a segnalare il problema.[14]
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    Valuta il bullismo a scuola. Se sei un insegnante o un dirigente scolastico, fai uno sforzo per valutare le dimensioni del fenomeno nella scuola. Gli studenti sono spesso riluttanti a farsi avanti se sono vittime di vessazioni, preoccupati di essere etichettati come "spioni" o "canarini". Cerca di trovare il modo per consentire agli studenti di segnalare in modo anonimo i comportamenti devianti.[15]
    • I sondaggi possono essere utili per valutare il bullismo nelle classi. Metti a disposizione degli alunni degli opuscoli e chiedi loro se sono mai stati vittime o testimoni di episodi vessatori. Puoi anche distribuire i sondaggi ai diversi responsabili scolastici e chiedere di segnalare qualsiasi comportamento anomalo e sospetto a cui potrebbero aver assistito in aula o nei corridoi e nei bagni.
    • Potresti anche incoraggiare una maggiore vigilanza attorno alla scuola. Chiedi che insegnanti e dirigenti scolastici stiano attenti ai fenomeni di bullismo e li segnalino al preside quando accadono.
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    Dai l'esempio. Un buon modo per prevenire il bullismo è dare l'esempio. Segui la regola d'oro del trattare gli altri come desideri essere trattato. Prova a comportarti in modo gentile, empatico, per scoraggiare il bullismo.[16]
    • Se sei un insegnante, sii sempre paziente con gli alunni. Se interagisci con altri adulti in classe, sii gentile anche con loro. Sii cortese con il conducente del pulmino in cui viaggi con la classe. Dici sempre "per favore" e "grazie" quando un tecnico viene in classe per risolvere un problema. Mostra agli studenti come trattare gli altri con gentilezza e rispetto.
    • Come studente non fare il bullo. Se un compagno è stato oggetto di scherno o è stato trattato senza rispetto, mostragli gentilezza. Non farti coinvolgere nel gossip e in altre conversazioni negative. Se senti un alunno fare un commento scortese su qualcun altro, rimarcalo. Dici qualcosa come "Ti piacerebbe che qualcuno dicesse qualcosa del genere su di te?"
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    Fai lezioni contro il bullismo. Come insegnante puoi tenere lezioni sull'argomento. Spiega gli aspetti caratteristici, come riconoscerlo e perché è sbagliato. Puoi quindi incoraggiare gli studenti a impegnarsi in attività che aiutino a contrastare il fenomeno.[17]
    • Gli studenti potrebbero svolgere diverse attività che consentano loro di imparare a trattare bene gli altri. Ad esempio, puoi far scrivere una carta dei diritti in un pianeta immaginario. Puoi chiedere loro di raccontare a turno gli episodi di quando sono stati vittime di bullismo, utilizzando il bastone della parola per condividere l'esperienza.
    • Dovresti avere un rigoroso codice di condotta per la classe. Se la scuola mette a disposizione un codice di condotta, fallo leggere agli alunni come un compito a casa da discutere in classe il giorno successivo.
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Avvertenze

  • Il bullismo può avere gravi conseguenze, fisico o verbale che sia. Se sai che un episodio di bullismo è in corso, segnalalo subito.
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Informazioni su questo wikiHow

Dr. Niall Geoghegan, PsyD
Co-redatto da:
Psicologo Clinico
Questo articolo è stato co-redatto da Dr. Niall Geoghegan, PsyD. Il Dottor Niall Geoghegan lavora come Psicologo Clinico a Berkeley, in California. È specializzato in "Coherence Therapy" e lavora con i propri pazienti per affrontare problemi come ansia, depressione, gestione della rabbia e perdita di peso (fra gli altri). Ha conseguito un Dottorato in Psicologia Clinica presso il Wright Institute, a Berkeley. Questo articolo è stato visualizzato 3 519 volte
Categorie: Gioventù
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