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L'aggressività è comune in tutti i bambini. Possono urlare o picchiarsi quando sono nervosi, frustrati o tristi perché non sanno gestire i loro comportamenti. In queste situazioni, è possibile iniziare a disciplinare la loro condotta affinché si abituino a controllare le loro reazioni. Impara a frenare la loro aggressività incoraggiandoli a relazionarsi in maniera più appropriata.

Parte 1
Parte 1 di 4:
Reagire di Fronte a un Comportamento Aggressivo

  1. 1
    Mantieni la calma. Se tuo figlio si comporta in modo aggressivo, resta calmo. Evita di arrabbiarti, urlare e maltrattarlo; in questo modo si tranquillizzerà prima. Se ti agiti, alimenterai la sua aggressività e peggiorerai la situazione.[1]
    • I bambini dipendono dalla stabilità emotiva dei genitori, specialmente quando sono nervosi. Spesso sono aggressivi perché si agitano o perdono il controllo. Mantenendo la calma, riuscirai a comunicare a tuo figlio che va tutto bene.
    • Per restare tranquillo, fai qualche respiro profondo: inspira e conta fino a 10 prima di reagire. Ricordati che tuo figlio sta imparando a controllare le sue emozioni.
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    Sii chiaro e rapido quando reagisci. Quando si comporta male, non rispondere in maniera drastica o esagerata. Non prestargli molta attenzione quando è prepotente, altrimenti potresti alimentare la sua aggressività e il suo stato d'animo. Piuttosto, reagisci con rapidità e in modo efficace. Vai direttamente al punto e cerca di correggere il suo comportamento. Se non funziona, allontanalo dalla situazione.[2]
    • Cerca di parlare con tuo figlio, ma ricorda che se gli concedi troppa attenzione quando è aggressivo o fa i capricci, rischi di rafforzare i comportamenti sbagliati.
    • Per esempio, se dà un morso a un altro bambino, digli con tono deciso: "No, non si mordono le persone. Mordere fa male".
    • I bambini possono picchiare, mordere o comportarsi male diverse volte, quindi riprendilo finché non avrà capito.
    • Affinché sia più disciplinato, dopo aver corretto il suo comportamento prova a dirgli: "Perché non andiamo sullo scivolo?"; oppure: "Prendi la bambola e continuiamo a giocare".
  3. 3
    Riconosci il suo stato d'animo. I bambini diventano aggressivi quando qualcosa li fa arrabbiare o innervosire. Quando tuo figlio si comporta in questo modo, cerca di capire come si sente. Tuttavia, rimproveralo dicendogli che la violenza non è il modo più appropriato di reagire quando prova determinati sentimenti.
    • Per esempio, se va su tutte le furie, digli: "Capisco che sei arrabbiato perché l'altro bambino ha preso il tuo giocattolo, ma non devi picchiarlo"; oppure: "So che sei nervoso perché dobbiamo andare via quando vorresti continuare a giocare, ma non puoi agitarti e cominciare a urlare".
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    Sii coerente nei discorsi e nei comportamenti. Quando riprendi tuo figlio per la sua aggressività, usa un tono fermo e autorevole. A volte, le parole non sono sufficienti con i bambini. Perciò, comportati di conseguenza per essere convincente.[3]
    • Per esempio, quando gli dici di smettere di picchiare o strattonare, fermagli il braccio per sottolineare che non deve usare le mani.
    • Assicurati di essere deciso e autorevole, non arrabbiato o aggressivo.
    • Probabilmente dovrai rimproverarlo più volte prima che impari a correggere il suo comportamento.
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Parte 2
Parte 2 di 4:
Gestire i Comportamenti Aggressivi

  1. 1
    Stabilisci con coerenza le punizioni e le ricompense. Per scoraggiarlo ad assumere comportamenti aggressivi, devi stabilire delle punizioni chiare e coerenti quando sbaglia. In questo modo, gli farai capire che andrà incontro a spiacevoli conseguenze. Non cedendo ai suoi capricci o alle sue prepotenze eviterai di incoraggiare i comportamenti negativi.
    • Per esempio, se inizia a prenderti a schiaffi perché dovete lasciare il parco giochi, non assecondarlo solo per evitare che faccia i capricci. Piuttosto, portalo a casa e proibiscigli di usare un giocattolo oppure puniscilo in un altro modo. Così facendo, gli farai capire che non otterrà quello che vuole se si indispettisce e comincia a picchiare.
  2. 2
    Insegnagli a gestire le sue emozioni. Solitamente i bambini sono aggressivi perché incapaci di gestire le emozioni più forti e mantenere il controllo. Puoi insegnare a tuo figlio a reagire in modo più sano, costruttivo e tranquillo.[4]
    • Per esempio, quando è arrabbiato, permettigli di sfogarsi con un peluche o un cuscino anziché picchiare una persona. Puoi dirgli di strappare la carta o saltare per la stanza. Puoi anche consentirgli di andare nel suo posto preferito.
  3. 3
    Distrailo. Per gestire i modi prepotenti e i capricci di tuo figlio, prova a distrarlo. In questo modo, gli consentirai di stemperare la sua aggressività con altri pensieri e mettere un freno alle emozioni più forti.[5]
    • Per esempio, potresti iniziare a parlare di qualcosa che gli piace, invitarlo a fare una partita o dargli un bacio.
  4. 4
    Insegnagli a usare le parole. Molte volte i bambini diventano aggressivi quando non sono in grado di comunicare la loro frustrazione o la loro rabbia. Aiuta tuo figlio a imparare a usare le parole invece di alzare le mani. Basta anche qualcosa di semplice come "No!".[6]
    • Insegnagli a dire "No!" anziché picchiare, mordere o urlare. Puoi anche insegnargli a dire "Basta!", "Mi fa male!" o "È mio!".
  5. 5
    Chiedi aiuto al pediatra. Se tuo figlio è piuttosto aggressivo, forse dovresti portarlo dal pediatra o uno psicologo infantile. È il caso di rivolgersi a un professionista se ha comportamenti violenti più volte al giorno o tutti i giorni, o se durano per diverse settimane. Puoi anche considerare questa possibilità se nessuna delle strategie che hai provato è risultata efficace.[7]
    • Puoi chiedere aiuto se fa del male a se stesso o altre persone, se aggredisce te, altri bambini o altri adulti o se temi per la sicurezza altrui.
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Parte 3
Parte 3 di 4:
Prevenire i Comportamenti Aggressivi

  1. 1
    Prova a prevedere la sua aggressività. Se sai quali situazioni portano tuo figlio a comportarsi male, cerca di prevenire questa condotta. Preparalo alle situazioni che non conosce oppure avvisa gli altri di non creargli spavento o agitazione in modo che possa ambientarsi.[8]
    • Per esempio, se vuoi portare tuo figlio a un incontro di gruppo, potresti inventare un gioco affinché si abitui alla presenza di altre persone. Mettigli a fianco qualche bambola o peluche e guidalo mentre lo presenti agli altri. Aiutalo a preparare una borsa, fingendo che dovrà andare dalla nonna per il fine settimana, in modo che si abitui all'idea di stare lontano da te.
    • Potresti spiegare alle persone del gruppo che è preferibile non abbracciarlo e non toccarlo finché non avrà preso confidenza con loro.
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    Preparalo ai cambiamenti. Se tuo figlio sembra aggressivo quando sopravviene qualche cambiamento nella vita quotidiana, prova ad avvisarlo anticipatamente in modo che non si senta colto alla sprovvista. In questo modo, lo aiuterai a prepararsi mentalmente a quello che deve accadere ed eviterai che assuma comportamenti aggressivi.[9]
    • Se sai che devi fare la spesa e tuo figlio deve smettere di giocare, non tenerlo all'oscuro dei tuoi programmi. In questo caso, potresti dirgli: "Puoi giocare per altri 10 minuti. Poi dobbiamo prepararci per uscire".
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    Fai attenzione ai giochi violenti. Dovresti evitare che rafforzi la sua aggressività mentre gioca. La violenza in questi casi rischia di trasformarsi in aggressività fisica. Di' a tuo figlio che non deve giocare manifestando atteggiamenti che non tolleri.[10]
    • Per esempio, se tua figlia crea una lotta tra bambole, puoi dirle: "Le bambole non si picchiano tra loro. Non è un gesto carino colpire gli altri".
    • Prova a suggerire uno scenario alternativo che non alimenti la sua aggressività. Dille: "Le bambole si amano e si abbracciano".
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    Limita l'esposizione alla violenza. Se il bambino assiste a scene violente, potrebbe pensare che non sia sbagliato mostrarsi aggressivi. Probabilmente avrai difficoltà a spiegare il contrario se ha fratelli più grandi che guardano film o spettacoli televisivi di un certo genere o hanno il permesso di giocare ai videogiochi. Fai attenzione ai giocattoli che possono usare. Considera l'idea di limitare quelli che alimentano la violenza.[11]
    • Quando tuo figlio è nei paraggi, fai attenzione ai programmi trasmessi in televisione, tra cui film, spettacoli televisivi e anche notiziari. Dal momento che persino alcuni cartoni animati sono violenti, controlla tutto quello che guarda.
    • Questo discorso vale anche per le violenze in famiglia. Cerca aiuto se temi che in casa si assumano comportamenti aggressivi.
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Parte 4
Parte 4 di 4:
Determinare la Causa dell'Aggressività

  1. 1
    Cerca di capire in quali circostanze diventa aggressivo. Se si comporta in modo prepotente, dovresti notare in quali situazioni assume questo atteggiamento. Passa in rassegna tutte le volte in cui manifesta la sua aggressività. Succede in un solo contesto o in diverse occasioni?[12]
    • Se capita in luoghi ben precisi, per esempio nei negozi, cerca di capire che cosa scatena il suo comportamento. C'è qualcosa nell'ambiente circostante, come i rumori, la folla o anche le luci, che lo inducono a reagire in quel modo?
  2. 2
    Nota quando assume questo comportamento. Oltre a capire in quali situazioni diventa aggressivo, pensa anche ai momenti in cui è incontenibile. Alcuni periodi della giornata o lo stress possono alimentare la sua aggressività. Rifletti su tutto quello che accade prima di questi episodi per capire che cosa lo induce a comportarsi male.
    • Potrebbe accadere quando è stanco, poco prima di schiacciare un pisolino oppure quando capita qualche cambiamento.
    • Forse diventa aggressivo non appena qualcuno fa qualcosa che non vuole, per esempio quando gli dici di smettere di giocare o quando una persona gli toglie qualcosa di mano.
    • Anche quando è sottoposto a forti stimoli potrebbe assumere comportamenti aggressivi o fare i capricci.
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    Controlla se incidono altri fattori. Potrebbero esistere altre ragioni per cui tuo figlio si comporta male. Forse ha subito un cambiamento che lo ha sconvolto. La sua aggressività potrebbe essere diretta verso una sola persona o un gruppo di persone. Individuando i fattori che lo portano a essere violento, riuscirai ad affrontare la situazione.[13]
    • Per esempio, è possibile che si agiti perché hai appena ripreso a lavorare, la nonna si è trasferita altrove o ha cambiato asilo. Potrebbe rivolgere la sua aggressività verso qualcuno in particolare, come la maestra dell'asilo, un familiare o altre persone.
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Informazioni su questo wikiHow

Laura Marusinec, MD
Co-redatto da:
Dottoressa in Medicina
Questo articolo è stato co-redatto da Laura Marusinec, MD. La Dottoressa Marusinec è una Pediatra Iscritta all’Albo dei Medici Specialisti nel Wisconsin. Ha conseguito la Laurea in Medicina al Medical College of Wisconsin School of Medicine nel 1995. Questo articolo è stato visualizzato 10 361 volte
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