Come Gestire Persone Difficili nell'Ambiente di Lavoro

3 Parti:Reagire a un Collega DifficileAvere una Rete di Supporto al LavoroGestire i Casi Estremi

Indipendentemente dalla carriera professionale che hai deciso di intraprendere, ti capiterà probabilmente di incontrare delle persone che renderanno ancora più stressante andare al lavoro. Imparare a lavorare al loro fianco, o trovare un modo per mostrarti educato pur mantenendo la dovuta distanza, è il modo migliore di gestire i colleghi difficili. Ecco qualche consiglio.

Parte 1
Reagire a un Collega Difficile

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    Impara a distinguere le diverse tipologie di colleghi problematici. Esiste una vasta gamma di persone difficili che potresti incontrare nell'ambiente lavorativo. Alcune di queste tipologie sono: il collega ostile, quello che si lamenta in continuazione, il procrastinatore, il "sapientone" e il collega troppo compiacente.[1]
    • Il collega ostile può sembrare arrabbiato o dare spesso l'impressione di essere offeso. Il modo migliore per gestire una persona di questo tipo è di non rispondere alla sua rabbia allo stesso modo. Spesso si tratta di persone che hanno soltanto bisogno di essere ascoltate e apprezzate per trovare sollievo dal proprio malessere.
    • Un collega che si lamenta in continuazione può apportare ulteriore stress nell'ambiente lavorativo. Nel caso in cui incontrassi una persona del genere, ascolta attentamente le sue preoccupazioni, quindi offriti di aiutarla a risolvere i propri problemi.
    • Il procrastinatore è un collega che rimanda spesso il momento in cui assumere un impegno o prendere l'iniziativa perché ha paura di sbagliare o di creare problemi agli altri. Il modo migliore per gestire una persona simile è di arrivare alla causa della sua paura e capire di quali informazioni ha bisogno per effettuare la scelta o prendere l'iniziativa.
    • Esistono due tipi di "sapientoni": nel primo caso si tratta di qualcuno che conosce bene l'argomento di cui si parla, ma vuole essere sicuro che tutti gli altri sappiano che lui è l'"esperto"; nel secondo caso è una persona che pensa di sapere tutto in maniera da poter esprimere la propria opinione in ogni frangente. Per quanto riguarda il vero esperto, prendersi del tempo per fargli alcune domande può permettergli di esibire la propria conoscenza, contribuendo ad attenuare il suo atteggiamento negativo nei confronti degli altri. Quei colleghi che invece non sanno quanto credono di sapere si ridimensionano, solitamente, se vengono serenamente confrontati faccia a faccia in merito a quanto siano effettivamente preparati.
    • Un collega troppo compiacente può diventare un problema sul luogo di lavoro. Si tratta di una persona che spesso si mostra d'accordo con quanto detto sul momento, ma, in un secondo tempo, dà voce ai propri pensieri o semplicemente non onora l'impegno preso. Assicurarti che persone di questo genere sappiano che sono una parte importante del gruppo, indipendentemente dalle proprie opinioni, le aiuterà ad acquistare fiducia in se stesse.
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    Usa l'umorismo. Sdrammatizzare una qualsiasi situazione sgradevole usando l'umorismo può essere un ottimo meccanismo di difesa. Talvolta il modo migliore di gestire una situazione del genere è di fare una battuta appropriata al contesto, perfino a proprie spese, in modo da spostare l'attenzione.[2]
    • Assicurati di farne un uso appropriato, evitando il sarcasmo e tutto quello che può risultare offensivo.
    • L'umorismo è un ottimo modo per distinguere l'atteggiamento negativo specifico dalla persona in sé: anche se non sei d'accordo con il suo comportamento, puoi comunque continuare ad apprezzare la persona in questione e riderci insieme.
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    Affronta il tuo collega in privato. Non è consigliabile affrontare una persona che potrebbe diventare violenta, ma potresti riuscire a discutere in privato di alcuni problemi con altre tipologie di colleghi difficili.
    • Prendere da parte un collega "sapientone" che in realtà non ha molte conoscenze e conversare amichevolmente della questione può ridefinire la vostra relazione lavorativa senza metterlo in imbarazzo davanti agli altri. Un confronto efficace deve avvenire in forma privata e in modo rispettoso.[3]
    • Per esempio potresti dirgli: "È evidente che possiedi una vasta conoscenza dell'argomento in discussione; possiamo tuttavia limitarci a condividere soltanto le informazioni essenziali? Oppure potrebbe essere una buona idea se tu ci inviassi un riassunto di ciò che sai sull'argomento in modo da lasciarci il tempo di esaminarlo per conto nostro."
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    Scegli con cura le tue battaglie. Tieniti alla larga dalle persone difficili sul luogo di lavoro. Spesso il modo migliore per gestirle è cercare di evitarle. Tuttavia, se per un qualsiasi motivo ciò non fosse possibile, devi affrontare la situazione e valutare le opzioni a tua disposizione, considerando quali sono le tue priorità in quel preciso momento.
    • Per esempio, se un tuo collega è un maniaco del controllo, ma quel lavoro è assolutamente fondamentale per te, potresti dover trovare modi alternativi di relazionarti con lui mentre cerchi di cambiare lavoro o mansione.
    • Scegliere le tue battaglie ti aiuterà a evitare lo stress non necessario e a non farti carico dei problemi dei tuoi colleghi come fossero i tuoi.[4]

Parte 2
Avere una Rete di Supporto al Lavoro

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    Prenditi cura di te stesso. Sii consapevole dell'impatto negativo che un collega difficile può avere su di te. In fin dei conti la tua responsabilità è di prenderti cura di te stesso e di non cedere alle sue manipolazioni.
    • Fare il passaggio successivo, ovvero distinguere il comportamento specifico dalla persona in sé, può aiutarti a concentrarti sul problema contingente e a cercare di gestirlo. Non prenderla sul personale perché spesso non si tratta affatto di te, quanto piuttosto di qualcosa che riguarda il collega in questione.[5]
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    Mantieni una rete di supporto. Quando lavori con colleghi difficili, può essere utile trascorrere del tempo con persone positive in grado di sostenerti e di confermarti quanto vali. Cerca qualcuno con cui puoi parlare all'interno e all'esterno dell'ambiente lavorativo per sfogare la tua frustrazione. Concediti del tempo in un ambiente sicuro per tranquillizzarti dopo uno scontro.
    • Quando si tratta di gestire un conflitto, può essere utile seguire la "regola delle 24 ore": significa non reagire sul momento, ma concedersi il tempo di allontanarsi per cercare il supporto necessario.[6]
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    Stabilisci un rapporto con l'Ufficio delle Risorse Umane. Per alcune situazioni è necessario chiedere l'intervento di questo ufficio o del personale dirigente, per esempio in caso di minacce di violenza o per qualsiasi situazione in grado di creare un ambiente di lavoro ostile.[7]
    • Spesso all'interno dell'Ufficio Risorse Umane si possono trovare impiegati incaricati di gestire direttamente le relazioni tra i colleghi di lavoro che saranno in grado di affrontare le tue preoccupazioni in modo serio e professionale.

Parte 3
Gestire i Casi Estremi

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    Apprendi quali sono i tuoi diritti nel caso di molestie sul lavoro. Lavorare in un ambiente sicuro e libero da molestie è un tuo diritto fondamentale. Nel caso in cui la situazione diventasse seria, puoi intraprendere delle procedure legali per porre fine a un ambiente di lavoro ostile.[8]
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    Comprendi come vengono gestite le tensioni tra colleghi nel tuo ambiente lavorativo. Come già accennato, sapere come funziona l'Ufficio delle Risorse Umane può essere d'aiuto in casi estremi.
    • La maggior parte degli ambienti lavorativi prevederà il ricorso a procedure scritte tra cui i reclami formali.
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    Richiedi di essere assegnato ad altre mansioni. Può trattarsi semplicemente di spostare la propria scrivania lontano dalla persona in questione oppure di cambiare reparto per evitare di dover lavorare con lei. Se il problema peggiora, potresti dover valutare di cercare un altro impiego o di sollevare la questione con il tuo capo.
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    Rivolgiti a un tuo superiore, se la situazione è fuori controllo. In questo caso devi assicurarti di seguire la naturale catena di comando e di non scavalcare il tuo diretto responsabile, a meno che non sia proprio la persona con cui hai un problema.
    • Le molestie sul luogo di lavoro possono abbassare il rendimento lavorativo, pertanto quasi tutti i responsabili sono inclini ad affrontare attivamente eventuali problemi.[9]
    • Rivolgiti al tuo capo fornendo i dettagli precisi della questione. Per esempio, potresti cominciare dicendo: "Ho un problema con …", quindi spiegare che cosa hai fatto per cercare di risolvere la faccenda prima di rivolgerti a lui.

Consigli

  • Tieni nota di ogni conversazione e di ogni incidente. Può essere di grande aiuto nel caso in cui la persona in questione cerchi di mentire o di stravolgere la realtà di ciò che è accaduto. Includi data, ora, luogo e nomi di eventuali testimoni. Non lasciare le tue annotazioni al lavoro.

Avvertenze

  • Se non riesci ad andare d'accordo con questa persona, indipendentemente da quanto ci provi, cerca di non prolungare il tuo disagio più del necessario. Non appena si presenta l'occasione propizia, abbandona immediatamente la situazione.

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Categorie: Il Mondo del Lavoro

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