Il pignoramento è un'azione legale che permette ad un prestatore di mutui o all'ente a cui paghi le tasse di proprietà di impadronirsi della tua proprietà per ripagare i debiti o le tasse che non hai pagato. Tuttavia, il solo fatto che un prestatore o un ente attivino una domanda di pignoramento contro di te non vuol dire che vinceranno automaticamente. Conoscere come fermare un pignoramento ti può aiutare a conservare un tetto sulla testa per un po' di tempo e anche di salvare completamente la tua proprietà.

Metodo 1 di 4:
Prova a rapportarti col prestatore

  1. 1
    Mettiti in contatto con il prestatore e spiega la tua situazione. Se pensi di non riuscire a pagare una mensilità o più, rischiando quindi il pignoramento, contatta subito il prestatore. Non mettere il problema sotto il tappeto. Per quanto possa sembrare strano, è interesse del prestatore "non" pignorare i tuoi beni. Ciò gli costerebbe, secondo stime, diverse migliaia di euro.[1] E' una scocciatura e uno spreco di tempo e soldi per il prestatore; loro vogliono evitare il pignoramento fino a quando è possibile. Parlare con lui permetterà ad entrambi di trovare soluzioni prima che il pignoramento diventi l'unica opzione.
    • Cerca di far capire al prestatore se il tuo problema è temporaneo.[2] Se sei incappato in spese mediche inaspettate o sei stato licenziato, il prestatore più facilmente può concederti una tregua finché non riprendi un po' d'aria. Potrebbero chiederti di pagare con un versamento forfettario oppure, se sei fortunato, potrebbero congelare i tuoi pagamenti mensili.
  2. 2
    Prova a modificare la somma nel dialogo col prestatore. A suo avviso, il 50% di qualcosa è meglio del 100% di niente. Ciò significa che potrebbero facilmente voler cambiare i termini di pagamento per farti pagare qualcosa, anche se non è la somma mensile pattuita.
    • Prova ad estendere il periodo di ammortizzazione. Il periodo di ammortizzazione è una simpatica definizione del tempo per ripagare del prestito. Se allunghi questo periodo, i pagamenti mensili diventeranno più bassi.
    • Cambia il tasso d'interesse. Il tasso d'interesse dal prestito è determinato dalla valutazione del credito, così come da altri fattori. Sappi che può essere abbassato per rendere i tuoi pagamenti mensili più agevoli.
    • Cambia i termini da tasso variabile a tasso fisso. Le ipoteche con tasso variabile di solito presentano un tasso d'interesse molto basso all'inizio ma, in seguito, s'impennano col passare del tempo. Sembrano convenienti all'inizio ma possono finire per essere estremamente costose. Passare da un tasso variabile ad uno fisso - dove l'interesse resta lo stesso per ogni pagamento mensile - può farti risparmiare tanto denaro e rendere i pagamenti più agevoli.
  3. 3
    Chiedi un po' di tolleranza. E' un buon metodo temporaneo per rallentare la procedura di pignoramento, ma funziona in molte occasioni. Un comportamento tollerante ti permette di pagare parzialmente o senza interessi per un periodo specifico concordato col prestatore.[3] Devi comunque pagare la somma totale mancante. Puoi concordare un pagamento in un'unica somma per recuperare sull'ipoteca, oppure effettuare pagamenti extra in aggiunta a quelli concordati..
  4. 4
    Prova a rivolgerti ad un consigliere immobiliare. Questa figura lavorerà per conto tuo al fine di rimettere a posto i conti e trovare un compromesso tra te e il prestatore così da evitare la procedura di pignoramento. Un buon consigliere può essere un ottimo investimento per mantenere un'abitazione.
    • Non fidarti di consiglieri che ti "garantiscono" la chiusura della procedura. Queste persone chiedono di solito cifre esorbitanti (per migliaia di euro) e solo a volte rallentano il corso degli eventi, lasciandoti non meglio di come ti trovavi all'inizio. Visita siti adatti per cercare un consigliere di valore.
  5. 5
    Se decidi di lottare per il pignoramento, prepara una risposta scritta a chi reclama. Inoltrare una risposta scritta e far sentire la propria voce ti eviterà di far vincere il prestatore con una sentenza di inadempienza contro di te. Cerca delle motivazioni per fermare la procedura. Vi sono delle ragioni per cui un prestatore non dovrebbe aver ragione, come queste elencate di seguito.
    • Scegli una difesa adatta alle tue circostanze.
    • Scrivi una risposta, includendo una tua difesa dal pignoramento.
    • Invia la risposta scritta alla corte presso la quale il prestatore ha fatto richiesta di pignoramento.
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Metodo 2 di 4:
Combattere contro il Pignoramento

  1. 1
    Fa sì che il prestatore "produca tutti i documenti necessari". Quando firmi un contratto per un prestito, c'è una postilla che il prestatore deve includere, la quale specifica tutti i dettagli del contratto. Durante i boom immobiliari, prestatori senza scrupolo hanno sottoscritto documenti e venduto prestiti, semplicemente per far soldi. Ora molti documenti non vengono trovati, in parte perché sono stati inviati quando le ipoteche erano trasformate in titoli finanziari. In breve: se il prestatore non può procurare documenti adeguati, il pignoramento può essere realmente rinviato, se non addirittura bloccato.[4][5]
    • Obbligare il prestatore a produrre documenti può essere efficace, soprattutto se egli ha usato mezzi poco chiari per farti firmare il contratto. Tuttavia questa misura non può essere una strategia di successo sul lungo termine. Puoi guadagnare tempo se non si trovano i documenti, ma non puoi fermare la procedura se i documenti vengono prodotti correttamente.
  2. 2
    Considera la vendita della casa prima che venga messa all'asta. Se gestisci la vendita prima che lo faccia una procedura di pignoramento, puoi ottenere un prezzo equo rispetto a quello che hai investito nella casa.[6] Può essere difficile vendere una casa in un contesto del genere, ma è possibile, soprattutto con la crescita del mercato. Cerca consigli su come vendere velocemente una casa.
  3. 3
    Verifica la catena dei titoli. Quanto un bene deve essere pignorato, un database attesta che la proprietà dell'ipoteca - dal momento in cui firmi il contratto fino a quel momento - sia pulita e non ambigua. In questo modo la corte può riconoscere la legalità del pignoramento. Poiché molte ipoteche sono raggruppate in un insieme di scambi sul mercato, la catena di titoli spesso non è perfettamente chiara. Se puoi contestare il database della catena dei titoli, potresti conservare casa.[7]
    • Può essere conveniente verificare la catena dei titoli sul database in maniera indipendente, perché alcuni elenchi forniti possono essere legati ai prestatori stessi.[8]
    • Per salvare la casa con la verifica della catena dei titoli, ti servirà un avvocato. Ciò sarò più costoso di altre opzioni, ma potrebbe risultare molto efficace.
  4. 4
    Negozia una "sottoscrizione in lieu" del pignoramento. Se non hai opzioni, chiedi sempre al ufficio recupero del prestatore se accetta una sottoscrizione in lieu. Tale documento che attesta la tua disponibilità a trasferire la proprietà dell'ipoteca al prestatore in cambio della possibilità di chiudere la questione senza dover dare altro al prestatore sesso.[9] Se pensi di non riuscire a tenere casa, questa soluzione è particolarmente utile se i mensili in arretrato da pagare sono tanti.
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Metodo 3 di 4:
Ferma la Procedura dichiarando Bancarotta

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    Cerca di comprendere cos'è la bancarotta personale. La bancarotta è un procedimento che elimina alcuni dei tuoi debiti in cambio o di pagamenti regolari o del prelevamento della tua proprietà.[10] Anche se non sembra un opzione invidiabile, è il modo più semplice per uscire da un'ipoteca. Quando dichiari bancarotta, la procedura di pignoramento può essere fermata automaticamente.
    • Consegui i requisiti per la bancarotta. Per fare ciò, devi completare test di risorsa, seguire un'assistenza al credito prima della bancarotta stessa e procurarsi i giusti document, come quelli per pagare le relative tasse.
  2. 2
    Decidi tra i due tipi di bancarotta che possono essere dichiarati. Eccoli di seguito:
    • Nel primo caso chiedi alla corte di cancellare gran parte dei tuoi debiti, se non tutti.[11] In cambio di ciò, la corte può prendere qualsiasi proprietà non esente da riscossione, venderla e distribuire i ricavi ai creditori. In questo caso non riuscirai a tenere casa, ma rallenterai la procedura di almeno un paio di mesi.
    • Nel secondo caso, acconsenti di preparare un piano per ripagare tutti i debiti un la gran parte in un certo periodo di tempo. Il tempo che avrai per ripianare i debiti dipende da quanto guadagni, così come dai tipi di debiti che hai. In questo modo dovresti riuscire a tenere casa, soprattutto se sai di essere in grado di pagare in futuro. Il piano per ripagare dura dai 3 ai 5 anni.
  3. 3
    Inoltra la domanda di bancarotta presso la corte. Incontra un avvocato e compila la dichiarazione. Inizia ad effettuare i pagamenti. Dopo un certo periodo incontra i creditori. Sarà un incontro tra te e i fiduciari. Possono partecipare anche tutti i creditori. Questo incontro può farti capire al meglio a che punto sono le procedure di pignoramento.
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Metodo 4 di 4:
Cosa "non" fare durante un pignoramento

  1. 1
    Non firmare il titolo di proprietà per un'altra azienda. Alcune aziende attirano famiglie disperate in una trappola, promettendo di prendere l'ipoteca e restituirtela. Ciò accade raramente. Più frequentemente, l'azienda distrugge il valore della casa e la utilizza come deposito, lasciando continuare la procedura di pignoramento. La cosa peggiore è che non puoi fare nulla, perché il titolo di proprietà non appartiene più alla tua persona.
  2. 2
    Non cercare consiglieri presso organizzazioni non legittime. Cercare un consigliere adatto è uno strumento importante per combattere e riavere casa propria. Molti squali approfittano delle persone chiedendo dei compensi salati in anticipo e un aumento dei tassi d'interesse dopo aver fatto un polverone. Informati bene, consultando siti adatti, su ogni professionista.
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    Non evitare i documenti e le richieste della corte. Anche se la strategia del "lontano dagli occhi, lontano dal cuore" può essere efficace in alcuni problemi di tutti i giorni, non è una buona strada per tenersi stretta un'abitazione. Onora prontamente ogni richiesta che viene dalla corte o dal prestatore. Non facendo ciò può causare problemi pesanti, anche di natura legale.[12]
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Avvertenze

  • Puoi completare ed inoltrare la dichiarazione di bancarotta da solo, ma sarebbe meglio avere un avvocato ad aiutarti. Per esempio, i fiduciari possono chiedere la presenza di un avvocato per permetterti di incontrare i creditori.
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